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lunedì 1 febbraio 2021

lunedì 6 febbraio 2012

Fondano arrestato per detenzione di sostanza stupefacente

06/02/12 - Le manette fatte scattare dai Carabinieri di Grazzanise


E’ stato arrestato a Grazzanise dai Carabinieri della locale stazione, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti P.P. 47enne di Fondi. L’uomo, fermato dai militari ha tentato di nascondere la droga in bocca, ma gli uomini della benemerita dopo essersi accorti che c’era qualcosa che non andava hanno costretto il 47enne a sputare il tutto. Stiamo parlando di alcuni ovuli, uno contenente 2 grammi e mezzo di cocaina mentre negli altri tre complessivamente 12 grammi di eroina. L’autovettura sulla quale il fondano viaggiava, insieme alla sostanza stupefacente sono state poste sotto sequestro. L’uomo è stato trasferito al carcere di Santa Maria Capua Vetere in attesa delle disposizioni dell'autorità giudiziaria.

sabato 4 febbraio 2012

Bar Mundial, Ancora un furto

04/02/12 - Itri, La notizia in paese presa con ironia: "Pareggio di 2-2 con il Bar dello Sport"

Forse è sbagliato parlare di emergenza furti ad Itri, ma l’ennesimo colpo messo a segno ai danni dei bar del piccolo centro aurunco lasciano tutti a dir poco perplessi in paese. La notte tra mercoledì e giovedì scorso, infatti, ignoti si sono introdotti nuovamente nel Bar Mundial, gestito da Luigi, conosciuto in paese poiché ex presidente di una società sportiva locale, e dal cognato. Il bottino tutt’altro che magro è fruttato ai ladri circa mille euro in contati che i titolari dell’attività commerciale avevano lasciato in cassa la sera prima al momento della chiusura. I malviventi si sono intrufolati da una finestra sul retro accanto a quella che già era stata usata per svaligiare il medesimo bar la notte del 28 ottobre scorso. Niente ha spaventato i ladri, poiché una volta sul posto dopo aver notato che la finestra rinforzata con le grate e segata lo scorso 28 ottobre era stata rinforzata, sono passati a quella accanto, anch’essa rinforzata, ma più facilmente scassinabile dell’altra. Una volta entrati i furfanti non hanno di certo perso tempo, puntando direttamente al registratore di cassa e andando via con un migliaio di euro. Come lo scorso ottobre ad accorgersi di cosa era accaduto durante la notte è stata la madre dell’altro titolare, Pasquale cognato del già citato Luigi. La donna, arrivata di buon ora nel bar per effettuare le pulizie prima di alzare la serranda ai clienti ha notato la cassa aperta e priva del cassettino con i soldi. Per terra poco lontano i ladri avevano lasciato un attrezzo usato per forzare la cassa. Su quanto accaduto stanno indagando i Carabinieri della locale stazione mentre in paese la notizia più che con preoccupazione viene presa con un’ironia quasi competitiva, poiché i due bar colpiti dai furti a Itri il Mundial e lo Sport ora si trovano nuovamente sul risultato di pareggio: due furti subiti a testa nel giro di pochi mesi.
Simone Nardone

giovedì 2 febbraio 2012

Pino Casale riaccende l'argomento Caserma dei Carabinieri

01/02/12 - A Monte San Biagio approvata la delibera di Giunta che prevede di far tornare i militari in paese


Con la delibera di giunta del Comune di Monte San Biagio n.6 del 18 gennaio 2012, l’amministrazione monticellana ha dato il via libera all’iter dei lavori di sistemazione del primo piano dell’ex scuola Maria Pia di Savoia al fine di ospitare temporaneamente la caserma dei Carabinieri. Il termine temporaneo prevede un periodo minimo che è di almeno cinque anni, e che permetterà ai Militari di rientrare quanto prima a Monte San Biagio. Infatti, al momento gli uomini della Benemerita sono dislocati a Terracina, per via dei lavori di ristrutturazione della precedente sede. La notizia di per sé non è una novità assoluta in quanto già in uno degli ultimi consigli comunali era emersa la volontà della maggioranza di centrodestra di riportare la stazione dei Carabinieri nel piccolo centro. Volontà appoggiata in pieno dalla minoranza di centrosinistra che adesso rilancia anche il successo del così detto “risultato finale”. “Se riusciremo a riportare la caserma dei carabinieri in paese – ha rilanciato Pino Casale del Bene Comune – sarà anche merito della minoranza, che ha responsabilmente appoggiato la decisione e spinto affinché in consiglio comunale si dibattesse la questione e si spronasse il comando provinciale ad accettare la proposta”. Sulla questione, dunque, si riaccende la polemica politica, sul fatto soprattutto che a questo punto la Maria Pia di Savoia non era da buttare come più volte, invece, era stato affermato al momento della decisione sul dove programmare l’accorpamento delle scuole. “La delibera dice infatti – ha ribattuto Casale – che l'amministrazione intende usare il primo piano per farne degli uffici pubblici il che significa che si garantisce l'incolumità dei cittadini che vi si recheranno. Infine – ha confermato l’esponente dell’opposizione – l'accelerazione della decisione conferma che la situazione microcriminalità in paese non è secondaria, come dimostrato anche dalla recente rapina ai danni della Popolare di Fondi”.

Simone Nardone

giovedì 19 gennaio 2012

Non si ferma all'alt dei Carabinieri, denunciato a piede libero giovane fondano

19/01/12 - Raggiunto dagli uomini dell'arma è stato scoperto che non aveva mai conseguito la patente


E’ stato fermato e denunciato nella giornata di martedì a Fondi un giovane senza patente sfuggito all’alt dei carabinieri. I militari della locale stazione stavano svolgendo un normale posto di blocco in virtù di predisposti servizi di controllo del territorio quando un giovane del posto a bordo della vettura di proprietà del padre non si è fermato. Alla vista della paletta esposta, il fondano ha premuto sull’acceleratore,  aumentando l’andatura e dandosi alla fuga. Gi uomini dell’arma, dopo aver intimato l’alt e aver visto l’automobile sgusciare via, si sono immediatamente messi all’inseguimento del giovane. Le ricerche sono durate ben poco, però, perché i militari sono riusciti a rinvenire l’automobile accuratamente occultata in un deposito per attrezzi agricoli. Naturalmente la ricerca non si è fermata al ritrovamento del mezzo, così dopo non molto i Carabinieri hanno potuto rintracciare il giovane. Dal controllo dei documenti è stato immediato che il ragazzo, non fermatosi al posto di blocco era sprovvisto di patente di guida in quanto mai conseguita. Per il giovane è scattato il deferimento all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà. L’autovettura, è stata successivamente sottoposta a fermo amministrativo ed affidata in custodia al deposito giudiziale.
S.N.

mercoledì 28 dicembre 2011

Furto di 15.000 euro alla Vigilia di Natale, proseguono le indagini

28/12/11 - Indagano i Carabinieri che non escludono alcuna pista. Spunta anche quella "interna"


Proseguono le indagini ad Itri per cercare di risalire ai ladri che la notte tra il 23 e 24 dicembre scorso hanno trafugato 15.000 euro in contanti dalla ditta di autotrasporti Zuena. I Carabinieri della locale stazione coordinati dal maresciallo Giovanni Persico continuano a non escludere nessuna pista, anche se pare si stiamo muovendo su alcuni elementi specifici: l’assenza di effrazioni della struttura di via Elio Vittorini e il fatto che solo coloro che conoscono il settore degli autotrasporti sanno bene che nei giorni prima del Natale arrivano in ogni ditta il ricavo di lavori e trasferte. Malgrado ciò, questa non rimane che una singola pista di quelle battute dagli uomini della benemerita, poiché l’assenza di telecamere nella zona, la scarsa presenza di abitazioni e il fatto che i ladri abbiano disattivato l’antifurto prima di mettere a segno il non permettono neppure di risalire ad un  orario preciso nel quale i malviventi hanno operato. Al momento, i soldi che ricordiamo erano custoditi in uno degli armadietti presenti nella struttura della ditta potrebbero essere ovunque. Tutto questo mentre Itri continua a veder moltiplicarsi i furti ai danni di ditte e attività commerciali della zona.
Simone Nardone

mercoledì 7 dicembre 2011

Arresto in esecuzione o.c.c.

07/12/11 - Manette per un 50enne pluripreiudicato del luogo 



I Carabinieri di Fondi hanno tratto in arresto a seguito di un’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare un pregiudicato del luogo. E’ quanto avvenuto nella giornata di lunedì, con gli uomini coordinati dal luogotenente Emilio Mauriello che hanno fatto scattare le manette per B.G. di Fondi, 50enne e pluripregiudicato. A carico dell’uomo era stato emesso un provvedimento cautelare emesso dal Tribunale di Latina, dovendo lo stesso scontare la pena di 6 mesi di reclusione. Il reato contestato è furto aggravato. Il 50enne fondano, prelevato dagli uomini dell’Arma è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Latina.

lunedì 5 dicembre 2011

Carabinieri, Un fermo a Itri per spaccio

05/12/11 - Controlli in tutta la zona per prevenire dalle "stragi del sabato sera"


Numerosi controlli si sono svolti nella notte tra sabato e domenica sulle principali arterie stradali tra Itri, Fondi, e Sperlonga. Nel corso delle attività di prevenzione disposte dal Comando Provinciale, i Carabinieri della Compagnia di Gaeta coordinati dal capitano Daniele Puppin hanno proseguito le operazioni di contrasto allo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti ed a scongiurare le “stragi del sabato sera”. Nell’arco della nottata, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gaeta, unitamente ad ai colleghi delle Stazioni locali, hanno tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio C.M., 19enne di Gaeta. I Carabinieri della Stazione di Itri durante un controllo notturno, hanno fermato un’autovettura. Dopo i primi rilievi è stato riscontrato che sul giovane erano occultati 50 euro gr di sostanza stupefacente di tipo hashish, già suddivisa in 3 pezzi avvolti accuratamente avvolta in cellophane. La sostanza è stata sottoposta a sequestro, mentre  il 19enne, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Latina. Nel medesimo contesto anche i militari delle stazioni di Fondi e Sperlonga, hanno deferito in stato di libertà 3 automobilisti, trovati alla guida delle proprie autovetture con il tasso alcolemico ben superiore ai limiti consentiti. Altri  2 automobilisti che,  a causa del loro stato di ebbrezza,  erano finiti fuori strada, venivano identificati e deferiti in stato di libertà. Il successivo accertamento presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale  di Formia, consentiva  ai Militari di appurare che essi circolavano alla guida con tasso alcolemico, pari  ad 1,54 g/l  per l’uno e pari ad 1,80  g/l per l’altro. I documenti di guida  venivano ritirati, mentre le autovetture venivano affidate a persone idonee.
Simone Nardone

domenica 20 novembre 2011

Abusivismo sul litorale, Scoperto dai Carabinieri manufatto di 12mq


20/11/11 - Fondi, Zona Tumulito. Sporta denuncia contro ignoti

Ancora abusivismo sul litorale di Fondi. Un blitz degli uomini dell’Arma dei Carabinieri ha permesso di scoprire una costruzione in cemento di 12 metri quadrati, appena al di là della duna. Gli uomini agli ordini del luogotenente Emilio Mauriello sono tornati ad effettuare controlli sul litorale contrastando l’abusivismo edilizio. Questo è avvenuto a seguito di un controllo preventivo degli agenti della Polizia Municipale coordinati dal comandante Massimo Marini, che nei giorni scorsi erano tornati nei luoghi di Tumulito dove anni a dietro erano state effettuate numerose demolizioni. Nello specifico in via Guado Bastianelli, gli uomini delle forze dell’ordine hanno dovuto riscontrare una grande recinzione accanto ad un vecchio fabbricato abbattuto a seguito del riscontro di abusivismo edilizio. Accanto a questo terreno i Carabinieri di Fondi hanno scoperto una nuova e imponente recinzione nonché il manufatto in cemento armato di 12 metri quadrati, tutto su terreno gravato da uso civico. Immediate sono scattate le denunce contro ignoti. I militari sarebbero dell’opinione che le voci dei mesi scorsi che vedevano rincorrersi ipotesi di condoni edilizi nel decreto sviluppo del governo Berlusconi avrebbero potuto indurre molti alla cementificazione selvaggia del litorale, convinti che nel giro di pochi mesi sarebbe stato possibile sanare il tutto. Un’ipotesi che è andata a morire con le dimissioni dell’ormai ex presidente del consiglio del ministri. Le forze dell’ordine, però, non escludono che nel corso di nuovi controlli dei prossimi mesi possano emergere nuove costruzioni abusive appena iniziate e ora lasciate in stato di abbandono. Al momento solo due sono le certezze. La prima è che entro Natale dovrebbero essere abbattuti i manufatti abusivi scoperti. La seconda è che questo ennesimo caso di abusivismo sul litorale mette in evidenza come sui terreni di uso civico, sono ancora molti coloro che sono pronti a speculare e che dunque è di primaria importanza che le polemiche politiche sul delicato tema vengano appianate affinché si possa arrivare ad una soluzione positiva per l’intera collettività.
Simone Nardone

venerdì 11 novembre 2011

Sperlonga, Arresto per tentato furto

FLASH 16:56 - Arrestato nella giornata di giovedì a Sperlonga un pregiudicato per tentato Furto. A far scattare le manette per C.D. 32enne napoletano sono stati i Carabinieri della locale stazione che lo hanno arrestato dopo che si era introdotto furtivamente all’interno di un’attività commerciale del posto per tentare di rubare della merce. L'uomo è stato scoperto dal titolare che lo ha messo in fuga. Il tempestivo intervento dei militari ha permesso la cattura e la detenzione presso la camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo.


giovedì 10 novembre 2011

Arresto a Monte San Biagio

10/11/11 - Esecuzione di un mandato di custodia cautelare


Nella giornata di martedì i Carabinieri della stazione di Monte San Biagio hanno arrestati un pregiudicato rendendo operativa la disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Si tratta di D.L.G. originario di Monte San Biagio di 32 anni. Ciò è scattato a seguito della condanna disposta dal Tribunale di Latina che gli ha imposto la custodia cautelare in carcere per scontare la pena di due anni, undici mesi e ventisette giorni. Il reato contestato, che è stato alla base della condanna è lesioni personal e porto abusivo di arma bianca. L’uomo, di Monte San Biagio, a seguito dell’arresto operato dai militari è stato immediatamente trasferito presso la Casa circondariale di Latina.

lunedì 7 novembre 2011

Bene Comune e Monte San Biagio, "Sì ai Carabinieri alla Maria Pia di Savoia"

07/11/11 - Le opposizioni, capitanate da Pino Casale, invitano l'amministrazione a rendere concreta la proposta


Il consigliere comunale di Monte San Biagio Pino Casale entra nel merito della proposta di ospitare i Carabinieri nella dismessa scuola Maria Pia di Savoia. “Pur non avendo mai condiviso la modalità con cui è stata gestita la questione scuola e data la situazione di fatto che si è venuta a creare sono pronto a votare una soluzione temporanea che porti la caserma dei carabinieri di nuovo in paese”. Dunque, anche il consigliere Casale, e il gruppo di Monte San Biagio in Comune  voteranno sì alla proposta fatta dalla maggioranza per bocca del sindaco Gesualdo Mirabella. Allo stesso tempo, Casale, invita la maggioranza a convocare al più presto la massima assise civica approvando un atto amministrativo che riporti i Carabinieri a Monte San Biagio.

domenica 6 novembre 2011

I Carabinieri tornano a Monte San Biagio

06/11/11 - Raggiunto l'accordo politico, da ratificare in consiglio comunale di destinare la scuola dismessa Margherita di Savoia a stazione dei Carabinieri

I Carabinieri torneranno a Monte San Biagio. La notizia che nessuno si attendeva, ma in cui tutti speravano è ancora ufficiosa, ma diventerà ufficiale tra qualche giorno, con la conferenza dei capigruppo che delineerà i punti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. Consiglio comunale nel quale si cercherà di far diventare concreta l’idea arrivata attraverso un accordo politico di usare come stazione provvisoria per gli uomini dell’Arma la vecchia scuola dismessa Margherita di Savoia. A dare risalto alla faccenda il presidente del consiglio comunale Peppe Pascale, che plaude all’accordo di massima al quale si è potuto arrivare grazie soprattutto all’apporto dei consiglieri di opposizione. La prossima riunione della massima assise civica, infatti, dovrebbe riuscire a svolgersi con una certa sollecitudine, permettendo ai consiglieri di adottare il prima possibile i provvedimenti necessari per permettere alla Benemerita di rientrare in quel di Monte San Biagio, dopo quello che da molti è stato ribattezzato come “l’esilio forzato” dettato dall’inagibilità della struttura di Via Roma. Effettivamente, come è stato da più parti messo in evidenza, anche tra gli stessi amministratori, per i militari la situazione che hanno vissuto nel corso di questi lunghissimi mesi è stata complicata, in quanto ad ogni richiesta di intervento si doveva tener contro che questi potessero essere in quel di Terracina, dove sono stati ospitati dai loro colleghi dopo essere dovuti andati via da Monte San Biagio. Dunque, un consiglio comunale, il prossimo, che malgrado ancora non sia stato ancora convocato già si prevede acceso e di grande interesse per la collettività. Con ogni probabilità, inoltre, nella prossima riunione della massima assise civica, verranno anche affrontate delle proposte per il rilancio della stazione ferroviaria di Monte Sa Biagio. L’idea è quella di redigere un Piano di intervento condiviso tra l’Ente comunale e le Ferrovie.
Simone Nardone


venerdì 14 ottobre 2011

Auto in fiamme a Lenola

14/10/11 - L'episodio mercoledì notte in zona Madonna del Colle, dubbi sulle cause


Non accenna a finire a scia del fuoco notturno nel sud pontino. Le fiamme che hanno letteralmente avvolto e divorato un auto a Lenola la notte tra mercoledì e giovedì hanno ancora un’origine ignota, anche se secondo quanto trapelato, sul posto non sono stati rinvenuti inneschi. Il tutto precisamente è avvenuto nella zona più alta e caratteristica del piccolo paese ciociaro, nei pressi della Madonna del Colle. Poco dopo l’una, un residente di questa zona ha iniziato a sentire strani rumori all’esterno. A seguire si è allarmato quando ha captato un forte ed intenso odore di fumo che lo hanno portato ad accertarsi dello stato della sua Peugeot 205 regolarmente parcheggiata non lontana dalla casa. In questo modo, l’uomo, ha dovuto fare l’amara constatazione che ad andare in fiamme era proprio la sua auto. Immediato è scattato l’allarme ai Vigili del Fuoco di Terracina, che una volta sul posto hanno provveduto a domare le fiamme, che nel frattempo avevano completamente distrutto la parte avanti della vettura lasciando intatta quella posteriore. Sul posto sono arrivati anche gli uomini dell’Arma dei Carabinieri di Fondi, i quali insieme ai colleghi di Lenola devono indagare sul singolare incendio. Infatti, anche se sul posto non sono stati ritrovati inneschi non sono escluse cause dolose all’origine delle fiamme. Eventi, quelli delle auto in fiamme che non lasciano stare tranquilli i cittadini del comprensorio. Ultimo episodio in ordine cronologico, è stato registrato a Fondi a inizio settembre quando ad essere divorata dalle fiamme era stata un’auto di grossa cilindrata di proprietà di una nota famiglia fondana. All’epoca la situazione era stata ancora più singolare perché l’auto aveva preso fuoco, probabilmente per un cortocircuito, nel cortile interno di un’abitazione con le lingue di fuoco che avevano avvolto anche una parte della struttura.
S.N.

mercoledì 12 ottobre 2011

Scippo a Fondi, Forze dell'ordine fermano un 20enne e un 17enne

12/10/11 - L'accaduto ieri mattina in via Bellini, La vittima una signora


Ennesimo scippo registrato a Fondi ieri mattina, ma per i malviventi questa volta è stata una giornata storta. Incastrati nel giro di non molto dalle forze dell’ordine, grazie ad una collaborazione di Polizia e Carabinieri. Nello specifico, due giovani di 17 e 20 anni a bordo di un motorino hanno strappato dalle mani di una donna il borsello in via Bellini, nei pressi di dove aveva sede la parrocchia di San Paolo apostolo prima della costruzione della chiesa nella vicina via Lazio. La vittima dell’accaduto, però, non si è lasciata intimorire ed ha immediatamente allertato telefonicamente le forze dell’ordine che si sono messe subito alla ricerca dei due, i quali furbescamente hanno lasciato il mezzo usato per lo scippo, anche se a poco è servito. Nel giro di non molto, infatti, per il maggiorenne Salvatore Ciccone è scattata immediata la cattura. Diversa la posizione per il minore, il quale dileguatosi in un primo momento, è stato individuato dai Carabinieri e dalla Polizia diventando destinatario di una denuncia a piede libero. Gli uomini al servizio del vicequestore Massimo Mazio e del luogotenente Emilio Mauriello non è la prima volta che si trovano alle prese con simili reati. Numerosi erano stati i reati di questo genere denunciati i mesi scorsi e che proprio qualche settimana avevano fatto scattare le manette per due scippatori di Terracina che a quanto pare venivano in “trasferta” a Fondi e avevano messo a segno numerosi “colpi” nella zona di via Lazio, via Toscana e nei pressi della Fondi-Sperlonga. Anche questa volta, dopo che i colpevoli sono stati individuati, la refurtiva è stata restituita alla legittima proprietaria.
Simone Nardone

mercoledì 3 agosto 2011

Controlli di Carabinieri e Municipale a Fondi

31/07/11 - 8 ambulanti controllati: sequestrata merce per 3 mila euro


Malgrado la stagione estiva entri nel vivo, le forze dell’ordine continuano nel proprio lavoro di monitoraggio. Nello specifico, all’alba di ieri si è svolta un'operazione congiunta dei Carabinieri della locale stazione di Fondi coordinati dal luogotenente Emilio Mauriello insieme agli uomini della Polizia Municipale del comandante Massimo Marini. I controlli, come anticipato sono scattati all’alba, al fine di contrastare il commercio abusivo sul litorale fondano. Sono state passate al setaccio tutte le zone adiacenti ai 12 chilometri di costa di Fondi, per sgominare il giro di commercio abusivo che costantemente avviene ogni giorno sulle nostre spiagge. Nello specifico, sono state passate al setaccio per tutta la mattinata le aree vicino allo sbocco del canale Pedemontano, ma anche le zone nei pressi di via Guado Bastianelli. Gli uomini dell'Arma congiuntamente ai Vigili Urbani di Fondi hanno controllato diversi commercianti ambulanti non autorizzati, elevando multe complessivamente per un valore appena al di sotto dei 10.000 euro e sequestrando un grosso quantitativo di merce. Agli otto improvvisati operatori commerciali stranieri, è stata sequestrata tutta la merce in proprio possesso. Stiamo parlando di abiti, costumi, asciugamani e oggetti vari per un valore complessivo di oltre 3.000 euro.
Simone Nardone

sabato 30 luglio 2011

Controlli sul lavoro

30/07/11 - Tre denunce e oltre 16.000 euro di multa a Fondi


Non accennano a finire i ripetuti controlli a Fondi ad opera dei Carabinieri e della Direzione provinciale del lavoro. Come sempre, l’operazione congiunta, è stata effettuata per il contrasto delle violazioni alla specifica materia legislativa. Nello specifico, nella giornata di giovedì, i carabinieri della locale stazione, coadiuvati da militari del Nucleo carabinieri Ispettorato del lavoro e personale della Direzione provinciale del Lavoro, hanno elevato sanzioni amministrative per ben 16.400 euro. Ma non è tutto, perché, gli stessi hanno deferito all’autorità giudiziaria, sempre all’interno della stessa operazione, anche due imprenditori locali ed un ingegnere. Inoltre, sempre al fine di contrastare le irregolarità in materia del lavoro, in una delle imprese controllate, sono stati riscontrati ben cinque lavoratori assunti "a nero". Insomma, ancora un’operazione degna di nota dopo le tante degli scorsi mesi. Ultima in ordine cronologico, quella dello scorso 14 luglio, quando gli uomini della Direzione provinciale del lavoro sono arrivati fin dentro le mura del Mof. Nei mesi di maggio e giugno, invece, erano state passate al setaccio imprese edili e agricole.
S.N.

venerdì 15 luglio 2011

Controlli al Mof, scattano denunce e sanzioni

15/07/2011 - L'operazione congiunta di Carabinieri, Ispettorato del Lavoro e CCT Tutela del Lavoro


Nuovi controlli sul lavoro a Fondi nella giornata di ieri. Ad essere passato al setaccio dai Carabinieri e dal gruppo CCT Tutela del lavoro di Roma, nonché dall’ispettorato del Lavoro di Latina, niente di meno che il Mof. Dopo i controlli presso varie attività commerciali con sedi legali ed operative all’interno del noto mercato ortofrutticolo, sono state denunciate a piede libero ben 4 persone con competenze di amministratori o titolari delle società controllate. Il deferimento all’Autorità Giudiziaria è scattato a seguito del mancato versamento Inps delle ritenute previdenziali operate sulle retribuzioni dei dipendenti. Il tutto per un importo complessivo pari a 11.495 euro. Nell’ambito della medesima operazione sono stati notificati altri illeciti amministrativi ad altri 3 titolari di imprese, elevando sanzioni complessive per circa 7.000 euro. Ma non è tutto, infatti, gli ispettori, eseguendo vari controlli in tutto il settore agricolo e commerciale della Piana fondana hanno provveduto a disporre un altro oneroso recupero contributivo pari 25.000 euro nei confronti di altro imprenditore operante nello stesso settore. Dunque, ancora una volta il “lavoro nero” al centro delle indagini degli uomini della Compagnia di Gaeta che da diverso tempo operano sul territorio coadiuvati dagli ispettori del Lavoro di Latina con il gruppo di Tutela del Lavoro di Roma. Al centro delle operazioni, che oramai si susseguono con una certa intensità in tutto il territorio della Piana, tutte le irregolarità riconducibili alla sicurezza, alla manodopera clandestina ed in particolar modo il contrasto al così detto “lavoro nero”. Già in diverse altre occasioni erano state controllate aziende agricole, ma era diverso tempo che questi controlli non arrivassero fin dentro le mura del Mof.
Simone Nardone

giovedì 23 giugno 2011

Fondi, Tre denunce per tre imprenditori agricoli


22/06/2011 - Nuovi controlli congiunti dei carabinieri e della direzione Provinciale del Lavoro sul territorio di Fondi. Gli uomini dell’Arma hanno svolto un nuovo blitz per il contrasto delle violazioni alla normativa del lavoro. Sempre gli stessi i reati e le irregolarità contestate: difformità tra i contratti e le mansioni svolte e lavoro nero. Nella giornata di lunedì i carabinieri della stazione di Fondi, coadiuvati da personale del Nucleo carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro e della Direzione provinciale del Lavoro di Latina, a conclusione di specifici sopralluoghi, hanno riscontrato violazioni penali in tutte e 3 le aziende agricole nelle quali sono stati svolti i controlli. Nello specifico, sono stati denunciati tutte e tre i titolari, mentre per una sole delle ditte è stata elevata anche una sanzione amministrativa di 4.700 euro per avere assunto a nero due lavoratori minorenni. Non è la prima volta che i carabinieri effettuano appositi controlli a Fondi e nella Piana. Più volte sono state passate al setaccio aziende agricole e edili. In diversi casi si tratta di piccole anomalie, mentre altre volte sono scattate denunce penali, come nel caso di lunedì. I reati contestati, di solito sono sempre riconducibili alla sicurezza, al lavoro nero e alla manodopera clandestina.
Simone Nardone

mercoledì 25 maggio 2011

Operazione "Ultima dose", 33 arresti in tutta Italia


25/05/2011 - C’è anche una donna residente a Fondi, Maria Paola Massimi, classe ’65 nata a Frosinone, tra le 33 persone arrestate nell’ambito dell’operazione "L’ultima dose". Il tutto è scattato all’alba di ieri mattina su disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Alle prime luci dell’alba, infatti, i Carabinieri in collaborazione con i nuclei cinofili di Napoli, Firenze e Pisa hanno eseguito una vastissima operazione antidroga nelle province di Caserta, Napoli, Latina, Roma, Frosinone, Teramo ed Empoli, che ha portato all’arresto di ben 33 persone. I 33 fermi disposti dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere sono scattati nei confronti di un gruppo di soggetti, italiani ed extracomunicatari, ritenuti responsabili di "detenzione e spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti del tipo eroina, cocaina, e droghe sintetiche". L’operazione "L’ultima dose", come si capisce anche dalla nota della Procura della Repubblica è il terzo ed ultimo filone di un’inchiesta più grande partita nel 2006 grazie all’impegno dei Carabinieri di Grazzianise. Nello specifico, durante le operazioni svolte nella giornata di ieri sono stati fermati 10 cittadini africani e 23 italiani. Fermi avvenuti a seguito di pedinamenti, intercettazioni telefoniche e riscontri della polizia giudiziaria. L’indagine è durata circa dieci mesi, e lo stupefacente complessivamente sequestrato è pari a quasi 300 grammi. I dati più eclatanti, però, sono quelli delle conversazioni ascoltate, che hanno permesso lo scattare dell’operazione e che è pari a 140.000. Mentre le cessioni i sostanze stupefacenti complessivamente accertate sono oltre le 450. L’indagine ha permesso di accertare che la sostanza stupefacente veniva lavorata e tagliata a Castel Volturno, per poi essere ceduta a spacciatori provenienti soprattutto dalle province di Roma, Latina, Frosinone e Teramo, che a loro volta provvedevano a smerciarlo al dettaglio nelle zone di provenienza.
Simone Nardone