Voglio proporvi una riflessione, ma vi avviso che non sarò breve.
Il problema non è il giornalismo e neppure la scienza. Il problema è l'amplificazione di notizie, anzi, di presunte tali.
Vi propongo un esercizio facile facile: immaginate se Copernico si fosse presentato dinanzi alla comunità scientifica dell'epoca e avesse detto: "Sono convinto che il sole stia al centro del Sistema Solare" e alla domanda se fosse stato in grado di dimostrarlo avesse risposto "No, non posso".
Oppure immaginate se un Einstein avesse esordito, parlando da una rivista dell'epoca e spiegando: "Ho una teoria che chiamerei 'della relatività', ma non serve che vi spieghi il senso visto che mi chiamo Albert Einstein".
Con questo non voglio scendere al livello di rendere banale qualcosa che non lo è; al contrario vorrei cercare che tutti provassimo costantemente a fare un salto in meno sulla sedia ad ogni affermazione che ascoltiamo in tv o leggiamo sui giornali e a capire - perché oggi ne abbiamo tutti gli strumenti - se quello che ascoltiamo o leggiamo, sia realmente come spesso ci viene presentato.