Come ben sapevamo, in caso di esito negativo dal referendum costituzionale del 4 dicembre, ci saremmo ritrovati con un sistema elettorale zoppo. Ad oggi, due Camere praticamente identiche dovrebbero essere elette con un sistema proporzionale puro al Senato (Consultellum) e con un maggioritario di lista alla Camera con un eventuale doppio turno, ad oggi inutile, (Italicum). Sistema quest’ultimo su cui pesa l’attesa del pronunciamento della Consulta.
Per tale motivo, il Presidente della Repubblica Mattarella ha espresso l’intenzione che il nuovo governo Gentiloni si occupi anche della nuova normativa elettorale. Proprio su questo tema si è pronunciato, seppur non esplicitamente lo stesso premier, non definendo se sarà l’esecutivo o il Parlamento ad occuparsene.
