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giovedì 15 giugno 2017

Il dopo elezioni a Gaeta, la trasversalità ha premiato Mitrano


14 giugno 2017

di Simone Nardone

All’indomani dei risultati elettorali, in attesa della proclamazione degli eletti, anche a Gaeta si fa l’analisi del voto. Le amministrative dell’11 giugno hanno decretato senza se e senza ma che il sindaco di Gaeta per i prossimi cinque anni sarà ancora Cosmo Mitrano e la coalizione che lo ha supportato.

Una decisione che democraticamente i gaetani hanno espresso con quasi 7 mila preferenze al sindaco uscente, pari al 55,70%. Un risultato forse oltre le aspettative anche per Mitrano stesso, con i sondaggi che lo davano attorno alla fatidica soglia del 50% ma mai al 55. Un incremento in termini di voti rispetto a cinque anni prima di quasi mille preferenze ma soprattutto dell’11,70%. La trasversalità di chi aveva ricoperto il primo mandato con la casacca di sindaco di centro-destra a quanto pare ha pagato. Dopo tutto, Mitrano è il primo caso di alleanza elettorale in provincia tra Pd e Forza Italia, sotto le mentite spoglie civiche. Difficile dire, come qualcuno ha provato a sottolineare che l’espressione politica non c’era, più giusto sostenere che c’erano entrambe. Dopotutto basta leggere delle soddisfazioni bipartisan dei due senatori pontini: il forzista Claudio Fazzone e il democratico Claudio Moscardelli.

Per leggere l'articolo originale cliccare sul seguente link: http://www.h24notizie.com/2017/06/elezioni-gaeta-la-trasversalita-premiato-mitrano/

venerdì 10 giugno 2016

Vincitori e vinti. Come cambiano gli assetti politici provinciali dopo le elezioni

9 giugno 2016

di Simone Nardone

Gli assetti e i poteri politici non possono rimanere fuori dai giochi di un’elezione amministrativa che ha portato al voto diversi comuni nella provincia di Latina. I responsi sono diversi, caratterizzati da un’ondata di novità su tutte: quella del ballottaggio inaspettato nel capoluogo. Il secondo turno era nell’aria, ma forse tutti si erano fatti un’altra idea.

FORZA ITALIA SI LECCA LE FERITE - Di sicuro una battuta d’arresto l’ha subita Forza Italia che nonostante non abbia subito una debacle totale, è arrivata solo quarta a Latina: il rimanere molto lontano dal ballottaggio nel capoluogo è stato l’esito più basso della domenica azzurra al voto, benché abbastanza prevedibile. La verità è che il risultato più alto del partito di Berlusconi in provincia è arrivato a Terracina e non a Sperlonga. Se è vero che in quest’ultima la vittoria di Armando Cusani è arrivata senza sorprese, le percentuali sono di quelle che fanno riflettere. 

mercoledì 18 maggio 2011

Elezioni a Itri, Il giorno dopo il voto


18/05/2011 - Il giorno dopo il responso delle urne, a Itri tutti continuano a parlare dei risultati elettorali, quelli che hanno determinato la vittoria del candidato della lista trasversale Giuseppe De Santis. Ma dopo la festa dei 12 consiglieri eletti, 8 per la maggioranza e 4 per l’opposizione, a far parlare di se sono gli sconfitti, coloro che sono rimasti fuori dalla ripartizione dei seggi. Tra i più scontenti c’è sicuramente Igor Ruggieri in quota Udc nella Lista Cardogna che malgrado le 342 preferenze è rimasto fuori dal consiglio comunale per quei soli due voti di scarto che lo hanno distanziato dal collega di partito Mario Petrillo. Non male anche l’affermazione dell’esponente della Lega Aurunca Giuseppe Cece, che comunque non è stato eletto e che all’indomani del responso elettorale ha comunicato le proprie dimissioni da segretario politico del movimento motivando la scelta con la laconica frase “la mia decisione vuole essere un imput per far capire che in politica non è scontato mai nulla”. Tra i grandi esclusi dal nuovo consiglio comunale c’è anche l’ex consigliere del Pd già sindaco di Itri e presidente del Parco degli Aurunci Giovanni Ialongo, che è rimasto fuori dall’assise civica malgrado i 230 voti conquistati. Comunque olto variegata la squadra dei consiglieri di maggioranza dove spiccano esponenti della Federazione della Sinistra, del Pd, dell’Idv, di Nuova Area dell’Api e di Fli. Malgrado ciò il neo primo cittadino De Santis non ha dubbi: “Siamo una squadra valida e coesa. Gli itrani ci hanno dato fiducia perché abbiamo messo in campo quello che sta a cuore alla gente, tra solo qualche giorno saremo già pronti ad amministrare”. Una nota in questa vittoria dell’esponente della lista trasversale è stata sicuramente la presenza dei giovani ai seggi e la festa che hanno fatto per l’elezione di quello che hanno definito “il nostro candidato”. Un dato in controtendenza rispetto al resto del paese dove i giovani difficilmente partecipano in modo attivo alle consultazioni elettorali, e che invece ad Itri, sono rimasti fino al dato definitivo fuori dai seggi per festeggiare la vittoria di De Santis.
Simone Nardone