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venerdì 10 febbraio 2012

Lenola e Campodimele cercano di ripartire

10/02/2012 - Da domani a lunedì la perturbazione più gelida degli ultimi cinquant'anni


In attesa della perturbazione che dovrebbe arrivare nel basso Lazio quest’oggi, Lenola e Campodimele, le due località più colpite della zona dalla grande ondata di freddo e gelo, sono ritornate alle normalità. Nel primo dei due comuni, da due giorni la vita è ripresa normalmente con scuole e uffici pubblici riaperti. A causa delle previsioni tutt’altro che rosee per il prossimo fine settimana, però, il sindaco Gian Battista De Felippis ha emanato una nuova ordinanza che lascerà nuovamente chiusi i plessi scolastici nelle giornate di oggi e domani, mentre l’amministrazione comunale fa sapere che sulla base dello stato di calamità naturale chiesto dalla presidente della Regione Lazio Renata Polverini, anche il piccolo centro pontino farà richiesta per aver accesso ai finanziamenti statali, essendo Lenola tra i Comuni colpiti dalle grosse nevicate. A Campodimele ieri la situazione era molto migliore che nei giorni scorsi. Finalmente sono stati ripristinati i collegamenti con il centro del paese, e dopo quasi una settimana è arrivato latte e verdura fresca. Rimangono comunque molte zone decentrate ancora isolate, raggiungibili solo con mezzi di fortuna come trattori o addirittura con i muli. Uniche modalità per portare viveri e medicinali a chi era bloccato in casa dalla neve. A coordinare le operazioni nel paese della longevità il primo cittadino Roberto Zannella.
S.N.

martedì 7 febbraio 2012

Monti Aurunci nella morsa della neve

07/02/12 - Campodimele non più isolato, A Itri si lavora per raggiungere gli animali, Venerdì prevista neve anche a Fondi, Monte San Biagio e Sperlonga


Si allenta la morsa della neve, ma non certo quella del gelo. Così soprattutto i Comuni montuosi della zona come Campodimele, Lenola ed Itri sono costretti a correre ai ripari per pulire le strade e garantire i collegamenti. Anche il Parco dei Monti Aurunci nella giornata di ieri ha reso noto come l’Ente si stia prodigando per risolvere i disagi dovuti a questa incredibile ondata di freddo. Campodimele, nel frattempo non è più isolato. Lo spazzaneve, infatti, ha liberato la strada principale dal ghiaccio mentre gli operai del Parco hanno dovuto creare i varchi ai marciapiedi e l’accesso alle abitazioni. Nel frattempo la temperatura rimane molto rigida con la massima attorno allo zero e proprio per questo nella serata di domenica è stato portato nel territorio campomelano circa una tonnellata di sale divisa in sacchette da utilizzare per impedire che le strade si ghiaccino nuovamente. A Lenola, dove malgrado le diverse nevicate, la situazione è rimasta accettabile, anche per via di diversi mezzi spalaneve costantemente in azione, quest’oggi è giornata di mercato cittadino e dovrebbero anche riaprire le scuola, ma il sindaco si è riservato se emanare un’ulteriore ordinanza per tenere i plessi chiusi e rinviare il mercato. A Itri, invece, dove ha nevicato molto solo in cima, nella zona di Campello dopo il santuario della Madonna della Civita, continuano a lavorare i due mezzi dei volontari di Emergenza Radio Itri. Infatti, il problema, in questa zona è pulire le strade che dalla provinciale Itri Campodimele conducono ai pascoli evitando così di lasciare isolati numerosi capi di bestiame. Ma il maltempo non è passato: per oggi e domani è prevista ancora neve oltre i 400 metri, mentre venerdì e sabato qualche fiocco potrebbe arrivare anche a Fondi, Monte San Biagio e Sperlonga.
Simone Nardone

lunedì 6 febbraio 2012

Sud Pontino tra gelo e neve

06/02/12 - Campodimele ancora isolato, a Lenola emergenza superata, Itri nella morsa del ghiaccio


Neve e gelo sono scese in modo sempre crescente sui comuni della zona. Dopo la tregua di sabato, domenica il bianco ha colorato nuovamente Campodimele, che continua a rimanere isolato, Lenola e la zona alta del territorio di Itri verso il santuario della Madonna della Civita. Pochi fiocchi anche tra Itri e Fondi e nelle zone più alte del territorio di Monte San Biagio. Salvati dalla “cornice bianca” Fondi e Sperlonga dove le temperature appena sopra lo zero non hanno permesso di far nevicare. I Comuni più montuosi sono comunque alle prese con una vera e propria emergenza. La strada Itri Campodimele è impraticabile già prima del santuario, mentre a Lenola grazie ad alcuni escavatori che lavorano ininterrottamente da venerdì scorso i collegamenti sono garantiti almeno con Fondi e su tutte le strade principali. A Itri, invece, i volontari di Emergenza Radio Itri, dopo aver incontrato in sindaco sabato hanno iniziato il lavoro di sgombero di neve e ghiaccio in Località San Nicola, nei pressi della Madonna della Civita per cercare di garantire sia il pascolo che la viabilità. Purtroppo però, a causa delle difficilissime condizioni climatiche di ieri, già a metà mattina uno dei due mezzi in funzione non riusciva più a lavorare sulla zona con tutte le ricadute immaginabili.
S.N.