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martedì 7 febbraio 2012

Monti Aurunci nella morsa della neve

07/02/12 - Campodimele non più isolato, A Itri si lavora per raggiungere gli animali, Venerdì prevista neve anche a Fondi, Monte San Biagio e Sperlonga


Si allenta la morsa della neve, ma non certo quella del gelo. Così soprattutto i Comuni montuosi della zona come Campodimele, Lenola ed Itri sono costretti a correre ai ripari per pulire le strade e garantire i collegamenti. Anche il Parco dei Monti Aurunci nella giornata di ieri ha reso noto come l’Ente si stia prodigando per risolvere i disagi dovuti a questa incredibile ondata di freddo. Campodimele, nel frattempo non è più isolato. Lo spazzaneve, infatti, ha liberato la strada principale dal ghiaccio mentre gli operai del Parco hanno dovuto creare i varchi ai marciapiedi e l’accesso alle abitazioni. Nel frattempo la temperatura rimane molto rigida con la massima attorno allo zero e proprio per questo nella serata di domenica è stato portato nel territorio campomelano circa una tonnellata di sale divisa in sacchette da utilizzare per impedire che le strade si ghiaccino nuovamente. A Lenola, dove malgrado le diverse nevicate, la situazione è rimasta accettabile, anche per via di diversi mezzi spalaneve costantemente in azione, quest’oggi è giornata di mercato cittadino e dovrebbero anche riaprire le scuola, ma il sindaco si è riservato se emanare un’ulteriore ordinanza per tenere i plessi chiusi e rinviare il mercato. A Itri, invece, dove ha nevicato molto solo in cima, nella zona di Campello dopo il santuario della Madonna della Civita, continuano a lavorare i due mezzi dei volontari di Emergenza Radio Itri. Infatti, il problema, in questa zona è pulire le strade che dalla provinciale Itri Campodimele conducono ai pascoli evitando così di lasciare isolati numerosi capi di bestiame. Ma il maltempo non è passato: per oggi e domani è prevista ancora neve oltre i 400 metri, mentre venerdì e sabato qualche fiocco potrebbe arrivare anche a Fondi, Monte San Biagio e Sperlonga.
Simone Nardone

martedì 9 novembre 2010

Tagliava legna nel Parco degli Aurunci, denunciato


07/11/2010 - In una piacevole domenica mattina tra qualche raggio di sole e diverse nuvole minacciose, i Carabinieri si sono imbattuti in un 51enne della provincia di Frosinone, il quale stava tranquillamente abbattendo alberi allo scopo di ricavarne legname da ardere all’interno del Parco Regionale Naturale dei Monti Aurunci. Il tutto è accaduto ieri nel territorio di Lenola e ad intervenire sono stati i militari della locale stazione. Dopo aver sorpreso tale F.M., i Carabinieri hanno fatto scattare la denuncia lasciando comunque l’uomo in stato di libertà. Difficile pensare che il 51enne non si fosse accorto di trovarsi all’interno di un’area protetta, ancor più, perché in tutte le zone del parco ci sono diversi cartelli che evidenziano il fatto che ci si trovi dentro un’area coperta dal vincolo ambientale. Fatto sta, che secondo la quantità di legna che l’uomo stava accumulando, pare che fosse solo per uso personale e non per uso commerciale e quindi per rivenderla. Ciò comunque non gli ha evitato la denuncia a piede libero. Denuncia ovvia, per aver infranto i vincoli ambientali. Pare comunque che non sia la prima volta che qualcuno decida di andare a procurarsi della legna nel territorio del Parco degli Aurunci, abbattendo o storpiando alberi del Parco Naturale, anche se è la prima volta che qualcuno viene denunciato per questo. Gli stessi militari, nel corso dei servizi predisposti per il controllo del territorio, si sono imbattuti anche in M.G. 36enne del luogo, il quale tranquillamente viaggiava a bordo della propria autovettura essendo in possesso di un modello di coltello a serramanico vietato. L’uomo aveva l’arma in vista, non preoccupandosi neppure del fatto che il possesso di tale arma fosse illegale. Anche il 36enne del luogo è stato denunciato come il 51enne di Frosinone. Entrambi, dopo essere stati deferiti all’autorità giudiziaria rimangono comunque in stato di libertà.
Simone Nardone