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domenica 6 novembre 2011

Ospedale, La controreplica delle opposizioni

06/11/11 - Civita per Fondi Lido di Fondi e Uniti per Fondi, ironizzano polemicamente con l'amministrazione

Il botta e risposta sull’ospedale San Giovanni di Dio tra maggioranza e opposizione va avanti a suon di dichiarazioni e note dei gruppi consiliari. Ultimo atto di questa battaglia politica su uno dei temi che sta più a cuore ai cittadini fondani, è la nota dei gruppi di opposizione Civita per Fondi, Lido di Fondi e Uniti per Fondi. Polemicamente Maria Civita Paparello, Luigi De Luca, Giancarlo Di Manno, Vincenzo Trani e Claudio Padula accusano: “I cittadini uniti tutti con la mano sul fuoco per l’onestà intellettuale del sindaco di Fondi, non riescono a pacificarsi per la certosina spartizione di responsabilità quotidianamente effettuata dal sindaco De Meo tra il buon Sponzilli e la brava Polverini da un lato e la cattivissima Coiro con l’imperdonabile Pierino Marrazzo dall’altro. Gli stessi cittadini, dal loro canto, vedono, unitamente al Comitato Pro-Ospedale con qualche splendida eccezione tipo il consigliere Gentile, la liquefazione dei servizi del ‘San Giovanni di Dio’. Difatti – proseguono nella nota - con cruda evidenza, chiunque acceda all’ospedale di Fondi tocca con mano, quella non arsa sul fuoco, la lenta agonia di una struttura sanitaria abbandonata a se stessa dai vertici della regione. Lo stesso De Meo, ricordando in pubblica piazza le 20.000 firme raccolte a difesa dell’ospedale dal rimpiangendo Luigi Parisella, già sindaco della città di Fondi, non avanza oggi alcuna azione da mettere in campo limitandosi a confidare, a mani giunte, nella clemenza del dott. Sponzilli, il nuovo Atto aziendale della Asl. Ma qualche cittadino – spiegano dall’opposizione – si chiede – non sarebbe meglio che il sindaco provi a tutelare oggi i cittadini di Fondi e del comprensorio prima che il Piano venga adottato? E non sarebbe meglio, continuare a raccogliere firme o fare altre azioni a tutela del nostro ospedale?”.




mercoledì 5 ottobre 2011

Centro anziani di Fondi, Civita per Fondi difende l'operato del Comitato di Gestione

05/10/11 - Il gruppo consiliare ribadisce le posizioni assnte dal consigliere De Luca nella competente commissione consiliare


“A proposito di centro anziani”, il movimento politico di Civita per Fondi torna sulle polemiche attorno al centro fondano a seguito della proposta votata in commissione di commissariare il comitato di gestione democraticamente eletto dagli iscritti. Nello specifico gli esponenti politici di opposizione, oltre a spiegare la situazione attuale del centro con la nota hanno voluto illustrare le ragioni del consigliere Luigi De Luca che in commissione non solo ha votato contro il commissariamento, ma che aveva avanzato un’altra proposta. “Il nostro gruppo – spiegano Maria Civita Paparello, Giancarlo Di Manno e lo stesso Luigi De Luca – si è espresso per una rinnovata fiducia all’attuale comitato di gestione del centro fino a fine anno: questa posizione è scaturita dall’appianamento di alcune divergenze sviluppatesi all’interno del comitato e che erano poi degenerate in diversi spiacevoli episodi. Siamo infatti convinti – hanno proseguito – che questi episodi registrati negli ultimi mesi di vita del Centro non possono far dimenticare quanto di buono ed utile alla collettività è stato realizzato dagli anziani del ‘Domenico Purificato’ dall’insediamento del nuovo Comitato di Gestione avvenuto nell’aprile 2010”. Una posizione sulla falsa riga di quella da sempre rivendicata dal presidente Giovanni Spirito, che ha sempre chiesto come questo comitato di gestione debba essere giudicato sui fatti e non su singoli episodi. “A prescindere tuttavia dall’attualità dei fatti – hanno continuato i consiglieri di opposizione – abbiamo espresso una considerazione e una proposta concreta: la prima scaturisce dalla riflessione che per una città come Fondi, che vanta ormai quasi 38.000 abitanti, non può più bastare un solo Centro Anziani”. Questa considerazione è poi legata alla proposta concreta che De Luca e compagni già fecero al sindaco De Meo molti mesi fa, ovvero di non usare il contributo statale di 450.000 euro in arrivo tra il 2010 e il 2011 per la realizzazione di un nuovo centro, ma di usare tale finanziamento per ristrutturare l’ex Onmi e per rendere utilizzabile lo stabile di Portone della Corte che doveva diventare un centro sociale e che è attualmente abbandonato. Creando così di fatto due centri anziani separati.
S.N.

sabato 6 agosto 2011

Piano commerciale "Colpo di grazia a Fondi"

06/08/11 - A dirlo i consiglieri di Civita per Fondi e Lido di Fondi


I gruppi consiliari di opposizione Civita per Fondi e Lido di Fondi, pare proprio che non riescano a digerire il Piano del commercio approvato nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Per tale motivo, hanno indetto una conferenza stampa per illustrare ai cittadini cosa c’è di “schizofrenico in questo Piano”, per dirla come il consigliere Vincenzo Trani. “Questo nuovo Piano commerciale – ha esordito Maria Cita Paparello – è il colpo di grazia al commercio cittadino fondano. Il primo lo abbiamo avuto con lo spostamento del mercato domenicale fuori dal centro cittadino, il colpo di grazia l’ha voluto dare questa amministrazione”. Nello specifico i quattro consiglieri di minoranza hanno messo in evidenza come non è vero che con il nuovo Piano è stato “ingessato” il commercio nel senso che ora impossibile far aprire altre strutture sul territorio comunale, ma che al contrario ci sono tante altre zone come su tutta via Stazione, via Fondi-Sperlonga fino all’incrocio con via Sant’Anstasia ove possono sorgere strutture di media grandezza fino ad un massimo di 1.500 mq, come anche via Diversivo Acqua Chiara. Diversa la situazione in località Querce dove il Piano prevede l’apertura di strutture di massimo 800 mq. “Infine c’è la zona nei pressi del Casotto Rosso, all’incrocio delle vie Fondi-Sperlonga e via Sant’Anastasia che è stata destinata ad essere l’area che in futuro potrà veder sviluppare un grande centro commerciale, di fatto ‘spogliando’ il commercio nel centro della città” hanno sottolineato i capigruppo Paparello e Trani. “E’ incredibile come nelle oltre 113 pagine di Piano del commercio, più le 57 delle relazioni tecniche – accusa Luigi de Luca – non ci sia neppure un cenno a quella che è la situazione commerciale attuale nel nostro comune. Come è incredibile – prosegue il consigliere di Civita per Fondi – che ci siamo trovati a votare un Piano dove persino i cittadini fondani si sono incredibilmente trasformati in ‘fondesi>’ ”. Anche l’altro consigliere di Civita per Fondi Giancarlo Di Manno non c’è andato leggero accusando: “Centro storico e litorale erano gli unici due elementi sui quali costruire il nostro sviluppo, anche commerciale. Quest’amministrazione non è stata capace di farlo, forse sarebbe il caso che il primo cittadino De Meo facesse un passo indietro”.
Simone Nardone

martedì 9 marzo 2010

presentata la lista Civita per Fondi


“Abbiamo deciso la piazza perché l’agorà è il punto di incontro di una città e noi vogliamo rappresentare un luogo di incontro”. E’ con queste parole che Maria Civita Paparello ha aperto la presentazione della propria lista Civita per Fondi. Con lo sfondo del castello baronale da una parte e di una buona cornice di pubblico dall’altra, la candidata a sindaco per il centro-sinistra fondano ha precisato le priorità della proposta amministrativa. Priorità che ruotano attorno ai punti cardine della solidarietà e della partecipazione. Perché come sottolinea la stessa candidata: “Governare vuol dire pensare a tutta la cittadinanza”. Così dopo aver ricordato le varie liste che la sostengono in questa campagna elettorale - Civita per Fondi, Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Lido di Fondi e Unione delle Contrade Fondane - la stessa Paparello ha presentato tutti i membri della sua lista. Una lista variegata fatta di giovani e meno giovani, schierati e meno schierati, cattolici e laici, ma tutti con un solo punto in comune la voglia di ricominciare. Infatti, quasi tutti i candidati presentandosi alla cittadinanza ci tengono a ripetere quello che è lo slogan principale della candidata a sindaco “ricominciamo”. Diversi i temi proposti dai vari candidati che vanno dalla riqualificazione del centro storico, fino a riscoprire il termine di comunità cittadina passando attraverso l’ambiente, la raccolta differenziata, la sanità e l’attenzione alle contrade. Presentati anche i tre fondani candidati alla carica di consigliere regionale all’interno delle formazioni di centro-sinistra che sono: Silvia Aceto per il Partito Democratico, Daniele Vecchio per Sinistra Ecologia e Libertà e Onorato Mazzarrino nel listino della Bonino. Il tutto mentre continua la polemica a distanza tra la candidata a sindaco del centro-sinistra e lo sfidante De Meo sugli usi civici. Polemica che ha visto attacchi e difese incrociate al Commissario Nardone. In particolar modo è da evidenziare che la Paparello ha esplicitamente affermato che “il Commissario Nardone non è al di sopra delle parti”. Tale affermazioni molto pesanti sono scaturite dopo un video andato in onda sull’emittente locale di canale 7 con la quale lo stesso Commissario intendeva dare un chiarimento pubblico. Chiarimento evidentemente non avvenuto visto che la Paparello accusa lo stesso commissario di “una disinformazione tesa a fuorviare la buona fede degli elettori”.
Simone Nardone