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giovedì 27 luglio 2023

Il cardinal Zuppi e la ‘fraternità’ illuminano San Magno

www.radiocivitainblu.it

Una gran serata quella di mercoledì al monastero di San Magno, vissuta con sincerità, partecipazione e affetto sul tema della fraternità, in compagnia del cardinal Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, presidente della Conferenza Episcopale Italiana e delegato di Papa Francesco a mediare sulla pace tra Russia e Ucraina.
Tante le persone, circa 700 come ha spiegato il vescovo di Gaeta Luigi Vari, che hanno ascoltato in religioso silenzio, la coinvolgente testimonianza nell’evento diocesano di Dabar

giovedì 23 marzo 2017

Fondi, ieri a San Magno in duemila contro le mafie


22 marzo 2017

di Simone Nardone

Si è svolta ieri a Fondi al monastero di San Magno, contestualmente alla festa di inizio di primavera, la giornata del ricordo delle vittime di mafia, organizzata da Libera.

Le scuole avevano fatto sapere di accogliere l’invito in massa, per l’iniziativa svoltasi in contemporanea alla manifestazione nazionale con don Luigi Ciotti a Locri. Ma nonostante le aspettative, forse neppure gli organizzatori credevano una così massiccia risposta che ha visto intervenire oltre duemila persone, radunate da un senso di civiltà e voglia di combattere l’indifferenza e l’omertà. Un grido di speranza, quello che si è levato dal Monastero di San Magno, in un territorio, quello del sud Pontino, spesso considerato di confine.

mercoledì 9 novembre 2016

“Siamo liberi anche di trasgredire”, le parole di Cacciari a Fondi


8 Novembre 2016

di Simone Nardone

“Nessuno tocchi Caino”, questo il titolo della Festa d’Autunno al Monastero di San Magno di Fondi che ha visto intervenire il filosofo Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia e personaggio noto in tutta Italia.

L’ormai ex esponente politico, che è stato anche parlamentare ed eurodeputato prima di tornare a tempo pieno nel mondo accademico, ha relazionato sul tema “il labirinto del bene e del male nella nostra vita”. Cacciari si è approcciato con il suo solito e consueto stile, coinvolgendo il folto e attento pubblico presente all’antico e ristrutturato monastero medievale.

Per leggere l'articolo alla pagina d'origine cliccare sul seguente link: http://www.h24notizie.com/2016/11/siamo-liberi-anche-di-trasgredire-le-parole-di-cacciari-a-fondi/

martedì 11 ottobre 2016

Galantino a San Magno: “Stiamo vivendo un tempo bello”


10 ottobre 2016

di Simone Nardone

Si è svolto ieri al monastero di San Magno di Fondi l’evento inaugurale del nuovo anno per la fraternità guidata da don Francesco Fiorillo. Ospite e relatore del pomeriggio è stato segretario della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) monsignor Nunzio Galantino.

“Stiamo vivendo un tempo bello” ha affermato monsignor Galantino in quel di San Magno, ieri, in una chiesa molto affollata, dove tornando sul senso generale dello stile che dovrebbe avere la chiesa oggi giorno si è pronunciato affermando: “La chiesa è chiesa di Cristo se non si gira dall’altra parte”.“L’ottavo giorno” il titolo del pomeriggio dal quale il porporato italiano è partito nella sua riflessione sulla Chiesa e sulla vita, citando più volte la volontà del Santo Padre Francesco. Il senso delle parole di Galantino è tornato più volte nel corso del pomeriggio ricco di contenuti e potrebbe essere riassunto in una frase ad effetto che parafrasandola racchiude il senso della vita del cristiano seguendo un unico stilo, quello di Cristo.

Per leggere l'articolo al file d'origine cliccare di seguito: http://www.h24notizie.com/2016/10/galantino-a-san-magno-stiamo-vivendo-un-tempo-bello/

lunedì 1 agosto 2016

Da Repubblica a San Magno, Mario Calabresi a Fondi

31 luglio 2016

di Simone Nardone

“Il sogno produce la realtà”, questo il titolo della Festa d’Estate della fraternità del Monastero di San Magno di Fondi, al quale ha partecipato tra gli altri questo pomeriggio il direttore di La Repubblica Mario Calabresi.

Tra le diverse citazioni che ha usato Calabresi nel corso del suo intervento anche quella del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che nei giorni scorsi affermava: “Viviamo in un’età dell’ansia che dobbiamo evitare si trasformi in età della paura. Per evitarlo abbiamo bisogno di un’assunzione di responsabilità”.

Per leggere l'articolo originale cliccare al seguente link: http://www.h24notizie.com/2016/07/da-repubblica-a-san-magno-mario-calabresi-a-fondi/

martedì 10 gennaio 2012

Don Ciotti al monastero San Magno: "La mafia si combatte in Parlamento"

10/01/12 - Il fondatore di Libera "Siate orgogliosi della vostra terra, anche se Fondi andava sciolto" 


“Menzogna e schiettezza”, di questo ha parlato don Luigi Ciotti intervenendo domenica pomeriggio al monastero di San Magno a Fondi in occasione della Festa d’Inverno. Ma non solo, il noto fondatore di ‘Libera’ ha fatto riferimento anche alla responsabilità delle parole, arrivando poi a toccare i temi più delicati, quelli della criminalità organizzata, della mafia e di ciò che ogni singolo cittadino può fare per contrastare questa rete criminale. In un affollatissimo monastero di San Magno don Ciotti ha attaccato: “La lotta alla mafia non si fa né a Fondi, né a Reggio Calabria, né a Milano. La mafia la si combatte a Roma in Parlamento varando le leggi giuste”. Al contrario di quello che in molti potevano attendersi, l’intervento del fondatore di ‘Libera’ è stato lucido e tagliente anche per quanto riguarda il territorio del sud Pontino. “Su Fondi – ha spiegato don Ciotti – tutti conoscete la battaglia onesta e pulita che Libera ha fatto affinché l’ente comunale venisse sciolto, per ridare dignità alla gente di questa terra. Diverse volte – ha proseguito – abbiamo denunciato i vari intrecci criminali che si concentravano a Fondi in particolar modo nel Mof. Tutto questo senza mai generalizzare, ma sempre mettendo da una parte in evidenza la bellezza delle persone che questa terra la vivono e dall’altra riconoscendo il cancro che cerca di inserirsi. Le mafie – ha sentenziato don Ciotti rivolgendosi ai fondani – investono dove il territorio è bello. Per tale motivo da una parte dovete essere orgogliosi di essere di questa terra, ma dall’altra dovete essere pronti e coraggiosi a cacciare coloro che vengono qui per altri interessi”. Ma non solo Fondi tra le parole del sacerdote che da anni si spende per contrastare le mafie. Diversi i richiami anche al sud Pontino in modo più generale per poi toccare anche Borgo Montello. “Come Libera chiediamo di riaprire l’indagine di don Cesare Boschin” il sacerdote assassinato nel marzo del ’95. “E’ strano – ha ribadito don Ciotti – che si sia trattato di rapina. Nei meccanismi della criminalità, durante una rapina non c’è il tempo per legare e imbavagliare una persona”. Come è strano, secondo don Ciotti, che in una rapina venga lasciato il portafogli del rapinato con del denaro al suo interno. Infine ma non da ultimo, il sacerdote originario del Veneto ha commentato gli ultimi atti vandalici registrati dapprima a Latina al villaggio della legalità e poi a Sabaudia alla sede di Libera. “Sono un segnale positivo, anche se preoccupante – ha commentato don Ciotti, che poi ha spiegato – i segnali di distruzione paradossalmente sono un segnale positivo perché vuol dire che si sta graffiando quella realtà che cerca di ribellarsi”.
Simone Nardone

giovedì 5 gennaio 2012

Domenica don Ciotti al monastero di San Magno

04/01/12 - "Menzogna e schiettezza" i temi affrontati dal sacerdote famoso per combattere le mafie


Domenica 8 gennaio alle ore 15,30 avrà inizio al Monastero di San Magno di Fondi l’ormai consueta festa d’Inverno. Il tema della giornata di quest’anno è “Menzogna e schiettezza – ‘Sia il vostro parlare si,si, no,no, il di più viene dal maligno’ ”. L’ospite della giornata sarà don Luigi Ciotti, presidente di Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie. Dopo l’accoglienza, intorno alle ore 16,00 sarà la volta del noto sacerdote bellunese che relazionerà sulla tematica della festa. A seguire la celebrazione eucaristica e la così detta ‘tisana del sollievo’. “Nella riflessione – spiega don Francesco Fiorillo – ci accompagnerà un binomio di contrasto che può aiutarci a capire il tempo che stiamo vivendo e provare a viverlo al meglio, stando dentro le contraddizioni per intravedere la speranza di una vita più autentica”.

sabato 12 novembre 2011

Domani la Festa d'Autunno

12/11/11 - Torna l'appuntamento con le feste stagionali al Monastero San Magno


Domani, nuovo appuntamento al Monastero di San magno di Fondi con la consueta Festa d’Autunno. “Dottrina e Strada – La libertà dei figli di Dio”. E’ questo il titolo della giornata che inizierà alle 15,30 con l’accoglienza per passare di lì a poco al momento centrale della giornata, l’incontro con i due illustri ospiti: Monsignor Luigi Bettazzi vescovo emerito di Ivrea e Gianni Novello della Comunità Santa Maria delle Grazie. Dopo, l’incontro alle 18,30 la celebrazione eucaristica. Infine, dopo la funzione religiosa, alle ore 20 il consueto momento di convivialità al gusto di castagne e vin brulè. “Gli appuntamenti delle nostre feste – spiega don Francesco Fiorillo rettore del monastero fondano – diventano occasione per dare ritmo alla nostra vita. Una sosta di riflessione e di fraternità assieme a tutti gli uomini di buona volontà, uno spazio per dare movimento al pensiero e un colpo alla nostra anima. Incontri che in questi primi due anni hanno profumato l'aria, che hanno dato casa a tanti amici “credibili” che con la loro vita ci indicano un presente possibile”. Anche quest’anno la Festa d’autunno sarà caratterizzata dai due ospiti di spessore sopra menzionati, per parlare di uno dei temi che oggi giorno lascia più interrogativi nella società, ovvero dove inizia e dove finisce la libertà. Tutto questo naturalmente in ottica cristiana.
S.N.

lunedì 3 ottobre 2011

Clima ancora caldo, Nuovi incendi

03/10/11 - Fiamme alte a Fondi nella contrada San Magno. Il fumo fino sul centro cittadino


Il caldo che continua a protrarsi anche il questi primi giorni di ottobre non fa altro che mettere in allarme da possibili ulteriori incendi, anche di grosse dimensioni. Ultimo registrato nel territorio del sud pontino quello che si è sviluppato sulle montagne di San Magno a Fondi verso il confine con Lenola ieri mattina e che ha messo in allarme anche i residenti della contrada Cucuruzzo e di Valle Bernardo. Le fiamme sono divampate a metà mattinata e sospinte da un forte vento ed alimentate dal caldo torrido hanno assunto dimensioni sempre più vaste, fino a quando poco prima di mezzogiorno alcuni abitanti della zona conosciuta come Sant’Oliva hanno chiamato i soccorsi. Ad intervenire sono stati innanzi tutti i Falchi della Protezione Civile coordinati dal presidente Mario Marino, i quali giunti sul posto hanno capito che c’era bisogno anche di una seconda squadra. Inoltre, visto le fiamme molto alte, per evitare che l’incendio potesse propagarsi verso le zone abitate, mentre il fumo denso cominciava a scorgersi anche dal centro di Fondi e dall’area mercato di Via Mola Santa Maria, si è reso necessario l’impegno dei mezzi aerei. Stiamo parlando di elicotteri che hanno supportato le forze di terra facendo spostare le fiamme verso l’alta montagna. Ci sono volute le prime ore del pomeriggio per circoscrivere l’incendio e constatare come la zona colpita era davvero vasta con diversi ettari di macchia mediterranea andata letteralmente in fumo in questa estate trasferitasi nei mesi autunnali. Fortunatamente, le fiamme non hanno mai lambito le abitazioni anche se tra gli abitanti di via Sant’Oliva c’è stata notevole apprensione.
Simone Nardone