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domenica 12 febbraio 2012

Ancora emergenza sui Monti Aurunci


12/02/12 - A Lenola si transita solo con catene o pneumatici da neve. Campodimele, scuole chiuse dal dal 1 febbraio


Continua l’emergenza maltempo. Le perturbazioni di venerdì e di ieri pomeriggio stanno creando più di qualche problema. Non solo neve, ma anche ghiaccio a causa delle temperature sempre più rigide. A fare le spese sempre Campodimele, dove fortunatamente fino al tardi pomeriggio di ieri il collegamento tra il centro del paese e la parte bassa era comunque garantito. Tutto questo grazie alla macchina dell’emergenza coordinata dal primo cittadino Roberto Zannella, il quale, anche grazie al contributo di uomini e mezzi delle forze dell’ordine, dei Falchi della Protezione Civile di Fondi, nonché del Consorzio di Bonifica del sud Pontino e dei Vigili Urbani di Fondi sta facendo in modo che l’allerta neve nella zona non diventi una vera e propria emergenza. Le scuole sono chiuse ormai dallo scorso primo febbraio, ma da qualche giorno la vita in paese tenta di tornare alla normalità tra una tormenta di neve e l’altra. La farmacia, come anche le poste hanno sempre funzionato e continuano ad operare, mentre con il ripristino dei collegamenti anche i prodotti al momento non scarseggiano. Diversa la situazione nelle frazioni e nelle zone di campagna, dove singole famiglie e numerosissimi allevamenti sono isolati da più di una settimana. Per arrivare a portare il necessario alla sopravvivenza di animali e soprattutto delle persone, si è reso necessario l’utilizzo sia di trattori che di muli, passando spesso per strade che somigliano più a sentieri. A Lenola, invece, la situazione al momento rimane sotto controllo, anche se a seguito delle ultime nevicate, da venerdì sera per transitare in paese è richiesto l’utilizzo di gomme invernali o addirittura di catene. Situazione non troppo dissimile sulla strada provinciale che da Itri porta a Campodimele, dove da qualche chilometro prima del santuario della Madonna della Civita, neve e ghiaccio la fanno da padrone e dove è sconsigliato transitare. Ieri mattina, infatti, la neve è caduta anche ad Itri in paese. Temporali e acqua mista a neve ieri pomeriggio anche a Monte San Biagio, Fondi e Sperlonga.
Simone Nardone 

sabato 11 febbraio 2012

Ancora freddo e maltempo, Inizia il week-end del gelo

11/02/12 - Frazioni isolate, A Lenola black-out di due ore


Gelo, maltempo e ancora neve. E questa la situazioni in cui versa da ieri il basso Lazio. Lenola e Campodimele sicuramente tra i comuni più colpiti della zona, dove fin dalla metà mattina di ieri i fiocchi sono ricominciati a cadere con una certa insistenza insieme al vento, tramutando la perturbazione in una vera e propria bufera. Le temperature prossime allo zero a Lenola e ben al di sotto a Campodimele hanno creato più di qualche problema. Sono tornate ad essere isolate alcune zone nel paese della longevità, anche se è a Lenola dove si è venuto a creare il maggior disagio, tra l’altro inatteso dopo le ottime risposte sull’emergenza dei giorni precedenti. Le improvvise e forti nevicate hanno isolato alcune zone di campagna come la frazione Madonna del Latte. Mentre il centro storico del piccolo centro ha dovuto fare i conti anche con un altro problema non di poco conto: un black out di oltre due ore che ha fatto paura ai cittadini, anche se fortunatamente risolto. Le temperature in picchiata hanno visto arrivare la neve anche alle porte di Itri, a meno di un chilometro dal centro abitato sulla strada provinciale che collega il comune aurunco con il santuario della Madonna della Civita, da ieri pomeriggio non raggiungibile. Isolato anche l’altro santuario, quello che si trova tra Fondi e Monte San Biagio. Anche la strada per giungere alla Madonna della Rocca è impraticabile a causa delle precipitazioni e delle nevicate. Mentre i fiocchi si sono visti in modo anche abbastanza fitti pur senza attaccare sulle superfici a Monte San Biagio.
S.N.

lunedì 6 febbraio 2012

Sud Pontino tra gelo e neve

06/02/12 - Campodimele ancora isolato, a Lenola emergenza superata, Itri nella morsa del ghiaccio


Neve e gelo sono scese in modo sempre crescente sui comuni della zona. Dopo la tregua di sabato, domenica il bianco ha colorato nuovamente Campodimele, che continua a rimanere isolato, Lenola e la zona alta del territorio di Itri verso il santuario della Madonna della Civita. Pochi fiocchi anche tra Itri e Fondi e nelle zone più alte del territorio di Monte San Biagio. Salvati dalla “cornice bianca” Fondi e Sperlonga dove le temperature appena sopra lo zero non hanno permesso di far nevicare. I Comuni più montuosi sono comunque alle prese con una vera e propria emergenza. La strada Itri Campodimele è impraticabile già prima del santuario, mentre a Lenola grazie ad alcuni escavatori che lavorano ininterrottamente da venerdì scorso i collegamenti sono garantiti almeno con Fondi e su tutte le strade principali. A Itri, invece, i volontari di Emergenza Radio Itri, dopo aver incontrato in sindaco sabato hanno iniziato il lavoro di sgombero di neve e ghiaccio in Località San Nicola, nei pressi della Madonna della Civita per cercare di garantire sia il pascolo che la viabilità. Purtroppo però, a causa delle difficilissime condizioni climatiche di ieri, già a metà mattina uno dei due mezzi in funzione non riusciva più a lavorare sulla zona con tutte le ricadute immaginabili.
S.N. 

domenica 5 febbraio 2012

Campodimele isolato, Lenola imbiancata

05/02/12 - Bilancio del maltempo di venerdì e sabato mattina aspettando il gelo di sabato e domenica


All’indomani del venerdì all’insegna del maltempo, ieri è stata la giornata della conta dei danni e dei disagi in tutto il comprensorio. Al centro dell’attenzione rimangono i comuni montuosi fra tutti Campodimele e Lenola. Mentre quest’ultimo ha superato bene la bufera di vento e neve di venerdì sera il piccolo centro della longevità rimane ancora isolato. Proprio ieri mattina, infatti, un autobus di linea nel tentativo di raggiungere da Itri Campodimele si è messo di traverso per via di neve e ghiaccio, creando più di qualche problema alla circolazione, fortunatamente minima in inverno. Anche Lenola comunque, come Campodimele ha fatto i conti con la grande nevicata di venerdì, diventata bufera a causa del vento nel tardo pomeriggio e protrattasi fino a tarda notte. Lo scenario, con il quale si sono svegliati ieri i cittadini lenolesi e campomelani è stato di quelli da cartolina. I fiocchi più o meno grossi, iniziati a cadere con insistenza fin dalle prime ore di venerdì hanno smesso di attaccarsi al suolo solo nella tarda mattinata di ieri quando qualche sprazzo di cielo è iniziato a sbucare tra le nuvole. Diversa la situazione a Itri, Sperlonga, Fondi e Monte San Biagio, dove al posto della neve è stata la forte pioggia a creare più di qualche problema. A Monte San Biagio, l’intensità della perturbazione, proprio nel giorno delle festività del Santo Patrono hanno costretto l’organizzazione a rinviare al prossimo 12 febbraio una parte del programma riguardante un intrattenimento musicale e i fuochi d’artificio. A Fondi, invece, il forte vento di venerdì pomeriggio ha fatto cadere un albero in pieno centro su Corso Italia. Il grosso arbusto si è abbattuto su due automobili in sosta fortunatamente senza nessuno a bordo. Immediato l’intervento dei Falchi della Protezione Civile e dei Vigili Urbani alle prese anche con l’intensificarsi del traffico anche per via della chiusura di un tratto dell’A1. Stando alle previsioni il grosso della perturbazione sembra essere passata, ma le temperature sono ancora in calo, almeno fino a lunedì mattina, con l’allarme ghiaccio su tutte le strade montuose, soprattutto tra Lenola e Campodimele.
Simone Nardone