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lunedì 18 luglio 2022

La salita delle Crocette sarà intitolata a Marco Pantani

 Latina Editoriale Oggi

18 giugno 2022

Una scultura in bassorilievo verrà inaugurata sabato prossimo 25 giugno a Fondi in cima alla salita delle Crocette. Uno dei punti panoramici più belli della zona, diventerà uno dei tanti luoghi in Italia dedicati a Marco Pantani, il Pirata di Cesenatico che per anni ha fatto entusiasmare il mondo del ciclismo. La salita che porta in cima al piazzale delle Crocette, imboccandola dalla contrada Querce di Fondi, come sanno bene i cicloamatori, non è di certo una passeggiata. Si tratta di circa 6 km di lunghezza per oltre 550 metri di dislivello con una pendenza media superiore al 7% e punte anche al 14%. Per anni, tra gli sportivi vigeva il mito di aver visto la squadra della Mercatone Uno sfrecciare nei pressi dello stadio Purificato di Fondi - a due passi da dove si imbocca l'ascesa - quando la formazione si trovava in ritiro a Terracina.

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mercoledì 6 ottobre 2021

Garzelli (ex maglia rosa) conferma: nel sud pontino c’è la “salita di Pantani”

 h24notizie.com


Non sarà di certo un passo alpino o non rimarrà nella storia come una delle montagne scalate dal “pirata” nelle imprese al Giro d’Italia o al Tour de France, ma nel sud pontino c’è una salita che a quanto pare Marco Pantani amava particolarmente e che quando la imboccava scattava come fosse in una cronoscalata.

Per anni, quando si parlava di Pantani e degli allenamenti nel sud pontino, oltre il ritiro a Terracina tutto era avvolto da un clima di mistero. C’erano i racconti di chi aveva incontrato la Mercatone Uno (squadra che portò Pantani – e lo stesso Garzelli – al successo) allenarsi in zona e di qualche cicloamatore che avendo incontrato la squadra del “pirata”, può raccontare di aver pedalato con chi fece grande il ciclismo negli anni ’90.

Link: https://www.h24notizie.com/2021/10/06/garzelli-conferma-salita-pantani/

lunedì 13 gennaio 2020

Pantani e il mito delle salite del sud pontino, oggi il Pirata avrebbe compiuto 50anni



da www.h24notizie.com

13 gennaio 2020

di Simone Nardone

Quella "salita di Pantani" a Fondi e il sogno di vedere il Giro d'Italia passare per le asperità del territorio

Pantani e il mito delle salite del sud pontino, oggi il Pirata avrebbe compiuto 50anni
Questo 13 febbraio Marco Pantani, avrebbe compiuto 50 anni. In tanti ricordano l’esclusione dal Giro d’Italia del “Pirata“, in quel giugno del 1999. L’accusa era pesante, si parlava di doping. Tutti, probabilmente, anche coloro che non amano lo sport, ricorderanno in modo nitido quel 14 febbraio del 2004, quella morte così agghiacciante e il mito delle due ruote che diceva addio alla vita, nella nebulosa di una verità che ancora oggi non si riesce a regalare ad uno dei più grandi sportivi del ciclismo.

Molti dissero in quei giorni, non sapendo rispondere se Pantani avesse fatto o meno uso di sostanze proibite, che “a pane ed acqua” era il numero 1. Ancora adesso, Pantani rimane un punto di riferimento nella storia del ciclismo italiano, sicuramente uno dei più grandi scalatori azzurri di sempre.

sabato 6 agosto 2011

'Piazza Sostenibile', continua lo sviluppo de le Querce

04/08/11 - Il nuovo progetto costerà 1.333.000 euro


Continua l’opera di riqualificazione della contrada Querce a Fondi. Dopo i lavori che hanno visto nell’estate del 2010 l’inaugurazione del fosso Valle Querce e del principale incrocio della contrada che più si è sviluppata negli ultimi anni, nonché della strada che taglia a metà il centro abitato e che porta lo stesso nome della contrada, ecco un nuovo progetto. Si tratta di un progetto preliminare che si chiama “La Piazza sostenibile” e che è stato approvato nel corso di una delle ultime riunioni delle giunta comunale. In questo modo il piano triennale delle opere pubbliche, si arricchisce di un nuovo progetto, che stando a quanto illustrato nella delibera numero 333 della giunta municipale fondana, dovrebbe vedere il via già nel 2012. Nello specifico, il progetto è stato redatto dal Settore 5 – Lavori Pubblici e Ambiente del Comune di Fondi, proprio al fine di creare un vero e proprio spazio di aggregazione in una delle contrade più popolose del territorio. La nascita di una nuova piazza per la creazione di spazi idonei alla crescita sociale e culturale della zona ‘costerà’ ben 1.333.350 euro. Di questi, 433.350 euro sono a disposizione dell’amministrazione comunale, mentre i restanti 900.000 riguardano l’importo dei lavori. Alcuni in paese, e nella contrada fondana parlano di questo progetto come il così detto ‘contentino’ per l’assessore ai Lavori Pubblici Onorato Di Manno, che in questa zona ha il grosso del bacino elettorale e che ancora poco si è distinto nel delicato ruolo di assessore. Al di là delle polemiche politiche, però, che in alcuni casi lasciano il tempo che trovano, è da sottolineare come nel corso degli ultimi anni gli Enti preposti, come il Comune e la Regione siano prontamente intervenuti garantendo ad una contrada in continua espansione quei servizi e quello sviluppo viario, sociale e culturale che erano rimasti arretrati rispetto al velocissimo e fiorente sviluppo della zona.
Simone Nardone

giovedì 25 febbraio 2010

Emergenza furti, questa volta colpo alle Querce

A Fondi torna di nuovo a farsi sentire l’emergenza furti. Vittime, come al solito, i residenti delle varie contrade. Nonostante le continue lamentele dei comitati spontanei e di semplici cittadini, i furti registrati sul territorio fondano sempre molto numerosi. Spesso, messi a segno in piena notte, vedono colpite abitazioni isolate. Inoltre, i colpi vengono messi a segno con una certa facilità e similitudine di stile, anche se a quanto pare, non sono collegabili tra loro. Fatto sta che l’emergenza furti è un fattore di una certa importanza e un tema molto caro a coloro che abitano nelle contrade. Questa volta le vittime sono i cittadini della contrada Le Querce. Il colpo è stato messo a segno nella notte tra giovedì e venerdì, non si sa di preciso in quale orario. Il bottino del furto è stato un furgoncino, un telefono cellulare, dei soldi in contanti e anche un’ape car. Quest’ultima è stata ritrovata sulla strada, non troppo lontana dall’abitazione, abbandonata nella fuga dai ladri. L’ennesimo furto ha prodotto oltre alla collera dei derubati, quella degli abitanti dell’intera zona, i quali in coro dicono: “Non si può più stare tranquilli neppure in casa propria”. In realtà, le forze dell’ordine spesso interpellate in merito dai cittadini, cercano di avere un monitoraggio continuo sull’intero territorio. Ma è pur vero che allo stesso tempo, almeno di precise segnalazioni faticano ad essere costantemente presenti in ogni zona, per via anche del grande territorio abitato e delle numerose contrade presenti sul territorio fondano. Con ciò di certo non devono essere abbassati i riflettori su quello che per gli abitanti delle contrade rimane un tema molto scottante e di primissimo piano sulla sicurezza personale e delle proprie abitazioni.
Simone Nardone