Per la precisione, in palio c'era la cintura di campione dei superpiuma IBO.
A conquistarla, l'ancora imbattuto pugile laziale Michael Magnesi.
Il 26enne si accredita a diventare uno dei protagonisti di questa categoria anche negli anni a venire.
Per la precisione, in palio c'era la cintura di campione dei superpiuma IBO.
A conquistarla, l'ancora imbattuto pugile laziale Michael Magnesi.
Il 26enne si accredita a diventare uno dei protagonisti di questa categoria anche negli anni a venire.
Vi do solo due numeri e altrettante considerazioni:
Ho aspettato che arrivasse sera, anzi notte, il rientro per il coprifuoco e una leggera riletta ai media. Niente non c'è un nuovo Dpcm.
Ci siamo, chiusa la partita per l’Amministrazione comunale di Fondi che nasce in forma completa nella giornata odierna con il consiglio comunale mattutino tenuto all’interno dell’auditorium Sergio Preti, ex auditorium di San Domenico.

È stato convocato per sabato 24 ottobre alle 9,30 la prima riunione della nuova consiliatura fondana dell’era di Beniamino Maschietto sindaco.
Per prima cosa penso che non solo non dovremmo preoccuparcene, ma neppure occuparcene più di tanto, giusto un minimo. Se andiamo all’etimologia della parola, la “preoccupazione” è il concetto di chi occupa qualcosa prima degli altri. Beh, a noi non c’è sicuramente chiesto di studiare cifre, formule, di valutare il problema, di capire come anticiparlo o come affrontarlo. A noi, cittadini, c’è sempre stato chiesto poco, molto poco: di indossare la mascherina, mantenere la distanza di sicurezza e lavarsi spesso le mani. Se tenessimo sempre questo a mente e non abbassassimo mai il nostro livello di guardia staremmo molto meglio. Quindi, forse, dovremmo preoccuparci meno di ciò che non ci compete e preoccuparci molto di più di quello che ci aiuta a non incontrare in modo ravvicinato il virus. E in più dovremmo usare l’app Immuni, ma questa è un’altra storia troppo lunga.
Tra chi si preoccupa per noi, invece, oggi – come ieri, e forse anche qualche giorno prima – si discute di come fare in modo di abbassare il livello di pressione che il Covid-19 può portare di qui a breve sul sistema ospedaliero italiano. Il tutto, ovviamente e legittimamente, senza impattare troppo sull’economia. Abbiamo ormai capito – ovviamente troppo tardi – che le aggregazioni, mischiate a un calo di attenzioni danno linfa alla diffusione del virus. Quindi dobbiamo prepararci, come fosse l’attesa di qualcosa di tetro e inquietante al nuovo Dpcm, manco fosse l’ultimo libro della saga “Per sicurezza esci domani”. Perché è questo ciò che passa, è questo quello che ci fa preoccupare, perché nell’epoca della pandemia se c’è qualcosa che non funziona è la comunicazione.

Proclamato il sindaco, ormai gli occhi – ma ancor più le orecchie – della politica locale, sono tutti rivolti al toto-giunta.
Comune di Terracina
Il risultato delle urne è chiaro, in sintonia con quanto emerso nel primo turno – e in sincerità – anche in linea con quello che tutti si aspettavano alla vigilia del voto. La vice sindaco facente funzioni Roberta Tintari ha vinto le elezioni tenendosi ben stretta la fascia tricolore che le era stata passata da Nicola Procaccini eletto nel 2019 al parlamento europeo.
Le comunali del 2020 a Fondi, verranno probabilmente ricordate come una lunga ed estenuante maratona, complice le partenze anticipate e il Covid-19 che hanno fatto slittare in avanti la data del voto.
Lo spoglio non è stato da meno, perché malgrado la vittoria di Beniamino Maschietto, tutti hanno vissuto momenti di apprensione sincera. Dalla chiusura delle urne all’apertura delle schede, la prima ora di spoglio è stata un frenetico andirivieni di voci “È testa a testa”, “vince Maschietto”, “è avanti Parisella”.
Solo nel tardo pomeriggio di mercoledì sono arrivati i dati ufficiali a certificare che a Fondi si va al ballottaggio. Incredibile ma vero, dopo quasi 34 ore dall’inizio dello spoglio di martedì, dopo le 19 del 23 settembre è “arrivata” anche la famosa sezione numero 16, riconteggiata nella giornata di ieri.

Ci siamo, ormai è una questione di giorni. Domenica e lunedì gli elettori fondani saranno chiamati ai seggi, oltre che per il referendum confermativo sul taglio dei parlamentari, anche per eleggere il sindaco e il nuovo consiglio comunale cittadino.
L’ordinaria Amministrazione, come si può ovviamente osservare da come si sta muovendo la prima cittadina Paola Villa in questi giorni di conferenze, inaugurazioni ed emergenza legata al Covid-19, prosegue senza sosta. Ma il problema politico della crisi di maggioranza c’è, rimane un dato di fatto che può anche rischiare di creare problemi alla straordinaria Amministrazione, quella che comporta la programmazione.

Battibecco mediatico in piena campagna elettorale tra i due vice sindaco facente fuzioni di Fondi e Terracina, al centro la questione delle infiltrazioni della criminalità organizzata.

Contattati tutti insieme, agli aspiranti sindaci sono state sottoposte un egual numero le domande, cercando di differenziare i quesiti anche in base alla connotazione politica o propri cavalli di battaglia fatti emergere in campagna elettorale.
L’ultimo – solo in ordine temporale – che abbiamo incontrato è stato Luigi Parisella, già sindaco di Fondi e in campo con una coalizione civica.