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martedì 4 agosto 2026

Sabaudia, grande attesa per gli eventi all’Arena del Mare: si parte domani con Vincenzo Salemme

 da LatinaNews.eu

Al via la stagione estiva dell’Arena del Mare di Sabaudia. Si inizia domani, mercoledì 5 agosto con lo spettacolo per festeggiare i cinquant’anni di carriera di Vincenzo Salemme che porta in scena “Lo spettacolo della mia vita – 50 anni di teatro in… e fuori nevica!”

E, se l’attore, regista e sceneggiatore partenopeo torna in una delle arene più apprezzate del territorio pontino durante l’estate ad appena un anno di distanza dall’ultima commedia portata sullo stesso palco, il calendario da qui ad appena dopo Ferragosto e di quelli da capogiro con nomi e spettacoli di assoluto livello.

https://www.latinanews.eu/sabaudia-grande-attesa-per-gli-eventi-allarena-del-mare-si-parte-domani-con-vincenzo-salemme/

mercoledì 22 luglio 2026

Dal mare alla cultura, passando per sport, natura e benessere: un fine settimana da vivere nel Parco Riviera di Ulisse

COMUNICATO STAMPA


Un territorio da esplorare, vivere e conoscere attraverso esperienze capaci di unire natura, cultura, sport e benessere. Prosegue senza sosta il calendario estivo promosso dal Parco Regionale Riviera di Ulisse, che da venerdì a domenica offrirà un ricco programma di iniziative gratuite distribuite lungo tutto il comprensorio, confermando la volontà dell'Ente di valorizzare ogni angolo del proprio patrimonio ambientale e storico.

 

Il weekend prenderà il via venerdì 24 luglio con un triplo appuntamento.

 

La mattina, alle 10.30, le acque cristalline della Grotta di Tiberio, a Sperlonga, diventeranno il palcoscenico di "Snorkeling & Citizen Science", un'esperienza che va oltre la semplice escursione in mare. Guidati dagli esperti dell'Associazione Internazionale Progetti Ulisse, i partecipanti saranno coinvolti in un'attività di monitoraggio dei fondali, contribuendo direttamente alla conoscenza e alla tutela dell'ecosistema marino. Un'occasione per vivere il mare con uno sguardo diverso, trasformandosi, per un giorno, in autentici custodi della biodiversità.

giovedì 20 luglio 2023

Favino, Mastandrea e i big del cinema sulla spiaggia di Fondi

www.h24notizie.com

I vip del cinema italiano scelgono Fondi e il proprio mare per le vacanze estive. A dare riscontro della vicenda ci ha pensato lo stabilimento balneare Lo Chalet di Fondi di Roberto e Assunta che in questo inizio estate, insieme al loro staff hanno accolto i vari attori Pierfrancesco Favino, Valerio Mastandrea nonché i produttori cinematografici e registi Matteo Rovere e Simone Godano.

venerdì 25 ottobre 2019

Tonno pescato abusivamente a Gaeta finisce alla Caritas



da radiocivitainblu.it

Tonno pescato abusivamente a Gaeta finisce alla CaritasLa Guardia Costiera di Gaeta prosegue con il monitoraggio lungo il litorale del sud pontino.
Durante i controlli nel pomeriggio di ieri, questi hanno sequestro del tonno rosso pescato abusivamente.
A circa due miglia dalla costa, i militari hanno individuato in mare all’interno di un recipiente ben venti pesci, esemplari di tonno rosso di una lunghezza inferiore a quella consentita per legge.

mercoledì 31 ottobre 2018

Il mare del sud pontino, l’apparente quiete dopo la tempesta

da www.h24notizie.com

31 ottobre 2018

di Simone Nardone

Chi non nasce sul mare non può capire cosa si prova a viverci, o ad averlo lì e poterci arrivare in 5 minuti a piedi o in macchina. Non può capirlo perché il mare è sole, è refrigerio, è mitezza, è vita. L’altro giorno, però, quel 29 ottobre che rimarrà scolpito nelle menti di molti e nella storia del sud pontino, proprio dal mare, è arrivata l’ondata di maltempo che ha portato distruzione e devastazione, nonché morte.Terracina, con tutte le difficoltà del caso prova a rialzarsi. Sui social si rilanciano post e foto del “prima” e “dopo”, ma è il presente quello che fa più male, perché mostra le ferite di qualcosa che nessuno si aspettava. A Sperlonga si lavora per rimettere tutto in sicurezza, mentre alcune zone appaiono ancora come se fossero state attraversate da un bombardamentoNegli altri comuni si contano i danni e si fa i conti con un timore: e se dovesse succedere in futuro?

mercoledì 5 ottobre 2011

Tragedia in mare a Sperlonga

05/10/11 - Annega un sub nello specchio d'acqua dinanzi al Lago Lungo. La vittima un 63enne del posto


Tragedia ieri nei mari di Sperlonga. Un uomo di 63 anni, Antonio D’Arcangelo, è morto probabilmente per cause naturali mentre stava facendo immersione nello specchio d’acqua dinanzi alla foce del Lago Lungo al confine con il territorio di Fondi. L’uomo, un esperto di immersioni ed amante del mare, come faceva spesso era arrivato nei pressi della foce del lago aveva lasciato la propria automobile al parcheggio, aveva indossato la muta e la boa segna sub e dopo aver salutato qualche conoscente si era immerso. Purtroppo, però, dopo qualche ora, forse a causa di un malore, l’uomo è morto senza neppure rendersi conto di cosa stava accadendo e senza avere il tempo di poter chiedere aiuto agli operatori balneari o ai pochi bagnanti presenti in zona. L’allarme è stato lanciato intorno alle 13,30. A rendersi conto che probabilmente fosse accaduto qualcosa il conducente di un camper che poco dopo mezzogiorno arrivando al parcheggio al lato del breve canale che collega il mare al lago ha notato prima la boa molto vicina agli scogli e poi il sub che galleggiava privo di vita. Si è subito capita la gravità dell’accaduto, infatti immediatamente sono arrivati sul posto anche altri passanti nonché gli operatori balneari. Resisi conto che l’uomo non respirava più e che si trovava in questa posizione già da diverso tempo, è scattato l’allarme. Immediato l’intervento degli uomini del 118 e a catena dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri della locale stazione e della Capitaneria di Porto di Terracina che sono arrivati sul posto con la motovedetta 2074. Solo a questo punto è stato tirato fuori dall’acqua il corpo senza vita del 63enne sperlongano e posizionato sulla battigia in attesa di essere trasportato al San Giovanni di Dio di Fondi dove i familiari hanno effettuato il riconoscimento. Già sul luogo alcuni avevano riconosciuto il noto concittadino deceduto. D’Arcangelo, infatti, era molto conosciuto per alcune attività commerciali del luogo che aveva gestito nel corso degli anni. Anni nei quali non era mai venuta meno la passione per il mare. Grande esperto anche di vela, infatti, prediligeva immersioni amatoriali senza bombole, armato solo di maschera, pinne e muta. Immersioni come quella che è risultata fatale di ieri mattina. L’uomo divorziato, lascia la compagna di origini francesi e un figlio che aveva avuto in questa seconda storia. Sconcerto negli ambienti familiari e in tutta Sperlonga, sia per l’ottima salute di cui l’uomo godeva che per l’esperienza che in mare non l’aveva mai tradito. Il Pm Miliano ha disposto l’autopsia per fugare ogni dubbio sulla morte.
Simone Nardone

sabato 30 luglio 2011

Polemiche sul servizio torrette

27/07/11 - Fondi, la denuncia dell'avv. Fusco a seguito di una delibera di giunta


Il Comitato di fatto in difesa dei diritti e interessi collettivi dei cittadini, presieduto dall’avvocato Francesco Fusco, scrive ai cittadini fondani e per conoscenza al primo cittadino De Meo. Al centro della polemica sollevata dal comitato, la delibera di giunta n.46 del 22 luglio 2011, con la quale viene affidata all’associazione socio culturale sportiva Onda Blu, il servizio di vigilanza bagnanti, montaggio smontaggio, custodia delle torrette e della pedane per disabili, presso gli accessi al mare di Capratica, Tumulito e Guado Bastianelli. Nel dettaglio, come si può leggere sulla delibera presente anche sul portale internet del Comune di Fondi, all’associazione in questione è stato richiesto anche di rispettare determinati orari: la mattina dalle ore 09,00 alle ore 13,00 e il pomeriggio dalle 14,00 alle 18,00. Tutto questo dietro un compenso totale di 15.000 euro che nella delibera viene specificato come segue: “5.000 euro nel mese di luglio, 5.000 euro nel mese di agosto e 5.000 euro al termine del servizio”. Il comitato presieduto dall’avvocato Fusco si lascia andare ad alcune osservazioni: “La Giunta Municipale solo in data 23/06/11 ha deciso di attivare il servizio, ma il giorno prima già la cooperativa (alla quale successivamente viene affidato l’incarico) manda la propria disponibilità a svolgere questo servizio”. Di qui la domanda posta dal comitato è: “Come ha fatto la cooperativa a sapere che il giorno seguente la giunta municipale avrebbe adottato questa delibera?”. Una seconda osservazione passa attraverso il 22 luglio 2011, data in cui viene emessa la delibera dirigenziale. Fusco e compagni attaccano chiedendo “perché si deve pagare per intero anche il mese di luglio? Non si dovrebbe ricalcolare, diminuendolo, anche il saldo della ulteriore somma che si dovrà pagare a termine dei lavori?”. Osservazioni che come ovvio culminano, sulla dicitura della prima delibera, quella in cui viene disposto questo servizio solo per quei tre accessi al mare, mettendo in evidenza in modo implicito i tanti accessi, che sono abusivamente sbarrati.
Simone Nardone

domenica 9 gennaio 2011

Commissione Turismo alle prese con gli accessi al mare


09/01/2011 - Accessi al mare pubblici o privati? E' questo che sono andati a constatare i membri della commissione consiliare turismo e demanio del comune di Fondi nell'uscita di ieri mattina. In supporto ai membri della maggioranza e dell'opposizione c'erano anche l'architetto Paolo Di Fazio, che ha realizzato la bozza del Piano Utilizzazione Arenili, e l'assessore competente Beniamino Maschietto. Il lavoro della commissione, presieduta da Marco Carnevale, è comunque durato quasi tutta la mattinata, poiché è stato necessario andare a visionare se tutti e diciannove gli accessi al mare presenti sul litorale fondano fossero realmente fruibili dai cittadini. Ma non solo, perché i consiglieri sono anche andati a controllare la situazione della spiaggia, partendo dalla parte nord del canale Sant’Anastasia e arrivando fino alla zona di Tumulito. La questione degli accessi al mare, però, è sicuramente quella più delicata, poiché, in alcune aree di demanio, spesso spuntano palizzate e cancelli privati che di conseguenza impediscono gli accessi. La situazione comunque non è risultata molto dissimile da come era stata delineata dall'architetto Paolo Di Fazio già in commissione a inizio settimana. Malgrado ciò, i membri della maggioranza e dell'opposizione hanno voluto guardare la situazione in modo concreto, andando oltre le planimetrie già analizzate. Come sottolineato precedentemente sono state osservate anche la spiagge, poiché il Pua va anche a suddividere gli arenili in aree di concessioni: per gli stabilimenti balneari, per la spiaggia libera attrezzata e per la spiaggia libera senza alcun tipo di operatore. Nell'uscita della commissione demanio e turismo, si sono anche leggermente appianate le divergenze tra maggioranza e opposizione. Divergenze che ruotavano soprattutto attorno ad una diversa idea di fondo, con gli uomini della minoranza che avrebbero voluto un piano molto più ampio che garantisse servizi e fruibilità anche nelle zone alle spalle della duna. Un progetto quindi di riqualificazione di tutta la zona costiera e delle principali contrade fondane che affacciano verso il mare, come il Salto di Fondi e Selva Vetere. Da parte loro, invece, i componenti della maggioranza continuano a ribadire che con questa proposta non ci si è fermati a un semplice “piano spiaggia”, ma che si è comunque andati oltre. Quello che è certo è che il Pua essendo un progetto importante soprattutto per lo sviluppo turistico ed economico di Fondi va preso con le pinze. Di conseguenza, anche se a breve la discussione tornerà in commissione, non è escluso che nel giro di qualche tempo, gli stessi consiglieri possano tornare sul litorale per vedere nuovamente da vicino la situazione e per arrivare ad approvare un piano realmente condiviso e che vada a vantaggio esclusivamente dei cittadini. Anche perché, nel corso dell’uscita il clima è rimasto lo stesso che si è formato nel dibattito in commissione, ovvero garantendo la cooperazione e il confronto, ed evitando lo scontro. Il tutto cercando di salvaguardare due principi fondamentali: la trasparenza delle concessioni e la fruibilità per i cittadini.
Simone Nardone