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domenica 27 novembre 2011

Centro anziani, Domani si riapre

27/11/11 - L'annuncio del commissario durante l'assemblea pubblica. L'ex presidente: "Non mi hanno avvisato"


La lunga ed estenuante chiusura del centro anziani Domenico Purificato di Fondi sta finalmente vedendo la fine. Come annunciato venerdì pomeriggio nel corso dell’assemblea pubblica con gli iscritti, nella quale l’amministrazione comunale ha presentato il nuovo commissario, domani i cancelli della Giudea saranno nuovamente riaperti. Attualmente, però, appare prematuro dire che gli animi si siano placati. Venerdì sono intervenuti il sindaco Salvatore De Meo, l’assessore Arcangelo Peppe, il dirigente comunale Fancesco Loricchio e il fresco commissario Bruno Addessi. Assente l’ormai ex presidente Giovanni Spirito che all’indomani della riunione ha commentato: “Nessuno ha avuto l’attenzione di avvertirmi dell’assemblea. Spero almeno di essere contattato dal commissario per il passaggio delle consegne”. Un arduo compito, dunque, quello del funzionario del Comune Addessi, che dovrà rimettere in sesto le dopo mesi di minacce, risse, incomprensioni e querele. Infine, ma non da ultimo dovrà anche cercare di far ricredere la gran parte delle opposizioni che hanno votato fermamente contro il commissariamento e che dapprima in commissione e poi in consiglio comunale hanno proposto e promosso diverse soluzioni alternative, con in prima fila i consiglieri comunali di Civita per Fondi. Un arduo compito che si riassume nel tentativo di placare gli animi a tutti i livelli ridando dignità prima al centro e poi a tutti gli anziani, dapprima con la modifica del regolamento interno e poi con le nuove elezioni che dovrebbero tenersi tra circa tre mesi.
Simone Nardone

lunedì 21 novembre 2011

Spirito cambia idea: va bene il commissariamento ma lui responsabile

21/11/11 - Oggi in consiglio comunale la proposta elaborata in commissione


Oggi con inizio alle ore 17,30 è previsto il consiglio comunale di Fondi. All’ordine del giorno diversi punti. Ma quello che continua ad interessare maggiormente i cittadini fondani, soprattutto i più anziani è il punto 6 che vede la proposta elaborata in commissione di sciogliere il comitato di gestione del centro anziani Domenico Purificato e di nominare un commissario che permetta la riapertura dei locali de La Giudea che sono chiusi dallo scorso agosto. Ma le polemiche non accennano a placarsi e dopo il botta e risposta dei giorni scorsi tra l’attuale presidente Giovanni Spirito e l’amministrazione comunale, con quest’ultima che aveva elogiato l’operato del numero uno degli anziani sollevandolo da ogni responsabilità del commissariamento, Spirito ha fatto protocollare in Comune un’altra missiva, l’ennesima. La lettera è indirizzata al sindaco Salvatore De Meo, all’assessore Arcangelo Peppe e al dirigente dello stesso settore, Francesco Loricchio. Spirito nella lettera, la quale dovrebbe essere letta anche in sede consiliare, elenca per punti la sua gestione continuando a battere sul fatto che un commissariamento significa sollevare dall’incarico un comitato di gestione in quanto incapace di amministrare. Dunque, il presidente del centro, forte delle parole dei giorni scorsi del sindaco si gioca l’ultima carta prima del consiglio comunale, mettendo di fatto insieme le tre mozioni che erano state presentate in commissione. Spirito accetta il commissariamento a patto che lui stesso venga nominato commissario o sub commissario del centro, proponendo anche un periodo di commissariamento in tempi brevi, andando al rinnovo delle cariche a inizio 2012. In questo modo, secondo il numero uno degli anziani ci sarebbe il modo per realizzare le ultime feste già in cantiere fino a Natale, garantendo comunque la riapertura del centro e il placarsi degli animi. Difficile però, che la proposta venga seriamente presa in considerazione dal consiglio comunale.
Simone Nardone 

lunedì 14 novembre 2011

Centro anziani, il 21 il commissariamento. Spirito non si arrende

14/11/11 - "Dicono che non ho responsabilità ma non sono stato ascoltato né prima né dopo la decisione"


Se qualcuno avesse ancora dubbi a riguardo, presto verranno fugati. Stiamo parlando del commissariamento del centro anziani Domani Purificato. L’imminente convocazione della massima assise civica renderà noto come oltre a portare in consiglio la proposta del commissariamento avanzata dalla commissione, i consiglieri di maggioranza e di opposizione dovranno anche designare chi sarà a gestire il centro sociale della Giudea. Ma il presidente dimissionato Giovanni Spirito ancora non ci sta. Continua a chiedere un ripensamento agli amministratori fondani, facendo forza sui tre consiglieri di opposizione di Civita per Fondi, che promettono di ripetere nel consiglio del 21 novembre le motivazioni e le proposte che avrebbero evitato un immediato commissariamento e una riapertura del centro che al momento continua a rimanere chiuso. “La cosa che proprio non mi va giù – ci ha raccontato Spirito – è che hanno deciso per il commissariamento senza sentire la voce in capitolo del presidente eletto che sono io. Ho fatto di tutto per far calmare gli animi, ho anche ritirato una querela verso un ex membro del comitato di gestione come mi avevano chiesto dal Comune – ha accusato polemicamente il presidente – ma non è servito a niente. Non solo non mi hanno voluto ascoltare prima della decisione, mi devo sentir dire che io non c’entro e che il mio lavoro è stato encomiabile, eppure – ha concluso Spirito – al Comune pare non sia più persona gradita, visto che ho chiesto varie volte di essere ricevuto e l’unica volta che sono stato chiamato da esponenti della giunta da un mese a questa parte è per dirmi che non potevo organizzare neppure una serata danzante perché il centro era chiuso”. Ma Spirito, malgrado tutto è molto dispiaciuto e amareggiato, più che arrabbiato. E ce l’ha con tutti coloro che in commissione hanno votato per il commissariamento. “Che ci fossero problemi non c’era dubbio – ha ribadito Spirito – ma si potevano risolvere evitando una chiusura che ormai va avanti da tre mesi”.
Simone Nardone

domenica 23 ottobre 2011

Centro anziani chiuso, il Comune organizza la Festa degli anziani

23/10/11 - Oggi la festa, con il Presidente Spirito chiamato a rappresentare gli anziani di Fondi anche se già dimissionato


Si svolgerà quest’oggi a Fondi la “Festa dei Nonni e degli Anziani”. Festa che curiosamente verrà celebrata con un centro anziani chiuso dallo scorso agosto a seguito di una rissa. Una situazione che ha portato la commissione consiliare competente a proporre il commissariamento. Una decisione presa a maggioranza e mai digerita dal presidente Giovanni Spirito, che questa sera si ritrova a dover partecipare, ad una festa dedicata agli anziani di Fondi che rappresenta anche se di fatto ufficiosamente già dimissionato. Nel frattempo Spirito continua a chiedere la riapertura del centro, anche se lo stesso sindaco De Meo giovedì ai microfoni del programma “20 Risposte” in onda su Radio Antenna Musica, ha spiegato come la riapertura sarà possibile solo a seguito dell’ormai scontato commissariamento.
S.N.

venerdì 30 settembre 2011

Il centro anziani verrà commissariato

30/09/11 - La decisione presa a maggioranza dalla commissione consiliare competente


Il centro anziani di Fondi verrà commissariato. E’ questa la proposta uscita dalla commissione servizi sociali di mercoledì sera e che verrà con ogni probabilità ratificata nella prossima riunione del consiglio comunale. La decisione è stata presa a larga maggioranza dopo la rissa avvenuta durante un comitato di gestione lo scorso agosto e dopo la chiusura temporanea di un mese e la decisione di mantenere chiusi i cancelli alla sede della Giudea fino ad oggi. Alla fine la maggioranza, forte anche del voto del consigliere del Pd Bruno Fiore ha deliberato per il commissariamento per un periodo massimo di tre mesi durante il quale verrà anche rivisto lo statuto. Gli altri dell’opposizione, Antonio Forte e Egidio Turhetta, invece, avevano proposto di mantenere ancora il centro chiuso a tempo indeterminato ma erano contrari al commissariamento. Infine Luigi De Luca, aveva proposto di dare un ultimatum al comitato di gestione che andasse fino alla fine dell’anno per “far funzionare” senza intoppi il Domenico Purificato. Alla fine è passata la linea della maggioranza, con l’assessore competente Arcangelo Peppe che ha pubblicamente spigato come l’amministrazione si è “intromessa” solo dopo che i problemi sono diventati riconducibili all’ordine pubblico. La decisione del commissariamento è giunta in concomitanza con l’arrivo a Fondi di un gruppo di anziani dalla gemellata Dachau, con il presidente Giovanni Spirito, che di fatto si ritrova nel ruolo di numero uno del centro, già dimissionato dalla commissione consiliare.
S.N.

lunedì 26 settembre 2011

Centro anziani, Dopo un mese ancora chiuso

04/09/11 - Il presidente Spirito: "E' una situazione assurda"



Secondo quanto previsto dall’ordinanza di chiusura dello scorso agosto, il centro anziani di Fondi avrebbe dovuto riaprire i battenti lunedì 5 settembre, ma i cancelli rimarranno chiusi almeno fino a martedì. E’ stato infatti convocato per la mattinata del 6 un comitato di gestione per constatare se ci sono i presupposti per riaprire dopo la rissa di agosto. Secondo alcune voci di corridoio, però, la maggioranza del comitato, sarebbe propensa a prolungare, almeno per qualche altra settimana la chiusura. “E’ una situazione assurda– ha commentato il presidente del centro Giovanni Spirito – sulla chiusura temporanea per dare un segnale ero pienamente d’accordo, ma non si possono penalizzare tutti gli iscritti per colpa di qualche singolo provocatore. Chi ha sbagliato deve pagare e anche l’amministrazione comunale deve assumersi le proprie responsabilità”. Secondo la tesi di Spirito, infatti, a 'provocare' sarebbero persone che non frequentano abitualmente il centro. Questo sarebbe provato dal fatto che i problemi nascono durante le riunioni e non durante le attività giornaliere. “Per il bene degli anziani, sarei anche pronto a fare un passo indietro se il Comune provvede a nominare un commissario – ha spiegato Spirito – anche se in questo modo verrebbero meno le prerogative democratiche di coloro che mi hanno votato, la maggioranza degli iscritti”. Intanto gli anziani cominciano ad essere insofferenti perché il pomeriggio non sanno più dove potersi ritrovare per stare in compagnia.
Simone Nardone

domenica 7 agosto 2011

Botte al centro anziani, Si chiude per un mese

07/08/11 - Il diverbio finito male durante un comitato di gestione "allargato". Il Presidente Spirito: "E' colpa di tutti"


La Giudea si infiamma e il centro anziani di Fondi Domenico Purificato rimarrà chiuso per tutto il mese di agosto. Riaprirà solamente il prossimo 5 settembre. Non si tratta di un periodo di ferie, bensì di una decisione presa dal comitato di gestione del centro. In realtà c’è ben altro. Quello che si è verificato lo scorso giovedì pomeriggio non ha precedenti. Durante una riunione di un comitato di gestione allargato ad altri soci, per l’organizzazione dello scambio culturale e dell’accoglienza di 25 rappresentanti del comune di Dachau con cui Fondi è gemellata si è trasformato in bagarre, con le solite due 'fazioni' di anziani che se ne sono dette di tutti i colori arrivando finanche alle mani. Lo stesso presidente del centro Giovanni Spirito nel tentativo di evitare spintoni e placare gli animi si è beccato un bel 'ceffone' in pieno viso. Il tutto alla presenza del dirigente comunale e dello stesso assessore ai Servizi sociali Arcangelo Peppe. Di qui la scelta di "dare un segnale", e dunque chiudere per un mese il centro. Non sono dunque bastate le sanzioni e le sospensioni per alcuni iscritti nel corso degli ultimi mesi, tra cui anche il vice presidente Carmine Vertice, sostituito nel comitato di gestione da Francesco D’Arcangelo. La situazione all’interno del centro, soprattutto quando ci sono assemblee e comitati di gestione diventa sempre più incandescente. Diversi sono anche gli esposti fatti al comando stazione dei Carabinieri di Fondi, segnalando offese gravi e fintanto minacce fra iscritti. Il presidente Spirito non ha dubbi: “Questa decisione di chiudere per un mese è grave. Io mi assumo le mie responsabilità ammettendo anche i miei limiti, ma anche l’amministrazione comunale dovrebbe assumersi le proprie. Se si è arrivati a questi livelli è perché non sono state prese le misure necessarie”. Intanto gli anziani che frequentano giornalmente il centro si domandano: “Ora noi dove andiamo il pomeriggio? Non abbiamo forse il diritto di svagarci alla nostra età?”
Simone Nardone