Iniziata sabato la campagna elettorale che porterà diversi comuni al voto il prossimo 14-15 maggio. Proprio nella giornata di sabato sono state presentate le liste e i candidati alla carica di sindaco, aprendo il mese di campagna elettorale che porta i comuni al voto.
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lunedì 17 aprile 2023
mercoledì 13 giugno 2018
Elezioni, tutte le curiosità del voto: chi vince per 19 voti, chi ne prende zero
da www.h24notizie.com
12 giugno 2018
di Simone Nardone
12 giugno 2018
di Simone Nardone
Ad ogni tornata elettorale, prima dell’analisi del voto si provano ad andare a spulciare le curiosità di una competizione, che mai come quella delle comunali è sentita e vivace.
Tra i sette comuni al voto in provincia di Latina si sono registrati fatti, voci e curiosità che meritano quanto meno di essere evidenziate. La più clamorosa, probabilmente riguarda, Cisterna di Latina, dove Mauro Carturan è stato eletto al primo turno per meno di una manciata di voti. Diversi media, già dalle prime proiezioni, avevano annunciato l’elezione dello storico sindaco pontino. In realtà, però, man mano che il sito web Eligendo del Ministero dell’Internoaggiornava le sezioni scrutinate, il dato scendeva, come è evidenziabile anche dagli aggiornamenti che abbiamo registrato sul nostro portale. Alla fine, qualche minuto prima delle 10 di lunedì arriva il dato definitivo con il cambio della grafica: Carturan è “sindaco eletto” con il 50,01% dei voti. Quello 0,1% corrisponde in termini di preferenze ai candidati sindaco a circa 19 voti. Un pugno di schede che determinano un’elezione importante come del sindaco; quasi nulla all’apparenza, rispetto alle 9.405 preferenze ottenute da Carturan al termine del computo, ma determinanti se si considera che quei voti (18), se spostati su uno o più dei suoi sfidanti, avrebbero determinato il turno di ballottaggio. Difficile pensare ad un riconteggio che comporti un cambio in termini di risultati, ma alla luce della vittoria al fotofinish non possono non evidenziarsi altri due dati: le 24 schede contestate (dunque non assegnate) e le 618 nulle o non valide (di cui solo 67 bianche).
domenica 12 febbraio 2012
Ancora emergenza sui Monti Aurunci
12/02/12 - A Lenola si transita solo con catene o pneumatici da neve. Campodimele, scuole chiuse dal dal 1 febbraio
Continua l’emergenza maltempo. Le perturbazioni di venerdì e di ieri pomeriggio stanno creando più di qualche problema. Non solo neve, ma anche ghiaccio a causa delle temperature sempre più rigide. A fare le spese sempre Campodimele, dove fortunatamente fino al tardi pomeriggio di ieri il collegamento tra il centro del paese e la parte bassa era comunque garantito. Tutto questo grazie alla macchina dell’emergenza coordinata dal primo cittadino Roberto Zannella, il quale, anche grazie al contributo di uomini e mezzi delle forze dell’ordine, dei Falchi della Protezione Civile di Fondi, nonché del Consorzio di Bonifica del sud Pontino e dei Vigili Urbani di Fondi sta facendo in modo che l’allerta neve nella zona non diventi una vera e propria emergenza. Le scuole sono chiuse ormai dallo scorso primo febbraio, ma da qualche giorno la vita in paese tenta di tornare alla normalità tra una tormenta di neve e l’altra. La farmacia, come anche le poste hanno sempre funzionato e continuano ad operare, mentre con il ripristino dei collegamenti anche i prodotti al momento non scarseggiano. Diversa la situazione nelle frazioni e nelle zone di campagna, dove singole famiglie e numerosissimi allevamenti sono isolati da più di una settimana. Per arrivare a portare il necessario alla sopravvivenza di animali e soprattutto delle persone, si è reso necessario l’utilizzo sia di trattori che di muli, passando spesso per strade che somigliano più a sentieri. A Lenola, invece, la situazione al momento rimane sotto controllo, anche se a seguito delle ultime nevicate, da venerdì sera per transitare in paese è richiesto l’utilizzo di gomme invernali o addirittura di catene. Situazione non troppo dissimile sulla strada provinciale che da Itri porta a Campodimele, dove da qualche chilometro prima del santuario della Madonna della Civita, neve e ghiaccio la fanno da padrone e dove è sconsigliato transitare. Ieri mattina, infatti, la neve è caduta anche ad Itri in paese. Temporali e acqua mista a neve ieri pomeriggio anche a Monte San Biagio, Fondi e Sperlonga.
Simone Nardone
sabato 11 febbraio 2012
Ancora freddo e maltempo, Inizia il week-end del gelo
11/02/12 - Frazioni isolate, A Lenola black-out di due ore
Gelo, maltempo e ancora neve. E questa la situazioni in cui
versa da ieri il basso Lazio. Lenola e Campodimele sicuramente tra i comuni più
colpiti della zona, dove fin dalla metà mattina di ieri i fiocchi sono
ricominciati a cadere con una certa insistenza insieme al vento, tramutando la
perturbazione in una vera e propria bufera. Le temperature prossime allo zero a
Lenola e ben al di sotto a Campodimele hanno creato più di qualche problema.
Sono tornate ad essere isolate alcune zone nel paese della longevità, anche se
è a Lenola dove si è venuto a creare il maggior disagio, tra l’altro inatteso
dopo le ottime risposte sull’emergenza dei giorni precedenti. Le improvvise e
forti nevicate hanno isolato alcune zone di campagna come la frazione Madonna
del Latte. Mentre il centro storico del piccolo centro ha dovuto fare i conti
anche con un altro problema non di poco conto: un black out di oltre due ore
che ha fatto paura ai cittadini, anche se fortunatamente risolto. Le
temperature in picchiata hanno visto arrivare la neve anche alle porte di Itri,
a meno di un chilometro dal centro abitato sulla strada provinciale che collega
il comune aurunco con il santuario della Madonna della Civita, da ieri
pomeriggio non raggiungibile. Isolato anche l’altro santuario, quello che si
trova tra Fondi e Monte San Biagio. Anche la strada per giungere alla Madonna
della Rocca è impraticabile a causa delle precipitazioni e delle nevicate.
Mentre i fiocchi si sono visti in modo anche abbastanza fitti pur senza
attaccare sulle superfici a Monte San Biagio.
S.N.
venerdì 10 febbraio 2012
Lenola e Campodimele cercano di ripartire
10/02/2012 - Da domani a lunedì la perturbazione più gelida degli ultimi cinquant'anni
In attesa della perturbazione che dovrebbe arrivare nel
basso Lazio quest’oggi, Lenola e Campodimele, le due località più colpite della
zona dalla grande ondata di freddo e gelo, sono ritornate alle normalità. Nel
primo dei due comuni, da due giorni la vita è ripresa normalmente con scuole e
uffici pubblici riaperti. A causa delle previsioni tutt’altro che rosee per il
prossimo fine settimana, però, il sindaco Gian Battista De Felippis ha emanato
una nuova ordinanza che lascerà nuovamente chiusi i plessi scolastici nelle
giornate di oggi e domani, mentre l’amministrazione comunale fa sapere che
sulla base dello stato di calamità naturale chiesto dalla presidente della
Regione Lazio Renata Polverini, anche il piccolo centro pontino farà richiesta
per aver accesso ai finanziamenti statali, essendo Lenola tra i Comuni colpiti
dalle grosse nevicate. A Campodimele ieri la situazione era molto migliore che
nei giorni scorsi. Finalmente sono stati ripristinati i collegamenti con il
centro del paese, e dopo quasi una settimana è arrivato latte e verdura fresca.
Rimangono comunque molte zone decentrate ancora isolate, raggiungibili solo con
mezzi di fortuna come trattori o addirittura con i muli. Uniche modalità per
portare viveri e medicinali a chi era bloccato in casa dalla neve. A coordinare
le operazioni nel paese della longevità il primo cittadino Roberto Zannella.
S.N.
mercoledì 8 febbraio 2012
Campodimele di nuovo isolato
08/02/12 - Zone di allevamento non raggiungibili da diversi giorni, anche la zona alta del paese è off-limits
Il Sud Pontino ancora nella morsa del ghiaccio e della neve.
Alcune zone di Campodimele tornano ad essere isolate. Fino alla Taverna, la
zona bassa del territorio, la circolazione è garantita ma sopra non si sale e
la maggior parte dei cittadini sono rintanati nelle proprie abitazioni.
Totalmente isolate anche le montagne attorno a Sant’Onofrio dove si lavora da
alcuni giorni per rendere raggiungibili alcuni allevamenti equini. Nel
frattempo dal primo pomeriggio di ieri, ha ripreso a nevicare oltre che a Campodimele
anche a Lenola, e nella zona più alta di Itri, verso il Santuario della Madonna
della Civita. Le temperature sempre più rigide sono segnalate in queste zone
oltre che dalle colonnine di mercurio anche dal ghiaccio visibile in forma di
stalattiti dai balconi, grondaie e tetti. Le previsioni per i prossimi giorni
dovrebbero regalare un paio di giorni di tregua tra domani e soprattutto
giovedì quando ci dovrebbero essere ampie schiarite. Poi venerdì, sabato e
domenica ancora perturbazioni e molta neve nei comuni più montuosi. Con le
temperature appena sopra lo zero in pianura, non è escluso che potrebbe fare
qualche fiocco di neve anche a Monte San Biagio, Fondi e Sperlonga, poi da
lunedì prossimo finalmente dovrebbero iniziare ad alzarsi le temperature
minime.
S.N.
lunedì 6 febbraio 2012
Previsioni brutte, Ancora maltempo freddo e gelo. Venerdì e sabato neve in pianura
FLASH 20:56 - Il Sud Pontino non è fuori dall'Italia e dunque anch'esso è alle prese con l'ondata di freddo e gelo. In montagna, specie a Lenola e Campodimele la temperatura rimane stabile sotto le zero e domani riprenderà a nevicare. Certo, il grosso della perturbazione dovrebbe essere superato ma il freddo e il gelo no. Anche i fiocchi di neve ancora cadranno tra i Monti Aurunci e gli Ausoni, e molto probabilmente anche in pianura. Se si osservano le previsioni di www.ilmeteo.it, che in questi giorni sono state tra le più attendibili si osserva come già alle prime luci di domani a Fondi e a Sperlonga, come anche ad Itri e Monte San Biagio potrebbe cadere un pochino di neve mista ad acqua. Neve sicura invece a Lenola e ancor più a Campodimele come sulla strada provinciale che da Itri porta al santuario della Madonna della Civita. Mercoledì il cielo rimarrà coperto ma senza perturbazioni. Venerdì e sabato, soprattutto durante la notte, le temperature caleranno ancora e qualche fiocco bianco potrebbe cadere anche a Fondi e Sperlonga.
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Sud Pontino tra gelo e neve
06/02/12 - Campodimele ancora isolato, a Lenola emergenza superata, Itri nella morsa del ghiaccio
Neve e gelo sono scese in modo sempre crescente sui comuni
della zona. Dopo la tregua di sabato, domenica il bianco ha colorato nuovamente
Campodimele, che continua a rimanere isolato, Lenola e la zona alta del
territorio di Itri verso il santuario della Madonna della Civita. Pochi fiocchi
anche tra Itri e Fondi e nelle zone più alte del territorio di Monte San
Biagio. Salvati dalla “cornice bianca” Fondi e Sperlonga dove le temperature
appena sopra lo zero non hanno permesso di far nevicare. I Comuni più montuosi
sono comunque alle prese con una vera e propria emergenza. La strada Itri Campodimele
è impraticabile già prima del santuario, mentre a Lenola grazie ad alcuni
escavatori che lavorano ininterrottamente da venerdì scorso i collegamenti sono
garantiti almeno con Fondi e su tutte le strade principali. A Itri, invece, i
volontari di Emergenza Radio Itri, dopo aver incontrato in sindaco sabato hanno
iniziato il lavoro di sgombero di neve e ghiaccio in Località San Nicola, nei
pressi della Madonna della Civita per cercare di garantire sia il pascolo che
la viabilità. Purtroppo però, a causa delle difficilissime condizioni
climatiche di ieri, già a metà mattina uno dei due mezzi in funzione non
riusciva più a lavorare sulla zona con tutte le ricadute immaginabili.
S.N.
domenica 5 febbraio 2012
Campodimele isolato, Lenola imbiancata
05/02/12 - Bilancio del maltempo di venerdì e sabato mattina aspettando il gelo di sabato e domenica
All’indomani del venerdì all’insegna del maltempo, ieri è
stata la giornata della conta dei danni e dei disagi in tutto il comprensorio.
Al centro dell’attenzione rimangono i comuni montuosi fra tutti Campodimele e
Lenola. Mentre quest’ultimo ha superato bene la bufera di vento e neve di
venerdì sera il piccolo centro della longevità rimane ancora isolato. Proprio
ieri mattina, infatti, un autobus di linea nel tentativo di raggiungere da Itri
Campodimele si è messo di traverso per via di neve e ghiaccio, creando più di
qualche problema alla circolazione, fortunatamente minima in inverno. Anche
Lenola comunque, come Campodimele ha fatto i conti con la grande nevicata di
venerdì, diventata bufera a causa del vento nel tardo pomeriggio e protrattasi
fino a tarda notte. Lo scenario, con il quale si sono svegliati ieri i
cittadini lenolesi e campomelani è stato di quelli da cartolina. I fiocchi più
o meno grossi, iniziati a cadere con insistenza fin dalle prime ore di venerdì
hanno smesso di attaccarsi al suolo solo nella tarda mattinata di ieri quando
qualche sprazzo di cielo è iniziato a sbucare tra le nuvole. Diversa la
situazione a Itri, Sperlonga, Fondi e Monte San Biagio, dove al posto della
neve è stata la forte pioggia a creare più di qualche problema. A Monte San
Biagio, l’intensità della perturbazione, proprio nel giorno delle festività del
Santo Patrono hanno costretto l’organizzazione a rinviare al prossimo 12
febbraio una parte del programma riguardante un intrattenimento musicale e i
fuochi d’artificio. A Fondi, invece, il forte vento di venerdì pomeriggio ha
fatto cadere un albero in pieno centro su Corso Italia. Il grosso arbusto si è
abbattuto su due automobili in sosta fortunatamente senza nessuno a bordo.
Immediato l’intervento dei Falchi della Protezione Civile e dei Vigili Urbani
alle prese anche con l’intensificarsi del traffico anche per via della chiusura
di un tratto dell’A1. Stando alle previsioni il grosso della perturbazione
sembra essere passata, ma le temperature sono ancora in calo, almeno fino a
lunedì mattina, con l’allarme ghiaccio su tutte le strade montuose, soprattutto
tra Lenola e Campodimele.
Simone Nardone
martedì 11 ottobre 2011
Campodimele fa il giro del mondo via web
11/10/11 - la notizia del paesino "longevo" dei Monti Aurunci è un ottima pubblicità gratuita
Dopo l’articolo a firma di Tracey Lawson che aveva portato Campodimele addirittura sul “The Telegraph” con un titolone “I segreti della longevità”, a distanza di qualche mese la notizia sta facendo il giro del mondo. L’informatizzazione dell’informazione, che oggigiorno passa attraverso internet sta letteralmente portando ai quattro angoli del globo il piccolo comune aurunco. Un’ottima pubblicità, per il centro di 850 abitanti dove l’aspettativa di vita è di circa vent’anni superiore alla media nazionale ed europea. “Il longevo comune italiano che stupisce gli scienziati” titola un sito finlandese. “Rivelato il segreto del paese italiano dove l’aspettativa di vita è di 95 anni” spiega un altro portale scozzese. “Un anno nel paese dell’eternità” commenta invece un altro portale anglosassone parlando della fantastica iniziativa della scrittrice e giornalista Lawson che prima di far apparire il famoso articolo sul The Telegraph ha addirittura trascorso diversi mesi nel piccolo paese tra i Monti Aurunci, per capire i segreti del vivere bene e a lungo. Tutti gli articoli menzionati spiegano, chi più dettagliatamente, chi meno, quelli che secondo la Lawson sarebbero, secondo un attento studio che poggia su tesi di esperti, i segreti della lunga vita dei campomelani: una perfetta dieta mediterranea fatta di pasta, olio d’oliva, basilico e pomodori. Ovvero la forza della così detta “cucina povera”. Una cucina povera che viene affiancata a quella del contadino, con basso contenuto di carne, addirittura quasi priva di quella rossa e burro, caratterizzata dalle proteine che arrivano direttamente dai legumi ed una dispensa piena di ingredienti freschi e crudi, fra tutti frutta e verdura.
Simone Nardone
Dopo l’articolo a firma di Tracey Lawson che aveva portato Campodimele addirittura sul “The Telegraph” con un titolone “I segreti della longevità”, a distanza di qualche mese la notizia sta facendo il giro del mondo. L’informatizzazione dell’informazione, che oggigiorno passa attraverso internet sta letteralmente portando ai quattro angoli del globo il piccolo comune aurunco. Un’ottima pubblicità, per il centro di 850 abitanti dove l’aspettativa di vita è di circa vent’anni superiore alla media nazionale ed europea. “Il longevo comune italiano che stupisce gli scienziati” titola un sito finlandese. “Rivelato il segreto del paese italiano dove l’aspettativa di vita è di 95 anni” spiega un altro portale scozzese. “Un anno nel paese dell’eternità” commenta invece un altro portale anglosassone parlando della fantastica iniziativa della scrittrice e giornalista Lawson che prima di far apparire il famoso articolo sul The Telegraph ha addirittura trascorso diversi mesi nel piccolo paese tra i Monti Aurunci, per capire i segreti del vivere bene e a lungo. Tutti gli articoli menzionati spiegano, chi più dettagliatamente, chi meno, quelli che secondo la Lawson sarebbero, secondo un attento studio che poggia su tesi di esperti, i segreti della lunga vita dei campomelani: una perfetta dieta mediterranea fatta di pasta, olio d’oliva, basilico e pomodori. Ovvero la forza della così detta “cucina povera”. Una cucina povera che viene affiancata a quella del contadino, con basso contenuto di carne, addirittura quasi priva di quella rossa e burro, caratterizzata dalle proteine che arrivano direttamente dai legumi ed una dispensa piena di ingredienti freschi e crudi, fra tutti frutta e verdura.
Simone Nardone
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sabato 1 ottobre 2011
Evento sismico il 28 settembre, avvertito anche a Fondi e Campodimele
FLASH ore 00:35
I sismografi hanno riscontrato attività sismica nel Lazio gli scorsi
mercoledì e giovedì. Il 28 a tremare è stata la Ciociaria e la scossa di 2
gradi di magnituto si è sentita anche a Fondi e Campodimele. il giorno
seguente altro oscillamento della crosta terrestre lievemente più intenso,
2,5, ma più lontano dalle nostre zone. Ad essere colpita la valle del Sacco.
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martedì 12 luglio 2011
Campodimele arriva sul The Telegraph
12/07/2011 - Tracey Lawson spiega come la "cucina povera" sia alla base della longevità

“Venite a Campodimele la mattina presto, quando l'aria è ancora fresca e il sole illumina le vette dei Monti Aurunci. E’ allora che il silenzio inizia a filtrare nella vostra anima, e il silenzio calma il tuo cuore. Quando ci si risveglia sotto questo sole e il cielo infinito, sembra quasi che si potrebbe davvero vivere per sempre”. Non si tratta una di uno spot turistico, bensì del testo tradotto di un articolo apparso addirittura sul The Telegraph nei giorni scorsi a firma di Tracey Lawson. Questa donna, si è recata nel piccolo centro incuriosita dal fascino di quello che da molti è conosciuto come il “paese della longevità”. Alla fine, rimanendone così incantata, come lei stessa afferma nel suo articolo a Campodimele, Lawson “ha fatto casa”, rimanendoci per cercare di capire come era possibile che nel 2009 nel piccolo paesino l’aspettativa di vita era di 95 anni a fronte di una media italiana al di 77,5 anni per gli uomini e di 83,5 anni per le donne; senza dimenticare quella europea di 75,6 anni per i maschi e 82 per le femmine. Secondo Tracey Lawson, che a Campodimele c’è rimasta oltre un anno, affascinata da quella piccola cinta muraria e dal paesino che per chi non c’è mai stato appare come una “bomboniera”, il segreto starebbe tutto nel cibo. Una perfetta dieta mediterranea fatta di pasta, basilico e pomodori, ma non solo. Come spiega il giornalista-scrittore, che ha raccolto tutto il suo pensiero in un libro che uscirà tra circa un mese dal titolo “Un anno nel paese dell’eternità – Gli stili di vita della longevità di Campodimele”, nel piccolo centro aurunco vince la così detta “cucina povera”. Una cucina povera che viene affiancata a quella del contadino, con basso contenuto di carne e quasi priva di carne rossa e burro, caratterizzata dalle proteine che arrivano direttamente dai legumi ed una dispensa piena di ingredienti freschi e crudi come: olio d'oliva, pesce azzurro, aglio, scalogno, cipolle, vino rosso e frutta. Il tutto salvaguardando il cuore e prevenendo il tumore.
Simone Nardone

“Venite a Campodimele la mattina presto, quando l'aria è ancora fresca e il sole illumina le vette dei Monti Aurunci. E’ allora che il silenzio inizia a filtrare nella vostra anima, e il silenzio calma il tuo cuore. Quando ci si risveglia sotto questo sole e il cielo infinito, sembra quasi che si potrebbe davvero vivere per sempre”. Non si tratta una di uno spot turistico, bensì del testo tradotto di un articolo apparso addirittura sul The Telegraph nei giorni scorsi a firma di Tracey Lawson. Questa donna, si è recata nel piccolo centro incuriosita dal fascino di quello che da molti è conosciuto come il “paese della longevità”. Alla fine, rimanendone così incantata, come lei stessa afferma nel suo articolo a Campodimele, Lawson “ha fatto casa”, rimanendoci per cercare di capire come era possibile che nel 2009 nel piccolo paesino l’aspettativa di vita era di 95 anni a fronte di una media italiana al di 77,5 anni per gli uomini e di 83,5 anni per le donne; senza dimenticare quella europea di 75,6 anni per i maschi e 82 per le femmine. Secondo Tracey Lawson, che a Campodimele c’è rimasta oltre un anno, affascinata da quella piccola cinta muraria e dal paesino che per chi non c’è mai stato appare come una “bomboniera”, il segreto starebbe tutto nel cibo. Una perfetta dieta mediterranea fatta di pasta, basilico e pomodori, ma non solo. Come spiega il giornalista-scrittore, che ha raccolto tutto il suo pensiero in un libro che uscirà tra circa un mese dal titolo “Un anno nel paese dell’eternità – Gli stili di vita della longevità di Campodimele”, nel piccolo centro aurunco vince la così detta “cucina povera”. Una cucina povera che viene affiancata a quella del contadino, con basso contenuto di carne e quasi priva di carne rossa e burro, caratterizzata dalle proteine che arrivano direttamente dai legumi ed una dispensa piena di ingredienti freschi e crudi come: olio d'oliva, pesce azzurro, aglio, scalogno, cipolle, vino rosso e frutta. Il tutto salvaguardando il cuore e prevenendo il tumore.
Simone Nardone
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