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lunedì 3 dicembre 2018

La pellicola di De Santis “Italiani Brava Gente” conquista Fondi

da www.h24notizie.com

3 dicembre 2018

di Simone Nardone

Legame inscindibile quello tra Giuseppe De Santis e la sua Fondi. Il regista che ha fatto grande il neorealismo, domenica pomeriggio era presente – seppur non fisicamente – nell’auditorium della Banca Popolare di Fondi, dove, grazie all’impegno dello stesso istituto di credito, della Genoma Films ed Ebano del Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale e soprattutto della stessa associazione intitolata all’illustre fondano, è stata proiettata dinanzi ad oltre 300 persone, la pellicola restaurata di “Italiani Brava Gente”.
Il film, del 1965, narra della campagna di Russia durante la seconda guerra mondiale e dei paradossi tutti italiani. L’evento doveva essere preceduto dall’incontro con l’unico attore protagonista ancora vivente Raffaele Pisu, che a causa di un intervento, invece, non è potuto essere presente. Lo stesso Pisu, ha inviato diversi video, che sono stati proiettati precedentemente al film, per scusarsi, ringraziare il pubblico e per precisare come quella pellicola di De Santis sia un vero capolavoro.

lunedì 12 febbraio 2018

“Dal Neorealismo alla Commedia”, successo per l’incontro con Verdone

da www.h24notizie.com

11 febbraio 2018

di Simone Nardone




Carlo Verdone arriva a Fondi e riempie l’auditorium della Banca Popolare, non solo fisicamente facendo il tutto esaurito, ma anche culturalmente e umoristicamente.

Difficile annoiarsi dinanzi ad uno dei mostri sacri della commedia all’italiana, che ha impartito alla platea una lezione sul cinema e una disanima accurata sulla società di oggi, partendo dal neorealismo e arrivando per l’appunto alla commedia. Un neorealismo che affonda le radici in uno dei maestri quali Giuseppe De Santis, al quale era dedicato l’evento di oggi che rientrava nelle celebrazioni dell’anno in onore dell’illustre concittadino fondano, che nasceva proprio l’11 febbraio di 101 anni fa.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Giuseppe De Santis, è iniziata con le proiezioni di alcuni corti realizzati dagli alunni delle scuole medie, proprio ispirati a film cult del regista locale, come ad esempio “Non c’è pace tra gli ulivi”. A seguire Marco Grossi, con il quale Verdone ha colloquiato, è salito sul palco e ha preso la parola. Dopo solo qualche istante gli è stato consegnato un biglietto, a seguito del quale ha affermato: “Scusate, non mi è mai capitata una cosa del genere, ma pare ci sia un bambino che ha perso la nonna”. La risposta è arrivata direttamente dal fondo della sala: “Eccomi nonna”, con il celebre intercalare di uno dei personaggi simbolo di Carlo Verdone.