domenica 11 marzo 2012

Lenola, a 12 mesi dalle amministrative è già campagna elettorale


Da una parte il Pdl, dall'altra il centrosinistra compatto. Nel mezzo l'Udc che con ogni probabilità farà da ago della bilancia

Manca ancora un anno alla scadenza elettorale delle amministrative nel Comune di Lenola, ma tutti sanno che il nodo alleanze va affrontato e non va fatto in extremis. Così ognuno muove le sue carte come meglio crede. Il succo del discorso è che la famosa alleanza amministrativa di centrodestra tra Udc e Pdl non è detto che regga oltre a scadenza naturale del mandato. Anzi, in molti sono pronti a scommettere che ciò non accadrà di sicuro. Il centrosinistra si sta organizzando cercando un’intesa, seppur prematura, sulla base di un accordo di massima che raccolga tutte le anime progressiste, coinvolgendo Sel, Idv e naturalmente il Pd, con l’ipotesi delle primarie di coalizione per scegliere il candidato sindaco. Dall’altra parte, invece, il Pdl sempre più forte, anche se non ancora primo partito del paese, sembra stia giocando ad individuare il candidato da presentare alle prossime elezioni, magari scovando un esponente moderato che piaccia all’Udc in modo tale da metterla sotto scacco e cercare un’intesa. Il punto è che il fulcro del gioco lo comandano proprio i centristi che non sembrano convinti di un accordo politicamente scomodo con gli attuali alleati e che sono abbastanza preoccupati da un ipotetica intesa ideologicamente difficile con la parte progressista. Per tale motivo, al momento, ad un anno dalla scadenza elettorale il sistema politico lenolese appare diviso in tre ben distinti blocchi: a destra il Pdl, sicuramente favorito in un’ipotetica corsa a tre; a sinistra Pd, Idv e Sel, con quest’ultima che punta a farla da padrona con esponenti di spicco nel listone; e al centro l’Udc che di fatto gioca a decidere da che parte far pendere l’ago della bilancia. Con così tanti mesi dinanzi, molti penseranno che è fantapolitica quella di cui si parla e che fino alla sera prima della chiusura delle liste tutto è possibile. Tesi assolutamente accreditata. Ma una cosa è sicura: se i partiti iniziano a muoversi e partono anche le consultazioni, seppur informali, tra partiti di maggioranza e altri di opposizione, forse, se la campagna elettorale non è cominciata è solo per non bruciare i nomi dei candidati, ma di fatto il “vota Antonio” è già dietro l’angolo.
Simone Nardone

sabato 10 marzo 2012

Fondi e Il nodo turismo


A pochi mesi dalla nuova stagione estiva, La Destra chiede spiegazioni all'assessore. Il Pd accusa la Regione

Turismo sotto la lente d’ingrandimento a Fondi. E mentre il consigliere Vincenzo Trani del Lido di Fondi continua a chiedere per tale motivo le dimissioni del titolare della delega assessorile Beniamino Maschietto, maggioranza e minoranza si organizzano e cercano di trovare soluzioni o individuare i colpevoli di annosi problemi irrisolti: fra tutti le strutture ricettive poste sotto sequestro. Il segretari cittadino di Fondi de La Destra, Angelo Macaro, mercoledì mattina ha ufficialmente chiesto un incontro all'assessore al Turismo del Comune di Fondi, Beniamino Maschietto. “Il Partito de La Destra – si legge nella nota – ritiene che una delle più importanti emergenze che le Istituzioni locali debbano assolutamente risolvere sia quella relativa al settore turistico, il cui stato di crisi risulta aggravato dalla situazione relativa alle strutture turistiche all'aperto che insistono sul nostro territorio”. Macaro e compagni, infatti, oltre a fare riferimento indiretto al problema del camping Sant’Anastasia, non escludono che analoghi provvedimenti possano arrivare anche per altre strutture “danneggiando – spiegano – in modo irreparabile altre centinaia di lavoratori impegnati in tale comparto”. Diversa la posizione assunta dal consigliere di opposizione del Pd Bruno Fiore che in un intervento “ha messo a nudo – riportando le sue parole – il ruolo negativo che le precedenti amministrazioni di centro-destra hanno avuto nel non voler mai affrontare con chiarezza il problema della regolarizzazione delle attività di turismo all’area aperta che operano sul nostro litorale”. Quasi a sorpresa Fiore, solleva dalle responsabilità dirette l’amministrazione fondana guidata da Salvatore De Meo, per imputare i problemi riguardanti i campeggi alla Regione Lazio, la quale secondo il capogruppo del Pd “appare immobile e incapace di agire”. Immobilismo e conferenza dei servizi con un nulla di fatto quello che condanna Fiore che conclude la sua nota rivolgendosi direttamente agli onorevoli Zappalà e Ciocchetti chiedendogli quando “verranno a Fondi a spiegare agli operatori e ai lavoratori dei campeggi cosa stanno facendo per risolvere almeno il problema amministrativo?”
Simone Nardone 

giovedì 8 marzo 2012

Consiglio giovani a Fondi, la proposta di Giovanni Rega

Il giovane esponente dell'Udc, intervenuto a "20 Risposte"

“Propongo l’istituzione di un consiglio giovani permetterebbe ai giovani e ai ragazzi di avvicinarsi al mondo della politica” E’ questa la proposta di Giovanni Rega, giovane dell’Udc che è intervenuto questa mattina a “20 Risposte” il programma di approfondimento politico in onda ogni giovedì mattina in diretta dalle ore 10,00 su Radio Antenna Musica Fm 92.2 e Fondi Web Tv.com. Tanti i temi al centro dei quesiti, in questo piccolo ciclo di puntate rivolte ai giovani esponenti politici fondani. Si è partito come sempre dall’attualità, per poi concentrarsi sullo sviluppo del litorale, gli problemi irrisolti come gli usi civici, arrivando anche alle opere ancora non rese fruibili, passando per la sicurezza cittadina e le domande più prettamente politiche. Proprio in merito alla sicurezza e alla criminalità e alle infiltrazioni mafiose Rega ha risposto con le parole pronunciate da don Ciotti, presidente di Libera, intervenuto al Monastero di San Magno lo scorso gennaio. Nello specifico ha ricordato: “Le mafie tendono ad insediarsi dove i territorio è più bello, dove c’è la possibilità di crescere. Io credo che la nostra città sia una bella cittadina. Nessuno nega che subiamo dei tentativi di aggressioni, ma sta a noi di mantenere la guardia alta. Sicuramente ci sono degli insediamenti mafiosi, ma come ci sono in tutte le città. Non bisogna generalizzare – ha concluso Rega – che a Fondi sono tutti mafiosi perché oltre ad essere offensivo è anche falso”.
Simone Nardone

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Campo Madonna degli Angeli, Lavori a buon punto


Fondi, in una nota l'assessore Onorato Di Manno spiega lo stato dei lavori

Per la felicità delle squadre dilettantistiche del calcio fondano, procedono, stando a quanto diramato dal Comune di Fondi “speditamente i lavori per l’ampliamento del campo di calcio in località Madonna degli Angeli, cui è stato dato avvio il 9 febbraio di quest’anno”. “L’intervento di ampliamento – ha dichiarato l’assessore Onorato Di Manno – si è reso necessario per consentire alle numerose società sportive della città di Fondi di svolgere nel miglior modo possibile la pratica calcistica, anche nell’ottica di un miglioramento urbanistico e ambientale in una zona del nostro Comune dove sono concentrate attività di formazione come una scuola materna, attività di commercio e numerose unità abitative. Attualmente il campo di calcio della Madonna degli Angeli, con fondo in terra battuta, è l’impianto secondario della città e in esso svolgono la propria attività tutte le associazioni sportive per la disputa dei campionati giovanili e senior di livello amatoriale”. Si ricorderà come nel novembre 2010 il Consiglio comunale aveva approvato il progetto preliminare in variante al Prg, stabilendo di procedere per lotti funzionali. Votazione che aveva generato più di qualche polemica dai banchi dell’opposizione.
S.N.



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Udienza 7 luglio, S.Anastasia stagione saltata

Fondi, dinanzi al Comune continua lo sciopero della fame del titolare del Camping

Ieri è arrivata la stangata per i lavori del camping Sant’Anastasia e per il titolare Francesco Tallarini. La prossima udienza sul Sant’Anastasia è stata fissata per il prossimo 7 luglio, facendo sì che nel frattempo rimangano sicuro i sigilli, mentre la stagione è praticamente andata. Il titolare del Camping al 7° giorno di sciopero della fame dinanzi al Comune di Fondi. I tanti dipendenti che appoggiano il titolare della struttura ricettiva continuano a non capire e a chiedere alle istituzioni di fare qualcosa. L’ente comunale continua a dirsi preoccupato per quanto riguarda le condizioni di salute dell’uomo, ma spiega di aver posto in essere ciò che era tra le sue competenze. Ora la palla passa alla magistratura, anche se nel frattempo passa un’altra stagione, accompagnata dal dramma delle tante famiglie senza lavoro.


Bruno Fiore incontra Franco Tallarini - PLAY VIDEO






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Capuano torna in panchina, accolto il ricorso


La disciplinare dà il via libera al tecnico del Fondi. Domenica torna in campo contro l'Isola Liri

Alcuni scettici avrebbero preferito la tribuna, intanto la società e il tecnico esultano. La Commissione Disciplinare, però, ieri ha accolto il ricorso dell'allenatore del Fondi Eziolino Capuano, che dunque già nell'amichevole di quest'oggi e soprattutto domenica prossima nella sfida contro l'Isola Liri potrà tornare a sedere in panchina. il Mister era stato squalificato fino a fine stagione, con l'impossibilità di sedere in panchina, a causa di un presunto doppio tesseramento nella passata stagione. Prima di approdare approdare alla Paganese, infatti, avrebbe ricevuto l’incarico dal Messina, in serie D, senza esplicare le pratiche richieste tra un passaggio ed un altro prima dell’inizio della stagione. Nel frattempo mentre la pratica della giustizia sportiva va avanti, il tecnico domenica tornerà a sedere sulla panchina del Purificato in una sfida che se dovesse confermare il trend positivo delle ultime giornate potrebbe voler dire per il Fondi quasi la certezza di una salvezza che fino a poco più di un mese fa era in forte discussione.
S.N.

mercoledì 7 marzo 2012

Sant'Anastasia nessuna novità

Continua lo sciopero della fame dl titolare del Camping 




Ieri il sindaco di Fondi si è recato a Latina per parlare con il giudice Iansiti e capire se ci fossero dei margini di manovra per un eventuale dissequestro, o più ancora concessione in uso del Camping Sant’Anastasia. Difficile dire quale sia stata la risposta del togato, ma nel pomeriggio, rientrato a Fondi il primo cittadino ha incontrato, per una lunga chiacchierata il titolare del Camping Tallarini, che ormai da diversi giorni si trova appostato ai piedi del palazzo comunale fondano con una tenda, dei cartelloni e che sta facendo lo sciopero della fame, sostenuto anche da diversi dipendenti del più grande campeggio fondano. Al termine del colloquio tra Tallarini e De Meo, il primo è sceso giù e ha brevemente incontrato i dipendenti, non ha voluto rilasciare interviste e dichiarazioni, al contrario ha spiegato come non si sentiva molto bene e che voleva del tempo per valutare se e come continuare questa forma di protesta pacifica. Il sindaco, stando alle indiscrezioni avrebbe continuato a spogliarsi della veste istituzionale e avrebbe indossato quelli della veste morale per tentare di dissuadere Tallarini di andare avanti con lo sciopero della fame, anche per evitare eventuali brutte ripercussioni sullo stato di salute dell’uomo. Diversi assessori arrivando al Comune ieri pomeriggio hanno portato la propria solidarietà ai lavoratori, mentre alcuni come il titolare delle deleghe all’Urbanistica Piergiorgio Conti si è fermato a lungo a parlare con loro, spiegando oltre alle ragioni amministrative i problemi giuridici, essendo lui stesso un avvocato. Infine è arrivato il consigliere d’opposizione Vincenzo Trani che non ha esitato ad esprimere nuovamente la propria solidarietà e commentando come è impossibile che non ci siano responsabilità politiche, invitando prima e chiedendo pubblicamente poi le dimissioni dell’assessore al Turismo Beniamino Maschietto.

L'assessore non c'è...l'assessore c'è


Fondi, Portineria e uffici comunali: ancora disagi per i cittadini

Verrebbe da dire: e meno male che la cittadinanza era contenta del servizio offerto. Ma andiamo per ordine. Lunedì mattina, giornata di apertura di tutti gli uffici, ci siamo recati al Comune per andare in uno degli uffici degli assessori comunali. All'ingresso, l'addetto, ci ha chiesto dove ci saremmo dovuti recare, non rispettando la prassi che in orari di apertura di tutti gli uffici, la sbarra all'ingresso rimanesse aperta senza fare alcuna domanda ai cittadini. Ma su questo tutto sommato si sarebbe potuto passare sopra. Al momento che abbiamo specificato il nome dell'assessore in questione, l'addetto ci ha risposto espressamente: "l'assessore non c'è". Noi insistentemente abbiamo chiesto se fosse sicuro, visto che ci era stato diversamente riferito, ma la risposta è stata categorica "già prima lo cercavano e mi hanno garantito che sopra non c'è". Al che ci siamo, forse troppo frettolosamente allontanati dalla portineria, salvo poco dopo osservare in modo anche abbastanza stupito l'assessore in questione uscire dal Palazzo Comunale. Non è la prima volta che la portineria crea più di qualche problema ai cittadini che diverse volte non riescono ad accedere al Palazzo Comunale o a non vedersi riconosciuti i diritti dei cittadini. Dopo tutto, il servizio portineria ha senso proprio di esistere solo ed esclusivamente se questo porta un miglioramento dei servizi e non inghippi nel meccanismo. Anche se bisogna ammettere che come in tutte le cose, dipende dalla persona che è di turno.

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martedì 6 marzo 2012

De Meo esprime solidarietà a Iansiti


Il giudice del Tribunale di Latina vittima di un atto intimidatorio

Il sindaco di Fondi Salvatore De Meo nella giornata di ieri ha espresso immediata solidarietà al giudice del Tribunale di Latina Nicola Iansiti, vittima di un atto intimidatorio. “Le esprimo piena vicinanza e viva solidarietà a nome mio personale e dell’intera Amministrazione comunale di Fondi – ha spiegato il primo cittadino, proseguendo – con l’augurio che in breve tempo possano essere individuati e puniti i responsabili di tale ignobile gesto”.

lunedì 5 marzo 2012

Fondi in risalita. Vittoria esterna e metà classifica

Neapolis – Fondi 2-3

Marcatori: 5’ Alleruzzo, 32’ Bernasconi, 53’ Konate (F), 75’ e 92’ Manco (N)

Vittoria esterna, la prima dell’era Capuano, tanti gol, bel gioco, convinzione e anche un po’ di fortuna che non guasta mai. Potrebbe essere sintetizzata in questo modo la gara di ieri pomeriggio con la quale la società di via Madonna delle Grazie si è definitivamente tirata fuori dai problemi di classifica addirittura cambiando le proprie ambizioni per l’ultima parte di stagione. Il Fondi, adesso, osservando la classifica del girone B di Lega Pro Seconda Divisione, spacca precisamente a metà la classifica, avendo raggiunto i 35 punti e agguantando nella posizione mezzana l’Aversa Normanna. Con tre vittorie consecutive la squadra allenata da mister Eziolino Capuano, che attualmente non può sedere in panchina per una squalifica riguardante fatti di stagioni passate, il Fondi si trova ormai sette punti lontana dai play-out, quasi equidistante dalla zona alta dei play-off. Difficile credere che la società abbia la forza, la grinta e la volontà di risalire in questo modo la classifica, puntando alla posizione del Gavorrano attualmente sento a +11. Quel che è certo è che i tifosi fondani oltre a godere di questa seconda parte di campionato molto diversa dalla prima, non hanno dimenticato le parole di mister Capuano, quando alla presentazione sotto i colori rossoblu aveva ben specificato che non avrebbe puntato solo alla salvezza ma a far risalire il più possibile la squadra in classifica. Un “risalire”, che stando alle ultime voci delle ultime settimane, non è detto che si esaurisca con la stagione 2011/2012. Infatti, alcune indiscrezioni, sosterrebbero che la società fondana stia cercando un difficile accordo con l’allenatore salernitano per costruire un vero progetto che possa portare il Fondi a salire di un’altra categoria. Al momento, però, queste non sono nient’altro che voci, l’unica cosa certa è che la cura Capuano a quanto pare sta funzionando.
Simone Nardone

SINTESI DELLA GARA

domenica 4 marzo 2012

Bilancio previsionale 2012, il fuoco incrociato delle opposizioni


Fondi, Pd e altri consiglieri di opposizione mettono sotto accusa le scelte dell'amministrazione comunale

Staccate e polemiche a raffica dall’opposizione, tutte rivolte verso l’amministrazione comunale targata Salvatore De Meo e tutte orientate attorno al Bilancio Previsionale 2012. Aveva iniziato la polemica qualche giorno fa il circolo locale del Pd che era intervenuto sull’argomento con una nota a firma del consigliere comunale Bruno Fiore che per primo aveva posto in essere la rideterminazione delle tariffe della Tarsu e Cosap e l’introduzione dell’imposta di soggiorno, nonché la reintroduzione della tariffa sulla prima casa, Imu. “Pur considerando il fatto che, a seguito dei tagli operati dalle manovre del Governo Monti, al Comune di Fondi verranno decurtati finanziamenti per circa 1.850.000, euro, è nostro parere che sarebbe stato opportuno operare in sede di Bilancio con maggior attenzione, evitando di spalmare gli aumenti dei servizi e delle tasse comunali in modo indiscriminato. Dal report dell’Ufficio stampa del Comune non si evincono chiaramente quali saranno le conseguenze reali per le tasche dei cittadini – ha spiegato Fiore – perché si dà grande risalto al fatto di non aver aumentato l’addizionale comunale IRPEF, ma non si dice che la TARSU aumenterà generalmente del 5%, il canone per l’occupazione del suolo pubblico avrà un aumento che, per alcun tipologie di utenze, arriva ad aumentare del 20%, rimanendo generale un aumento da un minimo del 5%”. In più arriva la tassa di soggiorno per un minimo di 50 centesimi ad un massimo di 1,50€ applicata da aprile a settembre. “Dall’applicazione di questa imposta – accusa Fiore del Pd – si prevedono incassi di 300.000 euro”. Vedremo a consuntivo quanto l’introduzione dell’Imposta di soggiorno avrà dato effettivamente alle casse comunali. Riguardo a questa delibera il Partito Democratico ne ha fatto rilevare la illegittimità in quanto le norme applicative obbligavano il Comune a determinare le tariffe ed il regolamento, dopo aver sentito il parere delle maggiori organizzazioni di categoria, cosa che la Giunta De Meo non ha fatto. Ancora una volta – ha concluso il consigliere democratico dopo un’analisi attenta sui numeri – si penalizzano, evidentemente, quei settori che elettoralmente ‘pesano di meno’, in barba al rispetto di un Bilancio che dovrebbe essere anche e soprattutto sociale”. “Tra Monti e…burroni, storia grottesca di un bilancio-stangata” hanno invece attaccato gli altri consiglieri di opposizione con in testa Maria Civita Paparello. L’ex candidata a sindaco per il centrosinistra, insieme a Luigi De Luca, Giancarlo Di Manno, Vincenzo Rocco Trani e Claudio Padula. Al centro dell’intervento dei consiglieri di minoranza ancora una particolare attenzione alla reintroduzione dell’ex Ici, ora Imu, oltre all’analisi dei dati posti in evidenza nei giorni precedenti anche da alcuni comunicati comunali.A livello nazionale si è scelta la via delle imposizioni fiscali e a livello comunale si è andati anche oltre – hanno commentato la Paparello e compagni rilancando - come si può allora rispondere al fallimento di tante imprese e alla dilagante disoccupazione che tocca punte allarmanti? Con l’aumento del canone Cosap che colpirà soprattutto esercizi commerciali? Gli effetti di queste stangate sulle nostre tasche inizieremo a sentirli presto; le nefaste conseguenze, come avrebbe detto il buon Battisti, le scopriremo solo vivendo”. Così, mentre in molti si attendono una risposta nel merito dagli uffici comunali, la risposta implicita ad alcuni di questi quesiti è già emersa nel corso della tavola rotonda sulla crisi economica a livello locale organizzata lo scorso 24 febbraio dall’associazione Chirone, dove i rappresentanti delle categorie hanno ben spiegato che anche se in ritardo la crisi è arrivata anche a Fondi.
Simone Nardone


sabato 3 marzo 2012

Sant'Anastasia, Rimangono i sigilli e parte lo sciopero della fame

Da ieri titolare e operai protestano dinanzi alla sede del Comune di Fondi chiedendo una riapertura straordinaria

Non ha pace la storia del Camping S.Anastasia. A pochi mesi dalla riapertura della stagione estiva arriva la quasi certezza che la chiusura del più grande campeggio della costa fondana rimarrà chiuso anche per la stagione estiva 2012. Rimangono i sigilli, mentre diventa sempre più probabile la possibilità che la magistratura chieda al Comune di requisire i terreni definiti "scippati" all'ente comunale. Tecnicismi a parte, oltre alla questione giudiziaria rimane in piedi quella umana e sociale con più di cinquanta famiglie ormai senza lavoro e senza speranza da quasi un anno. Per questo motivo è partito nella giornata di ieri lo sciopero della fame, capeggiato anche dallo stesso titolare del campeggio. La cosa che fa più riflettere è come quest'estremo gesto di protesta arriva in un momento in cui le difficoltà economiche e sociali continuano a moltiplicarsi con alcuni che ieri dinanzi al Comune, luogo dove sta avendo sede la protesta, commentavano ironicamente "siamo in sciopero della fame forzata da quando siamo senza lavoro". Nel frattempo il sindaco Salvatore De Meo fa sapere di condividere a pieno le motivazioni della protesta ma di respingere la modalità dello sciopero della fame, spiegando: "Sono molto preoccupato".

S.N.

L'ex sindaco Luigi Parisella e la presa di distanze dall'Amministrazione De Meo


E' quanto emerso nella puntata di "20 Risposte" dello scorso gennaio

Non siede più in giunta o in consiglio comunale Luigi Parisella, ma a Fondi è una vera e propria istituzione. Come più di qualche osservatore politico ci tiene a precisare, per molti, l’ex primo cittadino è ancora considerato ‘il’ sindaco e non ‘un’ sindaco qualunque di un tempo ormai passato. Rispettato e apprezzato soprattutto negli ambienti del centrodestra fondano, ma in rotta con una parte del partito nel quale ha militato e di cui è parte essendo ormai consigliere provinciale, se Luigi Parisella accusa l’operato dell’amministrazione comunale, questa critica non è di certo una critica qualsiasi. Dopo tutto come ha sottolineato l’ex sindaco ai microfoni di “20 risposte” lo scorso 12 gennaio “a marzo saranno due anni che quest’amministrazione è in piedi e forse c’è un certo ritardo nell’azione”. Una steccata non di poco conto a De Meo e compagni, subito dopo ammorbidita da un “le somme vanno comunque tirate alla fine di un mandato amministrativo, non prima”. Certo Parisella non c’è andato leggero con i giudizi sulla programmazione tanto osannata dal primo cittadino e dai principali esponenti dell’attuale giunta. E’ entrato a gamba tesa anche sul tema degli usi civici e della “Marina di Fondi”, argomenti sul banco ormai da decenni e tornati d’attualità dopo l’approvazione in consiglio comunale nei mesi scorsi del famoso atto di indirizzo politico per tentare di risolvere la questione dei terreni gravati da uso civico nella zona a mare. “Secondo un mio giudizio personale – ha dichiarato Parisella – sull’uso civico è stata fatta una scelta profondamente sbagliata che va in controtendenza con il passato. Sugli usi civici – ha rilanciato l’ex sindaco – si è tornati indietro di quarant’anni”. L’attuale consigliere provinciale del Pdl ha dunque sottolineato come con la nuova norma l’unica area dove si potranno creare servizi turistici saranno i famosi trecento metri dalla battigia verso la Flacca. “Così stanno dicendo che l’unica risorsa turistica che il comune di Fondi può avere sono i campeggi, che è sbagliato”. Molti hanno visto in queste ‘steccate’ ai suoi commilitoni una sorta di rivalsa per divergenze interne al partito e con il senatore Claudio Fazzone. Ma più semplicemente, le frasi dell’ex primo cittadino vanno inscritte in un contesto di distanze politiche più ampio messo in evidenza dello stesso politico fondano che ha spiegato come ormai da diverso tempo non partecipa più alla vita politica e alle riunioni di partito a livello cittadino. Parisella, comunque non ha esitato a rispondere alle domande riguardanti le infiltrazioni mafiose e la sentenza di primo grado del processo Damasco2. Nel primo caso ha replicato a distanza all’affermazione di don Luigi Ciotti che qualche settimana prima intervenendo al monastero di San Magno aveva detto che il comune di Fondi sarebbe dovuto essere sciolto per ridare dignità ai cittadini fondani. Frase che non è piaciuta all’ex sindaco che ha seccamente risposto: “La dignità dei cittadini non è mai venuta meno, pertanto penso che l’affermazione del fondatore di Libera sia priva di ogni fondamento. La mafia è una cosa seria – ha proseguito – e si combatte attraverso il silenzio e le azioni concrete. Per questo la spettacolarizzazione che noto a volte di questa antimafia mi spaventa”. Diversa invece la posizione sul processo Damasco2, sul quale Parisella ha rilanciato: “Bisogna dire le cose come stanno: per i dirigenti del Comune di Fondi si è partiti con un’imputazione di associazione mafiosa e si è arrivati alla sentenza di primo grado con condanne per abuso di ufficio”.
Simone Nardone   
(LA VOCE marzo 2012)

Itri, L'Udc in rosa

Sabato 10 marzo l'incontro con i dirigenti provinciali

L'Udc di Itri si tinge di rosa, almeno per un giorno. E' quanto accadrà il prossimo sabato con il convegno incontro "Io Valgo", parafrasando per iniziali "Impegno, opportunità, valore, autostima, lavoro, genere, originalità". Linee guida, ma anche una sorta di principio in controtendenza alla solita ricetta delle quote rosa, tanto osannata e poco praticata nel nostro paese. L'incontro avrà luogo alle ore 17,00 nella sala consiliare itrana intitolata a Sandro Pertini e per l'occasione interverranno due dei massimi dirigenti locali del partito di Casino, i due esponenti della famiglia Forte. Sarà presente sia il sindaco di Formia e segretario provinciale dell'Udc Michele Forte, che il figlio, l'assessore regionale Aldo. Per ulteriori informazioni è possibile inviare un'e-mail a udcinrosalatina@libero.it. 

Mostra per i 150 anni dall'Unità d'Italia

Martedì l'inaugurazione al Castello Caetani

Martedì prossimo verrà inaugurata una nuova mostra nel Castello Caetani dal titolo “Nel centocinquantenario dell’Unità d’Italia. La Provincia di Latina. Territori, economia, società, istituzioni, fermenti politici e culturali. Questioni e immagini”. Ancora un evento per celebrare il 150° dell’Unità d’Italia nel territorio fondano. La mostra è promossa dal Comitato provinciale di Latina dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano in collaborazione con la Provincia di Latina, la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Unità Tecnica di Missione, l’Archivio di Stato di Latina, l’Ufficio Scolastico e la Prefettura di Latina. La Mostra resterà aperta fino a martedì 13 marzo con orario mattutino dalle 9.30 alle 12.30 e quello pomeridiano dalle 15.00 alle 18.00.

sabato 18 febbraio 2012

"Crisi economica, Le ripercussioni nella Piana", venerdì prossimo la tavola rotonda

18/02/11 - E' organizzata dall'associazione Chirone, interverranno rappresentanti delle associazioni di categoria, di istituzioni e altri enti per parlare di crisi economica a livello locale


“Crisi economica, le ripercussioni nella Piana”, a meno di una settimana dalla tavola rotonda del prossimo venerdì, l’associazione Chirone, che insieme all’assessorato alla cultura del Comune di Fondi sta organizzando l’evento, scioglie la riserva su chi saranno gli ospiti che interverranno per discutere del delicato argomento. Oltre all’assessore con delega alla Cultura Lucio Biasillo che aprirà i lavori con un saluto, a rappresentare la cittadinanza e le istituzioni pubbliche ci sarà il primo cittadino fondano Salvatore De Meo. Interverranno, ognuno dall’alto della rappresentanza della propria associazione di settore il presidente della Coldiretti di Fondi Marco Francia, il presidente dell’Ascom locale Vincenzo Mangione e il numero uno della Confederazione dell’artigianato e della piccola e media impresa di Fondi Daniele Marzano. Insieme a loro ci sarà anche un rappresentante del mondo bancario, il responsabile degli affari generali della Banca Popolare di Fondi Luigi de Luca e il responsabile della Caritas diocesana e parroco a Fondi don Mariano Parisella. L’evento avrà luogo come previsto venerdì 24 febbraio con inizio alle ore 18,00 presso l’auditorium comunale San Domenico. Interverrà anche un giornalista locale, Riccardo Antonilli, mentre l’incontro verrà moderato dal presidente dell’associazione Chirone, Simone Nardone. L’idea di fondo è quella di partire dall’analisi di una crisi macroeconomica e finanziaria, per arrivare a vedere con una sorta di lente di ingrandimento i vari settori dove questa diventa reale e soprattutto come questa penetri anche in una ‘piccola’ realtà come quella di Fondi. Numeri, impressioni e problematiche di una crisi strutturale che diventa anche locale, ma anche proposte e impegni che possano riportare la Piana di Fondi ad un nuovo boom economico.

IL VIDEO INTEGRALE

venerdì 17 febbraio 2012

"Fondi ha bisogno di aree verdi e parchi gioco", Parola di Ciccone

17/02/12 - L'intervista dell'esponente de La Destra a "20 Risposte"


“Fondi al momento necessita di un Piano Regolatore Sociale, perché la comunità cittadina ha bisogno di servizi che solo il Comune può erogare”. Sono state queste le parole di Francesco Ciccone, l’attuale dirigente provinciale de La Destra ed uno dei più giovani attivisti del partito anche a livello locale. Ciccone è intervenuto ieri mattina alla trasmissione ‘20 Risposte’, in onda ogni giovedì su Radio Antenna Musica FM 92.2 e su Fondi Web Tv.com, mettendo la lente d’ingrandimento su alcune importanti tematiche come quella delle aree verdi, parchi gioco e luoghi di aggregazione per i più giovani. Proprio su una delle venti domande alle quali è stato chiamato a rispondere, l’esponente de La Destra ha spiegato: “Per quanto riguarda i parchi gioco e le aree verdi, voglio sottolineare come ce né un assoluto bisogno. A Fondi, però, per quanto concerne il contesto urbano è difficile ipotizzarne la nascita di nuove, perché l’attuale urbanizzazione della città non permette uno sviluppo in tal senso. Allo stesso tempo è vero che quelle che ci sono come quella del Palazzetto dello Sport o della 167 potrebbero essere sfruttate in modo migliore”. Il dirigente provinciale del partito, che a livello nazionale fa capo all’ex presidente della Regione Lazio Francesco Storace, ha concluso sottolineando come “c’è bisogno di creazione di piccole aree che siano anche luogo di aggregazione, e in questo un esempio su tutti lo è il playground presente vicino alla Dan Danino di Sarra utilizzato giorno e notte da centinaia di giovanissimi fondani”.

lunedì 13 febbraio 2012

"Raccolta differenziata per lo sviluppo del territorio", La Marino a "20 Risposte"

13/02/12 - La presidente del consiglio comunale di Fondi è intervenuta al programma di approfondimento politico


“L’amministrazione comunale di Fondi sta cominciando a progettare lo sviluppo futuro di questo paese e di questo territorio. Lo sta facendo attraverso diversi provvedimenti. Fra tutti quello che mi pare già a buon punto è quello della raccolta differenziata porta a porta”. Con queste parole la presidente del consiglio comunale Maria Luigia Marino è intervenuta a ‘20 Risposte’ il programma di approfondimento politico in onda ogni giovedì mattina su Radio Antenna Musica e Fondi Web Tv.com. “Questa novità darà un impulso molto positivo alla preservazione del territorio. Si comincerà a piccoli passi, ma nel giro di non molto verrà esteso a tutti – ha spiegato il numero uno della sala intitolata a Luigi Einaudi, che poi ha sottolineato come – lo sviluppo del nostro territorio passerà anche attraverso lo sviluppo  di questo progetto”. Di fatto, la Marino non ha nascosto, anzi ha enfatizzato come sia già terminato il periodo di studio sulla questione e si stia passando alla fase di programmazione. Ciò non significa che il passaggio arriverà in tempi relativamente brevi e in modo molto semplice, infatti, la presidente della massima assise civica ha spiegato come “la raccolta differenziata, prima di essere una cosa pratica è un fatto culturale, cioè è il cittadino che si deve abituare ad operare nel differenziare i propri rifiuti”. Per tale motivo è stato già deciso che la raccolta porta a porta inizierà nelle zone periferiche, anche per una questione di spazi, poiché in queste aree sarà più facile per le famiglie  differenziare tutto, anche l’umido. “Proviamo ad immaginare la portata della rivoluzione culturale di questa novità – ha precisato la Marino – poiché quando prenderà definitivamente piede questo sistema di differenziazione scompariranno i bidoni dalle strade e di conseguenza la nostra città sarà ancora più bella”. Ma non solo raccolta differenziata per progettare lo sviluppo di Fondi. “In quest’ottica va inserito – ha concluso la Marino – una serie di iniziative che sono questioni spinose e annose che prevedono processi burocratici molto più lunghi”.
Simone Nardone


Per Rivedere la Puntata cliccare QUI

Itri, Udc piede di guerra su Prg

13/02/12 - Oggi il direttivo


L’Udc di Itri si riunisce. Oggi direttivo dei centristi che sono chiamati a fare il punto sulle spinose questioni locali. La riunione dei dirigenti sarà anche l’occasione per cercare di mettere a regime una squadra fatta di tante persone che si sono appena affacciate alla politica, in particolare numerosi giovani e donne entrati solo da pochi mesi nel direttivo. Secondo quando spiega il segretario cittadino Aristide Iacotucci c’è una questione sulla quale l’Udc farà una forte opposizione, stiamo parlando dell’iter porterà alla luce il nuovo Prg. Il numero uno dei centristi itrani attacca la maggioranza accusando: “Stanno evitando la formazione di un tavolo di concertazione. Così facendo faranno nascere un Prg di sogni ed illusioni”.

domenica 12 febbraio 2012

Ancora emergenza sui Monti Aurunci


12/02/12 - A Lenola si transita solo con catene o pneumatici da neve. Campodimele, scuole chiuse dal dal 1 febbraio


Continua l’emergenza maltempo. Le perturbazioni di venerdì e di ieri pomeriggio stanno creando più di qualche problema. Non solo neve, ma anche ghiaccio a causa delle temperature sempre più rigide. A fare le spese sempre Campodimele, dove fortunatamente fino al tardi pomeriggio di ieri il collegamento tra il centro del paese e la parte bassa era comunque garantito. Tutto questo grazie alla macchina dell’emergenza coordinata dal primo cittadino Roberto Zannella, il quale, anche grazie al contributo di uomini e mezzi delle forze dell’ordine, dei Falchi della Protezione Civile di Fondi, nonché del Consorzio di Bonifica del sud Pontino e dei Vigili Urbani di Fondi sta facendo in modo che l’allerta neve nella zona non diventi una vera e propria emergenza. Le scuole sono chiuse ormai dallo scorso primo febbraio, ma da qualche giorno la vita in paese tenta di tornare alla normalità tra una tormenta di neve e l’altra. La farmacia, come anche le poste hanno sempre funzionato e continuano ad operare, mentre con il ripristino dei collegamenti anche i prodotti al momento non scarseggiano. Diversa la situazione nelle frazioni e nelle zone di campagna, dove singole famiglie e numerosissimi allevamenti sono isolati da più di una settimana. Per arrivare a portare il necessario alla sopravvivenza di animali e soprattutto delle persone, si è reso necessario l’utilizzo sia di trattori che di muli, passando spesso per strade che somigliano più a sentieri. A Lenola, invece, la situazione al momento rimane sotto controllo, anche se a seguito delle ultime nevicate, da venerdì sera per transitare in paese è richiesto l’utilizzo di gomme invernali o addirittura di catene. Situazione non troppo dissimile sulla strada provinciale che da Itri porta a Campodimele, dove da qualche chilometro prima del santuario della Madonna della Civita, neve e ghiaccio la fanno da padrone e dove è sconsigliato transitare. Ieri mattina, infatti, la neve è caduta anche ad Itri in paese. Temporali e acqua mista a neve ieri pomeriggio anche a Monte San Biagio, Fondi e Sperlonga.
Simone Nardone 

sabato 11 febbraio 2012

Truffa a Itri da 5.100 euro

11/02/12 - Vittima una signora anziana del posto, scattata la denuncia ai Carabinieri


Itri dovrebbe essere una città più sicura, stando ai cartelli apparsi dinanzi alla sede del Comune aurunco che sottolineano la città sia video sorvegliata. Intanto sempre a Itri, nei giorni scorsi si è consumata una delle più classiche truffe, costata all’anziana vittima ben 5.100 euro. Il truffatore evidentemente aveva studiato nei minimi dettagli il piano per estorcere il denaro dell’anziana e a quanto pare tutto gli è riuscito nei migliori dei modi. La donna, uscita come ogni mattina per recarsi a fare la spesa si è vista fermare da un uomo di mezza età vestito per bene, in possesso di un grosso plico che ha spiegato alla donna come questo sarebbe dovuto essere consegnato al figlio dell’anziana, noto promoter finanziario in quel di Formia. Unica pecca in quello che poteva sembrare un normale accordo d’affari era il fatto che la consegna del pacco prevedeva un esborso in contanti di ben 5.100 euro, che la signora avrebbe dovuto consegnare all’uomo. Per fare in modo che la donna non si insospettisse più di tanto, il truffatore ha fatto finta di chiamare al figlio della donna per convincerla, salvo poi spiegare che il cellulare del promoter finanziario era inspiegabilmente irraggiungibile. Alla fine, anche dopo la farsa della telefonata e le insistenti motivazioni portate avanti dal truffatore nel tentativo di riuscire nel suo intento, la donna si è convinta recandosi nella propria abitazione di via Aurelio Padovani, facendo entrare anche l’uomo, al quale ha consegnato i 5.100 euro in cambio del plico. Solo dopo che l’uomo si è dileguato, avendo ottenuto ciò che voleva, la donna ha scoperto che si trattava della truffa, quando, contattando telefonicamente il figlio, si è sentita rispondere che non era atteso nessun pacco. Immediata è scattata la denuncia ai Carabinieri i quali stanno raccogliendo elementi utili al fine di poter individuare il truffatore.
Simone Nardone

Ancora freddo e maltempo, Inizia il week-end del gelo

11/02/12 - Frazioni isolate, A Lenola black-out di due ore


Gelo, maltempo e ancora neve. E questa la situazioni in cui versa da ieri il basso Lazio. Lenola e Campodimele sicuramente tra i comuni più colpiti della zona, dove fin dalla metà mattina di ieri i fiocchi sono ricominciati a cadere con una certa insistenza insieme al vento, tramutando la perturbazione in una vera e propria bufera. Le temperature prossime allo zero a Lenola e ben al di sotto a Campodimele hanno creato più di qualche problema. Sono tornate ad essere isolate alcune zone nel paese della longevità, anche se è a Lenola dove si è venuto a creare il maggior disagio, tra l’altro inatteso dopo le ottime risposte sull’emergenza dei giorni precedenti. Le improvvise e forti nevicate hanno isolato alcune zone di campagna come la frazione Madonna del Latte. Mentre il centro storico del piccolo centro ha dovuto fare i conti anche con un altro problema non di poco conto: un black out di oltre due ore che ha fatto paura ai cittadini, anche se fortunatamente risolto. Le temperature in picchiata hanno visto arrivare la neve anche alle porte di Itri, a meno di un chilometro dal centro abitato sulla strada provinciale che collega il comune aurunco con il santuario della Madonna della Civita, da ieri pomeriggio non raggiungibile. Isolato anche l’altro santuario, quello che si trova tra Fondi e Monte San Biagio. Anche la strada per giungere alla Madonna della Rocca è impraticabile a causa delle precipitazioni e delle nevicate. Mentre i fiocchi si sono visti in modo anche abbastanza fitti pur senza attaccare sulle superfici a Monte San Biagio.
S.N.

venerdì 10 febbraio 2012

Lenola e Campodimele cercano di ripartire

10/02/2012 - Da domani a lunedì la perturbazione più gelida degli ultimi cinquant'anni


In attesa della perturbazione che dovrebbe arrivare nel basso Lazio quest’oggi, Lenola e Campodimele, le due località più colpite della zona dalla grande ondata di freddo e gelo, sono ritornate alle normalità. Nel primo dei due comuni, da due giorni la vita è ripresa normalmente con scuole e uffici pubblici riaperti. A causa delle previsioni tutt’altro che rosee per il prossimo fine settimana, però, il sindaco Gian Battista De Felippis ha emanato una nuova ordinanza che lascerà nuovamente chiusi i plessi scolastici nelle giornate di oggi e domani, mentre l’amministrazione comunale fa sapere che sulla base dello stato di calamità naturale chiesto dalla presidente della Regione Lazio Renata Polverini, anche il piccolo centro pontino farà richiesta per aver accesso ai finanziamenti statali, essendo Lenola tra i Comuni colpiti dalle grosse nevicate. A Campodimele ieri la situazione era molto migliore che nei giorni scorsi. Finalmente sono stati ripristinati i collegamenti con il centro del paese, e dopo quasi una settimana è arrivato latte e verdura fresca. Rimangono comunque molte zone decentrate ancora isolate, raggiungibili solo con mezzi di fortuna come trattori o addirittura con i muli. Uniche modalità per portare viveri e medicinali a chi era bloccato in casa dalla neve. A coordinare le operazioni nel paese della longevità il primo cittadino Roberto Zannella.
S.N.

giovedì 9 febbraio 2012

Operaio folgorato in Ciociaria ora grave, E' di Lenola

09/02/12 - Il 46enne stava tentando di ripristinare la corrente nel Comune di Acuto (Fr) quando è stato investito da una scarica elettrica


E’ grave un operaio 46enne di Lenola, che ieri mattina intorno alle 12,30 è stato colpito da una scarica elettrica da 20mila volt mentre stava lavorando su un traliccio ad Acuto in provincia di Frosinone. L’uomo, che lavorava per una ditta appaltatrice, si trovava alle prese con un traliccio dell’Enel fuori uso da diversi giorni a causa delle imponenti nevicate. Per la precisione imbragato a venti metri di altezza stava cercando di ripristinare il collegamento quando è entrato in contatto con un cavo di media tensione prendendo la scarica. La zona, tra l’altro molto impervia, ha costretto a far giungere sul posto per i soccorsi non solo gli uomini del 118, ma anche quelli dei Vigili del Fuoco, che lo hanno dovuto riportare a terra. Il luogo dove è accaduto il fatto si trova non troppo lontano dalla più nota Fiuggi, mentre per l’operaio 46enne è stato richiesto l’arrivo immediato dell’eliambulanza che d’urgenza l’ha trasportato al centro grandi ustionati del Sant'Eugenio a Roma in codice rosso. Le sue condizioni sono gravi anche se al momento del trasporto l’uomo era cosciente. Sono in corso accertamenti per ricostruire quanto accaduto. Una brutta notizia che si va a sommare ai già tanti disagi che stanno colpendo tutto il centro Italia e ancor più la provincia del Frusinate. Si tratta dell’ennesimo incidente sul lavoro di questa prima parte del 2012. L’operaio di ieri è ferito, gravemente, tanti altri lavoratori, purtroppo, ci hanno rimesso la vita.  Nel 2011 ci sono stati più di 1170 morti complessivi, di cui 663 sui luoghi di lavoro + 11,6% sul 2010. Nel numero totale delle vittime ci sono anche i lavoratori morti sulle strade e in itinere. “Dall'inizio dell'anno a oggi 8 febbraio – spiegano dall’Osservatorio  indipendente di Bologna sui morti sul lavoro - sono morti  44 lavoratori sui luoghi di lavoro e 89 se si aggiungono i morti sulle strade e in itinere. In questo primo mesi ci sono meno morti rispetto allo stesso periodo del 2011. Ma questo calo è dovuto più alla casualità che a politiche di prevenzione”.
Simone Nardone

mercoledì 8 febbraio 2012

Incidente mortale sulla Flacca

08/02/12 - Frontale sulla Flacca, muore un 40enne di Terracina


Ancora una vittima della strada nel territorio di Fondi. La vittima questa volta è un terracinese di 40 anni, tale Daniele Recchia, famoso nel comune rivierasco poiché titolare insieme al fratello di un’impresa edile. Il sinistro molto violento, che ha portato alla morte dell’uomo è avvenuto lunedì sera, intorno alle 22,30 sulla statale Flacca al Km 9.400. Il 40enne si trovava a bordo della propria autovettura, un’Alfa 156, e viaggiava in direzione Terracina quando è andato ad impattare frontalmente contro una Toyota 4W guidata da un 25enne di Fondi che veniva in senso opposto. Per l’uomo a bordo dell’automobile italiana non c’è stato nulla da fare. Immediato l’intervento degli uomini del 118 che hanno constatato la morte del terracinese e hanno provveduto a trasportare nel più vicino ospedale il giovane coinvolto nell’incidente. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia stradale che ha chiuso il tratto al traffico per circa due ore, mentre i Carabinieri hanno provveduto ad esperire le indagini di rito finalizzate all' accertamento delle cause che hanno dato luogo al grave sinistro mortale. Oltre a loro è dovuta giungere sul luogo dell’impatto anche una squadra dei Vigili del Fuoco di Gaeta composta da cinque uomini, impegnata per oltre un’ora nel difficile compito di estrarre dalle lamiere il corpo dell’altro incidentato a bordo dell’automobile giapponese. Le cause dell’impatto sono ancora al vaglio degli inquirenti, mentre il 25enne fondano è attualmente ricoverato al Fiorini di Terracina e stando alle poche notizie filtrate non dovrebbe essere in pericolo di vita. Si tratta del secondo incidente grave nel giro di poco più di ventiquattrore accaduto sulle arterie stradali fondane. Il primo, fortunatamente con esiti meno tragici era stato registrato domenica mattina, quando il 39enne di Lenola Francesco Manzi a bordo della sua Fiat Uno, sulla provinciale che dal suo paese conduce a Fondi è improvvisamente finito fuori strada, andando ad impattare contro un albero e cappottandosi diverse volte. Anche in quel caso si era temuto il peggio, con il frenetico intervento degli uomini del 118 che dapprima avevano trasportato l’uomo al nosocomio di Terracina per poi essere trasferirlo in eliambulanza a Latina. Qui fortunatamente il codice rosso si era trasformato in un codice giallo, anche se il giovane lenolese rimane tutt’ora ricoverato ma non in pericolo di vita.
Simone Nardone

Campodimele di nuovo isolato

08/02/12 - Zone di allevamento non raggiungibili da diversi giorni, anche la zona alta del paese è off-limits


Il Sud Pontino ancora nella morsa del ghiaccio e della neve. Alcune zone di Campodimele tornano ad essere isolate. Fino alla Taverna, la zona bassa del territorio, la circolazione è garantita ma sopra non si sale e la maggior parte dei cittadini sono rintanati nelle proprie abitazioni. Totalmente isolate anche le montagne attorno a Sant’Onofrio dove si lavora da alcuni giorni per rendere raggiungibili alcuni allevamenti equini. Nel frattempo dal primo pomeriggio di ieri, ha ripreso a nevicare oltre che a Campodimele anche a Lenola, e nella zona più alta di Itri, verso il Santuario della Madonna della Civita. Le temperature sempre più rigide sono segnalate in queste zone oltre che dalle colonnine di mercurio anche dal ghiaccio visibile in forma di stalattiti dai balconi, grondaie e tetti. Le previsioni per i prossimi giorni dovrebbero regalare un paio di giorni di tregua tra domani e soprattutto giovedì quando ci dovrebbero essere ampie schiarite. Poi venerdì, sabato e domenica ancora perturbazioni e molta neve nei comuni più montuosi. Con le temperature appena sopra lo zero in pianura, non è escluso che potrebbe fare qualche fiocco di neve anche a Monte San Biagio, Fondi e Sperlonga, poi da lunedì prossimo finalmente dovrebbero iniziare ad alzarsi le temperature minime.
S.N.

martedì 7 febbraio 2012

Monti Aurunci nella morsa della neve

07/02/12 - Campodimele non più isolato, A Itri si lavora per raggiungere gli animali, Venerdì prevista neve anche a Fondi, Monte San Biagio e Sperlonga


Si allenta la morsa della neve, ma non certo quella del gelo. Così soprattutto i Comuni montuosi della zona come Campodimele, Lenola ed Itri sono costretti a correre ai ripari per pulire le strade e garantire i collegamenti. Anche il Parco dei Monti Aurunci nella giornata di ieri ha reso noto come l’Ente si stia prodigando per risolvere i disagi dovuti a questa incredibile ondata di freddo. Campodimele, nel frattempo non è più isolato. Lo spazzaneve, infatti, ha liberato la strada principale dal ghiaccio mentre gli operai del Parco hanno dovuto creare i varchi ai marciapiedi e l’accesso alle abitazioni. Nel frattempo la temperatura rimane molto rigida con la massima attorno allo zero e proprio per questo nella serata di domenica è stato portato nel territorio campomelano circa una tonnellata di sale divisa in sacchette da utilizzare per impedire che le strade si ghiaccino nuovamente. A Lenola, dove malgrado le diverse nevicate, la situazione è rimasta accettabile, anche per via di diversi mezzi spalaneve costantemente in azione, quest’oggi è giornata di mercato cittadino e dovrebbero anche riaprire le scuola, ma il sindaco si è riservato se emanare un’ulteriore ordinanza per tenere i plessi chiusi e rinviare il mercato. A Itri, invece, dove ha nevicato molto solo in cima, nella zona di Campello dopo il santuario della Madonna della Civita, continuano a lavorare i due mezzi dei volontari di Emergenza Radio Itri. Infatti, il problema, in questa zona è pulire le strade che dalla provinciale Itri Campodimele conducono ai pascoli evitando così di lasciare isolati numerosi capi di bestiame. Ma il maltempo non è passato: per oggi e domani è prevista ancora neve oltre i 400 metri, mentre venerdì e sabato qualche fiocco potrebbe arrivare anche a Fondi, Monte San Biagio e Sperlonga.
Simone Nardone

Incidente di domenica mattina, 39enne ancora in prognosi riservata

07/02/12 - Le sue condizioni comunque rimangono stabili


La prognosi rimane riservata per Francesco Manzi e le condizioni stazionarie. Stiamo parlando del 39enne di Lenola che nella mattinata di domenica mattina, mentre si stava recando al lavoro a Terracina, forse anche a causa della strada resa scivolosa da pioggia e neve è andato ad impattare contro un albero a Fondi sulla strada provinciale che da Lenola lo avrebbe condotto a Terracina. Il giovane si trovava a bordo della propria Fiat Uno, al momento dell’impatto, registrato in zona Sciobbaco alle 9,10. Ad intervenire erano stati per primi gli uomini del 118 e due pattuglie della Polizia Municipale coordinati dal maresciallo Di Cicco e dal comandante Mauro Renzi. Immediato il trasporto all’ospedale di Terracina per presunte fratture. Una volta qui, invece, è stato condotto in eliambulanza al nosocomio di Latina, anche se fortunatamente poi è stato classificato come un codice giallo. Nel frattempo viene consigliata la massima prudenza a coloro che si mettono alla guida di qualsiasi mezzo, anche nella zona tra Lenola e Fondi, per via delle temperature molto rigide e il rischio ghiaccio e neve soprattutto di notte, in serata e nelle prime ore del mattino.
S.N.  

"Prendere posizione", la richiesta di Alternativa fondana

07/02/12 - I dirigenti del movimento chiedono all'amministrazione di condannare l'affermazione del premier sul "posto fisso"


Alternativa Fondana continua ad attaccare il governo presieduto da Mario Monti e segnala pubblicamente  all’amministrazione comunale le esternazioni del presidente del consiglio in merito al lavoro giovanile. I dirigenti del movimento politico invitano il sindaco di Fondi, Salvatore De Meo, e tutta la giunta comunale a presentare una protesta politica contro le affermazioni del premier che in un intervista televisiva dei giorni scorsi aveva accusato come “il posto fisso è una monotonia e che i giovani d’oggi si devono abituare a cambiare”. Parole di cui Alternativa fondana sottolinea la gravità, specie riguardo la provincia di Latina con la soglia di disoccupazione giovanile che avrebbe addirittura superato quella già altissima pari al 30% nazionale.

lunedì 6 febbraio 2012

Previsioni brutte, Ancora maltempo freddo e gelo. Venerdì e sabato neve in pianura

FLASH 20:56 - Il Sud Pontino non è fuori dall'Italia e dunque anch'esso è alle prese con l'ondata di freddo e gelo. In montagna, specie a Lenola e Campodimele la temperatura rimane stabile sotto le zero e domani riprenderà a nevicare. Certo, il grosso della perturbazione dovrebbe essere superato ma il freddo e il gelo no. Anche i fiocchi di neve ancora cadranno tra i Monti Aurunci e gli Ausoni, e molto probabilmente anche in pianura. Se si osservano le previsioni di www.ilmeteo.it, che in questi giorni sono state tra le più attendibili si osserva come già alle prime luci di domani a Fondi e a Sperlonga, come anche ad Itri e Monte San Biagio potrebbe cadere un pochino di neve mista ad acqua. Neve sicura invece a Lenola e ancor più a Campodimele come sulla strada provinciale che da Itri porta al santuario della Madonna della Civita. Mercoledì il cielo rimarrà coperto ma senza perturbazioni. Venerdì e sabato, soprattutto durante la notte, le temperature caleranno ancora e qualche fiocco bianco potrebbe cadere anche a Fondi e Sperlonga. 

Sud Pontino tra gelo e neve

06/02/12 - Campodimele ancora isolato, a Lenola emergenza superata, Itri nella morsa del ghiaccio


Neve e gelo sono scese in modo sempre crescente sui comuni della zona. Dopo la tregua di sabato, domenica il bianco ha colorato nuovamente Campodimele, che continua a rimanere isolato, Lenola e la zona alta del territorio di Itri verso il santuario della Madonna della Civita. Pochi fiocchi anche tra Itri e Fondi e nelle zone più alte del territorio di Monte San Biagio. Salvati dalla “cornice bianca” Fondi e Sperlonga dove le temperature appena sopra lo zero non hanno permesso di far nevicare. I Comuni più montuosi sono comunque alle prese con una vera e propria emergenza. La strada Itri Campodimele è impraticabile già prima del santuario, mentre a Lenola grazie ad alcuni escavatori che lavorano ininterrottamente da venerdì scorso i collegamenti sono garantiti almeno con Fondi e su tutte le strade principali. A Itri, invece, i volontari di Emergenza Radio Itri, dopo aver incontrato in sindaco sabato hanno iniziato il lavoro di sgombero di neve e ghiaccio in Località San Nicola, nei pressi della Madonna della Civita per cercare di garantire sia il pascolo che la viabilità. Purtroppo però, a causa delle difficilissime condizioni climatiche di ieri, già a metà mattina uno dei due mezzi in funzione non riusciva più a lavorare sulla zona con tutte le ricadute immaginabili.
S.N. 

Incidente sulla Fondi-Lenola, Forse colpa del ghiaccio

06/02/12 - 39enne trasportato in eliambulanza a Latina


Pioggia neve e strada scivolosa potrebbero essere alla base del brutto sinistro che ha visto come vittima ieri mattina il 39enne di Lenola Francesco Manzi. Il giovane a bordo della sua Fiat Uno è uscito fuori strada andando ad impattare prima contro un albero e poi cappottando con la propria autovettura. Il tutto è accaduto in località Sciobaco sulla strada provinciale Fondi Lenola, non lontano da via Mola di Santa Maria, la zona dove normalmente la domenica mattina si svolge il mercato domenicale fondano. Sul posto sono accorse due volanti della Polizia Municipale coordinate dal Comandante Mauro Renzi. Tutto questo alle 9,10. Il giovane soccorso dagli uomini dal 118 è stato dapprima trasportato a Terracina per poi essere trasferito d’urgenza con la eliambulanza a Latina. La prognosi del giovane rimane riservata anche se i primi soccorritori avevano ipotizzato delle fratture multiple non escludendo eventuali traumi anche alla colonna vertebrale. Al momento il giovane non può essere considerato fuori pericolo di vita anche se i primi soccorritori si sono detti ottimisti. Le cause, anche se sembrano orientate alla fitta pioggia mista a neve che hanno reso la provinciale Fondi Lenola molto scivolosa nella mattinata di ieri, rimangono comunque al vaglio degli uomini della Polizia Municipale, mentre per i prossimi giorni si raccomanda molta cautela su tutte le strade del comprensorio soprattutto nelle ore notturne e di prima mattina a causa delle temperature che rimarranno ampiamente sotto lo zero fino almeno a martedì.
Simon Nardone  

Fondano arrestato per detenzione di sostanza stupefacente

06/02/12 - Le manette fatte scattare dai Carabinieri di Grazzanise


E’ stato arrestato a Grazzanise dai Carabinieri della locale stazione, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti P.P. 47enne di Fondi. L’uomo, fermato dai militari ha tentato di nascondere la droga in bocca, ma gli uomini della benemerita dopo essersi accorti che c’era qualcosa che non andava hanno costretto il 47enne a sputare il tutto. Stiamo parlando di alcuni ovuli, uno contenente 2 grammi e mezzo di cocaina mentre negli altri tre complessivamente 12 grammi di eroina. L’autovettura sulla quale il fondano viaggiava, insieme alla sostanza stupefacente sono state poste sotto sequestro. L’uomo è stato trasferito al carcere di Santa Maria Capua Vetere in attesa delle disposizioni dell'autorità giudiziaria.