In un’epoca in cui persino la
politica diventa globalizzata, e lo abbiamo potuto notare dai risultati delle
elezioni presidenziali dello scorso martedì americano, in molti si domandano se
l’ondata Trump avrà un effetto anche sulla politica nazionale italiana.
Ovviamente il primo banco di prova elettorale è il referendum costituzionale
del 4 dicembre, dove si confronta lo schieramento di governo, contro quello
molto ampio ma variegato, delle opposizioni.
Oggettivamente è difficile
pensare che ci possa essere un’onda determinante che arriva dall’altra sponda
dell’Atlantico, come è oggettivamente complicato immaginare che ci possa essere
una presa di posizione del Presidente designato sulle riforme tricolori. Ma
alcuni fattori potrebbero in parte riversarsi sull’andamento elettorale dei
primi di dicembre.

