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giovedì 19 gennaio 2017

Sperlonga si interroga: dopo gli arresti a chi andrà la fascia tricolore?


18 gennaio 2017

di Simone Nardone

Adesso cosa succede nel Comune di Sperlonga? È la domanda che si fanno un po’ tutti cercando di andare a studiare la normativa, le strategie politiche e le vicende giudiziarie.

Il problema è che anche il numero due del municipio risulta iscritto nel registro degli indagati, quindi si pone un’altra questione, seppur di tipo morale e non legale in quanto un indagato rimane “a piede libero” e di fatto in grado di esercitare le proprie funzioni. In realtà, sulla base di quanto accaduto in altri Comuni d’Italia, c’è un’ulteriore possibilità, qualora anche il vicesindaco risulti “impossibilitato” ad esercitare la carica di primo cittadino. In tal caso può essere incaricato a presiedere la giunta il membro più anziano, in questo caso Joseph Maric, ora delegato ai beni comuni e assetto del territorio. Ma attualmente sembra la strada più complicata da percorrere. Di fatto passa tutto per le mani del Prefetto al quale toccherà decidere il da farsi, salvo che la politica non decida prima.

lunedì 2 gennaio 2012

Fine dell'anno, Tre arresti per droga a Sperlonga

02/12/12 - In manette tre giovani di Roma


Tre giovani di Roma arrestati per droga a Sperlonga nella notte di San Silvestro. I ragazzi erano scesi nel sudpontino per festeggiare l’arrivo del nuovo anno in quel di Gaeta. Il problema è che con loro avevano portato “qualcosa di troppo”. I Carabinieri di Sperlonga coordinati dal maresciallo Antonio Ciulla, nel corso dei controlli di routine sulla statale Flacca, per contrastare eventuali irregolarità e infrazioni hanno fermato i tre giovani a bordo della loro Fiat Punto. A seguito dei controlli di rito i militari si sono insospettiti per via dei comportamenti dei tre romani e per questo hanno proseguito con la perquisizione dell’autovettura rinvenendo trentatre grammi di marijuana, circa cinque grammi di hashish occultati in un apposito contenitore di plastica e cinque grammi di cocaina accuratamente suddivisa in dosi. Il tutto contenuto in alcuni zaini di loro proprietà. Immediate sono scattate le manette per i tre: un fratello e una sorella e un amico di loro due. Tutti romani di età compresa tra i 20 e i 24 anni.  Alla fine, per i tre, S.G. 24 enne, S.G. 20 e I.A. 24,  il veglione di Capodanno, si è trasformato in una serata triste tra le sbarre delle celle di sicurezza della Compagnia dei Carabinieri di Gaeta, affidata in via momentanea al capitano Piero Antonini per via della licenza del comandante Daniele Puppin. Le sostanze stupefacenti sono state poste tutte sotto sequestro, mentre gli arrestati, rimarranno nelle celle di sicurezza almeno fino alla celebrazioni del rito per direttissima. Non è la prima volta che fatti di cronaca di questa entità caratterizzano la due giorni del passaggio tra il vecchio e il nuovo anno. Tre anni fa, sempre il 31 dicembre, i Carabinieri di Sperlonga fermarono l'autista del sindaco di un comune dei Castelli Romani e lo arrestarono perché trovato in possesso di una consistente quantità di cocaina.
Simone Nardone

giovedì 15 dicembre 2011

Operazione Thaiti, Sequestri a Fondi e arresti a Formia

FLASH 14:35 All'alba di questa mattina è scattata l'operazione "Thaiti" dal nome dello stabilimento balneare fondano dove alcuni affiliati del clan Mallardo si riunivano. Nell'operazione coordinata dalla DDA di Napoli e condotta dal nucleo della Polizia Tributaria della Gdf di Roma ha visto numerosi arresti e incentivi beni sequestrati. L'operazione ha riguardato in modo particolare Formia e Fondi, anche se in quest'ultimo comune al momento sembra siano stati operati solo sequestri. Numerosi i cittadini svegliati nella notte dal'elicottero delle Fiamme Gialle. Il totale dei beni sequestrati nel basso Lazio in quest'operazione a quanto pare ammonterebbe addirittura a circa 50 milioni di euro.

giovedì 29 settembre 2011

Arrestati i responsabili dell'attentato all'ispettore di Polizia di Fondi

FLASH 14:10.
Sono scattate questa mattina le manette per quattro uomini originari del sud pontino e ritenuti responsabili del grave atto intimidatorio compiuto la sera del 20 aprile scorso ai danni dell'ispettore di Polizia di Fondi Pasquale Natissi. Nell'occasione i quattro, Massimo Bartolomei classe '72, Nico Carroccia classe '82, Tonino Carroccia classe '81 e Giuseppe Carnevale classe '67, - già noti alle forze dell'ordine - si sono resi responsabili a vario titolo dell'accaduto. Ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere emesse dal G.I.P. del Tribunale di Latina dott.ssa Laura Matilde Campoli, su richiesta del Pubblico Ministero e sostituto Procuratore Daria Monsurrò è stata emessa nella mattinata di quest'oggi.

domenica 3 luglio 2011

Arrestate due bande di romeni a Roma

01/07/2011 - Tra di loro i protagonisti dell'inseguimento a Fondi lo scorso aprile


Sono stati arrestati i malviventi, che la notte tra il 23 e il 24 maggio scorso, non fermandosi ad un posto di blocco nella campagne tra Fondi e Lenola speronarono una volante della Polizia ferendo alcuni poliziotti. Sono stati arrestati all’alba di ieri dagli uomini della squadra mobile di Roma nell’ambito di una vasta operazione denominata “Arancia meccanica”, proprio per la serialità, la spregiudicatezza e la violenza dei malviventi. Nove i fermi in totale, tra i quali spiccano anche i tre che avevano dato vita all’inseguimento tra Fondi e Lenola dello scorso maggio. In quell’occasione, gli uomini delle forze dell’ordine erano all’inseguimento della Audi A4 3000 station wagon di colore blu condotta dai membri della banda. Giunti nella campagne fondane sino in località Madonna degli Angeli, al termine di via Ponte Gagliardo, i malviventi non ci avevano pensato su due volte a fuggire pigiando il piede sull'acceleratore. Grazie alla loro potente vettura, infatti, non si fermarono di fronte alla gazzella della polizia che gli aveva sbarrato la strada, bensì l'hanno speronata mandandola a finire in un fosso adiacente. L'auto della polizia ribaltandosi, prese fuoco. Gli agenti riuscirono ad uscire dalla vettura riportando delle ferite. Nove finora i “colpi” accostati alle bande, ma come spiegato dagli inquirenti, potrebbero essere almeno dieci volte di più. Bande spietate, caratterizzate da spregiudicatezza e violenza gratuita, pericolosi e “feroci come il Diavolo” ha spiegato il capo della squadra mobile romana Vittorio Rizzi. Ingente il quantitativo di materiale sequestrato nelle perquisizioni: pistole con munizione e scovolini per la manutenzione, mazze da baseball, limette, punte di trapano, telefoni cellulari con numerose sim, compuret, mirino con visore notturno da applicare alle armi, ricetrasmittenti, limette e spadini, dollari e altre banconote straniere. Sequestrate perfino serrature nuove e casseforti, che i malviventi probabilmente utilizzavano come palestra per allenarsi ai colpi. “Come Totò e Peppino - ha commentato il capo della squadra mobile romana - ma con la ferocia del Diavolo”.
Simone Nardone

mercoledì 25 maggio 2011

Operazione "Ultima dose", 33 arresti in tutta Italia


25/05/2011 - C’è anche una donna residente a Fondi, Maria Paola Massimi, classe ’65 nata a Frosinone, tra le 33 persone arrestate nell’ambito dell’operazione "L’ultima dose". Il tutto è scattato all’alba di ieri mattina su disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Alle prime luci dell’alba, infatti, i Carabinieri in collaborazione con i nuclei cinofili di Napoli, Firenze e Pisa hanno eseguito una vastissima operazione antidroga nelle province di Caserta, Napoli, Latina, Roma, Frosinone, Teramo ed Empoli, che ha portato all’arresto di ben 33 persone. I 33 fermi disposti dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere sono scattati nei confronti di un gruppo di soggetti, italiani ed extracomunicatari, ritenuti responsabili di "detenzione e spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti del tipo eroina, cocaina, e droghe sintetiche". L’operazione "L’ultima dose", come si capisce anche dalla nota della Procura della Repubblica è il terzo ed ultimo filone di un’inchiesta più grande partita nel 2006 grazie all’impegno dei Carabinieri di Grazzianise. Nello specifico, durante le operazioni svolte nella giornata di ieri sono stati fermati 10 cittadini africani e 23 italiani. Fermi avvenuti a seguito di pedinamenti, intercettazioni telefoniche e riscontri della polizia giudiziaria. L’indagine è durata circa dieci mesi, e lo stupefacente complessivamente sequestrato è pari a quasi 300 grammi. I dati più eclatanti, però, sono quelli delle conversazioni ascoltate, che hanno permesso lo scattare dell’operazione e che è pari a 140.000. Mentre le cessioni i sostanze stupefacenti complessivamente accertate sono oltre le 450. L’indagine ha permesso di accertare che la sostanza stupefacente veniva lavorata e tagliata a Castel Volturno, per poi essere ceduta a spacciatori provenienti soprattutto dalle province di Roma, Latina, Frosinone e Teramo, che a loro volta provvedevano a smerciarlo al dettaglio nelle zone di provenienza.
Simone Nardone

venerdì 25 marzo 2011

Sperlonga, Furto d'auto due arresti. A Fondi in azione topi di apparamento


25/03/2011 - Sono stati arrestati ieri notte dai Carabinieri a Sperlonga un 46enne pregiudicato e un 50enne, entrambi di Napoli. I due sono stati colti sul fatto mentre tentavano di scassinare un’autovettura in uno dei parcheggi multipiano presenti nel comune marittimo. I due arrestati facevano furti su commissione, e con ogni probabilità erano gli stessi autori dei messi a segno nei mesi scorsi sempre nei nuovi parcheggi sperlongani. La dinamica sempre uguale: i due entravano in azione nelle ore notturne, forzavano la serratura, sostituivano la centralina e andavano via con l’automobile. Oggetto dei furti sempre auto di grossa cilindrata, soprattutto fuoristrada. Nella notte tra mercoledì e giovedì, quando sono intervenuti i Carabinieri, i due, accortisi di essere stati scoperti, hanno lasciato gli attrezzi e la stessa automobile provando una fuga a piedi, finita poche centinaia di metri più avanti. A seguito degli arresti, le attività investigative hanno consentito di rinvenire all’interno della vettura che stavano cercando di rubare vari attrezzi che servivano allo scasso. Tutto il materiale è finito sotto sequestro, mentre l’automobile è stata riconsegnata al legittimo proprietario. I due ladri professionisti, invece, sono tutt’ora trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Furti sotto la lente d’ingrandimento anche a Fondi in via ponte Gagliardo, III traversa, all'interno di un palazzo dove due appartamenti sono stati svaligiati di oro e denaro contante. Il tutto è avvenuto sempre nella notte tra mercoledì e giovedì. I ladri dopo i primi due colpi hanno tentato di entrare anche in un terzo appartamento. In quest'ultimo caso, però, i rumori hanno svegliato i proprietari, i quali hanno messo in fuga i malviventi. Immediata la chiamata ai Carabinieri della locale stazione, che hanno già dato il via alle indagini. Indagini che terranno sicuramente conto anche di un altro furto registrato martedì sera in via Duccio Galimberti, una traversa di via Appia lato Itri, dove è stata rubata una Volkswagen Golf nuovissima.
Simone Nardone