Visualizzazione post con etichetta furti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta furti. Mostra tutti i post

martedì 13 dicembre 2011

Doppio furto ad Itri, In manette due fratelli albanesi


13/12/11 - Domenica sera aveva rubato al Bar dello Sport. Preso di mira anche il Supermercato Peppino

Due nuovi furti ad Itri nella serata di domenica. Il primo, dove i colpevoli sono stati immediatamente assicurati alla giustizia, ha riguardato nuovamente il Bar dello Sport, già teatro di un altro “colpo” meno di un mese fa. Poco prima della chiusura, mentre i proprietari erano impegnati nelle pulizie e stavano sistemando il retro del bancone, due clienti abituali G.A. e G.D. il primo 32enne il secondo 27enne, fratelli di origine albanese hanno messo a segno un furto con destrezza. Mentre i proprietari erano per l’appunto distratti si sono avvicinati alla cassa, portando via con se alcuni "gratta e vinci" e 145 euro in contanti. Nello scappare uno dei titolari hanno immediatamente capito cosa era accaduto e per questo è stata sporta denuncia ai Carabinieri che sono intervenuti e hanno tratto in arresto i due presso l’abitazione di uno dei due, ancora in possesso della refurtiva. Per entrambi, pluripregiudicati, i militari hanno fatto scattare le manette, trasferendoli nelle camere di sicurezza della locale stazione in attesa di essere giudicati con rito direttissimo, per il reato di furto aggravato. Ma non è tutto, infatti, sempre nella serata di domenica, è stato preso di mira dai ladri anche il Supermercato Peppino di via Matteotti. I malviventi, questa volta non individuati, hanno segato le sbarre del retro e si sono introdotti nel locale. Hanno provato a forzare il registratore di cassa senza successo. A quel punto hanno deciso di staccare la corrente nel tentativo di operare in modo indisturbato. La scelta, però, non è stata delle più oculate. Infatti, togliendo la corrente al locale è entrato in funzione il gruppo elettrogeno che ha allarmato il proprietario che vive al piano di sopra e che ha messo in fuga i ladri. Questi, scappando da una finestra secondaria che da sul retro e si trova accanto al reparto liquori hanno fatto diversi danni distruggendo nella fuga numerose bottiglie di alcolici. Anche su questo episodio indagano i Carabinieri.
Simone Nardone

lunedì 24 ottobre 2011

Ancora furti a Fondi, Colpito il "Casotto Rosso"

25/10/11 - Il Bar-Tavola Calda svaligiato dalla banda delle slot machine



Emergenza furti? Difficile dirlo. Al momento si sa solo che con ogni probabilità si tratta sempre della solita banda che sta ripulendo le slot machine del sud pontino. In particolar modo stiamo parlando del colpo messo a segno la notte tra domenica e lunedì al bar tavola calda “Casotto Rosso”, sulla strada provinciale Fondi-Sperlonga. Gli inquirenti sospettano che si tratta della stessa banda che aveva già colpito lo stesso locale nel mese di agosto. A differenza di quella volta, però, i malviventi conoscendo i luoghi, appena arrivati nel cuore della notte si sono diretti subito verso le telecamere di sorveglianza girandole verso l’alto per non rischiare di essere inquadrati. Poi dritti alle slot machine, scassinate con un grosso arnese di ferro, probabilmente un piede di porco. Scarso il bottino racimolato. I malviventi hanno trovato nelle macchinette solo 1.500 euro, uno dei bottini più poveri tra quelli che vedono la stessa dinamica e quindi la probabilità che ad operare sia sempre la stessa banda. Sul caso stanno indagando i Carabinieri di Fondi coordinati dal luogotenente Emilio Mauriello, mentre inizia a diffondersi la paura tra i titolari delle attività che possiedono le slot. Infatti, a quanto pare, oltre a incentivare la clientela che si reca al bar per caffè, colazione o per un pasto, a quanto pare queste stanno diventando anche molto appetibili per quella che sta per essere ribattezzata come la banda delle slot machine. In questo modo, infatti, oltre al danno della perdita dell’incasso presente nelle slot, anche la beffa, per i danni che subiscono i locali. Tra le attività finite nel mirino negli ultimi due mesi, il “Bar Benito” ed il “Bar Magie”, entrambe a Terracina, nonché il distributore Esso a Fondi solo per citare i più recenti. Sembra quasi che i malviventi si stiano progressivamente spostando verso l’interno. Nel frattempo i titolari della Ds Worl Games che gestisce le slot, si dicono esasperati per gli ingenti danni che stanno subendo nel corso degli ultimi mesi.
S.N.

sabato 22 ottobre 2011

Itri, Nuova emergenza furti

21/10/11 - Nuovo colpo messo a segno ieri mattina in via Santa Lucia



Ancora emergenza furti. E ancora una volta al centro della questione c’è il centro di Itri. L’ultimo colpo messo a segno dai topi di appartamento nel centro aurunco, è stato registrato nella mattinata di ieri in via Santa Lucia. Vittima una famiglia di Itri titolare di un’attività commerciale in centro. I ladri avrebbero approfittato dell’assenza in appartamento dei padroni di casa nelle ore mattutine per mettere a segno il colpo quasi indisturbati. Secondo le ricostruzioni e le testimonianze dei vicini di casa, i malviventi sarebbero stati in tre. Prima di scassinare la porta d’ingresso si sarebbero addirittura preoccupati di apporre un pezzetto di scotch sull’occhiello dell’abitazione di fronte potendo portare via contanti e preziosi senza farsi notare. Indagano i Carabinieri.
S.N.

domenica 3 luglio 2011

Arrestate due bande di romeni a Roma

01/07/2011 - Tra di loro i protagonisti dell'inseguimento a Fondi lo scorso aprile


Sono stati arrestati i malviventi, che la notte tra il 23 e il 24 maggio scorso, non fermandosi ad un posto di blocco nella campagne tra Fondi e Lenola speronarono una volante della Polizia ferendo alcuni poliziotti. Sono stati arrestati all’alba di ieri dagli uomini della squadra mobile di Roma nell’ambito di una vasta operazione denominata “Arancia meccanica”, proprio per la serialità, la spregiudicatezza e la violenza dei malviventi. Nove i fermi in totale, tra i quali spiccano anche i tre che avevano dato vita all’inseguimento tra Fondi e Lenola dello scorso maggio. In quell’occasione, gli uomini delle forze dell’ordine erano all’inseguimento della Audi A4 3000 station wagon di colore blu condotta dai membri della banda. Giunti nella campagne fondane sino in località Madonna degli Angeli, al termine di via Ponte Gagliardo, i malviventi non ci avevano pensato su due volte a fuggire pigiando il piede sull'acceleratore. Grazie alla loro potente vettura, infatti, non si fermarono di fronte alla gazzella della polizia che gli aveva sbarrato la strada, bensì l'hanno speronata mandandola a finire in un fosso adiacente. L'auto della polizia ribaltandosi, prese fuoco. Gli agenti riuscirono ad uscire dalla vettura riportando delle ferite. Nove finora i “colpi” accostati alle bande, ma come spiegato dagli inquirenti, potrebbero essere almeno dieci volte di più. Bande spietate, caratterizzate da spregiudicatezza e violenza gratuita, pericolosi e “feroci come il Diavolo” ha spiegato il capo della squadra mobile romana Vittorio Rizzi. Ingente il quantitativo di materiale sequestrato nelle perquisizioni: pistole con munizione e scovolini per la manutenzione, mazze da baseball, limette, punte di trapano, telefoni cellulari con numerose sim, compuret, mirino con visore notturno da applicare alle armi, ricetrasmittenti, limette e spadini, dollari e altre banconote straniere. Sequestrate perfino serrature nuove e casseforti, che i malviventi probabilmente utilizzavano come palestra per allenarsi ai colpi. “Come Totò e Peppino - ha commentato il capo della squadra mobile romana - ma con la ferocia del Diavolo”.
Simone Nardone

venerdì 24 giugno 2011

Lenola, Ladri messi in fuga

Continua l'emergenza furti nelle zone Colle e San Martino


24/06/2011 - Monta un vero e proprio senso di insofferenza tra i cittadini lenolesi, ormai stanchi dei tentativi di furti che hanno caratterizzato gli ultimi giorni. Un problema sicurezza che è sempre più vivo nella zona, dove la gente ormai ha quasi il terrore di prendere sonno per il rischio di doversi svegliare di soprassalto nel cuore della notte con i topi di appartamento in casa. Una situazione nella quale si sono trovati alcuni cittadini che la notte tra mercoledì e giovedì, si sono svegliati per via di alcuni rumori sospetti all’interno della propria abitazione e sono riusciti a mettere in fuga i ladri. Anche la notte precedente, i malviventi avevano provato a mettere a segno l’ennesimo colpo. Fortunatamente andato a vuoto. A far saltare questa volta il furto erano stati gli allarmi di un appartamento che li aveva messi immediatamente in fuga. Nessuna nuova vittima, dunque, ma tanta paura tra la popolazione. Ad essere colpita, rimane principalmente la periferia e la zona di San Martino. Ma a quanto pare, come già era accaduto qualche mese addietro, i topi di appartamento non temono le zone più centrali come quella del Colle. Tutto questo, mentre molti abitanti delle zone più decentrate iniziano realmente a pensare di fare i turni di notte, per evitare di essere vittime dei furti. Qualche altro cittadino, invece, con il dente ancor più avvelenato, rispolvera vecchie provocazioni di paese rilanciando l’idea delle ronde, già avanzata l’estate scorsa. Altri invece, vorrebbero che il consiglio comunale ritornasse sull’argomento, con la speranza che anche la politica possa fare la sua parte nella difficile questione sicurezza. Anche perché come è ben noto ai lenolesi, in paese i ladri sono davvero riusciti ad arrivare ovunque, mettendo a segno furti nelle abitazioni e nelle zone più disparate colpendo più volte anche il cimitero cittadino.
Simone Nardone

martedì 21 giugno 2011

Lenola, Nuovi furti in zona San Martino


21/06/2011 - Una sola settimana di pausa per i topi di appartamento, che hanno deciso di tornare a setacciare le abitazioni Lenola, in località San Martino. I colpi sono stati messi a segno nella giornata di domenica, vittime quelle abitazioni vuote, per via di feste famigliari o perché recatisi al mare, vista la giornata soleggiata. La tecnica la stessa della settimana scorsa: i malviventi pare abbiano svitato la toppa della chiave, per poi forzare la porta di ingresso. Una volta dentro l’abitazione, come sempre il primo obiettivo sono stati i contanti, ma anche oro o qualsiasi altro oggetto di valore. La cosa singolare è che quella stessa zona e nello specifico lo stesso gruppo di abitazioni dove sono stati messi a segno i furti erano state colpite dai topi di appartamento solo una settimana prima. Quella volta, però, i ladri ne avevano graziata qualcuna. Ma domenica sono tornati, hanno agito indisturbati e hanno colpito anche quelle case risparmiate pochi giorni addietro, quando altri colpi erano stati messi a segno anche nella zona Le Strette. Dunque ancora furti che mettono in evidenza un problema sicurezza mai risolto in zona, e che ormai rimane in primissimo piano da almeno un anno e mezzo. Chi ricorda vagamente la cronaca locale ricorderà, i colpi messi a segno dalla “banda del buco”, e quelli della banda del rame. Tutto questo senza dimenticare i diversi episodi del cimitero lenolese che da oltre un anno ormai è alle prese con furti di ogni genere. L’ennesimo episodio delle campagne lenolesi non fa altro che mettere in evidenza un problema irrisolto, sul quale i cittadini sentono ancora il peso di una situazione aperta e mai affrontata per troppo tempo e che molti continuano a denunciare. Ad onor della cronaca, bisogna ricordare che l’argomento è stato affrontato anche in consiglio comunale diverse volte, senza riuscire a sintetizzare una vera strategia per uscire dal problema.
Simone Nardone

venerdì 25 marzo 2011

Sperlonga, Furto d'auto due arresti. A Fondi in azione topi di apparamento


25/03/2011 - Sono stati arrestati ieri notte dai Carabinieri a Sperlonga un 46enne pregiudicato e un 50enne, entrambi di Napoli. I due sono stati colti sul fatto mentre tentavano di scassinare un’autovettura in uno dei parcheggi multipiano presenti nel comune marittimo. I due arrestati facevano furti su commissione, e con ogni probabilità erano gli stessi autori dei messi a segno nei mesi scorsi sempre nei nuovi parcheggi sperlongani. La dinamica sempre uguale: i due entravano in azione nelle ore notturne, forzavano la serratura, sostituivano la centralina e andavano via con l’automobile. Oggetto dei furti sempre auto di grossa cilindrata, soprattutto fuoristrada. Nella notte tra mercoledì e giovedì, quando sono intervenuti i Carabinieri, i due, accortisi di essere stati scoperti, hanno lasciato gli attrezzi e la stessa automobile provando una fuga a piedi, finita poche centinaia di metri più avanti. A seguito degli arresti, le attività investigative hanno consentito di rinvenire all’interno della vettura che stavano cercando di rubare vari attrezzi che servivano allo scasso. Tutto il materiale è finito sotto sequestro, mentre l’automobile è stata riconsegnata al legittimo proprietario. I due ladri professionisti, invece, sono tutt’ora trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Furti sotto la lente d’ingrandimento anche a Fondi in via ponte Gagliardo, III traversa, all'interno di un palazzo dove due appartamenti sono stati svaligiati di oro e denaro contante. Il tutto è avvenuto sempre nella notte tra mercoledì e giovedì. I ladri dopo i primi due colpi hanno tentato di entrare anche in un terzo appartamento. In quest'ultimo caso, però, i rumori hanno svegliato i proprietari, i quali hanno messo in fuga i malviventi. Immediata la chiamata ai Carabinieri della locale stazione, che hanno già dato il via alle indagini. Indagini che terranno sicuramente conto anche di un altro furto registrato martedì sera in via Duccio Galimberti, una traversa di via Appia lato Itri, dove è stata rubata una Volkswagen Golf nuovissima.
Simone Nardone

giovedì 25 febbraio 2010

Emergenza furti, questa volta colpo alle Querce

A Fondi torna di nuovo a farsi sentire l’emergenza furti. Vittime, come al solito, i residenti delle varie contrade. Nonostante le continue lamentele dei comitati spontanei e di semplici cittadini, i furti registrati sul territorio fondano sempre molto numerosi. Spesso, messi a segno in piena notte, vedono colpite abitazioni isolate. Inoltre, i colpi vengono messi a segno con una certa facilità e similitudine di stile, anche se a quanto pare, non sono collegabili tra loro. Fatto sta che l’emergenza furti è un fattore di una certa importanza e un tema molto caro a coloro che abitano nelle contrade. Questa volta le vittime sono i cittadini della contrada Le Querce. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra giovedì e venerdì, non si sa di preciso in quale orario. Il bottino del furto è stato un furgoncino, un telefono cellulare, dei soldi in contanti e anche un’ape car. Quest’ultima è stata ritrovata sulla strada, non troppo lontana dall’abitazione, abbandonata nella fuga dai ladri. L’ennesimo furto ha prodotto oltre alla collera dei derubati, quella degli abitanti dell’intera zona, i quali in coro dicono: “Non si può più stare tranquilli neppure in casa propria”. In realtà, le forze dell’ordine spesso interpellate in merito dai cittadini, cercano di avere un monitoraggio continuo sull’intero territorio. Ma è pur vero che allo stesso tempo, almeno di precise segnalazioni faticano ad essere costantemente presenti in ogni zona, per via anche del grande territorio abitato e delle numerose contrade presenti sul territorio fondano. Con ciò di certo non devono essere abbassati i riflettori su quello che per gli abitanti delle contrade rimane un tema molto scottante e di primissimo piano sulla sicurezza personale e delle proprie abitazioni.
Simone Nardone