La satira e la politica vanno a braccetto da sempre, ma la seconda spesso si offende.
A Lerose è stato chiesto un intervento satirico, che lui ovviamente ha girato sulla politica, graffiante e dai tratti polemici.
La satira e la politica vanno a braccetto da sempre, ma la seconda spesso si offende.
A Lerose è stato chiesto un intervento satirico, che lui ovviamente ha girato sulla politica, graffiante e dai tratti polemici.

Che Matteo Salvini sia un esponente politico dirompente non ci sono dubbi. Ma che la sua venuta a Fondi creasse tanto clamore, forse, era difficile da aspettarselo.
Certo è che dopo l’annuncio del comizio previsto per giovedì mattina in piazza Duomo, sono iniziate le voci e persino i distinguo, fino ad arrivare alla satira.
La questione tutta politica, di intitolare una piazza a Terracina ai due leader storici della Prima Repubblica Enrico Berlinguer e Giorgio Almirante sta suscitando non poco clamore intorno alla politica terracinese e non solo.
La notizia, infatti, nata da una mozione interna alla maggioranza ha incontrato fin da subito polemiche per l’accostamento arrivando fino alla cronaca nazionale.
Nei giorni scorsi ne hanno parlato anche le testate nazionali quali Repubblica e l’agenzia di stampa Adnkronos, soprattutto dopo la presa di posizione di Anpi e deputati Dem.
Nel mentre, o forse parallelamente, la questione ha avuto un discreto richiamo social anche perché ripresa dalla pagina Facebook satirica di portata nazionale dei “Socialisti Gaudenti”.

Questi hanno ripreso l’idea nata in consiglio comunale a Terracina “proponendo” in modo provocatorio – ed esilarante – altre ipotesi di accoppiamenti improponibili. Giusto per citarne alcuni dal punto di vista politico-mediatico spiccano “Berlusconi-Travaglio” o “Craxi-Di Pietro”, ma ce n’è per tutti i gusti, da quello sportivo “Juventus-Inter” a quello canoro “Bugo-Morgan”.

Insomma, indipendentemente se alla fine la piazza Berlinguer-Almirante a Terracina si dovesse fare o meno, le “idee” in giro a quanto pare non mancano.
