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giovedì 8 marzo 2012

Consiglio giovani a Fondi, la proposta di Giovanni Rega

Il giovane esponente dell'Udc, intervenuto a "20 Risposte"

“Propongo l’istituzione di un consiglio giovani permetterebbe ai giovani e ai ragazzi di avvicinarsi al mondo della politica” E’ questa la proposta di Giovanni Rega, giovane dell’Udc che è intervenuto questa mattina a “20 Risposte” il programma di approfondimento politico in onda ogni giovedì mattina in diretta dalle ore 10,00 su Radio Antenna Musica Fm 92.2 e Fondi Web Tv.com. Tanti i temi al centro dei quesiti, in questo piccolo ciclo di puntate rivolte ai giovani esponenti politici fondani. Si è partito come sempre dall’attualità, per poi concentrarsi sullo sviluppo del litorale, gli problemi irrisolti come gli usi civici, arrivando anche alle opere ancora non rese fruibili, passando per la sicurezza cittadina e le domande più prettamente politiche. Proprio in merito alla sicurezza e alla criminalità e alle infiltrazioni mafiose Rega ha risposto con le parole pronunciate da don Ciotti, presidente di Libera, intervenuto al Monastero di San Magno lo scorso gennaio. Nello specifico ha ricordato: “Le mafie tendono ad insediarsi dove i territorio è più bello, dove c’è la possibilità di crescere. Io credo che la nostra città sia una bella cittadina. Nessuno nega che subiamo dei tentativi di aggressioni, ma sta a noi di mantenere la guardia alta. Sicuramente ci sono degli insediamenti mafiosi, ma come ci sono in tutte le città. Non bisogna generalizzare – ha concluso Rega – che a Fondi sono tutti mafiosi perché oltre ad essere offensivo è anche falso”.
Simone Nardone

Cliccare QUI per vedere la puntata integrale

sabato 3 marzo 2012

Itri, L'Udc in rosa

Sabato 10 marzo l'incontro con i dirigenti provinciali

L'Udc di Itri si tinge di rosa, almeno per un giorno. E' quanto accadrà il prossimo sabato con il convegno incontro "Io Valgo", parafrasando per iniziali "Impegno, opportunità, valore, autostima, lavoro, genere, originalità". Linee guida, ma anche una sorta di principio in controtendenza alla solita ricetta delle quote rosa, tanto osannata e poco praticata nel nostro paese. L'incontro avrà luogo alle ore 17,00 nella sala consiliare itrana intitolata a Sandro Pertini e per l'occasione interverranno due dei massimi dirigenti locali del partito di Casino, i due esponenti della famiglia Forte. Sarà presente sia il sindaco di Formia e segretario provinciale dell'Udc Michele Forte, che il figlio, l'assessore regionale Aldo. Per ulteriori informazioni è possibile inviare un'e-mail a udcinrosalatina@libero.it. 

lunedì 13 febbraio 2012

Itri, Udc piede di guerra su Prg

13/02/12 - Oggi il direttivo


L’Udc di Itri si riunisce. Oggi direttivo dei centristi che sono chiamati a fare il punto sulle spinose questioni locali. La riunione dei dirigenti sarà anche l’occasione per cercare di mettere a regime una squadra fatta di tante persone che si sono appena affacciate alla politica, in particolare numerosi giovani e donne entrati solo da pochi mesi nel direttivo. Secondo quando spiega il segretario cittadino Aristide Iacotucci c’è una questione sulla quale l’Udc farà una forte opposizione, stiamo parlando dell’iter porterà alla luce il nuovo Prg. Il numero uno dei centristi itrani attacca la maggioranza accusando: “Stanno evitando la formazione di un tavolo di concertazione. Così facendo faranno nascere un Prg di sogni ed illusioni”.

sabato 7 gennaio 2012

Politica itrana in calma apparente

07/01/12 - Si attende il 12 gennaio per il ricorso al Tar in casa Udc. Nel frattempo maggioranza e opposizioni studiano la situazione. Il "rischio" è che cambino gli assetti


A Itri la politica continua a rimanere in una situazione di calma apparente. Tutti sono in attesa del 12 gennaio, quando il Tar del Lazio della sezione di Latina si pronuncerà sul ricorso del primo non eletto tra le fila dell’opposizione, l’ex consigliere comunale Igor Ruggieri, che ha presentato un’istanza innanzi al Tribunale amministrativo rivendicando la poltrona assegnata al collega di partito Mario Petrillo. Una decisione che anche se sembra totalmente relegata ad una questione interna all’opposizione non è riassumibile come una situazione di poco conto. Il valore politico della questione, infatti, è molto rilevante e vede la maggior parte degli attori itrani con lo sguardo rivolto a Latina. Mario Petrillo, infatti, in più occasioni ha preso le distanze dai colleghi di coalizione e dai suoi stessi compagni di partito. In più occasioni l’ex assessore ha creato dei veri distinguo anche sulle questioni più spinose come quelle sull’urbanistica. Non si è mai venuta a creare una vera e propria rottura, ma in più occasioni Petrillo si è sfilato astenendosi su qualche votazione o non partecipando ad altre. Inoltre, cosa non di poco conto, non ha mai nascosto una sua attenzione alla nascita del Terzo Polo a Itri, anche se ciò avrebbe voluto dire un avvicinamento verso esponenti presenti nella maggioranza di Giuseppe De Santis, condizione questa che ha portato i dirigenti dell’Udc locale a prendere le distanze da questo progetto. Diversa la posizione di Igor Ruggieri più vicino alla linea del partito nel piccolo centro aurunco. Così mentre il Tar ancora si deve pronunciare, sul ricorso in paese partiti e soggetti politici si muovono per capire quali saranno gli sviluppi politici dopo il 12 gennaio.
Simone Nardone  

giovedì 24 novembre 2011

Itri, Riconteggio schede: Petrillo resta al suo posto

24/11/11 - L'Api replica all'Udc: "Si dimetta il senatore Forte"


Il conteggio in Prefettura è terminato ieri pomeriggio e secondo indiscrezioni Mario Petrillo rimarrebbe al suo posto come consigliere comunale di opposizione a Itri. Bocche cucite sia tra i due sfidanti per l’ultimo posto in consiglio comunale sia da Latina. Ma le voci iniziano a circolare con una certa insistenza e al contrario delle speranze del ricorrente al Tar, Igor Ruggieri, l’ultima poltrona conquistata in consiglio comunale spetterebbe proprio a Mario Petrillo. Nello specifico Ruggieri, che dalle urne era risultato escluso dalla massima assise civica per soli due voti di scarto rispetto al collega di partito Petrillo, nei mesi scorsi ha fatto ricorso al Tar. Il Tribunale Amministrativo della sede distaccata di Latina ha accettato il ricorso dell’esponente dell’Udc chiedendo un riconteggio delle schede contestate, dove, secondo Ruggieri ci sarebbero state almeno una decina di voti che gli sarebbero stati riconosciuti. Da questo “secondo spoglio”, invece, il risultato sarebbe stato addirittura in controtendenza rispetto a quanto ci si attendeva. Ovvero sarebbero stati accreditate altre singole preferenze a Petrillo che in questo modo avrebbe allargato la forbice tra lui e il collega dirigente del partito. Per l’ufficialità bisognerà attendere qualche altro mese, precisamente fino al prossimo 12 gennaio, quando si tornerà in aula al Tar e verranno resi pubblici i riscontri dei dati raccolti in Prefettura. Nel frattempo la politica itrana si colora anche della replica dell’Api all’Udc, dopo il dibattito sul nascente Terzo Polo a Itri e la frase polemica del segretario provinciale Michele Forte che durante il congresso cittadino aveva posto le condizioni per l’entrata nella nuova aggregazione centrista invitando Umberto Papa a dimettersi da presidente del consiglio comunale. Lo stesso segretario provinciale di Alleanza per l’Italia Alessandro Aielli è voluto scendere in campo a difesa del collega di partito. “Non è certo dal Senatore Forte - precisa Aielli - che ci si può aspettare la richiesta di dimissioni del nostro consigliere di Itri dalla maggioranza in cui è stato eletto, considerato che semmai dovrebbe essere proprio lui, il Senatore Forte ed i suoi assessori, a dimettersi dagli incarichi di Giunta e di Presidenza del Consiglio dell’Amministrazione Provinciale, nella quale – ricorda il segretario provinciale - in modo del tutto anomalo rispetto alla linea del Terzo Polo ricoprono ruoli determinanti di sostegno e mantenimento in vita della maggioranza che ruota intorno al Pdl”.
Simone Nardone

martedì 22 novembre 2011

Iacotucci segretario, nel direttivo giovani e donne

22/11/11 - Udc Itri a congresso. Michele Forte: "Non disdegnamo l'idea Terzo Polo...però..."


Alla fine ha prevalso il solito “serrare le fila” in casa Udc, con l’elezione per acclamazione a segretario sezionale del commissario Aristide Iacotucci. Messe da parte le polemiche degli ultimi mesi, si è optato per la scelta unitaria che bene o male metteva d’accordo un po’ tutte le varie anime centriste. Presenti, al congresso svoltosi domenica mattina, gli stati generali del partito provinciale. Oltre al segretario Michele Forte, c’erano anche gli assessori Gerardo Stefanelli e Davide Minchella. Ma come spesso accade a Itri, la celebrazione del congresso è stata occasione di vero confronto politico tra i vari partiti. Presenti alla convention anche una delegazione del Pd capitanata da Livio Stammegna, Giovanni Ialongo, Achille Cicellini e Rinaldo Marciano. Ma anche quella del Pdl era presente con Gianfranco Notarianni, come quella della Lega Aurunca con Giuseppe Cece. Ancora, c’erano i due maggiori rappresentanti dell’Idv, Paola Ruggieri e Marco Tuccinardi, Domenico Fabrizio per Fli e Umberto Papa per l’Api. Proprio quest’ultimo nel corso delle operazioni congressuali ha “provocato” i centristi invitandoli a convergere verso la nascita del Terzo Polo. Diversa la proposta, invece, dei colleghi esponenti del Pd, i quali hanno chiesto all’Udc di inaugurare una convergenza politica simile a quella nazionale. Quest’ultima proposta probabilmente non è proprio stata presa in considerazione da Iacotucci e compagni che hanno evitato una chiara risposta nel merito, anche per via dei legami amministrativi che in provincia li legano indiscutibilmente con il Pdl. Quasi a sorpresa, però, il segretario Michele Forte ha replicato alla proposta di Papa, spiegando a chiare lettere come l’idea del Terzo Polo non dispiace all’Udc. Allo stesso tempo, Forte ha chiesto a Papa di inaugurare questa fase con un “passo indietro” dalla poltrona di presidente del consiglio comunale, discutendo in un secondo momento l’eventuale appoggio all’amministrazione presieduta da Giuseppe De Santis. Il nuovo organico dirigente dell’Udc di Itri è composto così come segue: Aristide Iacotucci, segretario sezionale; dirigenti: Mattia Punzo, Roberto Meschino, Maria Grazia Zuena, Maria D'Urso, Laura Mancini, Carmine D'Onofrio, Gianluca Erbinucci, Raffaele Consales, Alberto D'Alessandro, Giovanni Soscia, Francesco Soscia, Benedetto Di Manno, Alessandro Verde, Alfredo Ciccone, Emilio Addessi e Pietro La Rocca.

Simone Nardone

lunedì 14 novembre 2011

Udc Itri a congresso

14/11/11 - Secondo indiscrezioni sarebbe Iacotucci la "scelta unitaria"


Si celebrerà domenica 20 novembre il congresso dell’Udc di Itri. Il rinnovo delle cariche del circolo locale del partito centrista sta passando attraverso diverse assemblee pubbliche. Una si è svolta lo scorso 9 novembre, mentre la prossima si terrà mercoledì. Riunioni che stando a quando si apprende dai vertici del partito si stanno caratterizzando per la presenza di giovani e donne che si stanno avvicinando al partito di Casini. Interessante sarà capire a chi verrà affidata la guida del partito locale. Secondo i ben informati la scelta unitaria e condivisa che verrà presa dovrebbe vedere la riconferma del commissario attuale Aristide Iacotucci, che al contrario della linea guida dettata a livello nazionale non è favorevole alla nascita del Terzo Polo nel centro aurunco.

domenica 13 novembre 2011

Fondi, Udc a congresso

13/11/11 - Sabato alla Dan Danino di Sarra 


L’Unione di Centro si appresta ad affrontare i congressi cittadini, in un momento politico davvero molto particolare sul piano nazionale. Anche a Fondi, il coordinatore cittadino Dante Mastromanno, rende noto che tra pochi giorni il circolo dei centristi rinnoverà le proprie cariche. Il tutto avverrà sabato 19 novembre a partire dalla mattina alle ore 10, nella sala multimediale “Dan Danino di Sarra” in Piazza Domenico Purificato, dove si terrà il congresso. Come si legge nella nota a firma del coordinatore cittadino, interverranno anche esponenti politici come il segretario provinciale Michele Forte e l’assessore provinciale Gerardo Stefanelli. Oltre naturalmente ai politici locali che siedono tra i banchi della maggioranza in consiglio comunale.

lunedì 31 ottobre 2011

Itri, La politica riparte questa settimana

31/10/11 - Udc alle prese con le "tessere ribelli" e Mario Petrillo. Il sindaco De Santis giovedì in conferenza stampa relazionerà sui primi 5 mesi di amministrazione


Qualche giorno di tranquillità per la politica itrana, ma già con l’inizio di questa settimana le dinamiche potrebbero subire un’inversione di tendenza. Gli sguardi sono tutti rivolti all’opposizione e ai centristi che sono alle prese con il doppio nodo dell’uscita dall’Udc del gruppo che si rifà all’assessore Elena Palazzo, che anche se amministrando con Pd, Idv, Fli e Api, si è drasticamente riavvicinata al Pdl e anche con le divergenze interne che vedono le strane prese di distanza dal partito del consigliere comunale Mario Petrillo che continua a guardare con interesse alla maggioranza amministrativa e alla nascita del Terzo Polo. Idea che a quanto pare non va giù agli altri dirigenti centristi locali che difendono la linea del segretario provinciale Michele Forte dichiarandosi contrari anche ad Itri sulla nascita dell’aggregazione che in campo nazionale vede convergere Fini, Casini, Rutelli e Lombardo. Infatti, proprio il segretario Forte pare abbia espresso la volontà di incontrare in settimana sia il commissario Aristide Iacotucci che i dirigenti locali Pietro Di Mascolo, Mario Petrillo e Igor Ruggieri. Secondo indiscrezioni vorrebbe riappianare i rapporti tra i referenti locali e capire meglio la questione che riguarda Elena Palazzo e Pasquale Manzo, con le famose “tessere ribelli” che vorrebbero spostarsi a destra nel Pdl. A tutto questo si sommano le questioni della maggioranza, che giovedì alle ore 18,30 terrà una conferenza stampa con il sindaco Giuseppe De Santis, per fare il punto sui primi cinque mesi di amministrazione. Un bilancio dei mesi passati, ma anche sul futuro dell’amministrazione, dove si spera che il primo cittadino del comune aurunco detti anche dei tempi sull’approvazione del nuovo Prg, per evitare rischi di tensioni su varianti e lottizzazioni in futuro, come è accaduto il mese scorso su Licciano e Santa Miribella.
Simone Nardone  

lunedì 24 ottobre 2011

Itri, "Terzo polo? Non può nascere senza Udc"

24/10/11 - Parola del commissario di circolo Iacotucci che "bacchetta" e prende le distanze da Petrillo


“Il Terzo Polo, quello serio, quello vero, non nasce dall'idea di racimolare qualche umiliante poltrona in amministrazione, passando dall'opposizione alla maggioranza senza il consenso degli elettori, per un proprio tornaconto personale”. Quella che avete appena letto è uno dei passaggi più delicati della nota con il quale il segretario dell’Udc di Itri Aristide Iacotucci prende le distanze dalla riunione di alcuni giorni fa che alcuni esponenti locali hanno fatto e da molti vista come un primo passo verso la costituzione del Terzo polo. Di fatto le parole di Iacotucci non cadono lontano dal proprio partito, perché con ogni probabilità sono rivolte direttamente al collega e capogruppo consiliare Udc Mario Petrillo che ha preso parte a titolo personale e non con un mandato dalla segreteria di circolo alla riunione con esponenti di Fli, dell’Api ed altri indipendenti. Una cosa che deve aver mandato su tutte le furie i dirigenti del partito locale, con il commissario locale che ha fatto partite una nota fiume per spiegare le ragioni della nascita del Terzo Polo in campo nazionale e soprattutto perché non aderire ad un progetto locale che sulla base si ispira a quello messo in campo da Casini, Fini, Rutelli e Lombardo. Secondo il responsabile itrano dei centristi, l’Udc è il propulsore di un movimento che punta a rompere gli equilibri del bipolarismo. Allo stesso tempo, sembra quasi voler dire che non può esistere Terzo Polo senza l’Udc, e spiega l’assenza dei centristi dal progetto itrano giustificandola come un atto di coerenza verso l’elettorato, poiché avvicinarsi ad esponenti di Api e Fli a Itri vorrebbe dire cercare un’intesa con chi è in maggioranza, mentre l’Udc siede all’opposizione. Una presa di posizione dovuta quella di Iacotucci, che con ogni probabilità, però, finirà per incrinare ancor più i rapporti con Mario Petrillo, che appare sempre più sull’orlo di fare il salto della staccionata passando tra le fila della maggioranza del sindaco Giuseppe De Santis.
Simone Nardone 

lunedì 3 ottobre 2011

Udc Itri a rapporto da Michele Forte

03/10/11 - Questa sera il segretario provinciale sarà nel comune aurunco per mettere pace nel partito "spaccato" sulle lottizzazioni


Il presidente del consiglio comunale di Itri Umberto Papa ha sciolto i dubbi sui punti all’ordine del giorno dell’assise di domani ormai nota per la famosa votazione sulla doppia lottizzazione di Licciano e Santa Maribella. A fare notizia nel piccolo centro aurunco, non sono i fatti quanto gli incontri politici. Al centro dell’occhio del ciclone la posizione dell’Udc, che ufficialmente ancora non ha assunto una posizione sulla questione ma che di fatto è spaccata in due: Pietro Di Mascolo a favore, Mario Petrillo contrario. Quest’ultimo ha preferito l’astensione in commissione proprio per stimolare il partito a prendere una posizione evitando di schierarsi platealmente contro una lottizzazione proposta dal centrodestra e dal duo Udc-Pdl. Questa sera a Itri a fare da paciere, o meglio a dare l’imprimatur ai due consiglieri per votare a favore delle lottizzazioni arriverà il segretario provinciale Michele Forte. Anche perché Petrillo sarebbe completamente in disaccordo con la norma e soprattutto in rotta con la linea Di Mascolo, molto vicino al segretario Forte. Per tali motivi la riunione di questa sera promette scintille, da una parte Michele Forte che deve mantenere salda l’alleanza con il centrodestra ufficiale e con il Pdl, visto che in Provincia di Latina questo duo politico continua a funzionare e dall’altra la questione Petrillo sempre più “battitore libero”. Salvo imprevisti, comunque, al di là di come voteranno i due esponenti centristi la maggioranza di Giuseppe De Santis dovrebbe schierarsi compattamente sul fronte del “No” alle lottizzazioni.
S.N.

martedì 8 marzo 2011

Itri, l'Udc sceglie Elena Palazzo di Nuova Area


06/03/2011 - Se qualcuno a Itri in questi ultimi giorni di ordinaria politica iniziava ad annoiarsi, l’Udc ha deciso di smuovere nuovamente le acque, proponendo come candidata a sindaco Elena Palazzo di Nuova Area, che solo martedì scorso aveva preso parte alla conferenza stampa di presentazione di Itri Futura. In realtà la notizia è uscita fuori dal direttivo dell’Udc-Partito della Nazione di venerdì sera a cui ha partecipato anche il segretario provinciale Michele Forte. Molti la reputano una ripicca tra Forte e Fazzone per questioni lontane da Itri riconducibili direttamente alle amministrative di Latina. Fatto sta che ieri mattina la notizia era di dominio pubblico tra lo sconcerto soprattutto tra i sostenitori del centrosinistra e di Itri Futura, che leggevano nella proposta dei centristi, un brusco cambio di rotta di Nuova Area. Raggiunta telefonicamente, Elena Palazzo tenta di tranquillizzare il panorama politico itrano: “L’ufficialità della proposta non spetta a me, ma all’Udc. L’unica cosa che mi sento di dire è che non ho alcuna intenzione di snaturare un progetto al quale ho lavorato fin’ora”. Dunque a parte la disponibilità dell’ex presidente del consiglio comunale di Itri, ogni strada rimane aperta e i dubbi non vengono fugati. La strada ipotizzabile a questo punto sarebbe di un rientro dei centristi nel cartello di Itri Futura, vincolando la coalizione alla candidatura della Palazzo. Ma è solo un ipotesi. Anche perché Italo La Rocca, solo martedì aveva spiegato che con l’Udc il discorso s’era arenato per diversi motivi, tra cui il legame indiretto che avevano con il Pdl. Ora non può che far pensare la scelta del Partito della Nazione, che venerdì mattina, invece, aveva ricevuto diverse proposte dai sostenitori di Giuseppe De Santis e del Nuovo Patto per Itri di entrare nella coalizione e formare il terzo polo itrano. Proposta che non sembrava molto attirare Mario Petrillo, che a margine della conferenza stampa spiegava “siamo più interessati ad un progetto politico che a un cartello elettorale. Andremo solo con chi ha un vero progetto, ma stiamo ancora valutando le varie ipotesi”. Scenario cambiato in meno di 24 ore. In molti, però, scommettono che non è da escludere l’ennesimo cambio di rotta dei centristi qualora torni il sereno tra i vertici provinciali di Pdl e Udc.
Simone Nardone

domenica 9 gennaio 2011

Itri, La candidatura di Stamegna scuote l'Udc


09/01/2011 - Le elezioni amministrative si avvicinano e la scena politica a Itri non accenna a delinearsi. Dopo l’ufficializzazione della candidatura a sindaco di Michele Stamegna del Pdl che punta a diventare il punto di riferimento del centrodestra itrano, l’Udc, che aveva trovato un minimo pace, ora è ripiombato nella guerra tra fazioni. E’ vero, che la pace interna aveva più il sapore di un armistizio che di una vera deposizione delle armi, ma come prevedibile, la candidatura di Stamegna ha rotto gli equilibri tra i centristi. Equilibri già molto blandi che ora toccherà al segretario provinciale Michele Forte rimettere a posto nel direttivo che si svolgerà venerdì sera nella sede del circolo itrano in via San Gennaro. Tornano quindi a primeggiare le due correnti interne: quella che si rifà a Mario Petrillo e quella dell’asse formata da Pietro Di Mascolo e Aristide Iacotucci. Posizioni distanti che a fatica avevano trovato un accordo nel corso di una delle ultime riunioni di partito, con un patto ben preciso che vedeva impegnato il partito di Casini ad entrare in una coalizione solo se il candidato a sindaco era di espressione dell’Udc. Un punto di partenza che a distanza di qualche giorno sembra essere diventato un punto di arrivo. Perché ora nel centrodestra c’è una candidatura, che per quanto non condivisa è espressione di un partito autorevole qual è il Pdl. In più c’è anche Giuseppe De Santis, attuale vicesindaco, che già da diverso tempo si è autoproposto per guidare una coalizione. Nel centrosinistra, ammesso che si trovi un intesa con i centristi, è molto difficile che si possa trovare un accordo per permettere a Iacotucci e compagni di avere il candidato primo cittadino. Di conseguenza l’unica strada sembra andare da soli al momento, indebolendo fortemente l’attuale coalizione di centrodestra e senza alcuna possibilità di poter vincere le elezioni. L’insofferenza che si respira all’interno del partito è dunque giustificata e molti in città scommettono che malgrado la presenza di Michele Forte, venerdì, più che una riunione per definire le manovre politiche, sarà una vera e propria resa dei conti. Anche perché allo stesso tempo, con il clima che si respira all’interno del partito, molti esponenti delle altre forze politiche sono convinti che in caso l’Udc dovesse trovare un candidato sindaco all’interno del proprio schieramento rischierebbe ulteriormente di arrivare alla spaccatura, poiché entrambe le fazioni interne lo rivendicherebbero. La questione politica ormai labirintica dell’Udc itrano non accenna a risolversi, e ormai è forte il dubbio che anche il segretario provinciale, venerdì, avrà delle belle gatte da pelare.
Simone Nardone