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giovedì 7 luglio 2022

Incendio ai margini della Flacca

 Latina editoriale Oggi

4 luglio 2022

Attimi di paura nel tardo pomeriggio di sabato, quando appena dopo le 19 si è sviluppato un incendio a margine della strada regionale Flacca al chilometro 10, nel territorio di Fondi, a poche centinaia di metri dal bivio di Capratica e a circa un chilometro dal Lago San Puoto. Le fiamme, sospinte anche dal vento di questa ennesima ondata di caldo, hanno attecchito in un terreno pieno di sterpaglie e serre dismesse e ha iniziato a percorrere metri e facendo sentire anche lo scoppio del legno secco assorbito del rogo. Paura per le persone delle abitazioni limitrofe, anche quelle al di là della strada Flacca. L’incendio è partito lato monte, ma a lanciare l’allarme sono stati gli inquilini delle case di fronte e alcuni passanti allarmati dal tanto fumo.

venerdì 1 luglio 2022

Fondi brucia, 3 incendi in una sola giornata

 Latina editoriale Oggi

28 giugno 2022

Almeno tre gli incendi registrati nella giornata di ieri in lungo e in largo nella Piana di Fondi. Complice il vento, le temperature prossime ai 40 gradi centigradi e sicuramente qualche pratica scorretta da parte delle persone. In molti ieri a Fondi sono stati con il naso all’insù per scorgere una nuova colonna di fumo, visto che si sono moltiplicate con il passare delle ore.

Il primo incendio è stato registrato già a prima mattina tra via Fucito e via Vetrine nei pressi del canale Pedemontano quando sarebbero andate distrutte alcune baracche, mentre le fiamme avrebbero addirittura lambito delle abitazioni e un pollaio. Sul posto in questo caso i Falchi Pronto Intervento di Fondi. Intorno ora di pranzo, invece, come da tradizione ad ogni inizio estate, le fiamme sono apparse in zona Quarto Iannotta, nei pressi dell’ormai ex ed omonima discarica del comprensorio. In questo caso, ad andare in fumo sono state le sterpaglie a bordo strada che, sospinte del vento hanno camminato fino all’incrocio con via Capocroce. Diversa la situazione in zona Sant’Oliva, a due passi dalla strada provinciale Fondi-Lenola, dove ad andare bruciate sono state sterpaglie e fieno, insieme alla vegetazione. Questo, probabilmente, è stato il rogo più grande registrato nella giornata di ieri nel comprensorio nella prima giornata nera dell’estate sul fronte dei roghi. Un incendio che ha visto anche minacciare alcune abitazioni, poi salvate dall’intervento di un elicottero, delle 4 squadre dei Vigili del Fuoco, dai Carabinieri Forestali, dai i e tanti cittadini di buona volontà e che hanno collaborato per arginare la colonna di fuoco. Purtroppo, la situazione rimane molto a rischio, vista la grande siccità e il fatto che non piove in modo consistente da troppo tempo. In questo caso, complici le temperature quasi desertiche, con le forti raffiche di vento possono contribuire a far partire incendi anche da un semplice mozzicone di sigaretta. Per tale motivo anche la condotta responsabile dei cittadini è importantissima per evitare situazioni di pericolo.

Simone Nardone


giovedì 20 luglio 2017

Incendio a Fondi, fiamme lambiscono abitazioni in via Vetrine

da www.h24notizie.com

19 luglio 2017

di Simone Nardone

Paura in serata a Fondi per un incendio che ha colpito Monte Vago. Le fiamme, apparentemente divampate in due punti diversi della montagna, complice anche il vento, si sono propagate velocemente formando due grandi cerchi in mezzo alla macchia mediterranea andata letteralmente in fumo.

Il paradosso è che l’area colpita si trova accanto a quella in cui c’è la piattaforma da cui decollano gli elicotteri per fare da supporto nello spegnimento degli incendi estivi diurni. Come è noto, infatti, i mezzi aerei non possono operare dopo l’imbrunire per questioni di sicurezza.

Per leggere l'articolo originale cliccare sul seguente link: http://www.h24notizie.com/2017/07/358192/

lunedì 17 ottobre 2011

Fondi, Notte di incendi

16/10/11 - Paura in via Fossato Piano. Le fiamme lambiscono abitazioni


L’incendio dei giorni scorsi sembrava un vero evento eccezionale, viste le temperature miti, ma quello che si è visto nella serata di venerdì nella Piana di Fondi è degno di un set cinematografico. Purtroppo, però, non si trattava di finzione e la fiamme che da Fondi città erano ben visibili sulle principali montagne attorno Fondi hanno mandato in fumo decine e decine di ettari, impegnato notevolmente le operazioni di spegnimento e di soccorso e generato paura tra gli abitanti. L’incendio più grande e allo stesso tempo più difficile da domare è stato quello che si è sviluppato intorno alle 17,30 in località Sant’Andrea in via Fossato Piano, poco distante da via Appia lato Itri. L’allarme scattato appunto nel pomeriggio ha visto l’immediato intervento dei Falchi della Protezione Civile coordinati dal presidente Mario Marino, che li ha visti impegnati addirittura con cinque squadre. Impossibile l’intervento dei mezzi aerei visto l’arrivo della notte, sul posto sono giunti anche i Vigili del Fuoco e gli uomini del Corpo Forestale dello Stato. Quando l’incendio ha iniziato ad allargarsi a macchia d’olio e con una velocità a dir poco impressionante, come hanno spiegato alcuni dei presenti, c’è stata la grande paura che le fiamme potessero addirittura minacciare le abitazioni. A quel punto sul posto sono giunti anche i Carabinieri della stazione di Fondi, nonché alcune autorità politiche a dare manforte alle operazioni e coraggio ai residenti. Gli intervenuti hanno addirittura dovuto mettere i propri mezzi con le autobotti tra le case e le fiamme che si avvicinavano minacciosamente. Alla fine, il tutto si è risolto con solo tanta paura e molto verde andato in fumo. Situazione analoga, anche se meno grave, a San Raffaele, sempre a Fondi ancora in zona Molelle, dove per il terzo giorno consecutivo si sono alzata fiamme alte sospinte da forti raffiche di vento. Infine un terzo fronte del fuoco è stato registrato su una delle montagne che affaccia sulla contrada San Magno. In tutti e tre i casi si ipotizzano cause dolose.
Simone Nardone

sabato 15 ottobre 2011

Fiamme in campagna a San Raffaele

15/10/11 - Ancora incendi a Fondi. In due giorni bruciati oltre 50 ettari


Le temperature in calo e il clima autunnale non mandano in pensione gli incendi estivi sulle montagne della Piana di Fondi. Tra vento e mancanza d’acqua succede anche che in soli due giorni vanno in fumo oltre 50 ettari di terreno. E’ questo il bilancio del vasto rogo che si è sviluppato intorno alle 15,30 di giovedì in località Molelle in zona San Raffaele. Già nel pomeriggio di giovedì, infatti, sul posto sono dovuti intervenire numerose squadre per circoscrivere l’incendio. In un primo momento sono giunti sul posto il Corpo Forestarle dello Stato, i Falchi della Protezione Civile e i Vigili del Fuoco. Quando dopo alcune ore la situazione non accennava a dare segni di miglioramento, allora è stato richiesto l’intervento di mezzi aerei con un elicottero della Protezione civile e un Canadair. Il bilancio delle fiamme sembrava effettivamente migliorare gettito dopo gettito dai mezzi aerei, tant’è che in serata l’allarme era quasi rientrato. La situazione è tornata difficilmente gestibile ieri mattina, quando, sul posto sono dovuti nuovamente intervenire gli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Fondi che hanno coordinato sia le operazioni di spegnimento da terra che quelle aeree. Infatti sono giunti in supporto due Canadair, i quali sono stati impegnati per gran parte della giornata. Le forti raffiche di vento della giornata di ieri, infatti, oltre ad alimentare nuovamente il fuoco nella notte, lo hanno anche indirizzato nel territorio montuoso-collinare che dalle campagne fondane portano nel territorio di Sperlonga. Negli oltre cinquanta ettari bruciati nelle giornate di giovedì e venerdì sono andati in fumo principalmente sterpaglia e macchia mediterranea. Anche se l’incendio nel tardo pomeriggio di ieri era stato nuovamente circoscritto, in serata le operazioni ancora non erano terminate.
Simone Nardone

venerdì 14 ottobre 2011

Auto in fiamme a Lenola

14/10/11 - L'episodio mercoledì notte in zona Madonna del Colle, dubbi sulle cause


Non accenna a finire a scia del fuoco notturno nel sud pontino. Le fiamme che hanno letteralmente avvolto e divorato un auto a Lenola la notte tra mercoledì e giovedì hanno ancora un’origine ignota, anche se secondo quanto trapelato, sul posto non sono stati rinvenuti inneschi. Il tutto precisamente è avvenuto nella zona più alta e caratteristica del piccolo paese ciociaro, nei pressi della Madonna del Colle. Poco dopo l’una, un residente di questa zona ha iniziato a sentire strani rumori all’esterno. A seguire si è allarmato quando ha captato un forte ed intenso odore di fumo che lo hanno portato ad accertarsi dello stato della sua Peugeot 205 regolarmente parcheggiata non lontana dalla casa. In questo modo, l’uomo, ha dovuto fare l’amara constatazione che ad andare in fiamme era proprio la sua auto. Immediato è scattato l’allarme ai Vigili del Fuoco di Terracina, che una volta sul posto hanno provveduto a domare le fiamme, che nel frattempo avevano completamente distrutto la parte avanti della vettura lasciando intatta quella posteriore. Sul posto sono arrivati anche gli uomini dell’Arma dei Carabinieri di Fondi, i quali insieme ai colleghi di Lenola devono indagare sul singolare incendio. Infatti, anche se sul posto non sono stati ritrovati inneschi non sono escluse cause dolose all’origine delle fiamme. Eventi, quelli delle auto in fiamme che non lasciano stare tranquilli i cittadini del comprensorio. Ultimo episodio in ordine cronologico, è stato registrato a Fondi a inizio settembre quando ad essere divorata dalle fiamme era stata un’auto di grossa cilindrata di proprietà di una nota famiglia fondana. All’epoca la situazione era stata ancora più singolare perché l’auto aveva preso fuoco, probabilmente per un cortocircuito, nel cortile interno di un’abitazione con le lingue di fuoco che avevano avvolto anche una parte della struttura.
S.N.

lunedì 3 ottobre 2011

Clima ancora caldo, Nuovi incendi

03/10/11 - Fiamme alte a Fondi nella contrada San Magno. Il fumo fino sul centro cittadino


Il caldo che continua a protrarsi anche il questi primi giorni di ottobre non fa altro che mettere in allarme da possibili ulteriori incendi, anche di grosse dimensioni. Ultimo registrato nel territorio del sud pontino quello che si è sviluppato sulle montagne di San Magno a Fondi verso il confine con Lenola ieri mattina e che ha messo in allarme anche i residenti della contrada Cucuruzzo e di Valle Bernardo. Le fiamme sono divampate a metà mattinata e sospinte da un forte vento ed alimentate dal caldo torrido hanno assunto dimensioni sempre più vaste, fino a quando poco prima di mezzogiorno alcuni abitanti della zona conosciuta come Sant’Oliva hanno chiamato i soccorsi. Ad intervenire sono stati innanzi tutti i Falchi della Protezione Civile coordinati dal presidente Mario Marino, i quali giunti sul posto hanno capito che c’era bisogno anche di una seconda squadra. Inoltre, visto le fiamme molto alte, per evitare che l’incendio potesse propagarsi verso le zone abitate, mentre il fumo denso cominciava a scorgersi anche dal centro di Fondi e dall’area mercato di Via Mola Santa Maria, si è reso necessario l’impegno dei mezzi aerei. Stiamo parlando di elicotteri che hanno supportato le forze di terra facendo spostare le fiamme verso l’alta montagna. Ci sono volute le prime ore del pomeriggio per circoscrivere l’incendio e constatare come la zona colpita era davvero vasta con diversi ettari di macchia mediterranea andata letteralmente in fumo in questa estate trasferitasi nei mesi autunnali. Fortunatamente, le fiamme non hanno mai lambito le abitazioni anche se tra gli abitanti di via Sant’Oliva c’è stata notevole apprensione.
Simone Nardone

lunedì 26 settembre 2011

Auto in fiamme in piena notte a Fondi

03/09/11 - Completamente distrutta una Volvo in Via Svevo. Esclusa la pista dolosa


Erano all’incirca le 23,45 di giovedì sera, quando in via Italo Svevo è scoppiato un incendio divampato da un’automobile parcheggiata nel cortile di una casa. Le fiamme nel giro di pochi minuti hanno avvolto l’auto, una Volvo di grossa cilindrata di proprietà della famiglia di due noti professionisti fondani, molto conosciuti nella zona anche per via del proprio lavoro, poiché uno è un importante oculista e l’altro un noto avvocato. L’incendio, divampato dalla grossa autovettura ha subito attecchito anche alla vicina siepe arrivando nel giro di non molto ad avvolgere una parte della struttura abitativa adibita a studio professionistico. Tanta paura, anche per numerosi vicini di casa. Immediato l’intervento anche dei Falchi della Protezione civile di Fondi del presidente Mario Marino, i Vigili del Fuoco di Terracina con la squadra 3A agli ordini del caporeparto Vincenzo Lamberti, i Carabinieri coordinati dal luogotenente Emilio Mauriello e gli agenti del commissariato di Polizia agli ordini del vicequestore Massimo Mazio che hanno preso in mano le indagini. I Vigili del Fuoco e i Falchi, malgrado l’immediato intervento ci hanno messo ben due ore per domare le fiamme. Nessun innesco è stato rinvenuto e nessun elemento lascia pensare all’origine dolosa. La conta dei danni ha riguardato oltre all’autovettura andata completamente distrutta, anche una parte della struttura che ha subito danni sia internamente che esternamente. Da chiarire le cause dell’incendio probabilmente rintracciabili in un cortocircuito.
Simone Nardone