L’Udc di Itri si riunisce. Oggi direttivo dei centristi che
sono chiamati a fare il punto sulle spinose questioni locali. La riunione dei
dirigenti sarà anche l’occasione per cercare di mettere a regime una squadra
fatta di tante persone che si sono appena affacciate alla politica, in
particolare numerosi giovani e donne entrati solo da pochi mesi nel direttivo.
Secondo quando spiega il segretario cittadino Aristide Iacotucci c’è una
questione sulla quale l’Udc farà una forte opposizione, stiamo parlando dell’iter
porterà alla luce il nuovo Prg. Il numero uno dei centristi itrani attacca la
maggioranza accusando: “Stanno evitando la formazione di un tavolo di concertazione.
Così facendo faranno nascere un Prg di sogni ed illusioni”.
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lunedì 13 febbraio 2012
Itri, Udc piede di guerra su Prg
13/02/12 - Oggi il direttivo
martedì 22 novembre 2011
Iacotucci segretario, nel direttivo giovani e donne
22/11/11 - Udc Itri a congresso. Michele Forte: "Non disdegnamo l'idea Terzo Polo...però..."
Alla fine ha prevalso il solito “serrare le fila” in casa Udc, con l’elezione
per acclamazione a segretario sezionale del commissario Aristide Iacotucci.
Messe da parte le polemiche degli ultimi mesi, si è optato per la scelta
unitaria che bene o male metteva d’accordo un po’ tutte le varie anime
centriste. Presenti, al congresso svoltosi domenica mattina, gli stati generali
del partito provinciale. Oltre al segretario Michele Forte, c’erano anche gli
assessori Gerardo Stefanelli e Davide Minchella. Ma come spesso accade a Itri,
la celebrazione del congresso è stata occasione di vero confronto politico tra
i vari partiti. Presenti alla convention anche una delegazione del Pd
capitanata da Livio Stammegna, Giovanni Ialongo, Achille Cicellini e Rinaldo
Marciano. Ma anche quella del Pdl era presente con Gianfranco Notarianni, come
quella della Lega Aurunca con Giuseppe Cece. Ancora, c’erano i due maggiori
rappresentanti dell’Idv, Paola Ruggieri e Marco Tuccinardi, Domenico Fabrizio
per Fli e Umberto Papa per l’Api. Proprio quest’ultimo nel corso delle
operazioni congressuali ha “provocato” i centristi invitandoli a convergere
verso la nascita del Terzo Polo. Diversa la proposta, invece, dei colleghi
esponenti del Pd, i quali hanno chiesto all’Udc di inaugurare una convergenza
politica simile a quella nazionale. Quest’ultima proposta probabilmente non è
proprio stata presa in considerazione da Iacotucci e compagni che hanno evitato
una chiara risposta nel merito, anche per via dei legami amministrativi che in
provincia li legano indiscutibilmente con il Pdl. Quasi a sorpresa, però, il
segretario Michele Forte ha replicato alla proposta di Papa, spiegando a chiare
lettere come l’idea del Terzo Polo non dispiace all’Udc. Allo stesso tempo,
Forte ha chiesto a Papa di inaugurare questa fase con un “passo indietro” dalla
poltrona di presidente del consiglio comunale, discutendo in un secondo momento
l’eventuale appoggio all’amministrazione presieduta da Giuseppe De Santis. Il
nuovo organico dirigente dell’Udc di Itri è composto così come segue: Aristide Iacotucci,
segretario sezionale; dirigenti: Mattia Punzo, Roberto Meschino, Maria Grazia
Zuena, Maria D'Urso, Laura Mancini, Carmine D'Onofrio, Gianluca Erbinucci,
Raffaele Consales, Alberto D'Alessandro, Giovanni Soscia, Francesco Soscia,
Benedetto Di Manno, Alessandro Verde, Alfredo Ciccone, Emilio Addessi e Pietro
La Rocca.
Simone Nardone
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lunedì 14 novembre 2011
Udc Itri a congresso
14/11/11 - Secondo indiscrezioni sarebbe Iacotucci la "scelta unitaria"
Si celebrerà domenica 20 novembre il congresso dell’Udc di Itri. Il rinnovo delle cariche del circolo locale del partito centrista sta passando attraverso diverse assemblee pubbliche. Una si è svolta lo scorso 9 novembre, mentre la prossima si terrà mercoledì. Riunioni che stando a quando si apprende dai vertici del partito si stanno caratterizzando per la presenza di giovani e donne che si stanno avvicinando al partito di Casini. Interessante sarà capire a chi verrà affidata la guida del partito locale. Secondo i ben informati la scelta unitaria e condivisa che verrà presa dovrebbe vedere la riconferma del commissario attuale Aristide Iacotucci, che al contrario della linea guida dettata a livello nazionale non è favorevole alla nascita del Terzo Polo nel centro aurunco.
lunedì 24 ottobre 2011
Itri, "Terzo polo? Non può nascere senza Udc"
24/10/11 - Parola del commissario di circolo Iacotucci che "bacchetta" e prende le distanze da Petrillo
“Il Terzo Polo, quello serio, quello vero, non nasce dall'idea di racimolare qualche umiliante poltrona in amministrazione, passando dall'opposizione alla maggioranza senza il consenso degli elettori, per un proprio tornaconto personale”. Quella che avete appena letto è uno dei passaggi più delicati della nota con il quale il segretario dell’Udc di Itri Aristide Iacotucci prende le distanze dalla riunione di alcuni giorni fa che alcuni esponenti locali hanno fatto e da molti vista come un primo passo verso la costituzione del Terzo polo. Di fatto le parole di Iacotucci non cadono lontano dal proprio partito, perché con ogni probabilità sono rivolte direttamente al collega e capogruppo consiliare Udc Mario Petrillo che ha preso parte a titolo personale e non con un mandato dalla segreteria di circolo alla riunione con esponenti di Fli, dell’Api ed altri indipendenti. Una cosa che deve aver mandato su tutte le furie i dirigenti del partito locale, con il commissario locale che ha fatto partite una nota fiume per spiegare le ragioni della nascita del Terzo Polo in campo nazionale e soprattutto perché non aderire ad un progetto locale che sulla base si ispira a quello messo in campo da Casini, Fini, Rutelli e Lombardo. Secondo il responsabile itrano dei centristi, l’Udc è il propulsore di un movimento che punta a rompere gli equilibri del bipolarismo. Allo stesso tempo, sembra quasi voler dire che non può esistere Terzo Polo senza l’Udc, e spiega l’assenza dei centristi dal progetto itrano giustificandola come un atto di coerenza verso l’elettorato, poiché avvicinarsi ad esponenti di Api e Fli a Itri vorrebbe dire cercare un’intesa con chi è in maggioranza, mentre l’Udc siede all’opposizione. Una presa di posizione dovuta quella di Iacotucci, che con ogni probabilità, però, finirà per incrinare ancor più i rapporti con Mario Petrillo, che appare sempre più sull’orlo di fare il salto della staccionata passando tra le fila della maggioranza del sindaco Giuseppe De Santis.
Simone Nardone
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