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lunedì 2 gennaio 2017

Terracina è uscita dal dissesto. Il Pd attacca sulla ludopatia


1 gennaio 2017

di Simone Nardone

Allo scadere di un anno si tracciano bilanci praticamente in ogni settore. È così anche per la politica, a Terracina.

I bilanci, però, come prassi vengono redatti da chi tiene i conti e dunque non si può esulare dalle polemiche degli altri schieramenti. Dopo tutto, per chi ha avuto modo di studiare la politica, sa che bisogna diffidare delle presunte verità: seppur la politica è un scienza e viene trattata come tale, si differenzia dalle altre perché quando cambia una variabile in campo, si rischia di veder cambiare il risultato. Pertanto i proclami sono sempre legittimi, le accuse politiche fanno parte delle regole democratiche ed ecco fatto.

Per leggere l'articolo al link originale cliccare qui di seguito: http://www.h24notizie.com/2017/01/terracina-e-uscita-dal-dissesto-il-pd-attacca-sulla-ludopatia/

domenica 25 dicembre 2016

Ciao Nino, l'ultima uscita di scena



Ci sono momenti in cui ti viene spontaneo scrivere. Perché la vita è strana, incontri qualcuno, lo conosci, ne apprezzi la sua grandezza ed umiltà e quando vieni a sapere che quel qualcuno ha deciso di fare la più grande uscita di scena, prima che si chiuda il sipario, per di più la notte di Natale, è come se ti sentissi in dovere di dire qualcosa, di raccontare qualche atto, di ripercorrere la performance storica di una commedia vissuta tutta d’un fiato. Perché Nino è (la scelta del tempo verbale non è casuale) di quegli attori che sono in grado di interpretare diecimila parti, senza mai lasciar cadere l’unicità della sua persona.

Ricordo con un briciolo di emozione la prima commedia che vidi, credo che all’epoca non avessi spento neppure le dieci candeline. Il dialetto per un ragazzino non è mai facile da comprendere nelle sue più intriganti e irriverenti sfaccettature, ma agli occhi di chi ora scrive, sembrava la lingua internazionale per far ridere un pubblico attento a quella retorica. L’ultima opera invece, non aveva copione, ce la concedeva tra una risata, tanta umanità e la sua innata simpatia, due volte a settimana in palestra, perché per lui far ridere e sorridere con garbo è sempre stato un dono di natura.