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lunedì 8 maggio 2017

Lega Pro, l’Unicusano Fondi vince e centra i play-off per la serie B

da www.h24 notizie.com

7 maggio 2017

di Simone Nardone


Mai come oggi alla formazione rossoblu servivano i tre punti per agguantare l’ultima piazza valida per i play off e al sogno serie B. Sul rettangolo verde del Domenico Purificato di Fondi in palio punti importanti anche per il Catanzaro che ha lottato per evitare i play out.

LA PROTESTA. Prima dell’inizio della gara, dalla curva Antonio Iacuele, gli ultras fondani hanno esposto uno striscione di protesta contro il proprio mister e inneggiante alla fiducia nel presidente: “Per Ranucci gonfiamo il petto, per Pochesci nessun rispetto”.

sabato 3 marzo 2012

Sant'Anastasia, Rimangono i sigilli e parte lo sciopero della fame

Da ieri titolare e operai protestano dinanzi alla sede del Comune di Fondi chiedendo una riapertura straordinaria

Non ha pace la storia del Camping S.Anastasia. A pochi mesi dalla riapertura della stagione estiva arriva la quasi certezza che la chiusura del più grande campeggio della costa fondana rimarrà chiuso anche per la stagione estiva 2012. Rimangono i sigilli, mentre diventa sempre più probabile la possibilità che la magistratura chieda al Comune di requisire i terreni definiti "scippati" all'ente comunale. Tecnicismi a parte, oltre alla questione giudiziaria rimane in piedi quella umana e sociale con più di cinquanta famiglie ormai senza lavoro e senza speranza da quasi un anno. Per questo motivo è partito nella giornata di ieri lo sciopero della fame, capeggiato anche dallo stesso titolare del campeggio. La cosa che fa più riflettere è come quest'estremo gesto di protesta arriva in un momento in cui le difficoltà economiche e sociali continuano a moltiplicarsi con alcuni che ieri dinanzi al Comune, luogo dove sta avendo sede la protesta, commentavano ironicamente "siamo in sciopero della fame forzata da quando siamo senza lavoro". Nel frattempo il sindaco Salvatore De Meo fa sapere di condividere a pieno le motivazioni della protesta ma di respingere la modalità dello sciopero della fame, spiegando: "Sono molto preoccupato".

S.N.

mercoledì 21 dicembre 2011

A Lenola un "flash mob" di protesta

21/12/11 - Si mobilitano in un centinaio contro un gestore di telefonia mobile


Lenola in rivoluzione contro il gestore della compagnia telefonica Wind. Un centinaio di clienti ieri hanno deciso in massa di chiedere di rescindere il contratto o di cambiare gestore. Una specie di “flash mob” della comunicazione per dare un segnale alla compagnia telefonica. A quanto pare i tanti residenti che hanno sposato questa causa hanno deciso comportarsi così per mettere in luce il malcontento che c’è in paese per l’assenza di segnale sui dispositivi cellulari nel periodo natalizio. Pare, infatti, che non sia il primo anno che nel mese di dicembre la linea funzioni a singhiozzo, mentre le segnalazioni si moltiplicano senza vedere il risolversi della questione. Di qui la protesta partita direttamente sul web dai social network e proseguita con la telefonata in massa al servizio clienti.