Visualizzazione post con etichetta candidato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta candidato. Mostra tutti i post

domenica 9 maggio 2021

Elezioni a Formia, la Lega fa un passo in avanti e appoggia La Mura

 h24notizie.com

In Foto Amato La Mura e Claudio Durigon

Inizia a delinearsi il quadro politico a Formia in vista delle elezioni amministrative 2021.

Amato La Mura, che nei giorni scorsi aveva annunciato la propria candidatura a sindaco, non dando dei confini politici alla propria coalizione, continua ad incassare appoggi. Dopo quello dell’Udc e della civica Ripartiamo con Voi, arriva quello della Lega, con l’investitura ufficiale da parte del sottosegretario Claudio Durigon.

Prende forma, dunque, quella sorta di coalizione trasversale che era stata un po’ lanciata come messaggio per “rompere gli schemi” in quel di Formia da parte di Maurizio Costa e dove molti vedono ancora vicino l’ex sindaco in quota Dem Sandro Bartolomeo.

Link

lunedì 17 agosto 2020

“Noi rappresentiamo la speranza del cambiamento”, l’intervista a De Filippis

 h24notizie.com

In attesa della presentazione delle liste, termine che scade il prossimo sabato 22 agosto, per la tornata elettorale che chiamerà al voto i cittadini di Fondi per il rinnovo dell’Amministrazione locale il prossimo 20-21 settembre 2020 in concomitanza con il referendum sul taglio dei parlamentari, noi proseguiamo con le interviste ai candidati alla fascia tricolore.

Contattati tutti insieme, agli aspiranti sindaci sono state sottoposte un egual numero di domande, cercando di differenziare i quesiti anche in base alla connotazione politica o ai primi cavalli di battaglia fatti emergere in campagna elettorale.

Il secondo che abbiamo incontrato è Raniero De Filippis, candidato alla fascia tricolore con la civica “Camminare Insieme” e sostenuto da quelle del “Partito Democratico” e “Partito Socialista Italiano – Italia Viva”, rappresentando di fatto l’unico candidato di area di centrosinistra.

domenica 15 aprile 2018

Elezioni a Lenola, il centrodestra ufficializza Fernando Magnafico

da www.h24notizie.com

14 aprile 2018

di Simone Nardone

Mancava solo l’ufficialità, che è arrivata appena dopo che sia iniziato l’incontro pubblico di questo pomeriggio. Fernando Magnafico e Severino Marrocco, uno accanto all’altro a testimoniare un percorso che si vuole fare insieme. Un percorso, che come ha spiegato Marrocco, vedrà, Magnafico correre per la carica di sindaco. Quest’ultimo, nel suo intervento, ha citato il compianto ex sindaco Gian Battista De Filippis: “A lui si deve la paternità di questo gruppo e della squadra che sta nascendo ed è in costruzione”

lunedì 27 marzo 2017

Comunali a Gaeta, Mitrano punta al secondo mandato con il Prg


26 marzo 2017

di Simone Nardone

Uno dei pretendenti a vestire la fascia tricolore a Gaeta, è sicuramente Cosmo Mitrano, sindaco uscente di area di centrodestra, seppur si ripresenta con una composizione leggermente diversa, avendo “perso” una parte del centrodestra e recuperato i più moderati del centrosinistra.

Mitrano, 47 anni, da cinque anni già sindaco di Gaeta, vive in amministrazioni comunali da molto prima, considerando che professionalmente è dirigente del Dipartimento Bilancio e Finanze Comune di Fondi. La sua formazione lo ha visto laurearsi in Economia e Commercio all’Università “la Sapienza”, per poi prendere un Master in E.M.M.E.L. (Esperto in management enti locali) presso l’Università “Bocconi”. Inoltre è abilitato alla professione di Dottore Commercialista e Revisore dei Conti.

Per leggere l'articolo originale cliccare sul seguente link: http://www.h24notizie.com/2017/03/comunali-gaeta-mitrano-punta-al-secondo-mandato-prg/

mercoledì 22 marzo 2017

Elezioni a Gaeta, “Sviluppo e Lavoro” la ricetta di Raimondi

da www.h24notizie.com

21 marzo 2017

di Simone Nardone

Abbiamo incontrato Antonio Raimondi, che il sindaco di Gaeta l’ha già fatto prima del mandato di Mitrano e che ora, dopo un’esperienza tra i banchi dell’opposizione, torna a puntare allo scranno più alto quello di sindaco.

Raimondi, 53 anni, è il capogruppo consiliare del Movimento Progressista di cui è coordinatore e uno dei fondatori. Nel 2007 è diventato sindaco di Gaeta, vincendo al ballottaggio contro il candidato di centrodestra. In questi anni, si è distinto per una ferma opposizione all’attuale amministrazione Mitrano. Professionalmente lavora nel campo della cooperazione internazionale e svolge attività di consulenza in diversi Paesi europei ed Africani nell’ambito della progettazione allo sviluppo. Viste le competenze è anche docente universitario e fondatore del Master in Cooperazione Internazionale all’Università di Pavia.

Per leggere l'articolo originale cliccare sul seguente link: http://www.h24notizie.com/2017/03/elezioni-a-gaeta-sviluppo-e-lavoro-la-ricetta-di-raimondi/

lunedì 20 marzo 2017

Elezioni a Gaeta, Passerino pone l’attenzione sulla viabilità


19 marzo 2017

di Simone Nardone

Proseguiamo con le interviste agli aspiranti sindaci di Gaeta. Oggi è la volta di Luigi Passerino, candidato di area civica. Passerino, classe 1971, nato a Montréal in Canada, si è diplomato allo scientifico di Gaeta, per poi conseguire con una laurea in Filosofia a Cassino e poi un Master in relazioni pubbliche. Attualmente è sposato e papà di un bambino. È impegnato professionalmente nel campo dell’editoria e distribuzione di contenuti digitali. Non è nuovo ad esperienze politiche, anche se come attivista in movimenti civici.

Lo supportano cinque liste: Obiettivo comune, Obiettivo Giovani, La Gaeta che vorrei, Gaeta Smart, Insieme per Gaeta, che si raggruppano sotto la sigla Coalizione della città.

domenica 28 febbraio 2010

Cinque candidati a sindaco


I giochi sono fatti. Le liste sono state presentate e la partita non è più a quattro come tutti si attendevano, ma a cinque. Infatti oltre ai candidati a sindaco già noti – Franco Cardinale, Salvatore De Meo, Dante Mastromanno e Maria Civita Paparello – si è aggiunto il senatore Stefano Pedica che con il solo supporto della lista dell’Idv, con la quale correrà da solo alla carica di primo cittadino di Fondi. La scelta non si capisce se sia scaturita da una problematica burocratica della coalizione di centro-sinistra o da una volontà dei vertici del partito di Di Pietro, anche se a quanto il tutto sembra rintracciabile all’interno della prima ipotesi. Fatto sta che la coalizione con al vertice la Paparello perde una lista che a questo punto correrà da sola. In realtà la mattinata di presentazione delle liste ha visto come sempre molta effervescenza presso i locali comunali per la presentazione dei documenti che permettevano di accreditare le liste alla corsa per le amministrative. Movimento, quello attorno al nuovo palazzo comunale che ha visto momenti di discussioni e scontenti delle varie coalizioni confrontarsi anche animatamente, per via di particolari posizionamenti all’interno della graduatoria. Non sono mancate le presentazioni delle liste “last-minute” con corse e raccolte di firme nella piazza antistante il comune. Gli esperti direbbero che è sempre la solita storia, ma in realtà qualcosa di diverso c’è in quanto lo scenario politico fondano è a dir poco colorito. Le liste in totale sono ben 16, anche se non tutte sono completate dai 30 candidati. Gli sfidanti per la carica di sindaco come già detto in precedenza sono 5 e sono: Franco Cardinale appoggiato da 4 liste - Uniti per Fondi, Progetto Fondi, Lega Lazio e Città Nuova -; Salvatore De Meo supportato da 5 liste - Io si con Salvatore De Meo, Popolo della libertà, La Destra, Litorale e Sviluppo Fondano e l’Unione di Centro -; Dante Mastromanno con una sola lista in proprio sostegno quella di Mastromanno per Fondi; Maria Civita Paparello che raccoglie tutto il centro-sinistra esclusa l’Idv - Civita per Fondi, Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Lido di Fondi e Unione delle Contrade Fondane -; e infine il neo candidato Stefano Pedica con il sostegno della lista dell’Italia dei Valori. Un frazionamento e una dispersione del voto che fa comunque aumentare l’ipotesi del ballottaggio che ormai quasi tutti a Fondi danno per certo. Resta da capire il peso - seppur minimo - dei due outsider Mastromanno e Pedica, e soprattutto come verrà frazionato il voto degli elettori di centro-destra, oltre a vedere quale sarà l’effetto novità della Paparello. Insomma una campagna elettorale tutta da seguire, specialmente ora che entra nel vivo.
Simone Nardone