20 settembre 2019
di Simone Nardone
In un tempo ormai molto lontano, ormai circa quindici anni fa, si vociferava insistentemente di un possibile passaggio di chi all’epoca presiedeva il consiglio regionale tra le fila della Margherita. Quanto c’era di vero e quanto fosse una fake news non s’è mai capito. Quella voce finì nel dimenticatoio e Claudio Fazzone a Palazzo Madama. Ma non solo, perché proprio l’esponente pontino, dall’alto della sua posizione ha portato un suo uomo alla Regione (Pino Simeone), un altro in Europa (Salvatore De Meo che attende la Brexit per entrare all’europarlamento) e soprattutto è diventato il coordinatore regionale del partito di Berlusconi ed è tra gli ultimi rimasti nel partito che numericamente contano, perché dal suo territorio arrivano ancora preferenze importanti, seppur in calo rispetto al passato.
