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sabato 14 gennaio 2012

Tar, Petrillo rimane al suo posto


14/01/12 - Itri, Rispinto il ricorso del compagno di partito Ruggieri

Alla fine, senza neppure troppa sorpresa, il ricorso al Tar di Igor Ruggieri contro il collega di partito Mario Petrillo è stato respinto. Il giorno in più di attesa non ha fatto altro che mantenere i due noti politici itrani per un giorno in più con il fiato sospeso, anche se il risultato della vicenda era ormai nell’aria da diverso tempo. Il primo non è stato eletto alle ultime amministrative, mentre il secondo fa parte del consiglio comunale di Itri. Ruggieri, difeso dall’avvocato Giuseppe Gallinaro, è ricorso al Tribunale amministrativo perché convinto che alcuni voti a suo favore non sarebbero stati conteggiati. Petrillo, invece, difeso da Giancarlo Di Biase e Alberto D’Alessandro, è stato eletto con soli due voti di margine rispetto al collega di partito, infatti entrambi sono dell’Udc. In ballo, dunque, c’era la composizione del consiglio comunale, anche se non tra i numeri di maggioranza e di opposizione, che comunque sarebbero rimasti invariati. La vicenda era rimasta quasi in secondo piano al momento del ricorso depositato al Tar di Latina da Ruggieri. Solo in ottobre la questione è tornata di attualità. Il ricorrente, infatti, al momento dell’accoglimento del ricorso da parte del Tribunale amministrativo e di dare disposizione alla Prefettura di Latina di controllare tutto il materiale elettorale aveva “festeggiato” il tutto come un primo successo. Immediata la replica di Petrillo che aveva risposto tramite i suoi legali che l’accoglimento e il riconteggio rappresentavano un “atto dovuto”. Dal secondo spoglio, però, non sarebbe emerso quanto affermato da Ruggieri, bensì un dato che seppur minimo era in controtendenza a favore di Petrillo. Proprio nell’ultima udienza di giovedì quest’ultimo tramite i suoi legali ha anche avanzato la richiesta di “danni” al collega. A Ruggieri, invece, non rimane che valutare un eventuale, ricorso al Consiglio di Stato.
Simone Nardone





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giovedì 12 gennaio 2012

Ruggieri-Petrillo, Tar rinvia a domani la sentenza

FLASH 18:40 - Ancora qualche ora d'attesa per il primo dei non eletti e l'ultimo eletto tra le fila dell'opposizione in consiglio comunale a Itri. Igor Ruggieri ha fatto ricorso contro a Mario Petrillo - entrambi Udc - perché avrebbe avuto dei voti che non gli sono stati accreditati al momento dello scrutinio. Ricordiamo che il margine tra i due era di soli due voti di scarto. Così il Tar ha incaricato il conteggio delle schede che stando a quanto trapelato avrebbe visto addirittura ampliare la forbice a favore del già consigliere Petrillo. Oggi era attesa la sentenza, ma in realtà c'è stata solo un'udienza. Per scrivere la parola "fine" alla faccenda ci vorrà almeno un altro giorno. Mentre Petrillo chiede i danni e Ruggieri studia, in caso di sconfitta al tribunale amministrativo di Latina, se ricorrere al Consiglio di Stato.


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sabato 7 gennaio 2012

Politica itrana in calma apparente

07/01/12 - Si attende il 12 gennaio per il ricorso al Tar in casa Udc. Nel frattempo maggioranza e opposizioni studiano la situazione. Il "rischio" è che cambino gli assetti


A Itri la politica continua a rimanere in una situazione di calma apparente. Tutti sono in attesa del 12 gennaio, quando il Tar del Lazio della sezione di Latina si pronuncerà sul ricorso del primo non eletto tra le fila dell’opposizione, l’ex consigliere comunale Igor Ruggieri, che ha presentato un’istanza innanzi al Tribunale amministrativo rivendicando la poltrona assegnata al collega di partito Mario Petrillo. Una decisione che anche se sembra totalmente relegata ad una questione interna all’opposizione non è riassumibile come una situazione di poco conto. Il valore politico della questione, infatti, è molto rilevante e vede la maggior parte degli attori itrani con lo sguardo rivolto a Latina. Mario Petrillo, infatti, in più occasioni ha preso le distanze dai colleghi di coalizione e dai suoi stessi compagni di partito. In più occasioni l’ex assessore ha creato dei veri distinguo anche sulle questioni più spinose come quelle sull’urbanistica. Non si è mai venuta a creare una vera e propria rottura, ma in più occasioni Petrillo si è sfilato astenendosi su qualche votazione o non partecipando ad altre. Inoltre, cosa non di poco conto, non ha mai nascosto una sua attenzione alla nascita del Terzo Polo a Itri, anche se ciò avrebbe voluto dire un avvicinamento verso esponenti presenti nella maggioranza di Giuseppe De Santis, condizione questa che ha portato i dirigenti dell’Udc locale a prendere le distanze da questo progetto. Diversa la posizione di Igor Ruggieri più vicino alla linea del partito nel piccolo centro aurunco. Così mentre il Tar ancora si deve pronunciare, sul ricorso in paese partiti e soggetti politici si muovono per capire quali saranno gli sviluppi politici dopo il 12 gennaio.
Simone Nardone  

giovedì 24 novembre 2011

Itri, Riconteggio schede: Petrillo resta al suo posto

24/11/11 - L'Api replica all'Udc: "Si dimetta il senatore Forte"


Il conteggio in Prefettura è terminato ieri pomeriggio e secondo indiscrezioni Mario Petrillo rimarrebbe al suo posto come consigliere comunale di opposizione a Itri. Bocche cucite sia tra i due sfidanti per l’ultimo posto in consiglio comunale sia da Latina. Ma le voci iniziano a circolare con una certa insistenza e al contrario delle speranze del ricorrente al Tar, Igor Ruggieri, l’ultima poltrona conquistata in consiglio comunale spetterebbe proprio a Mario Petrillo. Nello specifico Ruggieri, che dalle urne era risultato escluso dalla massima assise civica per soli due voti di scarto rispetto al collega di partito Petrillo, nei mesi scorsi ha fatto ricorso al Tar. Il Tribunale Amministrativo della sede distaccata di Latina ha accettato il ricorso dell’esponente dell’Udc chiedendo un riconteggio delle schede contestate, dove, secondo Ruggieri ci sarebbero state almeno una decina di voti che gli sarebbero stati riconosciuti. Da questo “secondo spoglio”, invece, il risultato sarebbe stato addirittura in controtendenza rispetto a quanto ci si attendeva. Ovvero sarebbero stati accreditate altre singole preferenze a Petrillo che in questo modo avrebbe allargato la forbice tra lui e il collega dirigente del partito. Per l’ufficialità bisognerà attendere qualche altro mese, precisamente fino al prossimo 12 gennaio, quando si tornerà in aula al Tar e verranno resi pubblici i riscontri dei dati raccolti in Prefettura. Nel frattempo la politica itrana si colora anche della replica dell’Api all’Udc, dopo il dibattito sul nascente Terzo Polo a Itri e la frase polemica del segretario provinciale Michele Forte che durante il congresso cittadino aveva posto le condizioni per l’entrata nella nuova aggregazione centrista invitando Umberto Papa a dimettersi da presidente del consiglio comunale. Lo stesso segretario provinciale di Alleanza per l’Italia Alessandro Aielli è voluto scendere in campo a difesa del collega di partito. “Non è certo dal Senatore Forte - precisa Aielli - che ci si può aspettare la richiesta di dimissioni del nostro consigliere di Itri dalla maggioranza in cui è stato eletto, considerato che semmai dovrebbe essere proprio lui, il Senatore Forte ed i suoi assessori, a dimettersi dagli incarichi di Giunta e di Presidenza del Consiglio dell’Amministrazione Provinciale, nella quale – ricorda il segretario provinciale - in modo del tutto anomalo rispetto alla linea del Terzo Polo ricoprono ruoli determinanti di sostegno e mantenimento in vita della maggioranza che ruota intorno al Pdl”.
Simone Nardone

lunedì 24 ottobre 2011

Itri, "Terzo polo? Non può nascere senza Udc"

24/10/11 - Parola del commissario di circolo Iacotucci che "bacchetta" e prende le distanze da Petrillo


“Il Terzo Polo, quello serio, quello vero, non nasce dall'idea di racimolare qualche umiliante poltrona in amministrazione, passando dall'opposizione alla maggioranza senza il consenso degli elettori, per un proprio tornaconto personale”. Quella che avete appena letto è uno dei passaggi più delicati della nota con il quale il segretario dell’Udc di Itri Aristide Iacotucci prende le distanze dalla riunione di alcuni giorni fa che alcuni esponenti locali hanno fatto e da molti vista come un primo passo verso la costituzione del Terzo polo. Di fatto le parole di Iacotucci non cadono lontano dal proprio partito, perché con ogni probabilità sono rivolte direttamente al collega e capogruppo consiliare Udc Mario Petrillo che ha preso parte a titolo personale e non con un mandato dalla segreteria di circolo alla riunione con esponenti di Fli, dell’Api ed altri indipendenti. Una cosa che deve aver mandato su tutte le furie i dirigenti del partito locale, con il commissario locale che ha fatto partite una nota fiume per spiegare le ragioni della nascita del Terzo Polo in campo nazionale e soprattutto perché non aderire ad un progetto locale che sulla base si ispira a quello messo in campo da Casini, Fini, Rutelli e Lombardo. Secondo il responsabile itrano dei centristi, l’Udc è il propulsore di un movimento che punta a rompere gli equilibri del bipolarismo. Allo stesso tempo, sembra quasi voler dire che non può esistere Terzo Polo senza l’Udc, e spiega l’assenza dei centristi dal progetto itrano giustificandola come un atto di coerenza verso l’elettorato, poiché avvicinarsi ad esponenti di Api e Fli a Itri vorrebbe dire cercare un’intesa con chi è in maggioranza, mentre l’Udc siede all’opposizione. Una presa di posizione dovuta quella di Iacotucci, che con ogni probabilità, però, finirà per incrinare ancor più i rapporti con Mario Petrillo, che appare sempre più sull’orlo di fare il salto della staccionata passando tra le fila della maggioranza del sindaco Giuseppe De Santis.
Simone Nardone 

lunedì 10 ottobre 2011

"Decisione del Tar atto dovuto", la posizione di Petrillo

10/10/11 - Itri, Politica attende la risoluzione del caso "del'ultimo eletto"


Il consigliere comunale Mario Petrillo e i suoi legali non ci stanno a sentir parlare di di Igor Ruggieri a seguito dell’ordinanza dei giorni scorsi emessa dal Tar del Lazio della sezione distaccata di Latina in merito alla questione dell’ultimo consigliere eletto nel Comune di Itri durante le elezioni della scorsa Primavera. Mario Petrillo, insieme ai suoi avvocati, Giancarlo Di Biase e Alberto D’Alessandro, non fanno mai cenno all’eccessiva voglia di sbandierare una vittoria che a loro dire non c’è di Ruggieri e del legale Giuseppe Gallinaro, ma di fatto sostengono questa tesi, difendendo ancora la presunta illegittimità del ricorso improntato contro il comune aurunco e contro il compagno di lista della coalizione di centrodestra “Con voi”, nonché ultimo consigliere eletto Mario Petrillo. Secondo i legali di quest’ultimo, la decisione del Tar di delegare la Prefettura di Latina ad acquisire il materiale elettorale, è un “atto dovuto” e non equivale a dire che si tratti dell’accoglimento del ricorso. Per sapere se il tribunale amministrativo accoglierà il ricorso di Ruggieri o se lo definirà “illegittimo”, dunque, bisognerà attendere il prossimo 12 gennaio, quando si tornerà in aula. Il ricorso del primo dei non eletti, escluso per soli due voti di scarto a vantaggio di Petrillo, si fonda su numerose schede sulle quali era esplicitato solo il nome “Igor”, che secondo Ruggieri sarebbero da ritenere valide in quanto era l’unico candidato in lista avente questo nome di battesimo.
S.N.

sabato 8 ottobre 2011

Tar: "rivedere tutto il materiale elettorale", Prima vittoria per Ruggieri

08/10/11 - Il ricorso per un posto in consiglio comunale. Smontata la tesi di Petrillo sull'inammissibilità del ricorso


Il Tar del Lazio, nella sezione distaccata di Latina ha accolto le richieste istruttorie presentate dall’esponente politico itrano dell’Udc Igor Ruggieri contro il Comune e contro il collega di partito e consigliere comunale Mario Petrillo. Quest’ultimo, stando alla tesi di Ruggieri, siederebbe in consiglio in modo illegittimo, in quanto i due voti di scarto, registrati alla fine delle operazioni di scrutinio della scorsa primavera, verrebbero meno se fossero riconosciuti dei voti a Ruggieri non tenuti in considerazione al momento dello spoglio. Il Tar nella giornata di giovedì ha accolto le istanze del ricorrente Igor Ruggieri difeso dall’avvocato Giuseppe Gallinaro, delegando la Prefettura di Latina a procedere al controllo materiale elettorale disponibile: dalle schede elettorali ai verbali sezionali passando per il verbale dell’ufficio centrale, le tabelle di scrutinio e il prospetto riepilogativo. Bocciata dunque la tesi di Mario Petrillo e dai suoi legali, gli avv. Giancarlo Di Biase e Alberto D’Alessandro che sostenevano l’inammissibilità del ricorso. Il prossimo 12 gennaio, nella prossima udienza pubblica, a seguito dei controlli sul materiale elettorale, sarà più facile capire a chi spetta il diritto di sedere in consiglio comunale: se a Mario Petrillo o a Igor Ruggieri.
S.N.