"Centro anziani e il 'giusto' commissariamento"
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lunedì 28 novembre 2011
ApproFondiamo 27/11/11
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domenica 27 novembre 2011
Centro anziani, Domani si riapre
27/11/11 - L'annuncio del commissario durante l'assemblea pubblica. L'ex presidente: "Non mi hanno avvisato"
La lunga ed estenuante chiusura del centro anziani Domenico
Purificato di Fondi sta finalmente vedendo la fine. Come annunciato venerdì
pomeriggio nel corso dell’assemblea pubblica con gli iscritti, nella quale
l’amministrazione comunale ha presentato il nuovo commissario, domani i
cancelli della Giudea saranno nuovamente riaperti. Attualmente, però, appare
prematuro dire che gli animi si siano placati. Venerdì sono intervenuti il
sindaco Salvatore De Meo, l’assessore Arcangelo Peppe, il dirigente comunale Fancesco
Loricchio e il fresco commissario Bruno Addessi. Assente l’ormai ex presidente
Giovanni Spirito che all’indomani della riunione ha commentato: “Nessuno ha
avuto l’attenzione di avvertirmi dell’assemblea. Spero almeno di essere
contattato dal commissario per il passaggio delle consegne”. Un arduo compito,
dunque, quello del funzionario del Comune Addessi, che dovrà rimettere in sesto
le dopo mesi di minacce, risse, incomprensioni e querele. Infine, ma non da
ultimo dovrà anche cercare di far ricredere la gran parte delle opposizioni che
hanno votato fermamente contro il commissariamento e che dapprima in
commissione e poi in consiglio comunale hanno proposto e promosso diverse
soluzioni alternative, con in prima fila i consiglieri comunali di Civita per
Fondi. Un arduo compito che si riassume nel tentativo di placare gli animi a
tutti i livelli ridando dignità prima al centro e poi a tutti gli anziani,
dapprima con la modifica del regolamento interno e poi con le nuove elezioni
che dovrebbero tenersi tra circa tre mesi.
Simone Nardone
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venerdì 25 novembre 2011
Centro anziani, si riparte
25/11/11 - Oggi alle 16 assemblea con gli iscritti. Prima uscita per il commissario Bruno Addessi
Le attività del centro anziani di Fondi Domenico Purificato riprendono piede. Archiviata la pratica del commissariamento, approvata all’unanimità nel consiglio comunale di lunedì scorso, quest’oggi l’amministrazione incontra gli iscritti. Un’assemblea pubblica presso la sala convegni del Centro multimediale Dan Danino di Sarra con inizio alle ore 16. Il sindaco Salvatore De Meo e l’assessore ai Servizi Sociali Arcangelo Peppe potranno così presentare ai numerosi iscritti il nuovo commissario del centro Bruno Addessi che il consiglio comunale ha provveduto ad incaricare a gestire le attività del Centro fino alla nuova elezione delle cariche sociali. “Fin dal suo insediamento – si legge nella nota del Comune – il neo commissario ha attivato le procedure per far sì che le attività del Centro possano riprendere in tempi rapidi e dare pertanto la possibilità agli iscritti di ritornare regolarmente a frequentare il Centro, attualmente ubicato presso i locali terranei della Giudea, e riprendere le attività associative”. Con ogni probabilità, dunque, le attività del Domenico Purifcato riprenderanno nel giro di pochi giorni, mentre in molti sono scettici sul fatto che il commissariamento possa riuscire ad appianare completamente le tante polemiche e gli animi surriscaldati degli ex dirigenti del centro. Una sfida per il commissario e per l’amministrazione De Meo che ha scommesso sull’azzeramento del comitato di gestione.
Simone Nardone
mercoledì 23 novembre 2011
Consiglio comunale a Fondi, Commissariato Centro Anziani
22/11/11 - Sotto la lente d'ingrandimento il Purificato, poi variante Prg, mozione acqua pubblica, codice etico sportivo e Antenne
Consiglio comunale più intenso del previsto, quello svoltosi
a Fondi lunedì pomeriggio. Diversi i punti all’ordine del giorno, anche se i
più erano abbastanza interessati alla discussione in merito alla proposta di
commissariamento del centro anziani Domenico Purificato. Alla fine, dopo
svariati interventi sul tema si è arrivati al fatidico voto che non ha regalato
eclatanti sorprese. A maggioranza, infatti, si è optato per il commissariamento
del centro presieduto da Giovanni Spirito, nominando commissario il funzionario
del III settore dell’Ente di Piazza Municio Bruno Addessi. La vera sorpresa, se
così la vogliamo chiamare, è che le opposizioni non hanno votato in modo
compatto. Nello specifico, Bruno Fiore del Pd, che in commissione era stato tra
coloro che aveva proposto lo scioglimento del comitato di gestione, si è detto
nuovamente favorevole alla proposta della maggioranza, a cui si è aggiunto al
momento del voto anche il consigliere Antonio Forte di Futuro e Libertà. Il
commissariamento, dunque, è stato deliberato con 21 voti favorevoli e 6
contrari. Il successivo voto per designare l’incaricato del Comune a guidare il
centro anziani è stato approvato con 20 voti favorevoli e un’astensione. I
restanti consiglieri di minoranza non hanno partecipato alle votazioni. Nel
corso dei vari interventi, il sindaco Salvatore De Meo, tutti hanno
sottolineato come la misura è prevista dal regolamento e come la scelta
dell’amministrazione comunale non è un atto di sfiducia verso nessuno, né tanto
meno verso il presidente Giovanni Spirito. Con una sola astensione e un voto
favorevole da parte di tutti gli altri consiglieri comunali si è espressa
l’assise civica in merito al punto due all’odg riguardande l’approvazione
definitiva della variante al Prg per quanto riguarda il Progetto preliminare di
sistemazione di Via Luca Giordano. A seguire è stata la volta della “costituzione
di servitù di elettrodotto con utilizzo di cabina e linee elettriche connesse a
favore di Enel Distribuzione S.p.A. nel parcheggio interrato di Piazza De
Gasperi”. Anche questo punto approvato all’unanimità. Poi su proposta della
presidente del consiglio comunale Maria Luigia Marino si è passati a discutere
sul Gruppo Tecnico di Valutazione per l’installazione e l’esercizio degli
impianti di telefonia mobile ed in modo particolare dei nominativi di Claudio
Spagnardi e Giancarlo Di Manno quali componenti del GVT. Ancora, è stato
approvato all’unanimità il codice etico sportivo elaborato in commissione per
poi passare alla discussione della mozione inerente l’impegno per la
ripubblicizzazione del servizio idrico integrato nonché le interpellanze e le
interrogazioni.
Simone Nardone
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martedì 22 novembre 2011
Centro anziani commissariato
FLASH 16:55 - Senza nemmeno troppa sorpresa ieri sera il consiglio comunale di Fondi a maggioranza ha deliberato che il centro anziani Domenico Purificato dovesse essere commissariato. La decisione è stata presa dalla maggioranza di centrodestra con l'appoggio di singoli esponenti dell'opposizione. Il presidente Giovanni Spirito e i restanti componenti del Comitato di Gestione vengono dunque sostituiti per un periodo di tre mesi dal commissario, che è stato loro assegnato. Parliamo del dirigente comunale Bruno Addessi. Nel frattempo verrà rivisto lo statuto e si indiranno nuove elezioni per l'inizio del 2012.
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lunedì 21 novembre 2011
Spirito cambia idea: va bene il commissariamento ma lui responsabile
21/11/11 - Oggi in consiglio comunale la proposta elaborata in commissione
Oggi con inizio alle ore 17,30 è previsto il consiglio
comunale di Fondi. All’ordine del giorno diversi punti. Ma quello che continua
ad interessare maggiormente i cittadini fondani, soprattutto i più anziani è il
punto 6 che vede la proposta elaborata in commissione di sciogliere il comitato
di gestione del centro anziani Domenico Purificato e di nominare un commissario
che permetta la riapertura dei locali de La Giudea che sono chiusi dallo scorso
agosto. Ma le polemiche non accennano a placarsi e dopo il botta e risposta dei
giorni scorsi tra l’attuale presidente Giovanni Spirito e l’amministrazione
comunale, con quest’ultima che aveva elogiato l’operato del numero uno degli
anziani sollevandolo da ogni responsabilità del commissariamento, Spirito ha
fatto protocollare in Comune un’altra missiva, l’ennesima. La lettera è
indirizzata al sindaco Salvatore De Meo, all’assessore Arcangelo Peppe e al
dirigente dello stesso settore, Francesco Loricchio. Spirito nella lettera, la
quale dovrebbe essere letta anche in sede consiliare, elenca per punti la sua
gestione continuando a battere sul fatto che un commissariamento significa
sollevare dall’incarico un comitato di gestione in quanto incapace di
amministrare. Dunque, il presidente del centro, forte delle parole dei giorni
scorsi del sindaco si gioca l’ultima carta prima del consiglio comunale,
mettendo di fatto insieme le tre mozioni che erano state presentate in
commissione. Spirito accetta il commissariamento a patto che lui stesso venga
nominato commissario o sub commissario del centro, proponendo anche un periodo
di commissariamento in tempi brevi, andando al rinnovo delle cariche a inizio
2012. In questo modo, secondo il numero uno degli anziani ci sarebbe il modo
per realizzare le ultime feste già in cantiere fino a Natale, garantendo
comunque la riapertura del centro e il placarsi degli animi. Difficile però,
che la proposta venga seriamente presa in considerazione dal consiglio
comunale.
Simone Nardone
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venerdì 18 novembre 2011
Il Comune interviene sulla "Questione Centro Anziani"
18/11/11 - "Il Presidente Spirito non ha colpe". Lo spiegano De Meo e Peppe in una nota
“Siamo ben lieti – dichiarano il sindaco di Fondi Salvatore
De Meo e l’assessore ai servizi sociali Arcangelo Peppe – che gli anziani di
Dachau abbiano valutato molto positivamente l’ospitalità che l’amministrazione
comunale di Fondi ha riservato loro nel settembre scorso in occasione del
soggiorno nella nostra città”. La nota arrivata dall’Ente fondano fa
riferimento alla lettera arrivata nei giorni scorsi direttamente da dacia e a
firma della presidentessa Thea Zimmer. Ma gli amministratori non lasciano in
secondo piano la questione del centro anziani fondano, con il presidente
Giovanni Spirito che proprio dopo la missiva aveva richiesto alla politica di
fare “un passo indietro” sul commissariamento del comitato di gestione che
verrà votato la settimana prossima in consiglio comunale. “Nell’esprimere al
signor Spirito anche la nostra riconoscenza per il meticoloso lavoro di
preparazione all’accoglienza degli anziani di Dachau e per il tempo e la
passione ad essi dedicati per far sì che la loro visita a Fondi trascorresse
nel miglior modo possibile – spiegano dal Comune - gli riconosciamo una
notevole dedizione alla causa del Centro anziani, che ha presieduto con
entusiasmo e impegno promuovendo numerose iniziative molto gradite agli
iscritti. Per le note e spiacevoli vicende che hanno contrassegnato negli
ultimi mesi la vita associativa del sodalizio – proseguono De Meo e Peppe –
purtroppo il Comitato di gestione del centro vivrà presumibilmente una breve
fase di commissariamento, una eventualità prevista dal regolamento in vigore
dal 2010. Tale commissariamento – mettono in evidenza dal Comune - non dovrà
essere inteso assolutamente come un atto conseguente ad una gestione negligente
da parte del presidente, nei confronti del quale ribadiamo il nostro giudizio
positivo, ma sarà esclusivamente riconducibile agli insanabili dissapori
maturati tra gli iscritti del Centro anziani. Anzi abbiamo apprezzato –
concludono - i numerosi tentativi del presidente Spirito di evitare il
commissariamento, tentando una pacificazione delle opposte fazioni”.
Simone Nardone
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giovedì 17 novembre 2011
Centro anziani di Fondi, una questione internazionale
17/11/11 - Il gruppo degli anziani tedeschi scrive al Comune ed elogia il presidente Spirito. Lunedì il commissariamento
Manca meno di una settimana al consiglio comunale di Fondi dove verrà votata la proposta di commissariamento del centro anziani Domenico Purificato, che questo diventa internazionale. E’ stata infatti protocollata nei giorni scorsi al Comune di Fondi, una missiva arrivata direttamente da Dachau a firma di Thea Zimmer, la presidentessa del Comitato degli Anziani della città tedesca. La Zimmer, a nome dei 25 anziani che sono stati a Fondi lo scorso settembre ha voluto esprimere grandissima gratitudine al sindaco Salvatore De Meo, spiegando nella lettera come ricordano il soggiorno fondano “con sincera commozione”. Nella missiva viene anche sottolineato più volte l’impegno in prima persona del presidente del centro anziani Giovanni Spirito, in particolar modo quando la Zimmer afferma: “Il presidente Spirito è sempre stato a nostra disposizione e ha fatto di tutto per soddisfare i bisogni del nostro gruppo”. Gite, pranzi, cene e quant’altro che il presidente del centro fondano non solo ha organizzato ma cui ha anche partecipato attivamente, nonostante, nel giorno dell’arrivo in Italia dei tedeschi la commissione consiliare aveva già votato per il commissariamento del comitato di gestione. “E’ anche merito del signor Spirito – ribadiscono i tedeschi nella missiva – se abbiamo trascorso giornate armoniose, motivo per cui ne parliamo con grande entusiasmo e consigliamo a tutti di tornare a Fondi per trascorrere le vacanze”. Nel frattempo anche alla luce di questa lettera il presidente Spirito continua ad invitare la politica a fare un passo indietro sul commissariamento spiegando come questo sarebbe comunque inefficace a risolvere i problemi.
Simone Nardone
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lunedì 14 novembre 2011
Centro anziani, il 21 il commissariamento. Spirito non si arrende
14/11/11 - "Dicono che non ho responsabilità ma non sono stato ascoltato né prima né dopo la decisione"
Se qualcuno avesse ancora dubbi a riguardo, presto verranno fugati. Stiamo parlando del commissariamento del centro anziani Domani Purificato. L’imminente convocazione della massima assise civica renderà noto come oltre a portare in consiglio la proposta del commissariamento avanzata dalla commissione, i consiglieri di maggioranza e di opposizione dovranno anche designare chi sarà a gestire il centro sociale della Giudea. Ma il presidente dimissionato Giovanni Spirito ancora non ci sta. Continua a chiedere un ripensamento agli amministratori fondani, facendo forza sui tre consiglieri di opposizione di Civita per Fondi, che promettono di ripetere nel consiglio del 21 novembre le motivazioni e le proposte che avrebbero evitato un immediato commissariamento e una riapertura del centro che al momento continua a rimanere chiuso. “La cosa che proprio non mi va giù – ci ha raccontato Spirito – è che hanno deciso per il commissariamento senza sentire la voce in capitolo del presidente eletto che sono io. Ho fatto di tutto per far calmare gli animi, ho anche ritirato una querela verso un ex membro del comitato di gestione come mi avevano chiesto dal Comune – ha accusato polemicamente il presidente – ma non è servito a niente. Non solo non mi hanno voluto ascoltare prima della decisione, mi devo sentir dire che io non c’entro e che il mio lavoro è stato encomiabile, eppure – ha concluso Spirito – al Comune pare non sia più persona gradita, visto che ho chiesto varie volte di essere ricevuto e l’unica volta che sono stato chiamato da esponenti della giunta da un mese a questa parte è per dirmi che non potevo organizzare neppure una serata danzante perché il centro era chiuso”. Ma Spirito, malgrado tutto è molto dispiaciuto e amareggiato, più che arrabbiato. E ce l’ha con tutti coloro che in commissione hanno votato per il commissariamento. “Che ci fossero problemi non c’era dubbio – ha ribadito Spirito – ma si potevano risolvere evitando una chiusura che ormai va avanti da tre mesi”.
Simone Nardone
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domenica 23 ottobre 2011
Centro anziani chiuso, il Comune organizza la Festa degli anziani
23/10/11 - Oggi la festa, con il Presidente Spirito chiamato a rappresentare gli anziani di Fondi anche se già dimissionato
Si svolgerà quest’oggi a Fondi la “Festa dei Nonni e degli Anziani”. Festa che curiosamente verrà celebrata con un centro anziani chiuso dallo scorso agosto a seguito di una rissa. Una situazione che ha portato la commissione consiliare competente a proporre il commissariamento. Una decisione presa a maggioranza e mai digerita dal presidente Giovanni Spirito, che questa sera si ritrova a dover partecipare, ad una festa dedicata agli anziani di Fondi che rappresenta anche se di fatto ufficiosamente già dimissionato. Nel frattempo Spirito continua a chiedere la riapertura del centro, anche se lo stesso sindaco De Meo giovedì ai microfoni del programma “20 Risposte” in onda su Radio Antenna Musica, ha spiegato come la riapertura sarà possibile solo a seguito dell’ormai scontato commissariamento.
S.N.
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mercoledì 5 ottobre 2011
Centro anziani di Fondi, Civita per Fondi difende l'operato del Comitato di Gestione
05/10/11 - Il gruppo consiliare ribadisce le posizioni assnte dal consigliere De Luca nella competente commissione consiliare
“A proposito di centro anziani”, il movimento politico di Civita per Fondi torna sulle polemiche attorno al centro fondano a seguito della proposta votata in commissione di commissariare il comitato di gestione democraticamente eletto dagli iscritti. Nello specifico gli esponenti politici di opposizione, oltre a spiegare la situazione attuale del centro con la nota hanno voluto illustrare le ragioni del consigliere Luigi De Luca che in commissione non solo ha votato contro il commissariamento, ma che aveva avanzato un’altra proposta. “Il nostro gruppo – spiegano Maria Civita Paparello, Giancarlo Di Manno e lo stesso Luigi De Luca – si è espresso per una rinnovata fiducia all’attuale comitato di gestione del centro fino a fine anno: questa posizione è scaturita dall’appianamento di alcune divergenze sviluppatesi all’interno del comitato e che erano poi degenerate in diversi spiacevoli episodi. Siamo infatti convinti – hanno proseguito – che questi episodi registrati negli ultimi mesi di vita del Centro non possono far dimenticare quanto di buono ed utile alla collettività è stato realizzato dagli anziani del ‘Domenico Purificato’ dall’insediamento del nuovo Comitato di Gestione avvenuto nell’aprile 2010”. Una posizione sulla falsa riga di quella da sempre rivendicata dal presidente Giovanni Spirito, che ha sempre chiesto come questo comitato di gestione debba essere giudicato sui fatti e non su singoli episodi. “A prescindere tuttavia dall’attualità dei fatti – hanno continuato i consiglieri di opposizione – abbiamo espresso una considerazione e una proposta concreta: la prima scaturisce dalla riflessione che per una città come Fondi, che vanta ormai quasi 38.000 abitanti, non può più bastare un solo Centro Anziani”. Questa considerazione è poi legata alla proposta concreta che De Luca e compagni già fecero al sindaco De Meo molti mesi fa, ovvero di non usare il contributo statale di 450.000 euro in arrivo tra il 2010 e il 2011 per la realizzazione di un nuovo centro, ma di usare tale finanziamento per ristrutturare l’ex Onmi e per rendere utilizzabile lo stabile di Portone della Corte che doveva diventare un centro sociale e che è attualmente abbandonato. Creando così di fatto due centri anziani separati.
S.N.
“A proposito di centro anziani”, il movimento politico di Civita per Fondi torna sulle polemiche attorno al centro fondano a seguito della proposta votata in commissione di commissariare il comitato di gestione democraticamente eletto dagli iscritti. Nello specifico gli esponenti politici di opposizione, oltre a spiegare la situazione attuale del centro con la nota hanno voluto illustrare le ragioni del consigliere Luigi De Luca che in commissione non solo ha votato contro il commissariamento, ma che aveva avanzato un’altra proposta. “Il nostro gruppo – spiegano Maria Civita Paparello, Giancarlo Di Manno e lo stesso Luigi De Luca – si è espresso per una rinnovata fiducia all’attuale comitato di gestione del centro fino a fine anno: questa posizione è scaturita dall’appianamento di alcune divergenze sviluppatesi all’interno del comitato e che erano poi degenerate in diversi spiacevoli episodi. Siamo infatti convinti – hanno proseguito – che questi episodi registrati negli ultimi mesi di vita del Centro non possono far dimenticare quanto di buono ed utile alla collettività è stato realizzato dagli anziani del ‘Domenico Purificato’ dall’insediamento del nuovo Comitato di Gestione avvenuto nell’aprile 2010”. Una posizione sulla falsa riga di quella da sempre rivendicata dal presidente Giovanni Spirito, che ha sempre chiesto come questo comitato di gestione debba essere giudicato sui fatti e non su singoli episodi. “A prescindere tuttavia dall’attualità dei fatti – hanno continuato i consiglieri di opposizione – abbiamo espresso una considerazione e una proposta concreta: la prima scaturisce dalla riflessione che per una città come Fondi, che vanta ormai quasi 38.000 abitanti, non può più bastare un solo Centro Anziani”. Questa considerazione è poi legata alla proposta concreta che De Luca e compagni già fecero al sindaco De Meo molti mesi fa, ovvero di non usare il contributo statale di 450.000 euro in arrivo tra il 2010 e il 2011 per la realizzazione di un nuovo centro, ma di usare tale finanziamento per ristrutturare l’ex Onmi e per rendere utilizzabile lo stabile di Portone della Corte che doveva diventare un centro sociale e che è attualmente abbandonato. Creando così di fatto due centri anziani separati.
S.N.
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domenica 2 ottobre 2011
Spirito contro assessore Peppe
02/01/11 - Fondi, Ancora polemiche attorno al centro anziani. Il presidente: "Andiamo più d'accordo con gli amici di Dachau che con gli amministratori"
E’ il caso di dire che Giovanni Spirito, ancora presidente del centro anziani in attesa della decisione che verrà presa nel prossimo consiglio comunale sull’eventuale commissariamento, si confida affermando di stare quasi meglio con gli anziani di Dachau in visita a Fondi in questi giorni, che con quelli del posto. Una svista dettata dall’amarezza per la deliberazione della competente commissione consiliare che ha approvato la proposta di commissariamento dopo la rissa e le denunce dello scorso agosto. “Stiamo bene anche con gli anziani di Fondi – si è subito corretto Spirito – forse è con qualche amministratore che non andiamo d’accordo”. Il riferimento è rivolto all’assessore ai servizi sociali Arcangelo Peppe, con il quale Spirito ha davvero il dente avvelenato. Ma sul banco degli imputati del presidente del Purificato ci sale anche il sindaco Salvatore De Meo e tutta la commissione che ha deciso per il commissariamento. “Vista la presenza a Fondi degli amici tedeschi di Dachau – ha proseguito il presidente – si poteva anche aspettare per prendere questo tipo di decisione. Dopo tutto – ha sottolineato Spirito – l’assessore sa come sono andate le cose e di chi sono le colpe. Visto che ha la possibilità di prendere dei provvedimenti li prenda, altrimenti si dimetta”. Al di fuori del nodo commissariamento Spirito con un pizzico di rammarico ha spiegato come malgrado stia girando con gli amici di Dachau tra i migliori ristoranti della zona, gli amministratori, solo in qualche sporadico caso hanno deciso di fare, come si dice in gergo, “gli onori di casa”.
S.N.
E’ il caso di dire che Giovanni Spirito, ancora presidente del centro anziani in attesa della decisione che verrà presa nel prossimo consiglio comunale sull’eventuale commissariamento, si confida affermando di stare quasi meglio con gli anziani di Dachau in visita a Fondi in questi giorni, che con quelli del posto. Una svista dettata dall’amarezza per la deliberazione della competente commissione consiliare che ha approvato la proposta di commissariamento dopo la rissa e le denunce dello scorso agosto. “Stiamo bene anche con gli anziani di Fondi – si è subito corretto Spirito – forse è con qualche amministratore che non andiamo d’accordo”. Il riferimento è rivolto all’assessore ai servizi sociali Arcangelo Peppe, con il quale Spirito ha davvero il dente avvelenato. Ma sul banco degli imputati del presidente del Purificato ci sale anche il sindaco Salvatore De Meo e tutta la commissione che ha deciso per il commissariamento. “Vista la presenza a Fondi degli amici tedeschi di Dachau – ha proseguito il presidente – si poteva anche aspettare per prendere questo tipo di decisione. Dopo tutto – ha sottolineato Spirito – l’assessore sa come sono andate le cose e di chi sono le colpe. Visto che ha la possibilità di prendere dei provvedimenti li prenda, altrimenti si dimetta”. Al di fuori del nodo commissariamento Spirito con un pizzico di rammarico ha spiegato come malgrado stia girando con gli amici di Dachau tra i migliori ristoranti della zona, gli amministratori, solo in qualche sporadico caso hanno deciso di fare, come si dice in gergo, “gli onori di casa”.
S.N.
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venerdì 30 settembre 2011
Il centro anziani verrà commissariato
30/09/11 - La decisione presa a maggioranza dalla commissione consiliare competente
Il centro anziani di Fondi verrà commissariato. E’ questa la proposta uscita dalla commissione servizi sociali di mercoledì sera e che verrà con ogni probabilità ratificata nella prossima riunione del consiglio comunale. La decisione è stata presa a larga maggioranza dopo la rissa avvenuta durante un comitato di gestione lo scorso agosto e dopo la chiusura temporanea di un mese e la decisione di mantenere chiusi i cancelli alla sede della Giudea fino ad oggi. Alla fine la maggioranza, forte anche del voto del consigliere del Pd Bruno Fiore ha deliberato per il commissariamento per un periodo massimo di tre mesi durante il quale verrà anche rivisto lo statuto. Gli altri dell’opposizione, Antonio Forte e Egidio Turhetta, invece, avevano proposto di mantenere ancora il centro chiuso a tempo indeterminato ma erano contrari al commissariamento. Infine Luigi De Luca, aveva proposto di dare un ultimatum al comitato di gestione che andasse fino alla fine dell’anno per “far funzionare” senza intoppi il Domenico Purificato. Alla fine è passata la linea della maggioranza, con l’assessore competente Arcangelo Peppe che ha pubblicamente spigato come l’amministrazione si è “intromessa” solo dopo che i problemi sono diventati riconducibili all’ordine pubblico. La decisione del commissariamento è giunta in concomitanza con l’arrivo a Fondi di un gruppo di anziani dalla gemellata Dachau, con il presidente Giovanni Spirito, che di fatto si ritrova nel ruolo di numero uno del centro, già dimissionato dalla commissione consiliare.
S.N.
Il centro anziani di Fondi verrà commissariato. E’ questa la proposta uscita dalla commissione servizi sociali di mercoledì sera e che verrà con ogni probabilità ratificata nella prossima riunione del consiglio comunale. La decisione è stata presa a larga maggioranza dopo la rissa avvenuta durante un comitato di gestione lo scorso agosto e dopo la chiusura temporanea di un mese e la decisione di mantenere chiusi i cancelli alla sede della Giudea fino ad oggi. Alla fine la maggioranza, forte anche del voto del consigliere del Pd Bruno Fiore ha deliberato per il commissariamento per un periodo massimo di tre mesi durante il quale verrà anche rivisto lo statuto. Gli altri dell’opposizione, Antonio Forte e Egidio Turhetta, invece, avevano proposto di mantenere ancora il centro chiuso a tempo indeterminato ma erano contrari al commissariamento. Infine Luigi De Luca, aveva proposto di dare un ultimatum al comitato di gestione che andasse fino alla fine dell’anno per “far funzionare” senza intoppi il Domenico Purificato. Alla fine è passata la linea della maggioranza, con l’assessore competente Arcangelo Peppe che ha pubblicamente spigato come l’amministrazione si è “intromessa” solo dopo che i problemi sono diventati riconducibili all’ordine pubblico. La decisione del commissariamento è giunta in concomitanza con l’arrivo a Fondi di un gruppo di anziani dalla gemellata Dachau, con il presidente Giovanni Spirito, che di fatto si ritrova nel ruolo di numero uno del centro, già dimissionato dalla commissione consiliare.
S.N.
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lunedì 26 settembre 2011
Centro anziani chiuso "a tempo indeterminato"
09/09/11 - La decisione del comitato di gestione. La rabbia degli iscritti

Il comitato di gestione martedì ha deliberato che il centro anziani Domenico Purificato di Fondi rimarrà chiuso fino a data da destinarsi. “Inconcepibile” il commento del presidente Giovanni Spirito che garantisce di voler seguire ogni strada possibile per far sì che in centro riapra al più presto. “Il sindaco De Meo e l’amministrazione comunale – ha spiegato Spirito – sanno bene che gli iscritti hanno sempre cercato un’intesa e una vera collaborazione con l’amministrazione comunale. Dunque parlano i fatti. Non si può penalizzare – conclude il presidente – i tanti anziani, che ora il pomeriggio non sanno dove riunirsi per colpa di singoli elementi che vanno puniti in modo esemplare”. Un antefatto, in effetti c’è e si tratta della “mini rissa” tra due anziani avvenuta durante una riunione del comitato di gestione di agosto che aveva portato alla chiusura per un mese del luogo di ritrovo e di svago per i meno giovani fondani. Il problema, però, è che la chiusura temporanea di un mese è stata prolungata senza fissare una data di riapertura. La cosa ha mandato su tutte le furie i frequentatori abituali dei locali della Giudea, che il pomeriggio non hanno più un luogo in cui incontrarsi. Ma anche l’opinione pubblica guarda con attenzione alla faccenda, poiché Fondi è un Comune con quasi quarantamila abitanti e quasi ottocento iscritti al centro. Un centro che però rimane chiuso. Proprio premendo sui grossi numeri degli iscritti e sul fatto che “chi ha sbagliato deve pagare” il presidente Spirito ha ammesso di essere anche intenzionato a scavalcare – qualora il Comune non collabori – l’ente presieduto da De Meo, cercando un incontro con l’assessore regionale Aldo Forte per risolvere la faccenda e far riaprire le porte del centro. Nel frattempo, mentre Spirito si muove negli ambienti istituzionali e burocratici per trovare una soluzione al caso del Purificato, i semplici iscritti che ormai usano le panchine della Piazza fondana come luogo di aggregazione si dicono battaglieri. “Adesso fa ancora caldo e possiamo stare qua in piazza – spiega uno di loro – ma quando inizia a piovere e a fare freddo che dobbiamo fare, restare soli in casa?”. “Il centro anziani va riaperto punto e basta – accusa un altro che prosegue – se non lo riaprono andremo con tavoli e sedie in Comune e faremo della casa comunale il nostro luogo di aggregazione”.
Simone Nardone
Il comitato di gestione martedì ha deliberato che il centro anziani Domenico Purificato di Fondi rimarrà chiuso fino a data da destinarsi. “Inconcepibile” il commento del presidente Giovanni Spirito che garantisce di voler seguire ogni strada possibile per far sì che in centro riapra al più presto. “Il sindaco De Meo e l’amministrazione comunale – ha spiegato Spirito – sanno bene che gli iscritti hanno sempre cercato un’intesa e una vera collaborazione con l’amministrazione comunale. Dunque parlano i fatti. Non si può penalizzare – conclude il presidente – i tanti anziani, che ora il pomeriggio non sanno dove riunirsi per colpa di singoli elementi che vanno puniti in modo esemplare”. Un antefatto, in effetti c’è e si tratta della “mini rissa” tra due anziani avvenuta durante una riunione del comitato di gestione di agosto che aveva portato alla chiusura per un mese del luogo di ritrovo e di svago per i meno giovani fondani. Il problema, però, è che la chiusura temporanea di un mese è stata prolungata senza fissare una data di riapertura. La cosa ha mandato su tutte le furie i frequentatori abituali dei locali della Giudea, che il pomeriggio non hanno più un luogo in cui incontrarsi. Ma anche l’opinione pubblica guarda con attenzione alla faccenda, poiché Fondi è un Comune con quasi quarantamila abitanti e quasi ottocento iscritti al centro. Un centro che però rimane chiuso. Proprio premendo sui grossi numeri degli iscritti e sul fatto che “chi ha sbagliato deve pagare” il presidente Spirito ha ammesso di essere anche intenzionato a scavalcare – qualora il Comune non collabori – l’ente presieduto da De Meo, cercando un incontro con l’assessore regionale Aldo Forte per risolvere la faccenda e far riaprire le porte del centro. Nel frattempo, mentre Spirito si muove negli ambienti istituzionali e burocratici per trovare una soluzione al caso del Purificato, i semplici iscritti che ormai usano le panchine della Piazza fondana come luogo di aggregazione si dicono battaglieri. “Adesso fa ancora caldo e possiamo stare qua in piazza – spiega uno di loro – ma quando inizia a piovere e a fare freddo che dobbiamo fare, restare soli in casa?”. “Il centro anziani va riaperto punto e basta – accusa un altro che prosegue – se non lo riaprono andremo con tavoli e sedie in Comune e faremo della casa comunale il nostro luogo di aggregazione”.
Simone Nardone
Centro anziani, Dopo un mese ancora chiuso
04/09/11 - Il presidente Spirito: "E' una situazione assurda"

Secondo quanto previsto dall’ordinanza di chiusura dello scorso agosto, il centro anziani di Fondi avrebbe dovuto riaprire i battenti lunedì 5 settembre, ma i cancelli rimarranno chiusi almeno fino a martedì. E’ stato infatti convocato per la mattinata del 6 un comitato di gestione per constatare se ci sono i presupposti per riaprire dopo la rissa di agosto. Secondo alcune voci di corridoio, però, la maggioranza del comitato, sarebbe propensa a prolungare, almeno per qualche altra settimana la chiusura. “E’ una situazione assurda– ha commentato il presidente del centro Giovanni Spirito – sulla chiusura temporanea per dare un segnale ero pienamente d’accordo, ma non si possono penalizzare tutti gli iscritti per colpa di qualche singolo provocatore. Chi ha sbagliato deve pagare e anche l’amministrazione comunale deve assumersi le proprie responsabilità”. Secondo la tesi di Spirito, infatti, a 'provocare' sarebbero persone che non frequentano abitualmente il centro. Questo sarebbe provato dal fatto che i problemi nascono durante le riunioni e non durante le attività giornaliere. “Per il bene degli anziani, sarei anche pronto a fare un passo indietro se il Comune provvede a nominare un commissario – ha spiegato Spirito – anche se in questo modo verrebbero meno le prerogative democratiche di coloro che mi hanno votato, la maggioranza degli iscritti”. Intanto gli anziani cominciano ad essere insofferenti perché il pomeriggio non sanno più dove potersi ritrovare per stare in compagnia.
Simone Nardone

Secondo quanto previsto dall’ordinanza di chiusura dello scorso agosto, il centro anziani di Fondi avrebbe dovuto riaprire i battenti lunedì 5 settembre, ma i cancelli rimarranno chiusi almeno fino a martedì. E’ stato infatti convocato per la mattinata del 6 un comitato di gestione per constatare se ci sono i presupposti per riaprire dopo la rissa di agosto. Secondo alcune voci di corridoio, però, la maggioranza del comitato, sarebbe propensa a prolungare, almeno per qualche altra settimana la chiusura. “E’ una situazione assurda– ha commentato il presidente del centro Giovanni Spirito – sulla chiusura temporanea per dare un segnale ero pienamente d’accordo, ma non si possono penalizzare tutti gli iscritti per colpa di qualche singolo provocatore. Chi ha sbagliato deve pagare e anche l’amministrazione comunale deve assumersi le proprie responsabilità”. Secondo la tesi di Spirito, infatti, a 'provocare' sarebbero persone che non frequentano abitualmente il centro. Questo sarebbe provato dal fatto che i problemi nascono durante le riunioni e non durante le attività giornaliere. “Per il bene degli anziani, sarei anche pronto a fare un passo indietro se il Comune provvede a nominare un commissario – ha spiegato Spirito – anche se in questo modo verrebbero meno le prerogative democratiche di coloro che mi hanno votato, la maggioranza degli iscritti”. Intanto gli anziani cominciano ad essere insofferenti perché il pomeriggio non sanno più dove potersi ritrovare per stare in compagnia.
Simone Nardone
domenica 7 agosto 2011
Botte al centro anziani, Si chiude per un mese
07/08/11 - Il diverbio finito male durante un comitato di gestione "allargato". Il Presidente Spirito: "E' colpa di tutti"

La Giudea si infiamma e il centro anziani di Fondi Domenico Purificato rimarrà chiuso per tutto il mese di agosto. Riaprirà solamente il prossimo 5 settembre. Non si tratta di un periodo di ferie, bensì di una decisione presa dal comitato di gestione del centro. In realtà c’è ben altro. Quello che si è verificato lo scorso giovedì pomeriggio non ha precedenti. Durante una riunione di un comitato di gestione allargato ad altri soci, per l’organizzazione dello scambio culturale e dell’accoglienza di 25 rappresentanti del comune di Dachau con cui Fondi è gemellata si è trasformato in bagarre, con le solite due 'fazioni' di anziani che se ne sono dette di tutti i colori arrivando finanche alle mani. Lo stesso presidente del centro Giovanni Spirito nel tentativo di evitare spintoni e placare gli animi si è beccato un bel 'ceffone' in pieno viso. Il tutto alla presenza del dirigente comunale e dello stesso assessore ai Servizi sociali Arcangelo Peppe. Di qui la scelta di "dare un segnale", e dunque chiudere per un mese il centro. Non sono dunque bastate le sanzioni e le sospensioni per alcuni iscritti nel corso degli ultimi mesi, tra cui anche il vice presidente Carmine Vertice, sostituito nel comitato di gestione da Francesco D’Arcangelo. La situazione all’interno del centro, soprattutto quando ci sono assemblee e comitati di gestione diventa sempre più incandescente. Diversi sono anche gli esposti fatti al comando stazione dei Carabinieri di Fondi, segnalando offese gravi e fintanto minacce fra iscritti. Il presidente Spirito non ha dubbi: “Questa decisione di chiudere per un mese è grave. Io mi assumo le mie responsabilità ammettendo anche i miei limiti, ma anche l’amministrazione comunale dovrebbe assumersi le proprie. Se si è arrivati a questi livelli è perché non sono state prese le misure necessarie”. Intanto gli anziani che frequentano giornalmente il centro si domandano: “Ora noi dove andiamo il pomeriggio? Non abbiamo forse il diritto di svagarci alla nostra età?”
Simone Nardone
La Giudea si infiamma e il centro anziani di Fondi Domenico Purificato rimarrà chiuso per tutto il mese di agosto. Riaprirà solamente il prossimo 5 settembre. Non si tratta di un periodo di ferie, bensì di una decisione presa dal comitato di gestione del centro. In realtà c’è ben altro. Quello che si è verificato lo scorso giovedì pomeriggio non ha precedenti. Durante una riunione di un comitato di gestione allargato ad altri soci, per l’organizzazione dello scambio culturale e dell’accoglienza di 25 rappresentanti del comune di Dachau con cui Fondi è gemellata si è trasformato in bagarre, con le solite due 'fazioni' di anziani che se ne sono dette di tutti i colori arrivando finanche alle mani. Lo stesso presidente del centro Giovanni Spirito nel tentativo di evitare spintoni e placare gli animi si è beccato un bel 'ceffone' in pieno viso. Il tutto alla presenza del dirigente comunale e dello stesso assessore ai Servizi sociali Arcangelo Peppe. Di qui la scelta di "dare un segnale", e dunque chiudere per un mese il centro. Non sono dunque bastate le sanzioni e le sospensioni per alcuni iscritti nel corso degli ultimi mesi, tra cui anche il vice presidente Carmine Vertice, sostituito nel comitato di gestione da Francesco D’Arcangelo. La situazione all’interno del centro, soprattutto quando ci sono assemblee e comitati di gestione diventa sempre più incandescente. Diversi sono anche gli esposti fatti al comando stazione dei Carabinieri di Fondi, segnalando offese gravi e fintanto minacce fra iscritti. Il presidente Spirito non ha dubbi: “Questa decisione di chiudere per un mese è grave. Io mi assumo le mie responsabilità ammettendo anche i miei limiti, ma anche l’amministrazione comunale dovrebbe assumersi le proprie. Se si è arrivati a questi livelli è perché non sono state prese le misure necessarie”. Intanto gli anziani che frequentano giornalmente il centro si domandano: “Ora noi dove andiamo il pomeriggio? Non abbiamo forse il diritto di svagarci alla nostra età?”
Simone Nardone
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