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martedì 10 gennaio 2017

Natale in Vetrina

Si è svolta ieri nel Castello Caetani di Fondi la premiazione di “Natale in Vetrina”, l’iniziativa portata avanti dal gruppo di Radio Antenna Musica e il periodico La Voce, e nata da un’idea di Lorenza Nallo.

Personalmente ho avuto la fortuna, di partecipare alla giuria che ha premiato le tre vetrine più belle di questo Natale, composta da Gino Fiore, Beniamino Maschietto, Giorgia Salemme, Giovanna Chiusano, Enzo di Lucia, Rosanna Rotunno e il sottoscritto. 

Come da risultati, si è classificata prima la vetrina di Cicalese, seconda quella di Thun e terza quella di G Store. Il premio social, ovvero di chi ha ottenuto più like su Facebook, è andato a Verygiò Photography.

domenica 25 dicembre 2016

Ciao Nino, l'ultima uscita di scena



Ci sono momenti in cui ti viene spontaneo scrivere. Perché la vita è strana, incontri qualcuno, lo conosci, ne apprezzi la sua grandezza ed umiltà e quando vieni a sapere che quel qualcuno ha deciso di fare la più grande uscita di scena, prima che si chiuda il sipario, per di più la notte di Natale, è come se ti sentissi in dovere di dire qualcosa, di raccontare qualche atto, di ripercorrere la performance storica di una commedia vissuta tutta d’un fiato. Perché Nino è (la scelta del tempo verbale non è casuale) di quegli attori che sono in grado di interpretare diecimila parti, senza mai lasciar cadere l’unicità della sua persona.

Ricordo con un briciolo di emozione la prima commedia che vidi, credo che all’epoca non avessi spento neppure le dieci candeline. Il dialetto per un ragazzino non è mai facile da comprendere nelle sue più intriganti e irriverenti sfaccettature, ma agli occhi di chi ora scrive, sembrava la lingua internazionale per far ridere un pubblico attento a quella retorica. L’ultima opera invece, non aveva copione, ce la concedeva tra una risata, tanta umanità e la sua innata simpatia, due volte a settimana in palestra, perché per lui far ridere e sorridere con garbo è sempre stato un dono di natura.

domenica 18 dicembre 2011

Natale fondano, una domenica ricca di eventi

18/12/11 - Dal lido al centro, tra concerti e mercatini di Babbo Natale


Continua il Natale fondano e si moltiplicano le iniziative atte a far respirare il clima natalizio in città. Tante le iniziative in programma per quest’oggi a Fondi centro. In piazza Sant’Anastasia sarà la volta di “Christmas Songs” e “Jazz in piazza”, nonché le animazioni e i giochi per bambini ed il concerto del Coro dell’Arcidiocesi di Gaeta previsto alle ore 19,00 presso la chiesa della Regalità di Maria SS e San Pio X. Nel centro cittadino, invece, da piazza IV Novembre fino a viale della Libertà, i numerosi e coloratissimi mercatini di oggettistica. Nelle strade del centro Babbo Natale distribuirà caramelle e dolciumi ai più piccini Alle ore 12.00 è programmato un nuovo appuntamento con la musica Gospel con l’appassionante concerto davanti la chiesa di san Francesco del gruppo “Joyful Voice”.

martedì 6 dicembre 2011

Natale fondano, iniziative al via

06/12/11 - Primo evento lo scorso sabato, si termina dopo il 6 gennaio


Inaugurato lo scorso sabato con l’applauditissimo concerto di Mimmo Epifani e Fausto Mesolella dal titolo “Mandolinate a Napoli”, prende vita il calendario del Natale fondano. Le manifestazioni del Natale 2011 che si protrarranno fino al prossimo 6 gennaio, sono parte integrante della promozione culturale ed enogastronomica del Lazio e dei suoi prodotti tipici e sono promosse dal Comune di Fondi in collaborazione con la Regione Lazio, il Creia e la Banca Popolare di Fondi. Gli eventi coinvolgeranno residenti e visitatori nelle strade e piazze del centro cittadino e in tutte le strutture pubbliche: Auditorium comunale, Castello Caetani, Palazzo Caetani, Centro Multimediale Dan Danino di Sarra. Vera novità di quest’anno non solo l’impatto visivo delle luminarie natalizie per il centro storico, ma anche il castello tricolore, appositamente illuminato come la bandiera nazionale nel 150° dell’Unità d’Italia. Ma non solo, infatti le musiche natalizie saranno ascoltabili in tutto il centro cittadino grazie ad un impiando di filodiffusione. Tra le prossime iniziative in calendario, due inaugurazioni per domani: alle ore 19 quella del presepe allestito nel portico della Chiesa di S. Francesco d’Assisi e alle ore 20 quella dell’Esposizione dei presepi artistici in stile ‘700 napoletano con la partecipazione dei Maestri della Scuola di S. Gregorio Armeno, prevista nella sala espositiva del Castello Caetani.
S.N.

giovedì 10 dicembre 2009

Natale a lume di candela


"Accenderemo noi le luci, e prego tutta la cittadinanza di comprare candele e passare per il paese e dimostrare che non siamo a lutto", queste sono state le parole di Crescenzo Fiore – consigliere comunale uscente del PD – che ha usato venerdì scorso durante la trasmissione “Le voci della città” a cura dell’Istituto Colture e Società in onda sull’emittente locale Canale7. Una provocazione per mantenere alta l’attenzione su quello che sta diventando un caso che vede sconvolta l’intera popolazione di Fondi, quello della mancanza di illuminazioni natalizie per le vie della città. Ma ieri il conduttore della trasmissione ha rincarato la dose, trasformando quella che era nata come una provocazione in una vera e pacifica protesta, invitando tutti i cittadini a recarsi in piazza Unità d’Italia sabato alle ore 18 con una candela accesa per illuminare una città al buio delle feste. Solo il centro nei prossimi giorni potrebbe essere parzialmente illuminato, grazie ad uno stanziamento di circa 10 mila euro. Per ora le vie del paese sono illuminate solo dalle luminarie dei negozi; neppure quelle fisse sul Castello vengono accese nonostante basti alzare un solo interruttore per renderle funzionanti. Fondi sta scendo lentamente da un periodo particolarmente critico della sua storia e le festività natalizie possono rappresentare un punto di svolta per ritrovare l’identità e la coesione tra i fondani. Un modo per farsi sentire e per avanzare una richiesta legittima. L’appuntamento è alle 18 ai piedi del castello baronale, su cui sono istallate tutto l’anno luci che, non si sa perché, ancora non vengono accese.