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domenica 27 novembre 2011

Pua, Pioggia di Ricorsi al Tar

27/11/11 - Tre richieste di annullamento per oltre 40 ricorrenti contro la delibera dello scorso luglio


Pioggia di ricorsi al Tar di Latina per chiedere l’annullamento del Piano di Utilizzazione degli Arenili del Comune di Fondi. I vari ricorsi, che chiedono nello specifico l’annullamento della delibera n.58 datata 1 luglio 2011 avente ad oggetto il P.U.A. conta in totale, tra le diverse istanze presentate al Tar, oltre 40 ricorrenti. Un numero esorbitante per quel Piano che era stato atteso e su cui si era tanto discusso dallo scorso gennaio, fino all’approvazione del primo luglio scorso in consiglio comunale. Certo, dopo mesi e mesi di discussioni, rinvii e modifiche con i famosi sopralluoghi in spiaggia che avevano animato anche l’opinione pubblica sull’arrivo di quel provvedimento che avrebbe dovuto cambiare le sorti del litorale fondano facendolo sviluppare in senso turistico, garantendo i servizi, non s’ere concluso sotto i migliori auspici. Il processo politico e amministrativo si era di fatto chiuso con la seduta fiume di otto ore, con l’approvazione poco prima delle quattro del mattino del punto riguardante l’utilizzazione degli arenili. Il Piano così come proposto dalla maggioranza amministrativa fu approvato con 19 sì, mentre i consiglieri di opposizione abbandonarono l’aula in segno di polemica. Finito l’iter politico, continua quello amministrativo con questi diversi ricorsi al Tar di Latina per chiedere l’annullamento della delibera approvata lo scorso primo luglio. Tra i ricorrenti, oltre a numerosi singoli cittadini figurano anche il Consorzio Riva dei Greci e l’istituto suore Orsoline dell'Unione Romana.
Simone Nardone 

domenica 3 luglio 2011

Fondi, Pua passa in consiglio

03/07/2011 - 19 i voti favorevoli, la minoranza esce polemicamente dall'aula


Dopo più di due mesi è tornato a riunirsi il consiglio comunale di Fondi. La lunga pausa si è fatta sentire con i 10 punti all'ordine del giorno e otto ore i riunione. Il consiglio, riunitosi alle 19, è terminato poco prima delle quattro del mattino. Tra i vari argomenti portati in assise civica, spiccava il punto sei, inerente al Piano di utilizzazione dell’arenile. Dopo tanti mesi di annunci, rientri, passaggi in Regione e discussioni in commissione, il Pua è approdato in consiglio per l’approvazione, che è arrivata con i soli voti della maggioranza. Tensione sull’argomento durante la lunghissima discussione sul tema inaugurata dal presidente della commissione turismo Marco Carnevale che ha precisato come “non siamo di fronte ad una variante urbanistica, bensì ad un’indispensabile regolamentazione, ormai non più differibile”. L’esponente del Pd Bruno Fiore ha fatto presente una presunta illegittimità del provvedimento, mentre il collega della minoranza Giorgio Fiore ha giudicato il progetto non abbastanza ambizioso chiedendo una sanatoria degli abusi esistenti sul litorale. La parola è poi tornata agli esponenti della maggioranza che con Vincenzo Refini hanno rivendicando l’importanza dell’approvazione del provvedimento, spiegando come questo “rappresenta un’opportunità per il settore turistico e un significativo passo avanti per la razionalizzazione ricettiva del litorale”. Dopo un lunghissimo botta e risposta tra maggioranza e opposizione il voto sul provvedimento è stato di 19 voti favorevoli e l’uscita dall’aula da parte della compagine della minoranza. E’ stato anche bocciato un emendamento dell’opposizione che richiedeva specifici spazi per i disabili. “Tale ipotesi non è contemplata dalla normativa regionale – ha spiegato il presidente della commissione Marco Carnevale - mentre l’abbattimento delle barriere architettoniche è comunque previsto per legge in tutte le spiagge libere attrezzate”.
Simone Nardone

venerdì 3 giugno 2011

Fondi, "Amministrazione agisce con leggerezza" la denuncia di Bruno Fiore


30/05/2011 - Le polemiche politiche sollevate dalle opposizioni fondane contro la giunta De Meo passano attraverso la mancata approvazione dei piani di sviluppo economico che l’amministrazione comunale aveva garantito. Dopo quello di Utilizzazione degli Arenili, il consigliere comunale del Pd Bruno Fiore mette in evidenza “l’insostenibile leggerezza” sul Piano Urbanistico Commerciale. “La giunta De Meo – accusa Fiore in una nota - non è in grado di mantenere i propri impegni. Lo dimostra in modo chiaro ed inequivocabile la vicenda della sospensiva per sei mesi delle autorizzazioni per le medio/grandi strutture di vendita, votata dalla maggioranza di centrodestra nella seduta del Consiglio comunale del 29 novembre 2010. Tale sospensione – spiega l’esponente democratico - doveva servire ad elaborare il P.U.C. per lo sviluppo commerciale della città”. A distanza di diversi mesi, l’assessore alle attività produttive Onorato De Santis ha iniziato la discussione e il confronto in commissione su una bozza di documento. “Per elaborare questa – tuona Fiore nella nota - bozza sono stati spesi ben 10.000 euro, senza considerare che il documento portato in commissione non è altro che una fotografia dell’esistente. Ma la cosa più grave – sottolinea l’esponente del Pd - è che in Commissione si vorrebbe far passare una radicale modifica dell’impostazione dell’elaborazione del Piano Urbanistico del Commercio, trasformandolo in un Piano di Sviluppo Commerciale andando ad approvare uno strumento non di programmazione del commercio ma di semplice regolamentazione”. Ma non è tutto, il consigliere Fiore si lascia andare anche ad accuse dirette: “Cosa dire davanti a tanta incapacità ed incompetenza? Bisogna solo prendere atto che la giunta De Meo si appalesa sempre più come la giunta degli annunci e dei proclami, che non vengono mai realizzati. Dopo la mancata approvazione del Piano di Utilizzo dell’Arenile, ora siamo alla mancata presentazione di un serio Piano Urbanistico del Commercio”.
Simone Nardone

domenica 9 gennaio 2011

Commissione Turismo alle prese con gli accessi al mare


09/01/2011 - Accessi al mare pubblici o privati? E' questo che sono andati a constatare i membri della commissione consiliare turismo e demanio del comune di Fondi nell'uscita di ieri mattina. In supporto ai membri della maggioranza e dell'opposizione c'erano anche l'architetto Paolo Di Fazio, che ha realizzato la bozza del Piano Utilizzazione Arenili, e l'assessore competente Beniamino Maschietto. Il lavoro della commissione, presieduta da Marco Carnevale, è comunque durato quasi tutta la mattinata, poiché è stato necessario andare a visionare se tutti e diciannove gli accessi al mare presenti sul litorale fondano fossero realmente fruibili dai cittadini. Ma non solo, perché i consiglieri sono anche andati a controllare la situazione della spiaggia, partendo dalla parte nord del canale Sant’Anastasia e arrivando fino alla zona di Tumulito. La questione degli accessi al mare, però, è sicuramente quella più delicata, poiché, in alcune aree di demanio, spesso spuntano palizzate e cancelli privati che di conseguenza impediscono gli accessi. La situazione comunque non è risultata molto dissimile da come era stata delineata dall'architetto Paolo Di Fazio già in commissione a inizio settimana. Malgrado ciò, i membri della maggioranza e dell'opposizione hanno voluto guardare la situazione in modo concreto, andando oltre le planimetrie già analizzate. Come sottolineato precedentemente sono state osservate anche la spiagge, poiché il Pua va anche a suddividere gli arenili in aree di concessioni: per gli stabilimenti balneari, per la spiaggia libera attrezzata e per la spiaggia libera senza alcun tipo di operatore. Nell'uscita della commissione demanio e turismo, si sono anche leggermente appianate le divergenze tra maggioranza e opposizione. Divergenze che ruotavano soprattutto attorno ad una diversa idea di fondo, con gli uomini della minoranza che avrebbero voluto un piano molto più ampio che garantisse servizi e fruibilità anche nelle zone alle spalle della duna. Un progetto quindi di riqualificazione di tutta la zona costiera e delle principali contrade fondane che affacciano verso il mare, come il Salto di Fondi e Selva Vetere. Da parte loro, invece, i componenti della maggioranza continuano a ribadire che con questa proposta non ci si è fermati a un semplice “piano spiaggia”, ma che si è comunque andati oltre. Quello che è certo è che il Pua essendo un progetto importante soprattutto per lo sviluppo turistico ed economico di Fondi va preso con le pinze. Di conseguenza, anche se a breve la discussione tornerà in commissione, non è escluso che nel giro di qualche tempo, gli stessi consiglieri possano tornare sul litorale per vedere nuovamente da vicino la situazione e per arrivare ad approvare un piano realmente condiviso e che vada a vantaggio esclusivamente dei cittadini. Anche perché, nel corso dell’uscita il clima è rimasto lo stesso che si è formato nel dibattito in commissione, ovvero garantendo la cooperazione e il confronto, ed evitando lo scontro. Il tutto cercando di salvaguardare due principi fondamentali: la trasparenza delle concessioni e la fruibilità per i cittadini.
Simone Nardone