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mercoledì 15 aprile 2020

La Francia parla di Fondi, tra inesattezze e verità - VIDEO


Il servizio, che ormai gira in rete da circa 24h, è andato in onda sulla TV francese e riporta numeri errati sulla mortalità a Fondi (si parla di 84 decessi a fronte dei 7 registrati - https://www.h24notizie.com/2020/04/15/coronavirus-a-fondi-84-morti-in-un-mese-fake-news-dalla-tv-francese-video/).

A dire la verità c'è anche qualche altra incongruenza dovuta alle librerie (che come sappiamo non riaprono prima del 20 aprile a Fondi come nel resto della Regione) e sugli ottici, considerati tra coloro che svolgevano un "servizio primario" anche durante la "zona rossa".
Al di là degli errori, però, la verità è che la Francia ci guarda da vicino perché ha capito che la situazione complessa che stiamo vivendo noi oggi, la vivranno anche loro con un paio di settimane di ritardo.

mercoledì 9 ottobre 2019

Arrivano gli svedesi, il beach volley invade le spiagge di Sperlonga #FOTO



da www.h24notizie.com

9 ottobre 2019

di Simone Nardone

È iniziato lo scorso sabato e andrà avanti fino al prossimo 12 ottobre il primo Summer Camp sulla spiaggia di Sperlonga dove insiste la storica Grotta di Tiberio.
Una delegazione non di spiccioli; sono poco più di cento gli svedesi a Sperlonga tra atleti e accompagnatori. Una modalità quella del turismo sportivo che prende sempre più piede e che fa parlare tutto il paese scandinavo in questi giorni di ottobre, all’insegna delle dinamiche della destagionalizzazione.
Affascinante il clima sulla spiaggia, dove presso il lido La Grotta dei Delfini, sono stati allestiti ben 15 campi da beach volley con allenamenti e partite in successione mattina e pomeriggio. Da ieri in quel di Sperlonga sono arrivati anche alcuni atleti nel giro delle nazionali svedesi. Domani, saranno sul litorale laziale alcuni azzurri per dei match amichevoli.

giovedì 14 settembre 2017

La prima spiaggia 2.0 del Tirreno si trova a Fondi


13 Settembre 2017

di Simone Nardone

La stagione balneare volge ormai al termine e mentre i gestori guardano indietro, ad una stagione calda e positiva, noi siamo andati a caccia delle particolarità sulla spiaggia nel litorale del sud pontino. Così, tra bandiere blu, vari sport praticabili sulla bella, unica ed inconfondibile riviera d’Ulisse, abbiamo scovato la prima spiaggia 2.0 del Tirreno, che si trova sul litorale di Fondi al lido Knulp.

Sulla riviera adriatica è già sfida a chi riesce a dare maggiori servizi ai clienti, ma da noi le cose appaiono un po’ diverse. Eppure, attraverso un contributo, e tentando di migliorare il lavoro dei propri operai e i servizi da rendere alla clientela, al Knulp da quest’anno hanno uno stabilimento di nuova generazione, come ci hanno spiegato Fabio Traini e Luca Evangelista di Smart Beach. Attraverso un dispositivo istallato sopra ogni ombrellone si riesce a godere di ben tre servizi: apertura e chiusura singola o sincronizzata, presa usb per ricaricare qualsiasi tipo di dispositivo elettronico e ordinazione al chiosco tramite app e servizio sotto l’ombrellone.

lunedì 17 aprile 2017

Elezioni a Gaeta, Magliozzi propone: “assessorati al turismo e lavoro”


16 aprile 2017

di Simone Nardone

Massimo Magliozzi, sposato e padre di due figlie, ex sindaco di Gaeta dal 2002 al 2006, precedentemente consigliere provinciale e comunale, da sempre convinto esponente di Forza Italia, torna in campo per rivestire la fascia tricolore, questa volta in veste civica. 

Lei è già stato sindaco di Gaeta, come mai ha deciso di scendere nuovamente in campo?

Perché negli ultimi cinque anni ho riscontrato un evidente impoverimento del tessuto socio-economico gaetano. Abbiamo vissuto una crisi lavorativa non indifferente, con perdite sostanziali di posti di lavoro e Mitrano non ha attivato nessuna politica del lavoro adeguata alle circostanze. Oltre a ciò, l’aumento delle tasse è stato vertiginoso, tanto che paghiamo le tasse più alte d’Italia, senza però avere servizi che giustifichino un esborso così esoso. Gaeta necessita di essere valorizzata, il mio obiettivo primario è assicurare alla città una crescita culturale, turistica ed economica. Ciò può avvenire soltanto attraverso la lotta alla disoccupazione, attuando delle politiche giovanili serie e garantendo la difesa dei redditi.

mercoledì 3 agosto 2016

Un'idea turistica: il museo diffuso

da Google maps
Più mi guardo attorno e più mi rendo conto che nell’agenda politica di tutti gli schieramenti manca un vero disegno turistico per il nostro territorio. Penso, anzi spero, che molti si sentano realmente stanchi di leggere parole del tipo: “Eh ma Sperlonga e Terracina hanno il mare sotto casa, noi no”. Al di là della veridicità parziale di tale affermazione, penso che non si riesca proprio ad immaginare un qualcosa di diverso ed altro, se si continua ad essere ancorati ad uno o due eventi a stagione (tra l’altro esclusivamente in estate, dimenticandoci che il turismo dovrebbe esserci tutto l’anno).

Penso che senza esagerare, non esistano troppi posti in Italia, né tanto meno nel mondo, che si ritrovano con oltre dieci chilometri di litorale balneabili, due parchi naturali e percorsi in mezzo la natura di ogni genere, aver avuto sul proprio territorio una delle prime città romane, vedere ancor oggi il disegno del castrum, aver ospitato uno scisma nella chiesa di Roma ed essere stata una delle città più ambite e chiacchierate del rinascimento. 

giovedì 21 maggio 2015

Fondi, spese a bilancio

Quando si scova un bel progetto sul web merita di essere menzionato. Per quello invito i curiosi a fare un salto su OpenBilanci.it a cura dell’Associazione Open Polis che mette a raffronto i dati economici dei Comuni d’Italia, confrontando così spese, entrate e settori sui quali le politiche di quell’amministrazione investono maggiormente, o di meno. Certo i dati sono un po’ datati, poiché come forniti dal Ministero sono elaborati dei bilanci consuntivo 2012 e preventivo 2013, ma comunque risultano interessanti e permettono di monitorare anche le amministrazioni locali.

Venendo a quelli di Fondi, si nota che nella spesa, a subire un decremento rispettivamente del 73,6% e dell’89,1% sono due settori su cui di solito molte forze politiche a livello locale si sono impegnate nei programmi, ovvero il settore del turismo e quello dello sport. Sul primo, soprattutto, sul turismo, nel bilancio preventivo 2013, approvato dall’amministrazione comunale di Fondi si prevedeva, sull’intero macro settore, un impegno di spesa di appena oltre 44 mila euro annui, pari a 1,13 euro procapite, come se ogni cittadino di Fondi avesse messo nel salvadanaio l’equivalente medio di un cappuccino in addirittura 365 giorni. Il valore sul turismo è più eclatante di quello sullo sport sia per via della chiara vocazione del nostro territorio, che per via della previsione di spesa, che per il settore sportivo era di appena sopra i 100 mila euro annui, pari a 2,57 procapite. In entrambi i casi parliamo di una percentuale di spese sul totale pari allo 0,1%.

sabato 10 marzo 2012

Fondi e Il nodo turismo


A pochi mesi dalla nuova stagione estiva, La Destra chiede spiegazioni all'assessore. Il Pd accusa la Regione

Turismo sotto la lente d’ingrandimento a Fondi. E mentre il consigliere Vincenzo Trani del Lido di Fondi continua a chiedere per tale motivo le dimissioni del titolare della delega assessorile Beniamino Maschietto, maggioranza e minoranza si organizzano e cercano di trovare soluzioni o individuare i colpevoli di annosi problemi irrisolti: fra tutti le strutture ricettive poste sotto sequestro. Il segretari cittadino di Fondi de La Destra, Angelo Macaro, mercoledì mattina ha ufficialmente chiesto un incontro all'assessore al Turismo del Comune di Fondi, Beniamino Maschietto. “Il Partito de La Destra – si legge nella nota – ritiene che una delle più importanti emergenze che le Istituzioni locali debbano assolutamente risolvere sia quella relativa al settore turistico, il cui stato di crisi risulta aggravato dalla situazione relativa alle strutture turistiche all'aperto che insistono sul nostro territorio”. Macaro e compagni, infatti, oltre a fare riferimento indiretto al problema del camping Sant’Anastasia, non escludono che analoghi provvedimenti possano arrivare anche per altre strutture “danneggiando – spiegano – in modo irreparabile altre centinaia di lavoratori impegnati in tale comparto”. Diversa la posizione assunta dal consigliere di opposizione del Pd Bruno Fiore che in un intervento “ha messo a nudo – riportando le sue parole – il ruolo negativo che le precedenti amministrazioni di centro-destra hanno avuto nel non voler mai affrontare con chiarezza il problema della regolarizzazione delle attività di turismo all’area aperta che operano sul nostro litorale”. Quasi a sorpresa Fiore, solleva dalle responsabilità dirette l’amministrazione fondana guidata da Salvatore De Meo, per imputare i problemi riguardanti i campeggi alla Regione Lazio, la quale secondo il capogruppo del Pd “appare immobile e incapace di agire”. Immobilismo e conferenza dei servizi con un nulla di fatto quello che condanna Fiore che conclude la sua nota rivolgendosi direttamente agli onorevoli Zappalà e Ciocchetti chiedendogli quando “verranno a Fondi a spiegare agli operatori e ai lavoratori dei campeggi cosa stanno facendo per risolvere almeno il problema amministrativo?”
Simone Nardone 

giovedì 8 dicembre 2011

Pd propone ricette per il Turismo

08/12/11 - A Fondi intervengono anche Di Resta e Moscardelli


“Il turismo a Fondi: volàno dell’economia”, è stato questo il tema del convegno che si è svolto martedì pomeriggio presso l’Auditorium comunale San Domenico ed organizzato dal circolo locale del Pd. Quello, che è stato definito dagli stessi organizzatori il primo di una serie di convegni sulle principali tematiche care alla cittadinanza fondana è stato introdotto dal consigliere comunale Bruno Fiore. In sala, tra gli intervenuti anche una rappresentanza di titolari dei campeggi e degli stabilimenti balneari, nonché delle altre strutture ricettive. Oltre ai relatori del Pd, sia di livello provinciale che regionale sono intervenuti anche il rappresentante regionale della Federcamping Marco Sperapani e l’assessore comunale al turismo Beniamino Maschietto, tra l’altro spesso duramente contestato dai democratici locali. Da parte degli intervenuti si è sottolineato l’importanza dal punto di vista economico ed occupazionale che già oggi riveste tale settore e, soprattutto, le possibilità di un suo sviluppo futuro  in termini sia di numeri che di qualità dei servizi offerti. Dopo gli interventi di spessore dell’ex consigliere regionale Domenico Di resta e dell’onorevole Claudio Moscardelli, il Pd ha avanzato le sue proposte. L’idea è quella di istituire una vera e propria Commissione per il turismo, che veda la partecipazione di tutte le categorie del settore, per dare vita a quella programmazione delle azioni da mettere in atto a livello amministrativo indispensabile allo sviluppo del turismo nel nostro territorio, nonché perseguire tutto l’iter della definitiva approvazione della delibera di perimetrazione delle aree campeggistiche al fine di dare una sistemazione dal punto di vista urbanistico a queste attività. “Il tutto – come hanno sottolineato tutti i dirigenti del Pd – nel massimo rispetto dei princìpi della legalità e della tutela degli interessi della collettività”.
S.N.

lunedì 5 dicembre 2011

"Il turismo a Fondi: volano dell’economia", Domani il convegno Pd

05/12/11 - In conferenza stampa, Bruno Fiore e Fabrizio Faiola hanno illustrato le scelte politiche del partito


“Non proporremo ricette. Vogliamo porre in essere il problema dello sviluppo turistico del nostro territorio e discuterne con cittadini e amministratori”. Queste le parole dei dirigenti del Pd di Fondi, che si sono espressi attraverso il consigliere comunale Bruno Fiore e il vicesegretario Fabrizio Faiola in vista della tavola rotonda in programma per domani alle ore 17,30 presso l’Auditorium comunale San Domenico. “Il turismo a Fondi: volano dell’economia”, questo il tema del confronto organizzato dai democratici fondani. “Con questa iniziativa -  ha spiegato Fiore - intendiamo aprire il dibattito ed il confronto con tutti gli operatori del settore: campeggi, Bed & Breakfast, agenzie di viaggio, hotel, stabilimenti balneari, affittacamere”. Al convegno hanno fatto sapere dal Pd, sono stati invitati a dare il loro contributo anche gli amministratori comunale di Fondi e le organizzazioni di categoria, sia dei titolari delle attività che dei lavoratori. “Fondi deve capire – ha spiegato Faiola parlando a nome della segreteria – qual è la propria vocazione turistica e puntarci sopra”. Il consigliere comunale Bruno Fiore ha anche avuto modo di commentare le dichiarazioni del sindaco Salvatore De Meo che aveva spiegato come l’amministrazione stesse gettando le basi per lo sviluppo turistico del territorio. Fiore ha affermato: “Dopo un anno e mezzo stiamo ancora gettando le basi? Penso che il tempo sia scaduto”.
S.N.

domenica 23 ottobre 2011

Settembre e turismo, Sperlonga +318% rispetto l'anno scorso

23/10/11 - Il comune turistico sesto nella classifica di Hotels.com


Sperlonga continua a essere nella top ten di tutte le classifiche turistiche italiane. Dopo la prima posizione nella griglia stilata dal portale internet Toprural solo poche settimane fa, che l’aveva accreditata come la meta preferita del turismo rurale italiano per la stagione estiva 2011, ecco arrivare anche una sesta posizione di tutto rispetto per i vacanzieri del mese di settembre. A guidare la classificata Forio d’Ischia, anche se sono numerose le località del sud Italia che si ritrovano in posizioni di tutto rispetto grazie ai click e alle prenotazioni on-line dell’importante sito internet Hotels.com. Sperlonga, nello specifico, dall’alto della sua ottima posizione appena oltre la top five, ha fatto registrare un incremento turistico nel solo mese di settembre del 318% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Della serie “alla faccia della crisi”. Anche perché stiamo parlando di una località che come è noto è molto prestigiosa e rinomata per il turismo marittimo e balneare ma di certo non tra le più economiche. Forse anche per questo, vista la stagione estiva prolungatasi per tutto il mese di settembre la prestigiosa località sulla Riviera d’Ulisse ha avuto un ottimo balzo in avanti nell’incremento turistico del mese scorso. Dunque, dopo essere stata incoronata la meta rurale preferita dagli italiani per la stagione estiva 2011, Sperlonga si è confermata nel trend più che positivo anche nel solo mese di settembre classificandosi sul portale italiano di Hotels.com sesta, alle spalle della già citata Forio d’Ischia, ma anche dietro Gaeta, Miami Beach, Lago di Como e Siracusa. Allo stesso tempo, però, il comune rivierasco laziale ha preceduto Cervia, Singapore, Favignana, Finale Ligure, Ostuni, Giardini Naxus, Camogli, Gallipoli, Casamicciola Terme, Procida, Bardolino, Cattolica, Diano Marino e Pechino.
Simone Nardone

martedì 4 ottobre 2011

Sperlonga, La meta italiana più gettonata del turismo rurale

04/10/11 - Il risultato emerso dall'analisi di oltre un milione di "click" sul portale "Toprural"


Sperlonga continua ad essere in cima alle mete turistiche scelte dagli italiani. Ultima classifica che la vede guardare altre rinomate località dello stivale dall’alto in basso è quella delle mete rurali durante la stagione estiva 2011. A portare il comune rivierasco nuovamente d’attualità è stato il noto portale internet “Toprural”, il quale ha ricavato la classifica dei dieci comuni più ricercati dai turisti rurali italiani. Il risultato è stato che il piccolo centro di mare è risultato essere il più “cliccato”. Lo studio è stato possibile analizzando più di un milione delle pagine web visualizzate dai turisti estivi per ricercare agriturismi e strutture rurali. A trainare la caratteristica Sperlonga, classica meta di mare nel periodo estivo, è stata con ogni probabilità anche la bandiera blu conquistata dalle spiagge sperlongane per il quattordicesimo anno consecutivo. Una bandiera che sta a significare la qualità dell’offerta turistica del mare, ma soprattutto un mare pulito. A quanto pare non hanno preoccupato i turisti italiani neppure le polemiche sull’acqua sporca rinvenuta ad agosto. “Un singolo episodio” avevano tuonato in molti, ed effettivamente sembra che i turisti ci abbiano creduto. A seguire Sperlonga sul podio della classifica virtuale del turismo rurale estivo troviamo Amatrice in provincia di Rieti e Pescasseroli (L’Aquila). Ancora più in basso in classifica troviamo Cogne in provincia di Aosta, Capaccio vicino Salerno, San Giovanni Rotondo capitale italiana del turismo religioso e Bobbio nei pressi di Piacenza. Ma con l’ottava e la nona posizione il turismo rurale estivo ha fatto tappa ancora una volta in Provincia di Latina precisamente a San Felice Circeo e a Terracina, probabilmente anche per la vicinanza con il Parco Nazionale del Circeo. A chiudere le prime dieci posizioni Andora in provincia di Savona.
Simone Nardone

mercoledì 12 gennaio 2011

"Fondi, una città che caccia via i turisti" la denuncia di Forza Nuova


Gli attivisti di Forza Nuova di Fondi dopo essersi improvvisati turisti per un giorno se la prendono con l'amministrazione comunale, sottolineando il fatto che una città che ha 13 km di costa, numerose e varie bellezze paesaggistiche ed un notevole patrimonio storico-archeologico non può che definirsi ‘città turistica’. Ma dopo una giornata, in cui alcuni attivisti del partito di destra, si sono finti forestieri in gita, la sentenza è stata imbarazzante: “Fondi è una città che caccia via i turisti”. Partiti da Piazza Porta Vescovo, infatti, i forzisti, si sono recati presso l'unico info point della città, trovandolo chiuso. “Disorientati e con una certa sensazione d'inquietudine – proseguono nella nota - i nostri coraggiosi si sono avventurati verso la nuova Piazza Unità d'Italia, dove hanno potuto ammirare la fortezza militare impropriamente definita ’castello’, e sede del museo comunale. Qui, davanti al portone d'ingresso, la seconda sorpresa: chiuso anche il museo”. Nessun cartello degli orari e passanti che non sapevano nulla. “Ma, da impavidi italiani quali sono, - continuano i forzisti - i nostri eroi non si sono scoraggiati decidendo di consultare il sito del Comune di Fondi, convinti di trovare le ordinarie informazioni sui giorni ed orari di visita al monumento. Nella homepage ufficiale del Comune, è facilmente scovabile un link che dirotta ad un sito esterno, quello del turismo del Comune; dopo una breve ricerca, cliccando sulla sezione del Museo Civico, compare un messaggio in lingua inglese, che tradotto per sommi capi significa ‘la pagina non esiste’ ”. Ma i forzisti non si sono scoraggiati neppure dinanzi a questo, trascorrendo il resto della mattinata vagando per altri siti quali la Giudea, inaccessibile, la domus nel centro storico, chiusa a chiave, le terme romane, una discarica a cielo aperto priva di una passerella che possa permetterne la visione da vicino. “Insomma – concludono da Forza Nuova – Fondi è una città turistica, che fa del suo meglio per cacciare via i turisti”.
S. N.

domenica 9 gennaio 2011

Commissione Turismo alle prese con gli accessi al mare


09/01/2011 - Accessi al mare pubblici o privati? E' questo che sono andati a constatare i membri della commissione consiliare turismo e demanio del comune di Fondi nell'uscita di ieri mattina. In supporto ai membri della maggioranza e dell'opposizione c'erano anche l'architetto Paolo Di Fazio, che ha realizzato la bozza del Piano Utilizzazione Arenili, e l'assessore competente Beniamino Maschietto. Il lavoro della commissione, presieduta da Marco Carnevale, è comunque durato quasi tutta la mattinata, poiché è stato necessario andare a visionare se tutti e diciannove gli accessi al mare presenti sul litorale fondano fossero realmente fruibili dai cittadini. Ma non solo, perché i consiglieri sono anche andati a controllare la situazione della spiaggia, partendo dalla parte nord del canale Sant’Anastasia e arrivando fino alla zona di Tumulito. La questione degli accessi al mare, però, è sicuramente quella più delicata, poiché, in alcune aree di demanio, spesso spuntano palizzate e cancelli privati che di conseguenza impediscono gli accessi. La situazione comunque non è risultata molto dissimile da come era stata delineata dall'architetto Paolo Di Fazio già in commissione a inizio settimana. Malgrado ciò, i membri della maggioranza e dell'opposizione hanno voluto guardare la situazione in modo concreto, andando oltre le planimetrie già analizzate. Come sottolineato precedentemente sono state osservate anche la spiagge, poiché il Pua va anche a suddividere gli arenili in aree di concessioni: per gli stabilimenti balneari, per la spiaggia libera attrezzata e per la spiaggia libera senza alcun tipo di operatore. Nell'uscita della commissione demanio e turismo, si sono anche leggermente appianate le divergenze tra maggioranza e opposizione. Divergenze che ruotavano soprattutto attorno ad una diversa idea di fondo, con gli uomini della minoranza che avrebbero voluto un piano molto più ampio che garantisse servizi e fruibilità anche nelle zone alle spalle della duna. Un progetto quindi di riqualificazione di tutta la zona costiera e delle principali contrade fondane che affacciano verso il mare, come il Salto di Fondi e Selva Vetere. Da parte loro, invece, i componenti della maggioranza continuano a ribadire che con questa proposta non ci si è fermati a un semplice “piano spiaggia”, ma che si è comunque andati oltre. Quello che è certo è che il Pua essendo un progetto importante soprattutto per lo sviluppo turistico ed economico di Fondi va preso con le pinze. Di conseguenza, anche se a breve la discussione tornerà in commissione, non è escluso che nel giro di qualche tempo, gli stessi consiglieri possano tornare sul litorale per vedere nuovamente da vicino la situazione e per arrivare ad approvare un piano realmente condiviso e che vada a vantaggio esclusivamente dei cittadini. Anche perché, nel corso dell’uscita il clima è rimasto lo stesso che si è formato nel dibattito in commissione, ovvero garantendo la cooperazione e il confronto, ed evitando lo scontro. Il tutto cercando di salvaguardare due principi fondamentali: la trasparenza delle concessioni e la fruibilità per i cittadini.
Simone Nardone