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21 settembre 2018
di Simone Nardone
Dopo le indiscrezioni di una possibile corsa alla segreteria provinciale per Claudio Moscardelli, già consigliere regionale e senatore, abbiamo incontrato l’autorevole esponente del Pd. Abbiamo chiesto al diretto interessato cosa ci fosse di vero e cosa no, sia sulla gestione e gli obiettivi del partito in provincia di Latina che sulle voci che lo vorrebbero candidato in Europa nella prossima primavera. Ma abbiamo parlato anche della visione che ha di un partito che continua vivere di frizioni e sgambetti interni e di lotte intestine verso il congresso che dovrebbe culminare con le primarie nazionali del gennaio 2019.
Alla luce delle voci delle scorse settimane, cosa c’è di vero nelle indiscrezioni che la vedrebbero probabile prossimo segretario provinciale del Pd?
“Ho dato la mia disponibilità a guidare il partito provinciale. Dopo le dimissioni del Segretario Salvatore La Penna, in quanto eletto Consigliere Regionale e al quale esprimo un sincero apprezzamento e ringraziamento per l’opera preziosa che ha svolto come guida del partito condotto con intelligenza e capacità non usuali, abbiamo iniziato un percorso di confronto con delle assemblee comprensoriali che saranno organizzate dal Presidente del Pd Mauro Visari fino alla prossima assemblea provinciale, che procederà all’elezione del nuovo Segretario.”
Lei ha sempre rappresentato una figura forte dei Dem in provincia. Forte a tal punto che spesso è stato tacciato – anche da colleghi di partito – di essere divisivo: pensa che il suo nome sarà unitario o che qualcuno proverà a sfidarla?
“Ho sempre svolto la mia azione politica prendendo posizione e affrontando a viso aperto il confronto dentro e fuori il Pd. Ciò che è importante è esprimere il proprio contributo in termini di proposte, di idee e di caratterizzare la propria azione politica su temi e problemi che attengano alla linea e alla caratterizzazione dell’azione del Pd o che interessino i problemi della comunità. La funzione della politica è avanzare proposte che possano tradursi in scelte di governo per migliorare la vita delle persone. Sono stato sempre aperto al confronto e all’incontro con posizioni diverse, privilegiando sempre la politica.”