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giovedì 27 giugno 2019

Non si placano le polemiche a Formia, l’ex assessore Spertini: “Epilogo grottesco”

da www.h24notizie.com

26 giugno 2019

di Simone Nardone

Non ha fine la querelle politica tra l’ex assessore al Bilancio Fulvio Spertini e il sindaco di Formia Paola Villa.

Avevano fatto notizia già le polemiche silenziose di Spertini che di fatto in più occasioni non voleva mettere bocca sulla propria uscita di scena, alimentando anche polemiche per il testo della lettera che sembrava stesse diventando una sorta di tabù. Poi la prima cittadina Paola Villa era entrata nel merito della vicenda. Dopo ulteriori giorni tra richieste di chiarimenti delle opposizioni e il silenzio discreto dell’Amministrazione, in consiglio comunale, la Villa aveva dato lettura della lettera di dimissioni di Spertini, di fatto togliendo questa sorta di “segreto” che sembrava vigere sul documento, che probabilmente era stato solo preservato per affrontare la questione nella sede opportuna: ovvero il consiglio comunale.

giovedì 20 giugno 2019

Ieri il consiglio comunale: La Villa mantiene il Bilancio, ma fanno più notizia le scuse

da www.h24notizie.com

19 giugno 2019

di Simone Nardone

Ieri il consiglio comunale: La Villa mantiene il Bilancio, ma fanno più notizia le scuseC’era attesa per il consiglio comunale di ieri pomeriggio a Formia. L’attesa era tutta rivolta al punto 2 all’ordine del giorno con le comunicazioni del sindaco e così è stato, ma la prima cittadina Paola Villa, è riuscita a sorprendere tutti. Quando il presidente del consiglio ha ceduto la parola, la Villa ha esordito con delle scuse presentate a tutti coloro che si siano sentiti offesi dall’innalzamento dei toni del dibattito politico e ha invitato tutte le forze politiche a rientrare nei ranghi di quello che è un normale dibattito tra minoranza e opposizione.
Un fatto che fa più notizia della notizia in sé, ovvero delle ripercussioni istituzionali a seguito delle dimissioni dell’assessore al Bilancio Fulvio Spertini. Fanno notizia innanzi tutto perché in un periodo in cui se ne vedono e se ne sentono di tutti i colori, il fatto che queste arrivino da chi governi, evidenziano un senso umano ancor più che politico o istiuzionale, che non dovrebbe mai venir meno.

domenica 16 giugno 2019

Spertini e quel saluto amaro, il Bilancio verso possibile interim alla Villa

da www.h24notizie.com

15 giugno 2019

di Simone Nardone

Ieri le prime parole di Fulvio Spertini dopo le dimissioni da assessore e tutto – o quasi – tace dagli ambienti attorno la politica formiana.

Certo, ci sono state richieste di chiarimenti da parte di alcuni esponenti di minoranza, sono apparse frasi e commenti sui social di esponenti della maggioranza. Nel mentre la prima cittadina Paola Villa in più occasioni ha provato a spiegare la sua verità, che a quanto pare però, anche alla luce delle parole dell’ex assessore, non collima con quella di Spertini.

venerdì 21 settembre 2018

Spiagge sicure, ma non sempre tolleranti: ecco un bilancio dell’estate

da www.h24notizie.it

21 settembre 2018

di Simone Nardone

Le spiagge adesso sono sicure, che poi verrebbe da domandarsi sicure da cosa o da chi. Ma nella stagione estiva 2018 il litorale del sud pontino, come la maggior parte di quelli italiani, ricorderà quest’estate per i temporali pomeridiani e per i controlli e sequestri sulla battigia. Due dati inconfutabili di una stagione, però, che ha vissuto anche di altro, ovvero di un clima generale che attraversa tutta la penisola e che con episodi sparsi ha trovato a suo modo conferma anche sulla Riviera d’Ulisse.
Qualche nervo scoperto ha fatto in modo che episodi, definibili a seconda delle sensibilità, di omofobia e razzismo o libertinaggio e buonismo, si registrassero anche dalle nostri parti. Fatti che, pur testimoniati da presenti occasionali, non trovano riscontro in denunce presso le forze dell’ordine o a mezzo di social network. A testimonianza forse di come, comunque la si veda, determinate circostanze vengano sempre più considerate la normalità.

mercoledì 1 agosto 2018

Formia, ecco il “bilancio” (e non solo) di due giorni di intensa politica locale

da www.h24notizie.com

1 agosto 2018

di Simone Nardone

Accuse, ritorni, aperture e chiusure. Grandi e piccoli temi, ma soprattutto una politica molto calda a Formia, in linea con la colonnina di mercurio che in questi giorni, a cavallo tra i due mesi dell’estate mediterranea, segnano quell’afa che quasi toglie il respiro.
Un respiro che invece hanno i politici formiani, che siano di maggioranza o opposizione, che tra ieri e oggi hanno sparato i fuochi d’artificio. In ordine temporale, i primi a lanciare uno dei temi caldi di questa due giorni sono stati i 5 Stelle con la conferenza stampa che annunciava la denuncia in merito alle certificazioni delle firme di Forza Italia. Tema tra l’altro rimbalzato in sordina in consiglio comunale di ieri pomeriggio, ma che è arrivato con forza fino alla conferenza stampa dell’amministrazione comunale. Incalzati dalle domande dei giornalisti, il sindaco Paola Villa ha precisato come non è a conoscenza di atti che riguardano l’Ente comunale e che qualora tali notifiche dovessero arrivare, come amministrazione si valuterà il da farsi. “La trasparenza non è procedere con denunce – ha replicato la Villa alle polemiche dei pentastellati – è anche incontrare il loro rappresentante in Parlamento Raffaele Trano e dirlo, come ho fatto”.

venerdì 24 marzo 2017

La Campanella con Daniela De Bonis


Torna "La Campanella" con ospite in studio Daniela De Bonis, assessore al Bilancio del Comune di Fondi.

Nella nuova puntata, in onda tutti i giovedì alle 17 su Radio Antenna Musica (FM 92.2) e in diretta video sulla Pagina Facebook La Campanella e sul nostro blog si è parlato principalmente amministrazione, politica, soldi pubblici ed Europa. Ma non solo. Nel corso della puntata ci è anche passato a trovare il "bidello" Francesco Carnevale.

giovedì 21 maggio 2015

Fondi, spese a bilancio

Quando si scova un bel progetto sul web merita di essere menzionato. Per quello invito i curiosi a fare un salto su OpenBilanci.it a cura dell’Associazione Open Polis che mette a raffronto i dati economici dei Comuni d’Italia, confrontando così spese, entrate e settori sui quali le politiche di quell’amministrazione investono maggiormente, o di meno. Certo i dati sono un po’ datati, poiché come forniti dal Ministero sono elaborati dei bilanci consuntivo 2012 e preventivo 2013, ma comunque risultano interessanti e permettono di monitorare anche le amministrazioni locali.

Venendo a quelli di Fondi, si nota che nella spesa, a subire un decremento rispettivamente del 73,6% e dell’89,1% sono due settori su cui di solito molte forze politiche a livello locale si sono impegnate nei programmi, ovvero il settore del turismo e quello dello sport. Sul primo, soprattutto, sul turismo, nel bilancio preventivo 2013, approvato dall’amministrazione comunale di Fondi si prevedeva, sull’intero macro settore, un impegno di spesa di appena oltre 44 mila euro annui, pari a 1,13 euro procapite, come se ogni cittadino di Fondi avesse messo nel salvadanaio l’equivalente medio di un cappuccino in addirittura 365 giorni. Il valore sul turismo è più eclatante di quello sullo sport sia per via della chiara vocazione del nostro territorio, che per via della previsione di spesa, che per il settore sportivo era di appena sopra i 100 mila euro annui, pari a 2,57 procapite. In entrambi i casi parliamo di una percentuale di spese sul totale pari allo 0,1%.

domenica 4 marzo 2012

Bilancio previsionale 2012, il fuoco incrociato delle opposizioni


Fondi, Pd e altri consiglieri di opposizione mettono sotto accusa le scelte dell'amministrazione comunale

Staccate e polemiche a raffica dall’opposizione, tutte rivolte verso l’amministrazione comunale targata Salvatore De Meo e tutte orientate attorno al Bilancio Previsionale 2012. Aveva iniziato la polemica qualche giorno fa il circolo locale del Pd che era intervenuto sull’argomento con una nota a firma del consigliere comunale Bruno Fiore che per primo aveva posto in essere la rideterminazione delle tariffe della Tarsu e Cosap e l’introduzione dell’imposta di soggiorno, nonché la reintroduzione della tariffa sulla prima casa, Imu. “Pur considerando il fatto che, a seguito dei tagli operati dalle manovre del Governo Monti, al Comune di Fondi verranno decurtati finanziamenti per circa 1.850.000, euro, è nostro parere che sarebbe stato opportuno operare in sede di Bilancio con maggior attenzione, evitando di spalmare gli aumenti dei servizi e delle tasse comunali in modo indiscriminato. Dal report dell’Ufficio stampa del Comune non si evincono chiaramente quali saranno le conseguenze reali per le tasche dei cittadini – ha spiegato Fiore – perché si dà grande risalto al fatto di non aver aumentato l’addizionale comunale IRPEF, ma non si dice che la TARSU aumenterà generalmente del 5%, il canone per l’occupazione del suolo pubblico avrà un aumento che, per alcun tipologie di utenze, arriva ad aumentare del 20%, rimanendo generale un aumento da un minimo del 5%”. In più arriva la tassa di soggiorno per un minimo di 50 centesimi ad un massimo di 1,50€ applicata da aprile a settembre. “Dall’applicazione di questa imposta – accusa Fiore del Pd – si prevedono incassi di 300.000 euro”. Vedremo a consuntivo quanto l’introduzione dell’Imposta di soggiorno avrà dato effettivamente alle casse comunali. Riguardo a questa delibera il Partito Democratico ne ha fatto rilevare la illegittimità in quanto le norme applicative obbligavano il Comune a determinare le tariffe ed il regolamento, dopo aver sentito il parere delle maggiori organizzazioni di categoria, cosa che la Giunta De Meo non ha fatto. Ancora una volta – ha concluso il consigliere democratico dopo un’analisi attenta sui numeri – si penalizzano, evidentemente, quei settori che elettoralmente ‘pesano di meno’, in barba al rispetto di un Bilancio che dovrebbe essere anche e soprattutto sociale”. “Tra Monti e…burroni, storia grottesca di un bilancio-stangata” hanno invece attaccato gli altri consiglieri di opposizione con in testa Maria Civita Paparello. L’ex candidata a sindaco per il centrosinistra, insieme a Luigi De Luca, Giancarlo Di Manno, Vincenzo Rocco Trani e Claudio Padula. Al centro dell’intervento dei consiglieri di minoranza ancora una particolare attenzione alla reintroduzione dell’ex Ici, ora Imu, oltre all’analisi dei dati posti in evidenza nei giorni precedenti anche da alcuni comunicati comunali.A livello nazionale si è scelta la via delle imposizioni fiscali e a livello comunale si è andati anche oltre – hanno commentato la Paparello e compagni rilancando - come si può allora rispondere al fallimento di tante imprese e alla dilagante disoccupazione che tocca punte allarmanti? Con l’aumento del canone Cosap che colpirà soprattutto esercizi commerciali? Gli effetti di queste stangate sulle nostre tasche inizieremo a sentirli presto; le nefaste conseguenze, come avrebbe detto il buon Battisti, le scopriremo solo vivendo”. Così, mentre in molti si attendono una risposta nel merito dagli uffici comunali, la risposta implicita ad alcuni di questi quesiti è già emersa nel corso della tavola rotonda sulla crisi economica a livello locale organizzata lo scorso 24 febbraio dall’associazione Chirone, dove i rappresentanti delle categorie hanno ben spiegato che anche se in ritardo la crisi è arrivata anche a Fondi.
Simone Nardone


domenica 15 gennaio 2012

Fondi, Pdl "2011 grande anno per l'amministrazione De Meo"

15/01/12 - Plauso del partito del sindaco, che mette in evidenza anche le priorità per il 2012


Il circolo fondano del Pdl si è riunito nei giorni scorsi e ha tracciato il bilancio dell’attività svolta nel 2011, oltre a ciò che si intende mettere in campo nel 2012. La nota del partito di Berlusconi non poteva che non iniziare con un plauso all’operato dell’amministrazione De Meo. “Nel corso del 2011 – si legge nel comunicato – sono stati conseguiti almeno tre obiettivi di fondamentale importanza: l’adozione del Piano di Utilizzazione dell’Arenile, il Piano Commercio e l’adozione, nell’ultimo Consiglio Comunale del 19 dicembre, di una delibera che costituisce la base concreta su cui affrontare e risolvere in maniera definitiva l’annosa questione degli usi civici. Anche il nuovo anno inizia sotto buoni auspici – proseguono dal Pdl annunciando come – il Comune di Fondi è stato ammesso dalla Regione Lazio alla fase due per il finanziamento di un progetto di riqualificazione di due quartieri importanti della citta'come le Spinete e Portone della corte”.
S.N.

giovedì 29 dicembre 2011

Fondi, Bilancio negativo per le opere pubbliche 2011

29/12/11 - 44 i progetti. Pochi quelli realizzati e solo alcuni quelli messi in cantiere

Si avvicina la fine del 2011 e arriva il momento dei bilanci politici e amministrativi. Esulando dalle polemiche e dai singoli provvedimenti spesso contestati dall’opposizione possiamo tracciare un primo bilancio sulla base del programma triennale delle opere pubbliche 2010-2012 che l’amministrazione comunale di Fondi targata De Meo aveva fatto lo scorso anno. In merito al 2011 erano ben 44 le opere per così dire “messe in cantiere” dalla giunta. Di queste molte non sono mai partite, altre non partiranno mai, mentre altre dovrebbero veder luce a breve. Tra tutte quelle previste nella delibera di giunta numero 153 del 2010 troviamo un impegno di spesa di oltre 2 milioni e mezzo di euro per la sistemazione del quartiere Spinete. Questione che stando a quanto garantito dal sindaco pochi giorni fa verrà ripresa a inizio 2012, come la sistemazione delle principali strade della maggior parte delle contrade fondane. L’intervento più importante e non realizzato è sicuramente quello del porto di Sant’Anastasia che vedeva anche cifre da capogiro di quasi 30 milioni di euro. Ad onor del vero, il progetto è stato inserito già nel nuovo piano triennale per l’annualità 2012 realizzabile solo con interventi privati. Per far arrabbiare il mondo degli ambientalisti erano stato preventivato mezzo milione di euro per il 2011 per il recupero e realizzazione delle aree verdi e parchi pubblici. A queste opere principali, si vanno ad affiancare tante altre secondarie e tutte quelle non realizzate nell’anno precedente e probabilmente ormai finite nel dimenticatoio. E se è vero che come ha spiegato De Meo spesso l’opinione pubblica tende a confondere “programmazione” con “realizzazione” è altrettanto vero che un’amministrazione viene valutata anche sulla base di ciò che riesce a realizzare sulla base della programmazione. In questo discorso il piano delle opere pubbliche è uno degli strumenti di programmazione principali per un’amministrazione locale.

domenica 3 luglio 2011

Lenola, approvato il bilancio

02/07/2011 - La maggioranza tiene, coperto il buco di 18.000 euro


Martedì si è tornato a riunire il consiglio comunale di Lenola. Al centro del dibattito, che ha visto protagonista la maggioranza di centrodestra del sindaco Gian Battista De Felippis, l'approvazione del bilancio previsionale 2011. Proprio quel bilancio che aveva visto la giunta comunale sul rischio di cadere qualche mese fa, quando lo scorso aprile, erano state sollevate numerose polemiche a seguito della scoperta dei 18.000 euro di disavanzo. Dunque, con l’approvazione di martedì scorso il primo cittadino lenolese si è tolto un bel peso politico. Per chi non ricorda bene la vicenda, a inizio aprile, nel corso di una riunione della commissione era emerso un “buco” preoccupante di 18.000 euro che la maggioranza non sapeva bene come coprire. Il sindaco, che deteneva la specifica delega aveva immediatamente spiegato che in commissione il bilancio arriva sempre in disavanzo, ma che alla fine si sarebbe arrivati al pareggio e quindi all'approvazione entro la fine di giugno. All’inizio era apparso solo come un modo per tranquillizzare una coalizione amministrativa sempre in bilico, creando tra l’altro ancor più malumori di quelli che già c’erano. Alla fine, però, il sindaco ha avuto ragione, come previsto entro la fine di giugno il consiglio ha deliberato l’approvazione. Le promesse sono state mantenute e con qualche piccolo taglio è stato coperto anche il “buco” di 18.000 euro. Piccole polemiche con i membri della minoranza che hanno proposto degli emendamenti, respinti perché secondo gli esponenti del centrodestra erano “posti in modo sbagliato” e quindi “irricevibili”. Insieme al bilancio, il consiglio a maggioranza ha anche approvato il nuovo piano triennale delle opere pubbliche, tra cui spicca la previsione di spesa di 500.000 euro per l'intervento al cinema/teatro e i 150.000 euro per la località Passignano. Inoltre, per sopperire ai problemi di ristrettezze economiche dell'ente comunale è stato anche disposto, in accordo con un gruppo di avvocati locali che curano l'ufficio legale dell'ente, di dilazionare le parcelle nelle prossime tre annualità.
Simone Nardone

martedì 5 aprile 2011

"Niente paura, approveremo il bilancio" lo afferma il sindaco di Lenola


05/04/2011 - "Situazione difficile ma penso che si possa stare tranquilli". Sono state queste le prime parole con il quale il primo cittadino di Lenola Gian Battista De Filippis ha voluto tranquillizzare sia la cittadinanza che la politica sul buco di bilancio di 18.000 euro. "E’ normale – ha precisato il sindaco – che all’inizio della discussione sull’approvazione del bilancio preventivo si parta con un disavanzo. Sono fiducioso – ha poi sottolineato – che facendo dei tagli oculati si arrivi al pareggio e all’approvazione in consiglio comunale entro giugno, come previsto". Un sospiro di sollievo, dunque, per i cittadini lenolesi e per la maggioranza politica di centrodestra. Rimangono comunque dei problemi di carattere economico che l’amministrazione dovrà affrontare con prerogative di massima urgenza, per non rischiare di cadere sul documento contabile. "Le difficoltà ci sono, ma non sono questi i problemi" ha dichiarato il sindaco, che al momento detiene anche la delega al bilancio. Spiegando invece le cause che portano i comuni a queste difficoltà economiche, l’esponente dell’Udc ha sottolineato come "sono venuti meno i trasferimenti ai comuni, le entrate dell’Ici non ci sono più, e poi regna anche una notevole incertezza dovuta al federalismo". Allo stesso tempo, De Filippis ha più volte voluto sottolineare come questo primo passaggio in commissione non è sintomo di preoccupazione o di allarmismo, in quanto "tutti gli enti partono da uno sbilanciamento, per poi arrivare al pareggio". Riserbo, su quali saranno le voci di bilancio dove potranno avvenire i tagli. Nel frattempo alcuni osservatori politici locali, vedono in questo piccolo problema economico, l’ennesima tegola sull’amministrazione De Filippis, che mentre cercava di riassestare l’azione politica della sua amministrazione, bilanciando anche i ruoli con il Pdl, ora si trova anche a dover sistemare i conti pubblici, i quali, anche se di poco, sono conti che non quadrano.
Simone Nardone

lunedì 4 aprile 2011

Lenola, buco di bilancio da 18 mila euro


03/04/2011-L’amministrazione di Lenola a guida De Filippis rimane appesa ad un filo. Anzi a 18.000 euro. 18.000 euro di buco di bilancio. Nessuna notizia certa sulla vicenda. Molti in paese parlano di , ma in realtà non arriva nessuna smentita dal Comune che fa intendere che anche se la notizia rimane ufficiosa, il problema c’è. Il tutto sarebbe emerso, anche con una certa sorpresa, nel corso di una riunione della commissione bilancio degli ultimi giorni. Proprio il primo cittadino, che al momento detiene la delega ha dovuto mostrare lo stato dei conti pubblici e in particolar modo ha dovuto rendere conto di questi 18.000 euro che mostrano il bilancio . Allo stesso tempo è da ricordare che proprio nei mesi scorsi l’assessore competente, Fernando Magnafico dell’Udc, aveva rassegnato le dimissioni per tentare di risolvere le frizioni all’interno della maggioranza di centrodestra. Infatti, proprio a seguito delle divergenze tra i centristi e una parte del Pdl locale, viste le difficoltà a trovare un’accelerata nell’azione del governo comunale, molti, tra cui lo stesso Magnafico, erano per la linea del riassetto amministrativo e per questo aveva deciso di farsi da parte. Proposta non accettata dal Pdl, che per vari motivi non aveva voluto occupare la poltrona di assessore al bilancio lasciando la delega nelle mani del sindaco. Tutto questo, fino ad arrivare alla costatazione dei conti in rosso dei giorni scorsi. Ora è un bel problema per la giunta comunale che sta valutando le varie ipotesi in caso non si torvi come riempire il . Ipotesi che lasciano un raggio d’azione limitato: dimissioni subito o passaggio in consiglio comunale per la questione, che di conseguenza comporterebbe la non approvazione e la caduta dell’amministrazione entro giugno.
Simone Nardone

sabato 8 gennaio 2011

Opere pubbliche, 2010 un anno incompleto


07/01/2011 - Iniziato il 2011, la giunta comunale di centrodestra targata De Meo ha messo alle spalle i primi nove mesi di amministrazione cittadina e con essa anche una prima parte del programma delle opere pubbliche del triennio 2010-2013. Infatti, andando a spulciare la previsione per l'anno appena terminato e i richiami a 52 previsioni di stanziamento, si intravedono dei progetti di cui i cittadini non si sono proprio accorti. Tra questi ci sono tre interventi che complessivamente arrivano a 800.000 euro per la manutenzione e la sistemazione delle strade sia interne che esterne al centro cittadino e il 1.500.000 euro per due interventi per la realizzazione di piste ciclabili e percorsi pedonali su via Appia lato Itri e via Appia lato Monte San Biagio. Anche se tra le misure che più fanno arrabbiare i cittadini, specie quelli che abitano nella zona, c'è la spesa prevista di 648.814 euro per l'adeguamento di via Spinete. Adeguamento che purtroppo non è mai avvenuto. Altri interventi previsti degni di nota, sono quelli che riguardano la riqualificazione dell'area urbana del quartiere della 167 e Portone della Corte per una spesa complessiva di 1.495.000 euro. Anche qui, opere pubbliche che non hanno visto la realizzazione. Infine ci sono altri strani richiami nell'ambito dello sport riguardanti “Skate Board” e “Percorso Vita”, con due previsioni di spesa rispettivamente di 487.472 euro e 297.265 euro. Infine sempre nello stesso ambito sportivo è facilmente individuabile l'intervento dal costo di 1.250.000 euro per la realizzazione del museo dello Sport. Anche questo, naturalmente che non ha visto alcuna realizzazione. Tutto ciò per un valore complessivo di 6.478.551 euro di opere pubbliche che erano previste nel 2010 e che non sono state fatte. Malgrado ciò, numerosissimi altri interventi sono stati realizzati. Altri ancora hanno dei progetti esecutivi e partiranno a breve. Tutti interventi questi che coprono cifre da capogiro, per un totale di 40 milioni di euro tra cui spiccano quelli di adeguamento del campo sportivo Arnale Rosso. Ma allo stesso tempo, in molti si domandano il perché queste opere, benché previste nel programma triennale, non hanno visto la realizzazione. Non è da escludere che tali progetti siano in una fase precedente a quella visibile a tutti i cittadini, magari in attesa della realizzazione, ma è altrettanto ovvio che la cittadinanza voglia analizzare le promesse dell'amministrazione, ancor più quando queste sono messe nero su bianco sul programma delle opere pubbliche per il 2010.
Simone Nardone

venerdì 31 dicembre 2010

Nove mesi di "normalità" politica, il bilancio


31/12/2010 - E’ tempo di bilanci per la politica fondana. A distanza di nove mesi dalle amministrative è opportuno sottolineare che le opposizioni non godono di un’ottima salute. C’è comunque del dinamismo all’interno di entrambi gli schieramenti di minoranza, sia quello rappresentato da Maria Civita Paparello che quello con a capo Franco Cardinale. Allo stesso tempo è altrettanto vero che ognuno sembra fare opposizione a modo proprio, anche al di fuori di ideologie politiche e di rapporti di alleanze all’interno delle coalizioni. Dinamiche queste che hanno creato più di qualche problema a entrambi gli schieramenti di minoranza. Ma è ovvio che la grande attesa era per la giunta De Meo, che si è ritrovata ad analizzare e a far fronte a diversi problemi, impegnandosi quasi su ogni campo. Impegni, che spesso però, non hanno mostrato i frutti sperati. Esempio lampante rimane il grande cantiere di Piazza De Gasperi che doveva essere liquidato per la fine di luglio, come annunciato dalla stessa amministrazione, e che invece regna ancora sovrano al centro di Fondi senza sapere quando avverrà l’inaugurazione. Rimane al centro del dibattito anche l’annoso problema degli usi civici con un costante scontro frontale con le opposizioni. Irrisolti sono i problemi delle periferie, delle contrade e di alcuni quartieri, fra tutti quello de Le Spinete. Più di qualche dubbio rimane ancora in merito ai conti pubblici, anche malgrado l’obiettivo ancora una volta centrato del patto di stabilità. Situazione economica non rosea per il comune di Fondi, anche se come più volte sottolineato dall’amministrazione, è molto migliore di quella di comuni limitrofi. Per non parlare poi del grande problema della viabilità. Accuse di immobilismo politico dalle opposizioni e risposte dettagliate della maggioranza, e tante questioni che rimangono ancora irrisolte o lontano dal dibattito politico, anche nove mesi dopo le elezioni amministrative.
Simone Nardone

sabato 4 dicembre 2010

Fiore e De Meo, polemiche sull'assestamento di bilancio


02/12/2010 - “L'assestamento di bilancio è scandaloso! Non si trova un centesimo per la cultura e l'istruzione, ma si pensa di spendere 44.000 euro per uno sportello di rappresentanza a Bruxelles”. Questo è ciò che denuncia il capogruppo del Pd Bruno Fiore dopo l'approvazione del punto lo scorso lunedì in consiglio comunale. “Ciò che è stato approvato nella riunione del 29 novembre – ha attaccato Fiore – è da considerare un’altra dimostrazione di mancanza di qualsiasi idea di programmazione della giunta De Meo che ha ridotto da 15.000 a 500 euro le risorse per le attività culturali e che ora su proposta del consigliere Biagio Coppa vuole destinare i 44.000 euro stanziati per i “servizi vari per il turismo” all’apertura di uno sportello comunale a Bruxelles”. Pronta la replica a difesa del proprio operato del primo cittadino fondano, Salvatore De Meo, il quale ha precisato: “Nell’approvazione dell’assestamento di bilancio abbiamo fatto rilevare anche alcuni elementi di novità destinando diverse risorse nel sociale e nella cultura a differenza di coloro che non vogliono vedere queste cose”. Nello specifico il sindaco ha spiegato come questi soldi andranno agli anziani, ai disabili, agli arredi scolastici nonché nell’ambito della cultura e del turismo. “Sinceramente – spiega De Meo – non capisco a cosa si faccia riferimento quando si è frainteso completamente le spiegazioni che io stesso ho dato in merito alle richieste di un altro consigliere comunale che sollecitava l’amministrazione a dotarsi di consulenti per avere finanziamenti comunitari. Solo in questo caso ho parlato di Bruxelles, spiegando che il comune di Fondi ha aderito ad un progetto della Provincia di Latina che si chiama Ufficio Europa che punta a coordinare tutti i comuni per avere un maggiore contatto con l’Unione Europea e che di conseguenza cercherà di veicolare le informazioni soprattutto per quanto riguarda i finanziamenti”. Il comune di Fondi, quindi, non avrà uno sportello a Bruxelles, come conferma il primo cittadino e al contrario di come aveva denunciato il consigliere Fiore. “Tutta questa questione non corrisponde al vero – conclude De Meo – penso sia stato opera di un fraintendimento, dovuto al fatto che qualcuno non ha voluto ascoltare la manovra di bilancio che comincia a dare i primi frutti di questa amministrazione”.
Simone Nardone