Visualizzazione post con etichetta Lino Conti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lino Conti. Mostra tutti i post

mercoledì 15 luglio 2026

Lino Conti alla guida di Anbi Lazio, il nuovo presidente per i Consorzi di bonifica è di Fondi

 da latinanews.eu

Cambio al vertice di Anbi Lazio. Il Consiglio di amministrazione dell’associazione che riunisce i Consorzi di bonifica della regione ha eletto presidente Lino Conti, attuale numero uno del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest di Latina e figura di riferimento del settore agricolo regionale.

L’elezione è maturata nel corso della riunione del Cda su proposta del presidente del Consorzio di Bonifica Litorale Nord di Roma, Niccolò Sacchetti, trovando il consenso degli altri componenti dell’organismo. Contestualmente sono stati nominati vicepresidenti lo stesso Sacchetti e Gianluca Pezzotti, presidente del Consorzio di Bonifica Etruria Meridionale e Sabina, mentre l’assemblea ha preso atto della nomina del commissario dei Consorzi di bonifica della provincia di Frosinone, Daniele Pili, approvando anche il bilancio consuntivo.

https://www.latinanews.eu/lino-conti-alla-guida-di-anbi-lazio-il-nuovo-presidente-per-i-consorzi-di-bonifica-e-di-fondi/

sabato 1 febbraio 2020

La terna, i nomi e le prime parole di Maschietto che scende in campo

Fazzone svela i retroscena su Lino Conti e cita Onorato De Santis


Ai microfoni di Radio Antenna Musica, come anticipato qualche mese fa, seppur con un bel po’ di ritardo, torna il senatore Claudio Fazzone, tenendo fede alla promessa che avrebbe presentato ufficialmente in quella sede il nome del candidato sindaco della maggioranza locale uscente.
Intervistati da Lorenzo Nallo, Fazzone e Maschietto hanno detto la loro su Fondi, ma tra le dichiarazioni emergono anche i nomi – e qualche retroscena – tanto chiacchierati negli scorsi mesi. Volendo essere “trasparente”, come spiega il senatore Fazzone si capisce che, come qualcuno ipotizzava, c’era una sorta di terna. Il nome principe “esterno” era quello di Lino Conti, che ha rinunciato per motivi lavorativi e personali, l’altro interno era quello di Onorato De Santis. Il coordinatore regionale di Forza Italia non fa riferimento a nessun altro, seppur lascia intendere che dal partito c’erano altre proposte, le quali secondo il senatore devono ancora maturare.

giovedì 22 dicembre 2011

Lino Conti confermato alla guida del Consorzio del Sud Pontino

22/12/11 - Le prime parole del presidente sono già pensando al future dell'ente di Viale Piemonte


Il nuovo consiglio d’amministrazione del Consorzio di Bonifica del sud pontino con sede a Fondi, dopo le elezioni dello scorso 20 novembre ha nominato il nuovo presidente e il suo vice. A numero uno dell’ente di Viale Piemonte è stato riconfermato l’esponente della Coldiretti di Fondi Lino Conti, mentre il nuovo numero due è Aldo Accappaticcio. Anche Conti, dunque, come aveva fatto Franco Persichino, suo predecessore, rimarrà in carica per il secondo mandato consecutivo. Il nuovo comitato di gestione composto oltre che dallo stesso Conti e dal suo predecessore anche da Rocco Ferrante, Nicola Meschino, Paolo Di Cristofaro, Biagio Fallovo, Biagio Michele Di Crescenzo, Antonio Rossi e Amedeo Caporiccio hanno dunque rinnovato l’organigramma dirigenziale dell’ente. Il presidente Conti, però, non vuole parlare del passato, bensì del futuro. Numerose le opere in cantiere e che l’ente consortile sarà chiamato a realizzare nel corso del prossimo lustro. Non si tratta di un vero e proprio programma amministrativo ma di ‘priorità’ per il territorio. “Stiamo provvedendo – ha spiegato Conti - alla sistemazione della condotta irrigua per garantire un servizio opportunamente adeguato alla domanda degli utenti”. Per quanto riguarda il collegamento montuoso tra Lenola e Monte San Biagio il numero uno dell’ente di Viale Piemonte ha spiegato come per prevenire la caduta di massi è in programma la realizzazione di barriere. “Ambizioso – ha affermato Conti – sarà anche il progetto che punta, con i suoi lavori, alla riqualificazione delle aree demaniali tra Monte San Biagio e Fondi”. Oltre a tutto ciò il Consorzio di bonifica seguirà quella che in gergo viene definita ordinaria amministrazione portando avanti progetti già in programma. “Nessun progetto faraonico – ha concluso il presidente – anche perché sarebbe da folli volerli realizzare in un periodo di crisi come questo”. Allo stesso tempo, mentre le ultime tragedie del genovese e del sud Italia con varie alluvioni ci hanno dimostrato quanto è importante avere canali di scolo puliti e con una buona manutenzione, va dato atto all’ente fondano come in questi anni nella Piana non c’è stato alcun episodio che ha destato preoccupazione per il territorio.
Simone Nardone

sabato 6 agosto 2011

Coldiretti, Un successo la manifestazione romana

06/08/11 - Parla il segretario di Fondi Lino Conti



“Frutta e verdura, meglio regalarla che svenderla” è stato questo il motto con il quale la Coldiretti della Provincia di Latina e in particolar modo gli agricoltori di Fondi, ieri mattina hanno manifestato a Roma in Piazza Santi Apostoli. Gli agricoltori fondani hanno regalato ai passanti e a quanti erano presenti alla manifestazione oltre cinque quintali di merce interamente prodotta nella Piana fondana. “Una manifestazione che è andata benissimo – ha commentato a caldo il segretario della Coldiretti fondana Lino Conti che ha poi precisato – la speranza ora è che le istituzioni intervengano, altrimenti replicheremo con manifestazioni anche più eclatanti di questa”. I numerosi manifestanti hanno spiegato le proprie ragioni mettendo soprattutto in luce la speculazione sui prezzi che viene fatta e di cui spesso il consumatore non si rende neppure conto. I numeri e le cifre dei prezzi sono a dir poso sconcertanti: prezzi che si moltiplicano di 5 o 6 volte dal produttore al consumatore. Nello specifico la Coldiretti ha anche diffuso alcuni dati sui prezzi rimbalzati anche su numerosi media nazionali. Rincari che dal produttore al consumatore toccano percentuali da capogiro anche per prodotti come lattuga, pesche e anguria che rispettivamente toccano percentuali di aumento rispettivamente del 552, 496 e 445%. Come aveva spiegato ieri il direttore provinciale di Latina dell’associazione degli agricoltori, Saverio Viola, gli agricoltori sono costretti a vendere 10 chili di anguria per poter acquistare una sola tazzina di caffè al bar. Ciò dimostra che la speculazione dei prezzi e la filiera troppo lunga non fanno altro che far calare le vendite del settore, come dimostrano i dati all’interno del Lazio, dove le famiglie consumano mediamente 350 chili di frutta e verdura l’anno a fronte dei 450 di dieci anni fa.
Simone Nardone

sabato 30 luglio 2011

La Coldiretti prepara la protesta

30/07/11 - A Roma venerdì per manifestare contro la speculazione dei prezzi


E’ nata in modo quasi spontaneo, ieri mattina in Via Capratica a Fondi, un'assemblea della Coldiretti. Il tema centrale della discussione dell’associazione che racchiude il maggior numero di agricoltori della Piana, come sempre la speculazione sui prezzi che vede vittime sia i consumatori che i produttori. Per questo gli agricoltori locali sono davvero su tutte le furie. Così, già si pensa a quale potrebbe essere una delle iniziative da mettere in cantiere: una manifestazione di protesta. Ma non stiamo parlando di una manifestazione qualsiasi come se ne sono fatte già tante nel corso degli anni, bensì una manifestazione di impatto, niente di meno che a Roma. “E' diventato impossibile – ha spiegato Lino Conti segretario fondano della Coldiretti – che per esempio i pomodorini ciliegini vengono pagati all'agricoltore, quando va bene, 50 centesimi e che nei negozi vengono venduti a 3 euro. C’è una tale speculazione sui prezzi, di cui il consumatore non ne è neppure a conoscenza e che sta finendo per impoverire il nostro settore”. Per tale motivo, gli agricoltori fondani si dicono pronti a recarsi a Roma. Una manifestazione in grande stile, è quella che stanno preparando gli agricoltori fondani, che pensano addirittura, in uno spostamento a bordo di camion pieni di merci. Merci, di frutta e verdura, che potrebbero essere regalate o vendute al dettaglio, per far capire ai consumatori effettivamente qual è il vero guadagno dei produttori agricoli. Naturalmente, come spiegato dalla Coldiretti fondana, tutto ciò deve avvenire nel più grande clima pacifico e quindi tale manifestazione avrà luogo solo se ci saranno tutte le autorizzazioni. L’idea, appare realmente quella di riuscire a fare rumore, anche nei pressi, se possibile, dei palazzi che contano. Difficile dare torto anche a questi numerosi piccoli imprenditori agricoli che da anni ormai denunciano un sistema di cui sono sia l’anello principale che allo stesso tempo le prime vittime. Una crisi agricola che ormai dura da diversi anni e che nel corso degli ultimi due si è sommata alla crisi economica mondiale, la quale al posto che calmierare i prezzi, ha portato ad uno spaventoso incremento della speculazione. Produttori sempre meno pagati e prezzi al consumatore sempre più alti, nonché una filiera che continua ad allungarsi al posto che essere accorciata.
Simone Nardone