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giovedì 19 settembre 2019

La Lega sceglie il pontino Durigon per guidare il partito nella capitale



da www.h24notizie.com

19 settembre 2019

di Simone Nardone

La Lega sceglie il pontino Durigon per guidare il partito nella capitale
Il partito di Matteo Salvini, archiviata l’esperienza di governo con i Cinque Stelle rilancia il futuro attraverso le strategie sui territori. L’obiettivo sembra essere quello di voler concretizzare – e quindi elettoralmente parlando, monetizzare – il gradimento elettorale delle scorse Europee. Nessuno in casa Lega vuole rischiare che l’indice dei sondaggi possa svuotarsi andando all’opposizione, ma ancor più c’è il compito di organizzare il partito.

Perciò la scelta di indicare uno degli uomini della Lega più influente nel centro Italia negli ultimi mesi come coordinatore di Roma e Provincia , ovvero il pontino Claudio Durigon, già sottosegretario al Lavoro nel governo Conte I.

giovedì 8 agosto 2019

Salvini lancia da Sabaudia la sfida al Governo, adesso c’è aria di crisi

da www.h24notizie.com

8 agosto 2019

di Simone Nardone

Che sul Tav c’erano tutti i presupposti per la crisi nell’esecutivo si sapeva. Dopotutto lo stesso Salvini, dopo la divisione in Senato di ieri mattina aveva tuonato su come si fosse creato un “caso politico”, ma tutti credevano che alla fine l’incontro romano con il premier Conte rimettesse le cose a posto. In realtà non sembra sia stato così. Non per ora almeno, con il ministro dell’Interno che a Sabaudia ha usato parole forti, che a molti già fanno pensare ad una crisi di governo. 
Crisi che in realtà – per ora – ancora non c’è, ma le parole che il leader leghista ha pronunciato ieri in terra pontina, chiudono anche ad un’altra ipotesi, quella di rafforzare la compagine del Carroccio nell’esecutivo: “Non mi interessano rimpastini e rimpastoni”. Della serie: perché accontentarsi quando si potrebbe tentare di prendere il governo? Proprio dopo il voto sul Tav, infatti, Salvini secondo indiscrezioni avrebbe girato un messaggio ai suoi spiegando che era meglio non andare in ferie. Cioè, meglio rimanere a Roma in caso di crisi.
Ma la crisi ancora non c’è anche perché come spiegato nel comizio di Sabaudia l’obiettivo rimane quello di premere sull’acceleratore su le istanze leghiste. Cosa, però, che diversi pentastellati non vogliono più. E quindi ecco che si apre una – l’ennesima – settimana complicata per la tenuta del governo. Si apre proprio dal voto sul Tav e dal comizio di Sabaudia dove Salvini ha parlato anche, ironizzando, delle polemiche al mare tra cubiste, dorso nudo e passione per la musica disco.
Un Salvini che continua il suo tour estivo da domani, ma con occhi e orecchie puntati su Roma dove nei prossimi giorni non è escluso si possa aprire in modo più o meno formale una crisi di maggioranza. Fonti vicine alla Lega parlerebbero già di una “finestra” per andare al voto a ottobre. Certo è che è difficile pensare di rinnovare le Camere proprio a ridosso dell’approvazione della legge di bilancio con una legge elettorale che non è detto esprima una maggioranza chiara.
Nel limbo della politica italiana, che nel corso dei decenni è passata dai governi balneari alle battaglie politiche del caldo d’agosto, Sabaudia – e il comizio del vice premier di ieri – rischia di diventare lo snodo verso una crisi di governo che in molti auspicano, in cui pochi credono e chissà, forse che nessuno vuole fino in fondo

martedì 12 aprile 2016

A Latina e Terracina arriva Salvini

11 aprile 2016

di Simone Nardone

In vista delle elezioni amministrative del 5 giugno prossimo, arrivano i pezzi da novanta in Provincia. Dopo il vice segretario del Partito Democratico Lorenzo Guerini che era stato nel capoluogo nelle settimane scorse, la prossima sarà la volta del numero uno della Lega Nord e aspirante leader del centrodestra Matteo Salvini. L’europarlamentare leghista, lunedì 18 aprile terrà due comizi, il primo a Terracina alle ore 17 in Piazza Garibaldi e poi a Latina alle 19 in Piazza del Popolo. Toccherà in questo modo due delle realtà più delicate dell’area pontina tra i Comuni al voto alle amministrative del 2016, e con ogni probabilità lo farà senza nascondere l’ambizione di poter ambire ad essere il vero leader del centrodestra a livello nazionale.

giovedì 12 novembre 2015

Prove elettorali? Nasce Sinistra Italiana, la destra si ricompatta

Se ci si prova a guardare intorno nel panorama politico italiano, sembra che si stia disegnando uno spaccato simile a quello agli albori della Prima Repubblica. I partiti più grandi continuano nella loro azione di governo o di ferma opposizione, mentre le altre formazioni giocano a trovare la giusta collocazione politica, tentando di individuare la strategia migliore per non rischiare di rimanere tagliati fuori dal Parlamento.