16 giugno 2022
sabato 16 luglio 2022
Fondi alla prova del fuoco, ecco l’ordinanza contro gli incendi
venerdì 1 luglio 2022
Fondi brucia, 3 incendi in una sola giornata
28 giugno 2022
Almeno tre gli incendi registrati nella giornata di ieri in lungo e in largo nella Piana di Fondi. Complice il vento, le temperature prossime ai 40 gradi centigradi e sicuramente qualche pratica scorretta da parte delle persone. In molti ieri a Fondi sono stati con il naso all’insù per scorgere una nuova colonna di fumo, visto che si sono moltiplicate con il passare delle ore.
Il primo incendio è stato registrato già a prima mattina tra via Fucito e via Vetrine nei pressi del canale Pedemontano quando sarebbero andate distrutte alcune baracche, mentre le fiamme avrebbero addirittura lambito delle abitazioni e un pollaio. Sul posto in questo caso i Falchi Pronto Intervento di Fondi. Intorno ora di pranzo, invece, come da tradizione ad ogni inizio estate, le fiamme sono apparse in zona Quarto Iannotta, nei pressi dell’ormai ex ed omonima discarica del comprensorio. In questo caso, ad andare in fumo sono state le sterpaglie a bordo strada che, sospinte del vento hanno camminato fino all’incrocio con via Capocroce. Diversa la situazione in zona Sant’Oliva, a due passi dalla strada provinciale Fondi-Lenola, dove ad andare bruciate sono state sterpaglie e fieno, insieme alla vegetazione. Questo, probabilmente, è stato il rogo più grande registrato nella giornata di ieri nel comprensorio nella prima giornata nera dell’estate sul fronte dei roghi. Un incendio che ha visto anche minacciare alcune abitazioni, poi salvate dall’intervento di un elicottero, delle 4 squadre dei Vigili del Fuoco, dai Carabinieri Forestali, dai i e tanti cittadini di buona volontà e che hanno collaborato per arginare la colonna di fuoco. Purtroppo, la situazione rimane molto a rischio, vista la grande siccità e il fatto che non piove in modo consistente da troppo tempo. In questo caso, complici le temperature quasi desertiche, con le forti raffiche di vento possono contribuire a far partire incendi anche da un semplice mozzicone di sigaretta. Per tale motivo anche la condotta responsabile dei cittadini è importantissima per evitare situazioni di pericolo.
Simone Nardone
domenica 30 agosto 2020
Un territorio devastato dagli incendi
Come ogni agosto, la conta dei danni degli incendi boschivi è devastante. Gli ultimi giorni in particolar modo, anche per via del forte vento, sono caratterizzati dalle fiamme che stanno segnando un po’ tutta la provincia: da Maenza a Sperlonga, da Fondi a Formia passando per Roccagorga.
lunedì 17 ottobre 2011
Fondi, Notte di incendi
L’incendio dei giorni scorsi sembrava un vero evento eccezionale, viste le temperature miti, ma quello che si è visto nella serata di venerdì nella Piana di Fondi è degno di un set cinematografico. Purtroppo, però, non si trattava di finzione e la fiamme che da Fondi città erano ben visibili sulle principali montagne attorno Fondi hanno mandato in fumo decine e decine di ettari, impegnato notevolmente le operazioni di spegnimento e di soccorso e generato paura tra gli abitanti. L’incendio più grande e allo stesso tempo più difficile da domare è stato quello che si è sviluppato intorno alle 17,30 in località Sant’Andrea in via Fossato Piano, poco distante da via Appia lato Itri. L’allarme scattato appunto nel pomeriggio ha visto l’immediato intervento dei Falchi della Protezione Civile coordinati dal presidente Mario Marino, che li ha visti impegnati addirittura con cinque squadre. Impossibile l’intervento dei mezzi aerei visto l’arrivo della notte, sul posto sono giunti anche i Vigili del Fuoco e gli uomini del Corpo Forestale dello Stato. Quando l’incendio ha iniziato ad allargarsi a macchia d’olio e con una velocità a dir poco impressionante, come hanno spiegato alcuni dei presenti, c’è stata la grande paura che le fiamme potessero addirittura minacciare le abitazioni. A quel punto sul posto sono giunti anche i Carabinieri della stazione di Fondi, nonché alcune autorità politiche a dare manforte alle operazioni e coraggio ai residenti. Gli intervenuti hanno addirittura dovuto mettere i propri mezzi con le autobotti tra le case e le fiamme che si avvicinavano minacciosamente. Alla fine, il tutto si è risolto con solo tanta paura e molto verde andato in fumo. Situazione analoga, anche se meno grave, a San Raffaele, sempre a Fondi ancora in zona Molelle, dove per il terzo giorno consecutivo si sono alzata fiamme alte sospinte da forti raffiche di vento. Infine un terzo fronte del fuoco è stato registrato su una delle montagne che affaccia sulla contrada San Magno. In tutti e tre i casi si ipotizzano cause dolose.
Simone Nardone
