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venerdì 2 luglio 2010

Campeggi regolari? non si sa...


26/06/10 - Il consigliere comunale di centro-sinistra Maria Civita Paparello fa sapere che ha richiesto lo scorso 21 giugno 2010 copia di tutte le concessioni rilasciate dal Comune di Fondi ai titolari di campeggi del territorio, con le relative perimetrazioni al settore di pianificazione urbanistica e territoriale. L’ingegner Giuanfranco Mariorenzi, però, dirigente dell’ufficio comunale competente, ha comunicato di non poter fornire le informazioni richieste perché in mancanza di dati catastali. Situazione curiosa per non dire allarmante, poiché come è facile reperire i nomi di tutte le attività campeggistiche sul territorio fondano così dovrebbe essere altrettanto semplice sapere se queste attività sono in regola sia con le concessioni che con i lotti di terreno che occupano. Pertanto Maria Civita Paparello, rivolgendosi direttamente al dirigente Mariorenzi ribadisce: “La invito a dare disposizioni perché la richiesta fattale venga al più presto evasa. Poiché suscita notevoli perplessità e timori la mancata conoscenza da parte sua dell’esatta situazione riguardante le strutture turistiche regolarmente autorizzate, operanti sul nostro territorio”. Secondo problema messo in luce dai consiglieri di opposizione dopo quello delle interrogazioni presentate da Vincenzo Trani de Il Lido di Fondi la settimana scorsa, nella quale chiedeva se erano mai stati fatti controlli su alcune zone del litorale fondano e se esistessero delle autorizzazioni per determinate strutture fisse e precarie nei pressi di Sant’Anastasia e tra l’Hotel Martino e la Esso. Quesiti ai quali il consigliere Trani ancora non ha avuto risposta poiché sono stati richiesti dettagli più tecnici.
Simone Nardone

Strisce blu, atti in procura


24/06/10 - Gli atti della questione dei parcheggi a pagamento di Fondi finiscono in procura. E’ questa la richiesta che è stata fatta del consigliere Arnaldo Faiola del gruppo misto, al segretario generale Francesco Loricchio, al termine dell’interrogazione durante il consiglio comunale di lunedì scorso. I consiglieri di centro-sinistra, infatti sono tornati sulla questione delle strisce blu denunciando: “I proventi dei parcheggi a pagamento non sono mai stati incassati dall’amministrazione comunale di Fondi dall’anno 2006”. Il concetto viene ribadito, dopo che il sindaco De Meo, in sede di consiglio ha “eluso le domande essenziali” stando a quanto affermato dall’opposizione. I consiglieri ritengono assurdo che fino a prima dell’interrogazione posta all’amministrazione comunale nessuno si fosse accorto della mancanza di questi soldi che il comune non ha mai richiesto alla società che gestisce i parcheggi. I 6 consiglieri di opposizione si chiedono “come mai il commissario prefettizio Nardone, nella predisposizione del bilancio di previsione non si sia preoccupato di esigere dai debitori del Comune le somme dovute, anziché aumentare servizi e tasse ai cittadini di Fondi”. Dal canto suo, però, il primo cittadino, durante il consiglio comunale, ha voluto precisare che prima dell’interrogazione, l’amministrazione si era già mossa per esigere le cifre dovute dalla ditta appaltatrice. Ma gli uomini dell’opposizione, oltre ad essere rimasti insoddisfatti della risposta del primo cittadino, non hanno neppure creduto a queste parole, ritenendo probabile che ogni atto sia partito, a seguito delle pressanti richieste dei 2 consiglieri. Ciò verrebbe dimostrato - stando alla tesi di Maria Civita Paparello e di Bruno Fiore - che per diversi giorni i 2 si sono recati al comune per chiedere delucidazioni in merito ai dirigenti dell’urbanistica, dei lavori pubblici e del bilancio, i quali pare si siano limitati a rinviarli dall’uno all’altro senza dare alcun tipo di risposta. Insomma, come accaduto anche per il comune di Sperlonga, anche a Fondi la questione dei parcheggi approda in procura. Infatti, in entrambe le vicende, alla base delle polemiche vi sono le cifre dei ricavi che non tornano, o più precisamente, i soldi che non vengono incassati dall’ente comunale. Cifre anche abbastanza elevate per il comune di Sperlonga che si attestano attorno a milioni di euro e più modeste per quello di Fondi, che comunque sono di 258.400 euro.
Simone Nardone