13/10/11 - La denuncia della Paparello sul tradizionale mercato del patrono di Fondi
La Fiera di Sant’Onorato è passata ormai da qualche giorno a Fondi, ma come da tradizione ha lasciato gli strascichi delle polemiche. Questa volta a confrontarsi non sono i difensori della tradizione e coloro alla quale la fiera non va giù, bensì a porre problemi si sicurezza è una nota a firma di un consigliere comunale di opposizione. Maria Civita Paparello, ha definito la fiera di Sant’Onorato come una “fiera ingabbiata”. “Sentirsi in trappola è una sensazione terribile – ha specificato l’esponente del centrosinistra fondano – specialmente quando si ha piena consapevolezza di non avere via di scampo”. Più precisamente, la preside della scuola media Garibaldi-Milani a spiegato come, il 10 ottobre scorso, giorno delle festività, all’interno della zona mercato di Fondi di via Mola di Santa Maria erano presenti contemporaneamente oltre tremila persone, creando di fatto un vero e proprio problema di movimento all’interno delle vie dove erano presenti le bancarelle. “uomini, donne, bambini e passeggini schiacciate le une contro le altre senza alcuna possibilità di movimento – ha sottolineato la Paparello che poi ha proseguito facendo notare come – se solo ci fosse stata una minima avvisaglia di pericolo, si sarebbe verificata una tragedia senza fine”. Inutile per l’esponente d’opposizione la presenza all’esterno della recinzione di ambulanze e uomini della protezione civile, poiché “in alcun modo potrebbero prestare soccorso se si creasse una situazione di pericolo, proprio a causa dell’impossibilità di accedere agevolmente all’interno. Anche loro sarebbero bloccati dalla muraglia umana dei presenti”. La cosa più grave che mette in luce la Paparello è come il piano di evacuazione non poteva contemplare il numero di persone presenti all’interno dell’area mercato il giorno della fiera mettendo in evidenza come secondo un funzionario comunale di Fondi “il deflusso previsto è di circa 250 persone per ogni cancello”.
Simone Nardone
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venerdì 14 ottobre 2011
"Una fiera ingabbiata"
martedì 11 ottobre 2011
S. Onorato tra Fiera e la tradizione tornata nel centro storico
11/10/11 - Fondi, il corso Appio Claudio tra giullari, mercatini e un clima di festa
Ieri, 10 ottobre, a Fondi il culmine dei festeggiamenti in onore del Santo patrono. Quest’anno in occasione di Sant’Onorato gli eventi e le attività sono iniziate addirittura con un giorno d’anticipo, partendo da domenica. Al centro della tradizione fondana, la Fiera infrasettimanale tra le più famose della zona, che hanno anche quest’anno portato a partecipare numerosi commercianti di Fondi e dei comuni limitrofi e grandissima parte della popolazione cittadina affannarsi tra le bancarelle della zona mercato di via Mola Santa Maria per comperare almeno un ombrello, simbolo della tradizione fieristica di Santo Onorato. Iniziando le celebrazioni di domenica , e quindi con un giorno d’anticipo, è stato possibile fare in modo che anche il centro storico rivivesse la festa patronale come un tempo. Nello specifico Piazza Matteotti e Piazza Duomo hanno ospitato mercatini di antiquariato, modernariato, oggettistica e libri. A largo Sant’Antonio, nel cuore del centro storico, è stato allestito uno spazio enogastronomico con degustazione di prodotti tipici locali e intrattenimento musicale, mentre su Viale Marconi e Viale della Libertà, appositamente pedonalizzate, sono state posizionate altre bancarelle e vari tipi di intrattenimenti musicali. Infatti, anche se la fiera ha mantenuto tutto il suo fascino, motivo per il quale tutti i fondani non rinunciano alla passeggiata tra le tradizionali bancarelle, è stato comunque fatto in modo che il centro storico riprendesse vita con clown, giocolieri, trampolieri e teatrini di marionette, in modo tale da ricreare un grande clima di festa soprattutto per i più piccoli. A questo si è aggiunto il fatto che i negozi del centro hanno deciso di mantenere le serrande aperte fino alle 23. Poi la funzione religiosa in onore del Santo patrono e l’iniziativa più culturale, quella che domenica sera nella sala convegni del Castello Caetani ha visto presentare e distribuire gratuitamente la pubblicazione “La salsiccia tipica fondana - La salsiccia paesana al coriandolo dei Monti Aurunci”.
S.N.
Ieri, 10 ottobre, a Fondi il culmine dei festeggiamenti in onore del Santo patrono. Quest’anno in occasione di Sant’Onorato gli eventi e le attività sono iniziate addirittura con un giorno d’anticipo, partendo da domenica. Al centro della tradizione fondana, la Fiera infrasettimanale tra le più famose della zona, che hanno anche quest’anno portato a partecipare numerosi commercianti di Fondi e dei comuni limitrofi e grandissima parte della popolazione cittadina affannarsi tra le bancarelle della zona mercato di via Mola Santa Maria per comperare almeno un ombrello, simbolo della tradizione fieristica di Santo Onorato. Iniziando le celebrazioni di domenica , e quindi con un giorno d’anticipo, è stato possibile fare in modo che anche il centro storico rivivesse la festa patronale come un tempo. Nello specifico Piazza Matteotti e Piazza Duomo hanno ospitato mercatini di antiquariato, modernariato, oggettistica e libri. A largo Sant’Antonio, nel cuore del centro storico, è stato allestito uno spazio enogastronomico con degustazione di prodotti tipici locali e intrattenimento musicale, mentre su Viale Marconi e Viale della Libertà, appositamente pedonalizzate, sono state posizionate altre bancarelle e vari tipi di intrattenimenti musicali. Infatti, anche se la fiera ha mantenuto tutto il suo fascino, motivo per il quale tutti i fondani non rinunciano alla passeggiata tra le tradizionali bancarelle, è stato comunque fatto in modo che il centro storico riprendesse vita con clown, giocolieri, trampolieri e teatrini di marionette, in modo tale da ricreare un grande clima di festa soprattutto per i più piccoli. A questo si è aggiunto il fatto che i negozi del centro hanno deciso di mantenere le serrande aperte fino alle 23. Poi la funzione religiosa in onore del Santo patrono e l’iniziativa più culturale, quella che domenica sera nella sala convegni del Castello Caetani ha visto presentare e distribuire gratuitamente la pubblicazione “La salsiccia tipica fondana - La salsiccia paesana al coriandolo dei Monti Aurunci”.
S.N.
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