domenica 1 giugno 2014

La Terza Repubblica renziana


di Simone Nardone - 01/06/2014
Dall’esito delle elezioni europee si evince un cambio di rotta dell’elettorato italiano che va a modificare indirettamente lo scenario politico nazionale. Adesso tutto ruota attorno la figura di Matteo Renzi. Presidente del consiglio dei ministri, leader della sinistra europea e a breve presidente dell’Unione per il semestre italiano. Un uomo solo al comando e un Paese che attende risposte.

Nessuno, molto probabilmente neppure i sondaggisti di Matteo Renzi avevano previsto che ilPartito Democratico potesse sfondare la soglia del 40% alle elezioni Europee. Tutti si guardano attorno, c’è chi sostiene che gli elettori grillini si siano volatilizzati, chi ritiene che l’Italia viri a sinistra, chi sostiene che l’epoca berlusconiana sia completamente finita. In realtà non è proprio così. Il dato delle Europee è un voto politico di livello nazionale, l’unico che mostra uno spaccato di tutta la penisola, come solo le Politiche fanno, ma da sempre più parziale.

mercoledì 28 maggio 2014

Monte S. Biagio, Ecco il nuovo consiglio comunale: Mirabella la più votata

da Latina Oggi
28 maggio 2014

Il giorno uno dell’era Carnevale a Monte San Biagio si apre sul primo dato certo, quello della composizione del nuovo consiglio comunale a 12 poltrone. 8 quelle in forza al sindaco Federico Carnevale e provenienti dalla lista Noi per Monte San Biagio, 4 quelle dell’opposizione; rispettivamente due della lista Monte San Biagio Civica e due di Monte San Biagio Insieme, che vedevano rispettivamente correre per la carica di sindaco Biagio Rizzi e Augusto Basile.

martedì 27 maggio 2014

Elezioni a Monte San Biagio, Carnevale il nuovo sindaco

da Latina Oggi
27 maggio 2014

Alla fine dei conti le previsioni della vigilia non sono state stravolte. Federico Carnevale si impone con un netto vantaggio sugli sfidanti. Il candidato di Forza Italia, espressione della lista Noi per Monte San Biagio – come aveva annunciato, augurandoselo, in una nota a chiusura della campagna elettorale – andrà a fare il sindaco del piccolo centro. A rincorrere, parecchio staccati, i due sfidanti principali, Biagio Rizzi di centrosinistra, rappresentante di Monte San Biagio…E io ci sto, e Augusto Basile di centrodestra, capolista di Monte San Biagio Insieme. Molto lontano il quarto candidato, Teodorico Di Vezza di Impegno Civico.

Europee, novità e conferme nel voto del sud pontino

da www.26lettere.it

Scritto da Simone Nardone
  
Lunedì 26 Maggio 2014 10:46


All’indomani del verdetto delle elezioni Europee 2014, anche in provincia e nel sud pontino si fa l’analisi del voto rispetto al dato nazionale.

In Provincia di Latina il dato più evidente è il PD che scavalca Forza Italia e diventa primo partito con il 30,7%, rincorso proprio dal Partito di Berlusconi con il 25,9% e il M5S con il 22,9%. A seguire, c’è da riscontrare l’ottimo risultato territoriale anche di Fratelli d’Italia, che in zona si attestano al 7,3% e di NCD-UDC al 6,9%, entrambi ben oltre la media nazionale.

Fondi il dato è completamente in controtendenza. Forza Italia rimane il primo partito appena sopra il 44%, al secondo posto addirittura la lista di Grillo con il 21,8% e solo terzo il PD con il 20,4%.

Fondi, In consiglio il via libera sulla società IMOF

da www.26lettere.it
Scritto da Simone Nardone   
Mercoledì 21 Maggio 2014 10:30

Si è svolta nella serata di lunedì 19 maggio, la seconda puntata del consiglio comunale di Fondi sul MOF, dopo la mancanza del numero legale a metà della scorsa seduta. Questa volta la maggioranza non si è fatta trovare impreparata. Il punto all’ordine del giorno sul MOF è passato con 19 voti favorevoli e 7 contrari.

Ospedale di Fondi: da sempre un problema…di tutti

da Emmaus 
Bollettino parrocchiale di San Paolo ap. Fondi - Maggio 2014

Da sempre il nosocomio di Fondi, il San Giovanni di Dio, continua a rimanere al centro dei temi sociali della città. Un importante polo sanitario che serve non solo il bacino della popolazione cittadina, ma anche quella dei comuni adiacenti. Dall’altra parte, però, un ospedale che non ha pace tra idee di accorpamento e ridimensionamento da una parte e possibilità di chiusura dall’altra. Purtroppo, come è facilmente intuibile, la sanità, essendo un settore pubblico, in periodi di crisi economica, diventa per forza di cose un settore su cui passare la cesoia, perché la parola chiave diventa “Tagliare”.

domenica 25 maggio 2014

Furto a scuola, preso il colpevole

da Latina Oggi
25 maggio 2014

Trentacinquenne, pregiudicato di Fondi finisce in manette. A tradirlo le impronte rinvenute nella scuola. Le indagini condotte dalla Polizia di Fondi hanno incastrato il colpevole. In corso ulteriori accertamenti da parte delle forze dell’ordine.

L ’uomo, un pregiudicato  di Fondi, classe ‘79 è stato denunciato a seguito di specifiche indagini degli uomini al servizio del Questore di Latina Iansiti e del vice questore che coordina le attività della Polizia di Fondi Massimo Mazio.

venerdì 9 maggio 2014

Ospedali di Fondi e Terracina, De Meo e Simeone: "Abbandonati". Replica della Regione: "Falso, a Latina Dea di II livello"


Simone Nardone - 08/05/2014 - 17:22

Ieri il sindaco ha reso noto di aver inviato una lettera al Presidente della Regione, oggi rincara la dose il consigliere regionale di Forza Italia. La nota ufficiale di Zingaretti

Rimane sempre d’attualità la questione sanitaria del Presidio Centro. A tenere il dibattito per così dire “in caldo” ci pensa la politica, sia quella locale che regionale. Nei giorni scorsi il sindaco di Fondi Salvatore De Meo aveva scritto a Michele Caporossi, direttore generale Asl, mentre ieri ha preso carta e penna e ha inviato una missiva al commissario Zingaretti. A rincarare la dose, verso il presidente della Regione Lazio ci ha pensato quest’oggi il consigliere regionale Pino Simeone. 

Elezioni a Monte San Biagio, scaldano i motori Rizzi, Carnevale, Basile e Di Vezza

da www.26lettere.it

Scritto da Simone Nardone
  
Giovedì 08 Maggio 2014 11:55

Si avvicina a Monte San Biagio la scadenza elettorale del prossimo 25 maggio, quando i cittadini saranno chiamati a rinnovare il consiglio comunale e ad eleggere il nuovo sindaco. In questo scenario continuano i tour dei candidati alla carica di primo cittadino, che dopo la presentazione ufficiale delle liste ora girano per le contrade cercando di far conoscere il proprio “disegno” per la Monte San Biagio di domani.

mercoledì 7 maggio 2014

Sarà Primavera?

da www.26lettere.it
Scritto da Simone Nardone
  
Martedì 06 Maggio 2014 11:17

Nel suo ultimo lavoro "La primavera del 1963, il circolo universitario", edito da 26 Lettere Edizioni, Gaetano Carnevale si augura una nuova primavera per Fondi. Qualche sera addietro, a seguito di un caffè preso in un bar del centro, confrontandomi con due cari amici, riflettevamo che basta attraversare Corso Appio Claudio in una sera infrasettimanale per notare circoli artistico-culturali in riunione, gruppi musicali in prova e eventi socio-politici affollati in gran parte da più giovani. Se a questo si somma che anche una voce sempre fuori dal coro come don Francesco Fiorillo, parroco di San Magno e rettore del monastero omonimo, nel corso della festa diocesana per i giovani appena prima di Pasqua rilanciava sul tema: "I giovani non sono il futuro, noi siamo il presente", ed ecco fatto.

Fondi, il comitato ospedaliero adesso pretende le dimissioni del direttore sanitario

da www.corrieredilatina.it

Simone Nardone - 06/05/2014 - 18:51

"Attività sbilanciata verso Terracina", una lettera al manager Caporossi e al prefetto D'Acunto

Il Comitato ospedaliero e la Fondazione “San Giovanni di Dio” continuano a tenere alta l’attenzione sul nosocomio fondano scrivendo al direttore generale ASL Michele Caporossi, al Prefetto di Latina Antonio D’Acunto e al sindaco di Fondi Salvatore De Meo.

mercoledì 30 aprile 2014

Consiglio comunale sul Mof, mancano in sei della maggioranza: salta il numero legale


Simone Nardone - 29/04/2014 - 09:40

Dopo la discussione del punto all'ordine del giorno sulla società partecipata, l'opposizione chiede la verifica delle presenze e abbandona l'aula. Seduta rinviata

Forse è la prima volta in quattro anni che a Fondi le opposizioni mettono numericamente in difficoltà la maggioranza targata De Meo. Non c’è un ribaltamento di voti, ma una semplice mancanza del numero legale su un punto delicato che riguarda il Mof. Mancano ben sei consiglieri di maggioranza e senza la presenza dei colleghi dell’opposizione la seduta non può andare avanti.

Fondi, manca il numero legale, consiglio non approva il punto sul MOF


Scritto da Simone Nardone       
Martedì 29 Aprile 2014 00:22

L’opposizione esce in blocco dall’aula, manca il numero legale per via di diversi assenti tra i banchi della maggioranza e salta la seduta del consiglio comunale. E’ quanto accaduto ieri sera (martedì 29 aprile) nella sala consiliare Luigi Einaudi del Comune di Fondi.

domenica 27 aprile 2014

Monte San Biagio, quattro nomi per il dopo Mirabella


di Simone Nardone 26/04/2014 - 17:31

A cercare di prendere il posto del sindaco uscente ci sono: Augusto Basile, Federico Carnevale, Teodorico Di Vezza e Biagio Rizzi

Adesso i giochi sono fatti. Gli sfidanti alla carica di primo cittadino di Monte San Biagio sono Augusto Basile, Federico Carnevale, Teodorico Di Vezza e Biagio Rizzi. Ai tre, che nelle scorse settimane avevano annunciato la loro discesa in campo con diversi eventi pubblici, si è aggiunto Teodorico Di Vezza, il quale aveva mostrato un interesse verso una corsa fuori dai consueti schemi politici.

domenica 20 aprile 2014

Europee, la battaglia di Renzi, Grillo e Berlusconi

da www.formiche.net



20 - 04 - 2014Simone Nardone
L’analisi pre elettorale guardando ai principali leader politici italiani. La guida di Renzi, la cavalcata di Grillo e la difesa di Berlusconi.
Le elezioni europee sono alle porte e gli obiettivi dei principali leader dei partiti italiani iniziano a delinearsi all’orizzonte, tra strategie elettorali e politiche di governo. (l'articolo completo su Formiche.net)



venerdì 18 aprile 2014

"Mof, si prospetta un nuovo piano economico-finanziario con ricapitalizzazione da parte della Regione"

FONDI, LA CONFERENZA STAMPA DEL SINDACO.
De Meo: devo riconoscere riguardo al mercato ortofrutticolo la particolare attenzione e determinazione della giunta Zingaretti rispetto alle precedenti. Il primo cittadino affronta anche altre questioni
Tanti i temi trattati nella conferenza stampa a consuntivo dell’amministrazione comunale di Fondi tenuta dal primo cittadino Salvatore De Meo. Tra i temi più caldi, quello della sanità locale e del rilancio del Mercato Ortofrutticolo.

mercoledì 16 aprile 2014

Monte S. Biagio, sfida a tre: Carnevale e Rizzi in ‘pole’, Basile la ‘terza via’

da www.26lettere.it

Scritto da Simone Nardone   
Martedì 15 Aprile 2014 12:03

Entra nel vivo la campagna elettorale a Monte San Biagio per le amministrative del prossimo maggio.

 Domani (16 aprile) Federico Carnevale, candidato di centrodestra presenta la lista “Noi per Monte San Biagio”, intanto Giovanni Pascale appoggia la candidatura a sindaco di Biagio Rizzi del PD.

venerdì 11 aprile 2014

Fondi, Il Consiglio comunale approva il bilancio consuntivo tra le polemiche


09/04/2014
di Simone Nardone

Il rendiconto passa con i voti della sola maggioranza. Residui attivi, scontro tra Bruno Fiore e l'assessore Vincenzo Capasso
Seduta del consiglio comunale di Fondi meno lunga delle precedenti, ma non per questo meno movimentata. Diverse le polemiche sollevate dai banchi dell’opposizione che poi ha deciso di votare compatta contraria, tranne l’astensione di Vincenzo Trani. Alla fine il rendiconto del 2013 è passato con i soli voti della maggioranza.

giovedì 10 aprile 2014

Formia, GuineAction lancia un appello contro il virus ebola

da www.26lettere.it

Scritto da Simone Nardone
  
Mercoledì 09 Aprile 2014 19:25

L’associazione GuineAction, che nasce a Formia da un’idea di don Alfredo Micalusi, torna sui temi cari al territorio di cui si occupa, sensibilizzando sull’emergenza ebola che sta colpendo la Guinea.

Per questo la Onlus fa un appello alla non indifferenza sull’emergenza ebola. “Un grido dignitoso, tanto silenzioso quanto assordante - scrivono soci e volontari – ci giunge dai villaggi di questo Paese (Guinea) dove si lotta con disarmante semplicità contro questa terribile epidemia, un’atroce febbre emorragica che miete circa il 90% di vittime tra gli infetti”.

L’allarme arriva tramite il referente locale, Don Pierre Mansare. La Onlus da anni si occupa di progetti di educazione e assistenza sanitaria, organizzando  una straordinaria raccolta fondi finalizzata all’acquisto di materiale sanitario e di beni di prima necessità per stroncare il diffondersi di questo non curabile virus. Il punto è che bisogna intervenire tempestivamente con presidi sanitari di protezione e con potenti disinfettanti. Nel frattempo da GuineAction fanno sapere che è già presente sul campo una missione di Medici Senza Frontiere con la quale ci si tiene costantemente in contatto, ma non basta. Servono aiuti e soprattutto fondi.

lunedì 7 aprile 2014

Fondi, nasce il Nuovo Centrodestra, tra gli esponenti due consiglieri di maggioranza


04/04/2014
di Simone Nardone

Elisabetta Giuliano e Giovanni Trani tra i membri del coordinamento del nuovo partito di Angelino Alfano. Nascono quattro circoli, tra cui uno denominato "Fondi 2015" che guarda alle amministrative del prossimo anno

Il segretario provinciale del Nuovo centrodestra Enrico Tiero è stato a Fondi per inaugurare il cammino del nuovo partito di Alfano. Il coordinamento provvisorio parteciperà all’assemblea nazionale costituente che si terrà a Roma il prossimo fine settimana. In città nascono ben quattro circoli.

sabato 5 aprile 2014

Monte S. Biagio, elezioni amministrative: il Pd punta su Biagio Rizzi


04/04/2014 
di Simone Nardone

Per Guglielmo Raso e Filiberto Cardinale l'ex sindaco è l'uomo giusto per guidare la coalizione di centrosinistra

Tra sabato 5 e domenica 6 aprile l’ufficialità in casa Pd. Anche se gli interventi di queste ore dei due esponenti Guglielmo Raso e Filiberto Cardinale, non lasciano dubbi: sarà Biagio Rizzi il candidato sindaco di Monte San Biagio. Coloro che erano visti come gli altri due nomi della terna da cui doveva uscire il nome del candidato sindaco, hanno entrambi sottolineato che è lui la persona giusta per guidare la lista di centrosinistra alle elezioni di maggio.

mercoledì 2 aprile 2014

Lingua digitale

da www.26lettere.it

Scritto da Simone Nardone   
Mercoledì 02 Aprile 2014 15:09
La lettera cartacea è stata definitivamente sostituita dalla mail e glisms hanno in parte  preso il posto delle conversazioni telefoniche.Skype ha poi mandato in pensione l’innovativa proposta che non ha mai preso piede del videotelefono e infine Whatsapp ha abbattuto i muri dei confini geografici, portando la messaggistica interpersonale e di gruppi di persone sempre con se, attraverso dispositivi cellulari collegati a internet. Se a questo aggiungiamo che c’è un incremento di coppie che si conoscono sui social network e che Twitter e Facebook hanno smontato i protocolli istituzionali e politici ecco fatto. Ci manca solo che si usano questi strumenti per la selezione del personale…ops, già si fa con Linkedin. E’ il linguaggio del XXI secolo. Una lingua che cambia e con la quale si confrontano a difficoltà tutti coloro che sono nati nel secolo prima.

Ospedale di Fondi, i giovani del Comitato parlano con il vice di Zingaretti


 02/04/2014
di Simone Nardone

"A Massimiliano Smeriglio abbiamo consegnato copia della lettera di trasmissione, protocollata nei giorni precedenti presso la Regione Lazio, alla quale erano allegate oltre 12.000 firme di cittadini residenti nei Comuni del comprensorio"

I membri del comitato giovanile in difesa dell'ospedale di Fondi, approfittando del compleanno di Ingrao, sono andati a Lenola per parlare direttamente con il presidente della Regione Nicola Zingaretti. Una volta lì si sono resi conto che per motivi personali il numero uno della Regione Lazio non era presente e quindi si sono rivolti al suo vice Smeriglio.

lunedì 31 marzo 2014

Monte San Biagio, Basile si candida: mercoledì primo evento


Augusto Basile si affianca allo sfidante Federico Carnevale, in attesa di sapere il nome del candidato del centrosinistra che dovrebbe arrivare entro questa settimana

Basile scioglie definitivamente i dubbi e si candida a sindaco. Nelle scorse settimane i primi manifesti apparsi in paese ancora non avevano convinto tutti, e più di qualcuno sosteneva che alla fine avrebbe deciso di non scendere in campo. L’ultimo comunicato, però, quello del gruppo consiliare Per Costruire, a sostegno della candidatura di Basile a sindaco fuga anche gli ultimi dubbi.

mercoledì 26 marzo 2014

Monte San Biagio, in 4 per la poltrona di Sindaco


26-03-2014
di Simone Nardone

Entra nel vivo la campagna elettorale, Carnevale raccoglie la “benedizione” di Berlusconi. Basile rimane in dubbio. Di Vezza si muove. Il centrosinistra alla finestra, il 6 aprile il nome del candidato.

I cittadini continuano a fare il conto alla rovescia verso la consultazione elettorale del 25 maggio 2014, quando con il voto, si scriverà la pagina politica monticellana del dopo Mirabella.

Centrodestra. L’area di Forza Italia si mostra pronta alla corsa ai seggi. Ad essere partito per primo è stato Federico Carnevale, candidato ufficiale del centrodestra, che ha raccolto il placet dei leader locali. Sempre nell’emisfero di centrodestra dovrebbe collocarsi quella che continua ad apparire come una candidatura annunciata, anche se ufficiosa e non ancora ufficiale, quella di Augusto Basile, attualmente consigliere comunale a Terracina.

La telefonata di Berlusconi. Proprio nella serata di ieri nella presentazione della candidatura a sindaco di Carnevale al ristorante Il Capanno, il forzista ha ricevuto l’investitura anche da Silvio Berlusconi che durante la serata ha telefonato facendo gli auguri all’aspirante primo cittadino. Il leader di Forza Italia oltre a salutare i presenti Fazzone, Cusani e Simeone, si è voluto complimentare anche con l’operato del primo cittadino uscente Gesualdo Mirabella. Il VIDEO

Perfezione e assurdità

La situazione politica renzicentrica continua a vivere di alti e bassi. Soprattutto, per dirla come dovrebbe giustamente far notare un osservatore politico, vive a cavallo tra la “perfezione” e “l’assurdità”. In poche parole, siamo alle solite.

Sì, parafrasando la parola “perfezione”, si sottolinea come le accelerate della leadership del premier continuano a scandire i tempi dell’esecutivo. Una tabella di marcia che malgrado qualche giorno di ritardo rispetta, quello che appariva un assurdo crono programma degno della fantasia e dell’illusione del più giovane Presidente del consiglio della storia d’Italia.

lunedì 24 marzo 2014

Ringraziando "Francone"

da www.26lettere.it
Scritto da Simone Nardone
  
Lunedì 24 Marzo 2014 17:10
Chi non ricorda l’ormai ex consigliere regionale del Lazio Franco Fiorito, goliardicamente passato alla storia con il soprannome di “Francone” per la sua gigantesca stazza e per aver avviato indirettamente quello che ormai è noto come “lo scandalo delle spese pazze regionali”.

Quell’uomo, che tra l’altro sta ancora facendo i conti con la giustizia, oggi, dovrebbe per assurdo ricevere un “grazie” da tutti i cittadini italiani. Certo, il primo “Grazie”, va sempre donato alla magistratura, che apre fascicoli e continua a scavare, ma la domanda è: senza Fiorito e la vicenda laziale, oggi avremmo saputo di tutto il resto?

Latina, ieri la giornata di Libera tra tanta gente e qualche polemica

da www.26lettere.it

Scritto da Simone Nardone   
Domenica 23 Marzo 2014 13:35

Ieri (22 maggio) è stata la giornata di Libera, l’associazione contro le mafie che fa capo a don Luigi Ciotti (in foto). Nel capoluogo pontino ci sono stati cortei, seminari e tanti esponenti politici e delle istituzioni locali e nazionali. Un fiume di circa centomila persone che si sono riunite per lanciare un grido comune contro la criminalità organizzata e per non dimenticare tutti quelli che a causa di questa hanno perso la vita.

Una manifestazione itinerante, che ogni anno cambia location, perché oggi giorno direttamente o indirettamente l’intero territorio nazionale è toccato dalle mafie, ma soprattutto perché, come aveva spiegato lo stesso don Ciotti meno di un mese fa a Fondi, “basta dire che in questo territorio le mafie sono infiltrate, qui le mafie ci sono”.

mercoledì 19 marzo 2014

Geopolitica che cambia

da www.26lettere.it

Scritto da Simone Nardone
  
Lunedì 17 Marzo 2014 13:12

La situazione in Crimea mette in evidenza come un “fatto” che avrebbe dovuto riguardare la sovranità popolare, rischia di tenere in parte il mondo con il fiato sospeso, ma soprattutto mette in luce un sistema dipoteri e di alleanze che tende a mutare.

In effetti, non si tratta di capire chi ha ragione e chi ha torto in una questione politico internazionale di questa portata, perché, come sempre accade quando viene deposto un potere, anche quando si è ipoteticamente “nel giusto”, non sempre vengono garantiti diritti o formule di garanzia proprie del diritto internazionale.

venerdì 14 marzo 2014

Sanità, questione “Presidio centro” finisce in commissione regionale


14 marzo 2014
di Simone Nardone

I sindaci ascoltati sull’ospedale San Giovanni di Dio. A breve altro incontro dei primi cittadini, questa volta con il direttore provinciale della Asl.

Giornate piene d’impegni sulla questione della sanità per i sindaci di Fondi, Campodimele, Monte San Biagio, Lenola e Sperlonga, i quali giovedì 13 marzo sono stati ricevuti dalla Commissione regionale Politiche sociali e salute e che il prossimo 25 marzo incontreranno il nuovo direttore generale della Asl di Latina Michele Caporossi.

martedì 11 marzo 2014

Tagli, meglio l'Irpef che l'Irap

Premesso che dovremmo attendere ancora un giorno per sapere quale sarà la scelta definitiva dell’esecutivo targato Renzi, ci cimentiamo nelle supposizioni. Però, visto che si stanno per rimettere le mani in tasca agli italiani, ed eccezionalmente parliamo di infilarceli e non di prelevarli, voglio partecipare anche io al fantastico gioco nostrano “tutti allenatori”, “tutti critici”, “tutti premier”, immedesimandomi in un semplice analista politico terra terra, senza puntare al ministero dell’Economia.

Delitti e quote rosa


di Simone Nardone
10 marzo 2014

La festa della donna è arrivata e andata via come tutti gli anni lasciando gli strascichi di polemiche tra sostenitori dell’8 marzo e coloro che la vedono come la solita data commerciale.

Quest’anno, forse più che in passato, il giorno dedicato alla Festa della donna è stato diviso a metà tra coloro che hanno parlato delle “quote rosa” in politica e chi si è soffermato sul tema del “femminicidio”.

mercoledì 26 febbraio 2014

La forma è contenuto

Non si tratta di giudicare se sia l’uomo giusto o il “messia” della politica nostrana. Si tratta di constatare che Matteo Renzi è il più giovane Presidente del Consiglio che l’Italia ha mai avuto, a capo del più piccolo Governo che si è mai visto (si parla di numero di ministri, 16) e con il più alto numero di donne. Osservatori politici e cittadini hanno il dovere di constatare e giudicare sui fatti. Pertanto, da un punto di vista politico è praticamente impossibile giudicare in questo frangente, dove sappiamo a mala mena la linea guida dell’esecutivo e la sua composizione.

Qualcuno potrebbe obiettare, come in realtà è stato fatto da più parti, che in politica a certi livelli “la forma è il contenuto, ed è proprio sulla base di questa affermazione che si può constatare che un “segnale”, seppure ancora minimo, è stato dato.

domenica 16 febbraio 2014

L’impeachment

www.26lettere.it

Scritto da Simone Nardone
  
Lunedì 03 Febbraio 2014 17:57
Anche se già sembra passata in secondo piano, nel caos politico di questi giorni c’è la notizia dei Cinque Stelle di mettere in stato d’accusa il Presidente della Repubblica. Un atto sconcertante? Non proprio considerando che è previsto dall’articolo 90 della Costituzione italiana, anche se si tratta di un caso limite. Come recita la Carta, “Il PdR non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione”.

In questo caso specifico al Presidente Napolitano non viene contestato il reato di Alto Tradimento, bensì, viene ipotizzato quello di Attentato alla Costituzione. Già nel ’91 per l’allora Presidente Cossiga si aprì il dibattito mediatico del possibile impeachment, contestato oggi a Napolitano.

lunedì 27 gennaio 2014

Italicum alla prova dei fatti

www.26lettere.it
Scritto da Simone Nardone
  
Giovedì 23 Gennaio 2014 18:16
Italicum o Maialinum, questo il dilemma. La legge elettorale targata Renzi, ma dalla doppia podestà con Berlusconi, ancor prima di finire in Parlamento è già attaccata da tutti.

Non piace ai 5 Stelle che dalla rete indicono un referendum per una proposta del nuovo sistema. Non piace ai “piccoli” che siedono in Parlamento, vedi la Lega e Sel. Firmata da Alfano, non piace neppure al suo partito, che propone di “migliorarla”, perché “serve la pluricandidatura”. Non parliamo poi del Partito Democratico. A parte la segreteria, sono più quelli che non la condividono che quelli che sì. Lo stesso Berlusconi ne avrebbe fatto volentieri a meno. Il punto è: piace a qualcuno questa proposta di legge?

Vent'anni di speranza e oltre

www.26lettere.it
Scritto da Simone Nardone
  
Lunedì 13 Gennaio 2014 20:14
Basta guardarti indietro per capire che alcuni giorni, all’apparenza simili a molti altri, scrivono la storia. Era il 13 febbraio del 1994, precisamente venti anni fa. Carlo Azelio Ciampi rassegnava le dimissioni da presidente del Consiglio dei Ministri e contestualmente si apriva la strada per la nascita di quella Seconda Repubblica già in fase di gestazione, che avrebbe visto la luce da lì a qualche mese con le elezioni Politiche della primavera.

martedì 17 dicembre 2013

Incostituzional-mente

www.26lettere.it
Scritto da Simone Nardone
  
Domenica 15 Dicembre 2013 16:23
Che il Porcellum fosse una “porcata” non c’erano dubbi, non fosse altro perché a definirla tale fu proprio l’allora ministro Calderoli che la legge aveva redatto. Sull’incostituzionalità espressa dalla Consulta, però, quanto meno sorgono dei dubbi.

Dubbi che in primo luogo, al contrario di quanto ha detto il Capo dello Stato e la stessa Corte Costituzionale delegittimano, almeno nello spessore istituzionale, i membri del Parlamento che tra l’altro sono gli stessi chiamati a scrivere il nuovo sistema per l’elezione di Camera e Senato.

venerdì 6 dicembre 2013

Scompare un simbolo, il mondo si commuove

www.26lettere.it

Venerdì 06 Dicembre 2013 13:08

Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”. E che sognatore era Nelson Mandela.

Talmente sognatore che lo potremmo quasi definire un pazzo, un folle. Un uomo che pensava si potesse stravolgere la legge, la cultura, la storia di un Paese, il Sud Africa e di gran parte del mondo. Un uomo che ha avuto la presunzione - se così si può chiamare - di dire che l’apartheid, la separazione razziale non poteva funzionare, perché una società senza giustizia sociale non poteva essere considerata società.

martedì 3 dicembre 2013

22/11/'63. Oggi, cinquant'anni fa

da www.26lettere.it
Scritto da Simone Nardone
  
Venerdì 22 Novembre 2013 16:56
Cinquant’anni. Quando la storia invecchia e non se ne accorge. Come si può dimenticare quel 22 novembre del 1963.

La storia lì a Dallas è cambiata, senza ombra di dubbio. L’uccisione di Kennedy ha segnato uno spartiacque nel XX secolo. Gli Stati Uniti d’America hanno cambiato volto, ma non solo. Difficile sapere come sarebbe stato iniziare il XXI secolo se poco dopo la metà del secolo precedente Lee Ostwald non avrebbe premuto il grilletto.

mercoledì 20 novembre 2013

Il Punto - 19/11/2013

Il clima continua a dirci che non ci stiamo capendo nulla. Che la Terra và a rotoli e c'è chi nel mondo si interroga se è giusto portare un velo o chi invece si attacca alle beghe di qualche sceicco occidentale. Nel frattempo sembra iniziato con tempi dilatati il trailer di "The day after tomorrow". Il clima lo modifichiamo con i nostri inquinamenti e lui si ribella con cicloni, uragani, tornadi e quant'altro. Le persone ci rimettono la pelle. Oggi sono della Sardegna, ieri erano statunitensi, la settimana scorsa filippine, il punto è che non sai mai se domani tocca al tuo territorio, alla tua casa, alla tua famiglia. E il problema è che non ci si può fare niente. Anzi, non si vuole fare niente, e noi umili cittadini possiamo poco, troppo poco rispetto ai governanti e stiamo affacciati alla finestra a guardare la vendetta della natura. 

martedì 19 novembre 2013

Ospedale, un problema di tutti...e di nessuno

www.26lettere.it

10 novembre 2013

Incredibile come a Fondi i principali temi sociali e il dibattito politico vertano sempre sugli stessi argomenti oramai da decenni. Qualche settimana fa, alla presentazione di un libro storico lo stesso sindaco faceva riferimento al fatto che sul tavolo si ritrova gli stessi argomenti irrisolti degli anni ’60 e tra questi l’ospedale San Giovanni di Dio.
Della serie: è cambiata sede, sono cambiati gli attori politici e gli assetti istituzionali ma si parla sempre delle  stesse cose. Così, mentre le varie fazioni politiche si arroccano su posizioni di sfida accusandosi a vicenda di spot elettorali da una parte e di incapacità istituzionale dall’altra, ai cittadini non rimane che leggere le pagine dei giornali e capire – permettetemi il detto – “di che morte bisogna morire”.
Già, perché la verità non è solo che il problema dell’ipotetica chiusura rimane, ma che soprattutto nel frattempo l'ospedale viene depotenziato. I tagli alla sanità dalla politica regionale arrivano come una mannaia impietosa ad ogni nuovo documento in materia. I vari dirigenti e politici a livello provinciale e regionale ragionano su Roma, e quando arrivano alla geografia sanitaria del sud pontino vanno oltre  guardando a Formia e Terracina e di Fondi come sempre ci si dimentica. Come non si tiene a mente il bacino di persone, che serve il San Giovanni di Dio: da Fondi Monte San Biagio, passando per LenolaCampodimele, Sperlonga Itri. Un dettaglio, se così possiamo chiamarlo, che ne fa per forza di cose “una questione di tutti”.
Così mentre c’è chi inveisce contro Zingaretti ora, come la Polverini prima, o ancor più indietro contro Marrazzo o addirittura Storace, a Fondi i cittadini si mobilitano. Vedi le raccolte firme, il volantinaggio o le assemblee civiche, qualora strumentali altre volte costruttive, ma alla fine si dipende sempre e comunque dagli altri.
Ma se nessuna parte politica, di destra, di sinistra o di centro riesce a risolvere il problema, anzi, in qualche caso del passato ha forse finito per ampliarlo, beh, a quel punto viene davvero qualunquisticamente da dire che l’ospedale di Fondi è di interesse di nessuno. Anzi, si spera, perché se qualcuno ci ha messo la faccia, forse dovrebbe averla già persa.
Alla fine dei conti, malgrado un saggio e profondo proverbio africano reciti che “il mondo non lo abbiamo in eredità dai nostri padri ma in prestito dai nostri figli”, a noi semplici cittadini non rimane egoisticamente che sperare che tra trenta o quarant’anni il futuro sindaco di Fondi parli alla città, ricordando i primi anni del XXI secolo, accusando che sul tavolo ci saranno gli stessi temi, tra cui quelli del San Giovanni di Dio. Dopo tutto la politica insegna che quando non si riesce ad avere il troppo, è meglio aggrapparsi a quel poco che si ha.

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venerdì 15 novembre 2013

Il Punto - 15/11/2013

La notizia dell'affidamento ad una coppia gay di Bologna di una bambina di 3 anni ha fatto dapprima il giro del web e poi quello di tutti i media. Personalmente parlando da cattolico convinto, ho da sempre espresso le mie perplessità sui matrimoni gay. Perplessità affermate, comunque, da uno che non ritiene di essere il depositario di nessuna verità e che al contrario, mi fa affermare che sarei comunque felice si aprisse a riguardo un confronto costruttivo, magari in grado di scaturire in una normativa capaci di conciliare realtà diverse presenti nella nostra società. 
Il punto sconcertante è che per l'ennesima volta ci rendiamo conto che al contrario di quello che mette in evidenza la notizia, le persone omosessuali, nel nostro paese non hanno diritti. E' questa la cosa grave. Qua non parliamo dei doveri ma dei diritti. Perché per lo Stato non sono una famiglia, ma a quanto pare, secondo "l'elasticità" di una legge possono esercitare dei "doveri" verso qualcun'altro (vedi la bambina di 3 anni), senza neppure avere i diritti di essere riconosciuti "conviventi", "imparentati", "compagni". E' il paradosso di un Paese che non solo non ha certezza della pena, ma non ha neppure la certezza dei diritti.
E' vero è un affidamento e non un'adozione, ma bisogna regolamentare la normativa, non si possono fare le leggi che siano "elastiche", lasciando la discrezione di chi le applica. Io personalmente nutro dei dubbi - che attenzione - non sono pregiudizi. Ma sui diritti civili chiedo semplicemente che il legislatore prenda delle decisioni, anche forti sia in un senso che in un altro. Possiamo indignarci, stando da una parte o pensandola nel modo diverso, ma comunque su temi come questi abbiamo bisogno di certezze.

mercoledì 6 novembre 2013

L. Elettorale, cambiarla? No, modificarla

www.26lettere.it

4 novembre 2013

In un periodo in cui il tema della riforma elettorale è tornato di moda se ne sentono di tutti i colori. In questo contesto la polemica è tra chi vuole un sistema più maggioritario, e chi invece preservando la premessa della governabilità tra gli obiettivi, lavora ad individuare un sistema proporzionale capace di consolidare un sistema politico già in precarie condizioni.

In pochi, però, pensano ad una modifica della legge 270 del 2005, che per ovvi motivi di semplicità chiameremo proposta di legge 270 bis. Questo innanzi tutto, perché anche migliorando sostanzialmente la legge elettorale vigente, difficilmente si riuscirebbe a togliere di dosso all’attuale sistema elettorale il vestito del Porcellum. Eppure l’idea con cui si dovrebbe ragionare è proprio quella di non demonizzare il sistema elettorale vigente, ma lavorare per poterlo migliorare e garantire un'applicazione più dignitosa di quelle del 2006 e del 2013.

Pertanto sulla base della proposta di legge 270 del 2005, si è provveduto a lavorare per improntare un ipotetico sistema capace di migliorarsi. Anche perché è da dare atto al Porcellum che comunque nel corso delle sue tre esperienze elettorali ha prodotto dei risultati. Risultati che in molti non considerano proprio sulla base di altri effetti ipotetici o certi che la stessa legge 270 ha creato parallelamente a quanto appena affermato. Malgrado ciò bisogna sostanzialmente ammettere che quando dalle urne escono dei risultati elettorali definibili come “casi limite”, come quelli emersi nel 2006 e nel 2013, è difficile pensare di costruire un sistema elettorale in grado di definire “per forza” una maggioranza all’indomani del voto.

Pertanto una modifica di un sistema proporzionale – andando comunque a ritoccare quei correttivi come premi di maggioranze e sbarramenti - forse avrebbe cambiato, senza stravolgere i risultati, gli equilibri e le maggioranze. Il condizionale è d’obbligo, ma una lente d’ingrandimento su tutto questo ce l’abbiamo grazie alla simulazione sulle elezioni 2006, 2008 e 2013 con la legge 270 bis.

Il risultato, come si può osservare dall’analisi completa, è semplicemente speculare alle esperienze elettorali degli ultimi sette anni, ma il dubbio su come si sarebbero comportati partiti, coalizioni e elettori è lasciato all’ipotesi fantasiosa di esperti e lettori o della supposizione azzardata della ricerca stessa.

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lunedì 4 novembre 2013

Il Punto - 03/11/2013

Sono un paio di giorni che ragiono e mi interrogo sul Caso Cancellieri. Dimissioni, no dimissioni, competenza o abuso di potere. Mi sono interrogato, e mi sono informato. Alla fine dei conti, da un punto di vista legale, da quanto ho appreso, pare non sia stata trasgredita alcuna norma. Dunque, il problema, è solo etico. È giusta o normale una cosa del genere? Stando a quello che dicono i più sì. Come dice lo stesso ministro: "non ho fatto nulla di cui vergognarmi o che non era nelle mie competenze". Allora perché dimettersi? 
Poi ho cambiato quesito, per sciogliere l`iterrogativo: all`estero cosa sarebbe accaduto? DIMISSIONI, perché a perdere sarebbe stata la dignità di un ministro, dunque di un`istituzione. Ed ecco la risposta, le dimissioni come segno sobrietà e chiarimento!