Alternativa Fondana continua ad attaccare il governo
presieduto da Mario Monti e segnala pubblicamente all’amministrazione comunale le esternazioni del
presidente del consiglio in merito al lavoro giovanile. I dirigenti del
movimento politico invitano il sindaco di Fondi, Salvatore De Meo, e tutta la
giunta comunale a presentare una protesta politica contro le affermazioni del
premier che in un intervista televisiva dei giorni scorsi aveva accusato come “il
posto fisso è una monotonia e che i giovani d’oggi si devono abituare a
cambiare”. Parole di cui Alternativa fondana sottolinea la gravità, specie
riguardo la provincia di Latina con la soglia di disoccupazione giovanile che
avrebbe addirittura superato quella già altissima pari al 30% nazionale.
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martedì 7 febbraio 2012
"Prendere posizione", la richiesta di Alternativa fondana
07/02/12 - I dirigenti del movimento chiedono all'amministrazione di condannare l'affermazione del premier sul "posto fisso"
mercoledì 18 gennaio 2012
Degrado stazione di Fondi, Alternativa fondana rilancia
18/01/12 - L'ultimo episodio ieri mattina, una porta aperta fino a Monte San Biagio
Il movimento politico di Alternativa Fondana torna a denunciare lo
stato di degrado dei treni sulla tratta Roma-Napoli. L’ultimo episodio messo in
evidenza dai responsabili del movimento politico è quello accaduto sul
regionale partito da Napoli Centrale alle ore 5.36 e diretto a Roma Termini, il quale solo
per fortuna ha avuto un risvolto non tragico. “Alla sosta e partenza dalla
stazione di Fondi – spiegano nella noa da Alternativa Fondana – una delle porte
del treno non si è richiusa, rimanendo così aperta con il treno in corsa.
Soltanto presso la stazione di Monte San Biagio l'intervento di un non meglio
identificato lavoratore delle Fs, perché in abiti civili ma dotato di regolare
chiavetta di chiusura delle porte ha posto termine all'increscioso episodio. Come
si evidenzia da quest'ultimo episodio, il grido d'allarme lanciato dal
movimento – denunciano nella nota – non è affatto esagerato, ed Alternativa
Fondana si riserva di
effettuare un esposto in procura per l'accaduto”.
S.N.
martedì 10 gennaio 2012
Alternativa fondana rilancia sulla stazione
10/01/12 - Il movimento politico chiede i maxischermo esterni
Alternativa Fondana chiede più schermi elettronici alla stazione ferroviaria
di Fondi-Sperlonga. “La qualità dei servizi dovuti ai cittadini non deve essere
per forza di cose ricercata esclusivamente mediante la realizzazione di grandi
opere – spiegano in una nota i responsabili del movimento politico di destra –
ma passa anche attraverso l'attivazione di piccole utilità che rendono la vita
più facile”. Negli ultimi anni effettivamente, dapprima Forza Nuova e poi
Alternativa Fondana hanno perseguito come un vero e proprio obiettivo politico il
miglioramento del trasporto ferroviario regionale, quello che ogni giorno viene
utilizzato da centinaia di lavoratori e studenti. “Proprio nei giorni scorsi –
spiegano dal movimento – in seguito alla consegna delle molte firme della
petizione iniziata mesi orsono, Alternativa Fondana ha ottenuto la
significativa promessa del presidente della Provincia Armando Cusani di
affiancare e sostenere la causa ‘alternativista’ contro il degrado
ferrioviario. Ma l'attenzione di Alternativa Fondana – come si legge nella nota
– non si ferma solo ai convogli dei treni ma anche alle condizioni della
stazione ferroviaria di Fondi, attualmente insufficiente ed indegna
dell'importante nome della città di Fondi e di quello di Sperlonga. Nella
volontà di affrontare ogni problema
inerente – da Alternativa Fondana fanno notare che – la stazione ferroviaria di
Fondi-Sperlonga è sprovvista di un necessario tabellone elettronico esterno,
comunicante gli orari dei treni in arrivo e partenza. Tale dispositivo –
proseguono nella nota – sarebbe provvidenziale perché i pendolari, nel caso di
un malaugurato eccesso di ritardo, possano decidere di ritornare a ripararsi al
chiuso invece di attendere all'addiaccio, ignari del proprio destino”.
Alternativa Fondana, dunque, chiede che la stazione ferroviaria di
Fondi-Sperlonga venga immediatamente dotata dello schermo esterno, che di fatto
non va a sostituirsi a quelli analoghi presenti all’interno dei locali della
stazione.
S.N.
martedì 6 dicembre 2011
Stazione ferroviaria, nuova petizione
06/12/11 - L'iniziativa di Alternativa fondana sullo scalo Fondi-Sperlonga
Il Gruppo politico di Alternativa Fondana, ha presentato al
Comune di Fondi, alla Provincia di Latina e alla Regione Lazio nonché agli
uffici amministrativi delle Ferrovie dello Stato, una petizione. Nel documento
vengono chieste di essere migliorate le condizioni infrastrutturali della
stazione ferroviaria Fondi-Sperlonga. I dirigenti del movimento politico
chiedono che vengano migliorate le condizioni dei servizi igienici, il
rifacimento dei marciapiedi, della fontana e dell'illuminazione, nonché la regolazione
dell'incrocio fra via della stazione e la provinciale Fondi-Sperlonga. Infine,
ma non da ultimo, chiedono che vengano rinnovati i convogli della tratta
Roma-Napoli, favorendo l’accesso per i disabili.
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giovedì 27 ottobre 2011
Soggiorno estivo anziani, botta e risposta Alternativa Fondana e Amministrazione
26/10/11 - Polemiche dei politici di destra, sia sugli anziani che sui giovani
Soggiorno estivo per anziani, Alternativa Fondana chiede chiarimenti al Comune di Fondi che non fa attendere la replica pubblica. Un invito alla trasparenza era giunta nei giorni scorsi alla giunta presieduta da Salvatore De Meo da parte dei gruppi politici di destra di Alleanza Fondana, Fiamma Tricolore e Forza Nuova che vogliono informare i cittadini, come si legge nella nota “come vengono spesi i soldi pubblici”. I rappresentanti politici hanno reso noto come in data 28 giugno avevano protocollato una lettera indirizzata al dirigente del terzo settore, il segretario comunale Francesco Loricchio, per richiedere chiarimenti riguardo ai soggiorni estivi per anziani e ragazzi. In mancanza di una risposta dall’Ente, i dirigenti di Alternativa Fondana hanno reiterato la missiva lo scorso 22 settembre, senza avere risposte, arrivando a commentare nella nota come: “Il Comune di Fondi ha delegato a terzi l’organizzazione di tali soggiorni, con modalità opinabili che, comunque, suscitano più di qualche dubbio”. Pronta, però, la replica del Comune, che ha scelto il mezzo stampa per replicare al soggetto politico, precisando: “Contrariamente a quanto affermato, non si è affatto delegato a terzi l’organizzazione di tali soggiorni. In data 9 Giugno – hanno spiegato – la giunta municipale ha deliberato l’erogazione di un contributo economico in favore degli ultrasessantenni desiderosi di recarsi presso le località termali per soggiorni di cura. L’importo complessivo di 20.000 euro è stato stanziato a titolo di agevolazione per gli anziani residenti nel Comune di Fondi che sulla base di prescrizione medica avrebbero trascorso il soggiorno di cura nel periodo giugno-ottobre, precisando che nell’assegnazione dei contributi sarebbero state preferite, a parità di condizioni economiche, forme di aggregazione di anziani per gruppi”. Tra le domande mosse da Alternativa Fondana c’erano anche quelle sui giovani. “Perché non si pensa più ad organizzare soggiorni estivi anche per ragazzi? – chiedevano gli esponenti di destra, continuando – A che serve un gemellaggio con un’altra città se non lo si utilizza per uno scambio alla pari, e quindi a costo zero, per periodi di vacanza in estate?>. Anche su questo dal palazzo di Piazza Municipio è arrivata una risposta:
Simone Nardone
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venerdì 22 luglio 2011
Amministrazione sotto tiro dopo il maltempo
22/07/11 - A Fondi, la denuncia di Bruno Fiore e di Alternativa fondana

Torniamo a parlare dei danni del maltempo provocati nella tarda serata di mercoledì a Fondi a seguito del temporale estivo fortunatamente durato poco più di un quarto d’ora. Infatti, il giorno dopo la conta dei danni sarebbe quasi il caso di dire che “piove sul bagnato” per gli amministratori fondani, che oltre a cercare di sistemare la città a seguito dei danni del maltempo, devono incassare i colpi sferzati in modo trasversale dalle opposizioni. Da un parte, infatti, c’è il consigliere del Pd Bruno Fiore che denuncia con un video pubblico registrato sul posto, il degrado igienico-ambientale della 167 fondana e in modo particolare della pista ciclabile che costeggia via Stazione. Come messo in evidenza dal consigliere democratico, “la zona è tutt’ora nello stato di degrado nel quale si è trovata dall’altra notte dopo il temporale”. Nello specifico stiamo parlando di tombini scoppiati e aperti, grossi topi di fogna morti e in stato di putrefazione, nonché rami spezzati, che sono solo stati raccolti tutti nello stesso punto. Dall’altra parte invece, arriva l’intervento di Alternativa Fondana, che chiede spiegazioni sui danni al liceo Gobetti avanzando la proposta di “eseguire immediatamente un’inchiesta su come siano stati eseguiti i lavori, sulla reale situazione strutturale dell’edificio nonché chiedendo se è in pericolo lo svolgimento del prossimo anno scolastico. E’ un giusto diritto dei genitori e degli studenti – concludono i responsabili del movimento di destra - sapere se una scuola possa diventare un potenziale pericolo per la salute e non semplicemente il luogo più sicuro dove assistere alle lezioni”.
S.N.

Torniamo a parlare dei danni del maltempo provocati nella tarda serata di mercoledì a Fondi a seguito del temporale estivo fortunatamente durato poco più di un quarto d’ora. Infatti, il giorno dopo la conta dei danni sarebbe quasi il caso di dire che “piove sul bagnato” per gli amministratori fondani, che oltre a cercare di sistemare la città a seguito dei danni del maltempo, devono incassare i colpi sferzati in modo trasversale dalle opposizioni. Da un parte, infatti, c’è il consigliere del Pd Bruno Fiore che denuncia con un video pubblico registrato sul posto, il degrado igienico-ambientale della 167 fondana e in modo particolare della pista ciclabile che costeggia via Stazione. Come messo in evidenza dal consigliere democratico, “la zona è tutt’ora nello stato di degrado nel quale si è trovata dall’altra notte dopo il temporale”. Nello specifico stiamo parlando di tombini scoppiati e aperti, grossi topi di fogna morti e in stato di putrefazione, nonché rami spezzati, che sono solo stati raccolti tutti nello stesso punto. Dall’altra parte invece, arriva l’intervento di Alternativa Fondana, che chiede spiegazioni sui danni al liceo Gobetti avanzando la proposta di “eseguire immediatamente un’inchiesta su come siano stati eseguiti i lavori, sulla reale situazione strutturale dell’edificio nonché chiedendo se è in pericolo lo svolgimento del prossimo anno scolastico. E’ un giusto diritto dei genitori e degli studenti – concludono i responsabili del movimento di destra - sapere se una scuola possa diventare un potenziale pericolo per la salute e non semplicemente il luogo più sicuro dove assistere alle lezioni”.
S.N.
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venerdì 15 luglio 2011
"Per una stazione a misura d'uomo"
15/07/2011 - Raccolta firme da parte di Alternativa Fondana

Alternativa fondana torna a fare politica stando dalla parte dei cittadini. Teatro della nuova iniziativa delle forze politiche di destra, ancora una volta la stazione ferroviaria di Fondi e i suoi disservizi. Per tale motivo, Gianpaolo Costa, Antonio Fiore e Libero De Libero tornano a chiedere una stazione a misura d'uomo, e lo stanno facendo con una raccolta firme per una petizione popolare da inviare direttamente al Comune di Fondi e iniziata nel piazzale della stazione nella giornata di ieri. Il movimento politico delle tre sezioni di Alleanza Fondana, Fiamma Tricolore e Forza Nuova, si fanno in questo modo portavoce di uno stato di profondo abbandono in cui versano i treni regionali della tratta Roma-Napoli. I tre coordinatori mettono in evidenza anche il fatto che Fondi, tra l'altro, ha attualmente il rapporto più alto nella provincia di Latina fra numero di abitanti e numero di pendolari. Nel documento che poi verrà presentato in Comune con le varie firme raccolte, sono elencati diversi punti che i rappresentanti politici mettono in evidenza. Primo fra tutti la pulizia dei locali della stazione con particolare attenzione ai servizi igienici. Non poteva mancare anche la richiesta di nuovi parcheggi, mettendo in evidenza anche l’assenza di posteggi per le due ruote, con i centauri fondani che spesso sono costretti a lasciare i propri mezzi sui marciapiedi. Allo stesso tempo da Alternativa Fondana chiedono anche la messa in sicurezza dell'incrocio di uscita dal piazzale su via della stazione, chiedendo di fatto l'istallazione di un semaforo o la costruzione di una rotatoria, nonché un passaggio pedonale. Particolare attenzione è anche rivolta all'abbattimento delle barriere architettoniche avvantaggiando così i servizi per i disabili. Da ultimo, ma non in ordine di importanza viene chiesta la sostituzione dei vecchi convogli della tratta Roma-Napoli. In sintesi, la proposta che scaturisce dalla raccolta firme da parte di Alternativa fondana è una vera richiesta di riqualificazione totale della stazione di Fondi con un'operazione congiunta da parte dell'ente comunale e delle Ferrovie dello Stato. In apparenza una proposta utopica, ma forse non impossibile, ancor più visto lo stato da sempre insofferente dei pendolari fondani.
Simone Nardone

Alternativa fondana torna a fare politica stando dalla parte dei cittadini. Teatro della nuova iniziativa delle forze politiche di destra, ancora una volta la stazione ferroviaria di Fondi e i suoi disservizi. Per tale motivo, Gianpaolo Costa, Antonio Fiore e Libero De Libero tornano a chiedere una stazione a misura d'uomo, e lo stanno facendo con una raccolta firme per una petizione popolare da inviare direttamente al Comune di Fondi e iniziata nel piazzale della stazione nella giornata di ieri. Il movimento politico delle tre sezioni di Alleanza Fondana, Fiamma Tricolore e Forza Nuova, si fanno in questo modo portavoce di uno stato di profondo abbandono in cui versano i treni regionali della tratta Roma-Napoli. I tre coordinatori mettono in evidenza anche il fatto che Fondi, tra l'altro, ha attualmente il rapporto più alto nella provincia di Latina fra numero di abitanti e numero di pendolari. Nel documento che poi verrà presentato in Comune con le varie firme raccolte, sono elencati diversi punti che i rappresentanti politici mettono in evidenza. Primo fra tutti la pulizia dei locali della stazione con particolare attenzione ai servizi igienici. Non poteva mancare anche la richiesta di nuovi parcheggi, mettendo in evidenza anche l’assenza di posteggi per le due ruote, con i centauri fondani che spesso sono costretti a lasciare i propri mezzi sui marciapiedi. Allo stesso tempo da Alternativa Fondana chiedono anche la messa in sicurezza dell'incrocio di uscita dal piazzale su via della stazione, chiedendo di fatto l'istallazione di un semaforo o la costruzione di una rotatoria, nonché un passaggio pedonale. Particolare attenzione è anche rivolta all'abbattimento delle barriere architettoniche avvantaggiando così i servizi per i disabili. Da ultimo, ma non in ordine di importanza viene chiesta la sostituzione dei vecchi convogli della tratta Roma-Napoli. In sintesi, la proposta che scaturisce dalla raccolta firme da parte di Alternativa fondana è una vera richiesta di riqualificazione totale della stazione di Fondi con un'operazione congiunta da parte dell'ente comunale e delle Ferrovie dello Stato. In apparenza una proposta utopica, ma forse non impossibile, ancor più visto lo stato da sempre insofferente dei pendolari fondani.
Simone Nardone
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