giovedì 14 aprile 2011

Elezioni Sperlonga Di Fazio contro Scalingi


14/04/2011 - Non si tratta più di indiscrezioni, ora la notizia è ufficiale: sarà Benito Di Fazio l’antagonista di Rocco Scalingi alle elezioni amministrative di maggio a Sperlonga. Fino a qualche giorno fa si trattava di semplici indiscrezioni che giravano attorno agli ambienti di centrosinistra e dell’opposizione sperlongana, ma si attendeva di capire cosa facesse l’avvocato Angelo Palmieri. Ora, invece, mentre le opposizioni capitanate da Di Fazio sono alle prese con la composizione del listone che al proprio interno vedrà esponenti di Idv, Pd, Udc e Fli, da Latina, dove Palmieri lavora e vive, arrivano notizie di un improvviso passo indietro del noto avvocato. In realtà, Palmieri non aveva mai data per certa la sua candidatura a sindaco, ma allo stesso tempo aveva fatto capire che l’intenzione c‘era. Evidentemente non deve aver funzionato qualcosa nel disegnare l’alleanza e nel mettere d’accordo le opposizioni. Potrebbe aver giocato un ruolo in tal senso, anche la rottura di Sinistra Ecologia e Libertà, che nei giorni scorsi avevano ufficializzato di non scendere in campo alle amministrative sperlongane per la mancanza dei presupposti per formare una coalizione. Tra le pesanti accuse lanciate dal circolo intercomunale Peppino Impastato, i rappresentanti di Sel avevano anche precisato come alcuni rappresentanti delle opposizioni puntassero solo alla propria rielezione in consiglio comunale. Con il senno di poi, e vista la scelta del passo indietro di Palmieri, forse quella rottura consumata da Di Fazio e compagni con Sel, ha segnato anche il rapporto con il noto avvocato sperlongano. Ora il risultato è chiaro: a Sperlonga sarà corsa a due per la poltrona più ambita. Un duello tra Di Fazio e Scalingi. Pochi anche i candidati: 26 in tutto. Nel dettaglio 12 esponenti per ogni lista più i due candidati a sindaco.
Simone Nardone

Consiglio comunale a Monte San Biagio, si parla di nuovo di scuole


14/04/2011 - Si è svolta lunedì sera, con inizio alle ore 19 la seduta del consiglio comunale a Monte San Biagio. Assise caratterizzata soprattutto dalle interrogazioni e dalle interpellanze che hanno visto particolarmente attivi i membri delle opposizioni. Si è tornato a parlare di scuola. Dopo alcuni mesi di silenzio, infatti, il consigliere di minoranza del Bene Comune Pino Casale ha riportato l'argomento agli onori della cronaca, mettendo in evidenza soprattutto il probabile accorpamento dei plessi scolastici delle elementari. Su quest'argomento il consigliere comunale di minoranza ha chiesto delucidazioni all’amministrazione e in particolar modo al sindaco Gesualdo Mirabella che ha spiegato come in caso non si trovino altre soluzioni, si provvederà ad accorpare i plessi - come già anticipato nei mesi scorsi - chiudendo quello centrale di Maria Pia di Savoia. Una soluzione già da tempo ipotizzata dalla maggioranza ma che ha trovato la ferma contrarietà sempre dell'opposizione, ribadita anche nel corso della riunione del consiglio di ieri sera. Inoltre, sempre su iniziativa del consigliere Pino Casale si è discusso anche della messa in sicurezza dell'attraversamento pedonale su via Appia all'altezza della stazione ferroviaria, sempre teatro di spiacevoli incidenti. Oltre alle interrogazioni anche la discussione dell'Accordo di Programma tra i comuni del distretto socio sanitario Fondi Terracina per il triennio 2011-2013. In chiusura, di consiglio anche 10 alienazioni di terreno di uso civico edificato.
S.N.

mercoledì 13 aprile 2011

Elezioni a Itri, Sarà corsa a due


13/04/2011 - Cambiano gli scenari politici a Itri a soli quattro giorni dalla consegna delle liste in vista delle elezioni amministrative del prossimo 15 e 16 maggio. Dopo alleanze ufficializzate e poi rotte, candidati sindaci scelti e poi “scaricati”, e veti imposti e poi decaduti ecco l’ultima notizia: solo due candidati a sindaci e solo due liste a sostenerli. I due candidati sono Claudio Cardogna sostenuto da Pdl, Udc e a sorpresa la Lega Aurunca e Giuseppe De Santis che verrà appoggiato da tutti gli altri: Pd, Fli, Api e secondo indiscrezioni – ancora non confermate – anche da Idv, Sel e Federazione della Sinistra. Una semplificazione improvvisa e inaspettata a pochi giorni dalla consegna delle liste. Ancor più se si considera che l’offerta politica che dovrebbe essere presentata agli elettori itrani sarà molto più semplice di quella appena esposta, poiché saranno formate solo due liste: una in supporto di Claudio Cardogna e una in appoggio a Giuseppe De Santis. In tutto 26 candidati. 2 aspiranti sindaci e 24 che concorreranno per occupare le poltrone da consigliere comunale, con la maggioranza che ne otterrà 8, e i restanti 4 che spetteranno all’opposizione. Insomma, dai quattro schieramenti e rispettivi candidati primi cittadini, che sembrava ci fossero in gara solo pochi giorni addietro, la situazione ha visto un’improvvisa inversione di marcia. La Lega Aurunca che doveva correre da sola si è affiancata a Pdl e Udc, mentre Sel, la Federazione della Sinistra e l’Idv, sarebbero a un passo dall’accordo con De Santis, che dovrebbe essere ratificato nella giornata di oggi. Coalizione questa, che sulla carta dovrebbe partire come favorita, anche se tutti i interrogano come possano coesistere al proprio interno ideologie così diverse.
Simone Nardone

martedì 12 aprile 2011

Elezioni Sperlonga, le opposizioni schierano Benito Di Fazio


10/04/2011 - Una novità importante negli scenari politici sperlongani a pochi giorni dalla presentazione delle liste che si sfideranno alle amministrative del prossimo 15 e 16 maggio. Sembra ormai certo, infatti, che le opposizioni che hanno mantenuto il riserbo fino ad oggi, candideranno a sindaco Benito Di Fazio dell’Udc.
Niente di ufficiale ancora, ma quella che da qualche giorno era già apparsa come una voce insistente in queste ultime ore sta assumendo sempre più il peso dell’ufficialità. Secondo quanto trapelato dagli ambienti vicini all’opposizione sperlongana, Di Fazio sarebbe il capolista di una lista civica al cui interno ci sarebbero esponenti sia di centrosinistra che di centrodestra. Infatti, oltre ai locali esponenti di Pd, Idv e Udc sotto la guida dell’esponente dei centristi si sarebbe unita alla schiera anti-Scalingi anche Futuro e Libertà per l’Italia. Tutti si domandano che fine abbia fatto dunque l’avvocato Angelo Palmieri, che in più di qualche occasione aveva lasciato intendere di voler fare una trionfale discesa in campo puntando a strappare voti al centrodestra locale e portando in consiglio delle donne. Attualmente sembra decaduta la sua candidatura con l’emergere di quella di Benito Di Fazio, ma a pochi giorni dalla presentazione delle liste, tutto può ancora succedere. Difficile, anche se non impossibile, l’ennesimo cambio di leadership delle opposizioni come del resto non è ancora esclusa la così detta “idea rosa”, con Palmieri a capo di una lista di sole donne. Nel frattempo nel centrodestra sembra che i nomi siano tutti pronti, tanto che si parla dell’ufficializzazione sia di Rocco Scalingi che della lista in suo supporto già nei prossimi giorni, senza attendere la consegna delle liste all’ufficio elettorale del Comune di Sperlonga. Mentre tutto lascia presagire un epilogo simile a quello del 2006 quando Scalingi si impose con una maggioranza schiacciante.
Simone Nardone

lunedì 11 aprile 2011

Il Fondi prende tre 'sberle' dal Pomezia


11/04/2011 - Ancora una sconfitta casalinga per il Fondi Calcio, che ieri, si è visto “abbattere” dal Pomezia. E’ stata quest’ultima, infatti, a tenere il pallino del gioco fin dalle prime battute, nonostante la stangata delle penalizzazioni dei giorni scorsi. Dopo solo 7’ gli ospiti sono passati in vantaggio con il gol di Ruscio, che al centro dell’area ha avuto tutto il tempo di stoppare e tirare dopo aver atteso il cross di Marano. Il Fondi ha provato a reagire con pochi risultati, anche se al 12’, nel giro di soli 60 secondi si è visto prima annullare per fuorigioco un gol di Agostinelli e poi sfiorane un altro con un grandissimo tiro di Vaccaro dal limite che si è stampato sulla traversa prima di rimbalzare sulla linea ed essere spazzato dalla difesa pometina. In realtà, questi due acuti, insieme ad un'altra occasione successiva di Agostinelli sono stati gli unici di un primo tempo dominato dalla squadra ospite. Il Pomezia, infatti, al 18’ con Virdis è andato ad un passo dal raddoppio. L’esterno d’attacco è entrato in area dopo una lunga sgroppata sulla fascia, vedendosi il tiro respinto sul fondo con i pugni dall’estremo difensore fondano. Dopo soli quattro minuti, al 22’, è arrivata la seconda segnatura degli ospiti che hanno fatto gol con Mastromattei sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nello specifico, su una dormita generale della difesa fondana, Marano ha servito il compagno di squadra con un assist verticale sul filo del fuorigioco, con Mastromattei che non ha fallito, mettendo la palla alle spalle di Cacchioli. Un Fondi, che ha continuato ad arrancare dopo il secondo gol subito e che ha preso il colpo del ko al 31’, quando Virdis dopo una bella azione personale sulla fascia di sinistra è entrato in area, si liberato della marcatura, e con un preciso tiro rasoterra ha portato il Pomezia sullo 0-3. Dopo l’ennesimo gol dei pometini, il Fondi è sparito ulteriormente dal terreno di gioco con lo stesso Virdis che si è reso protagonista di un altro paio di azioni da gol. Nella ripresa il Fondi è entrato in campo con un altro spirito e decisamente più tonico. Una manovra, comunque abbastanza confusionale quella messa a punto dalla squadra padrone di casa, che, al 50’ ha anche protestato per un presunto fallo da rigore ai danni di Agostinelli non ravvisato dall’arbitro. Di qui, complice un Fondi rivitalizzato rispetto al primo tempo, in più di qualche occasione è stato il portiere del Pomezia Fiumanò a rendersi protagonista con un paio di ottimi interventi, sia tra i pali che in uscita, sempre sulla prima punta fondana Agostinelli. Al 71’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ecco arrivare il gol della bandiera della squadra di casa. Tiro dell’ottimo Vaccaro da fuori area, sulla traiettoria c’è il solito Agostinelli che la devia di testa mettendo la palla in porta. Un Fondi che dopo il gol ha avuto ancora qualche minuto di buon gioco, per poi finire nel concedere più contropiedi agli avversari che creare pericolose azioni da gol. L’ennesima brutta figura casalinga per i rossoblù fondani che sono usciti dal campo con la curva degli Old Fans che intonava “Liquidato tutta la vita” e “Trillini fatti da parte”.
Simone Nardone

Trillini: "Loro squadra forte, la prossima stagione si vedrà""


11/04/2011 - Stadio semi vuoto, mancanza di motivazioni e i risultati che continuano a non arrivare. E’ questa la solita scena che si trova a commentare l’allenatore del Fondi Sauro Trillini, che a fine partita precisa subito: “Le contestazioni fanno parte del calcio, le accetto e vado avanti. Meno bello è per i diversi giovani oggi presenti in campo, che si sono sentiti fischiati in casa dai loro tifosi”. Proprio sui giovani e sulla valorizzazione del vivaio, l’allenatore del Fondi ha spiegato come “la società ha scelto questa linea, ma molti non lo riescono a capire. Oggi in campo c’erano diversi ragazzi del ’93 e del ’94. Ragazzi che possono portare giovamento alla squadra. Senza considerare che allo stadio erano presenti diversi osservatori di società importanti”. Sulla gara, invece, l’allenatore rossoblù ha esordito mettendo in evidenza come “su 5 occasioni hanno messo a segno 3 gol. Sono stati bravi, ma non dimentichiamoci che senza le penalizzazioni sarebbero stati in zona play-off. Stiamo parlando di una squadra di ottimo livello”. Incalzato dalle domande dei cronisti sportivi sulla prossima stagione, Trillini precisa “io ho un contratto con il Fondi fino a fine stagione, dopo si vedrà. Dipende quali saranno le proposte della società. Ma non dimenticatevi che io sono uno ‘zingaro’ del calcio”. Più secco nelle dichiarazioni Massimiliano Farris, il mister del Pomezia: “Sicuramente oggi il Fondi, e la sua condizione, senza stimoli, ci ha aiutato nel fare la partita. Rimane comunque un successo importante a termine di una settimana travagliata”. Farris infatti ha spiegato come “dopo questa vittoria e senza le penalizzazioni saremmo tra le prime cinque e quindi in zona play-off. Rimane il fatto che io ho chiesto comunque ai ragazzi di fare 15 punti nelle ultime 5 partite e dopo di oggi ne rimangono da fare ancora 12”. Riguardo la sfida casalinga della prossima settimana il tecnico ha spiegato “col Matera non abbiamo nulla da perdere, potrebbe essere la nostra arma in più”.
Simone Nardone

sabato 9 aprile 2011

Sperlonga, Opposizioni al palo


09/04/2011 - Mancano all’incirca due mesi alle elezioni amministrative previste per il prossimo maggio a Sperlonga e mentre il sindaco uscente Rocco Scalingi è stato già ufficializzato dal centrodestra, tra le opposizioni vige una certa incertezza. Tutti, o quasi sembrano convinti che alla fine il noto avvocato Angelo Palmieri scenderà in politica con il chiaro obiettivo di portare delle quote rosa nell’assise cittadina, ma nulla viene confermato o smentito. Un’anomalia se vogliamo quella della politica sperlongana, dove le opposizioni, che di solito tentano di anticipare la scelta del candidato di punta per una lunga cavalcata nella campagna elettorale, qui rimangono alla finestra contrattando fino all’ultimo giorno utile. E’ proprio nel bel mezzo di questa stagnazione, mentre si lavora nelle segrete stanze a qualche strana strategia per spaccare l’attuale fortissima maggioranza del governo cittadino, che si è registrata la defezione di Sinistra Ecologia e Libertà, che in una nota ha annunciato di non scendere in campo alle amministrative di maggio. “Non ci pare che siano in piedi le condizioni per un dialogo o per un nostro impegno” ha precisato Antonio De Simone del circolo intercomunale Peppino Impastato. “Ancora una volta – si legge in un passaggio – la soluzione che ci si propone è quella del ‘meno peggio’ che serve soltanto a garantire la rielezione dei soliti notabili anche all’opposizione”.
Simone Nardone

giovedì 7 aprile 2011

Fondi, La Caritas di San Paolo sostiene 125 famiglie


07/04/2011 - Come è ben noto la popolazione fondana è in crescita e con essa crescono anche le povertà di una città che fino a non molti anni addietro era considerata un piccola "isola felice". Malgrado l’attività economica che da sempre ruota attorno al Mof, all’agricoltura, all’artigianato, nonché al commercio, Fondi continua ad essere uno dei comuni della provincia di Latina con il più basso numero di dichiarazioni Irpef che ne fa derivare un reddito medio al di sotto della media provinciale. Rimane il fatto che sugli oltre 142 km quadrati di estensione territoriale, ci sono ben 13.000 famiglie. Famiglie, che sono sempre state il fulcro della vita della città, ma che in questi ultimi tempi sono anche tra i soggetti più vulnerabili. A dimostrarlo sono i numeri della Caritas della parrocchia di San Paolo apostolo, la quale al momento si trova ad assistere ben 125 famiglie: 52 italiane e 73 di origine straniera. Una situazione, quella che emerge da questi dati, alla quale è difficile trovare una vera soluzione e dove si è costretti a continuare ad agire con delle iniziative così dette "tampone". Condizioni famigliari nelle quali ci sono problemi di ogni genere, dalla disoccupazione, all’alcool, a casi di malattie associate a problematiche economiche, nonché casi di abbandono degli anziani e di trascuratezza personale. Considerando che queste famiglie sono composte mediamente da 3 persone, la Caritas di San Paolo, attualmente si trova a sostenere quasi 400 persone. Se a questi numeri si vanno ad aggiungere quelli degli altri servizi rivolti ai più poveri e i numeri delle altre Caritas parrocchiali presenti in città, ci si rende conto che circa 2 persone ogni 100 abitanti a Fondi vive in situazione di grave povertà. Per tale motivo, forse, non è scontato precisare come la Caritas di San Paolo si fa carico, attraverso i propri operatori e volontari, davvero di tutto: dal cibo ai vestiti, fino anche ai medicinali, arrivando, in casi molto particolari anche al pagamento delle utenze. Situazioni di vita, che sembrano così lontane dalla nostra quotidianità che spesso ci sembra impossibile che possano trovarsi alla porta accanto a quella di casa nostra.
Simone Nardone

per vedere il servizio cliccare sul seguente link della WebTv di Fondi

la Gdf di Fondi sequestra 100 tonnellate di rifiuti pericolosi


07/04/2011 - Cento tonnellate di rifiuti pericolosi sequestrati e una donna di Sperlonga denunciata per il reato di danno ambientale. E’ questo il bilancio dell’operazione della Guardia di Finanza di Fondi che martedì ha fatto scattare i sigilli ad un’area di circa 3000 metri quadri nel territorio tra Fondi e Lenola. L’attenzione dei militari è stata catturata da un cantiere aperto lungo la strada regionale 637 Fondi - Lenola. In particolare, ad insospettire le Fiamme Gialle, sono state due cisterne apparentemente abbandonate, che dopo i primi riscontri sono risultate essere colme di bitume. Perlustrando il terreno adiacente, i Finanzieri si sono trovati di fronte ad un’altra sorprendente scoperta individuando, interrate, altre quattro cisterne, contenenti oli bituminosi che, come noto, sono catalogati come rifiuti speciali pericolosi. Immediatamente è scattato il sequestro delle sei cisterne, del loro contenuto, del terreno e la denuncia a piede libero, alla Procura della Repubblica di Latina, della proprietaria dell’area, per il reato di "gestione illecita di rifiuti". L’attività delle Fiamme Gialle nasce in seguito alla predisposizione di diversi servizi finalizzati alla protezione della piana di Fondi da abusi e scempi che possono anche compromettere l’equilibrio biologico dell’ambiente. Infatti, malgrado sia illegale, ancora in molti tentano di smaltire, come possibile, i rifiuti tossici o pericolosi come gli oli bituminosi.
S. N.

martedì 5 aprile 2011

"Niente paura, approveremo il bilancio" lo afferma il sindaco di Lenola


05/04/2011 - "Situazione difficile ma penso che si possa stare tranquilli". Sono state queste le prime parole con il quale il primo cittadino di Lenola Gian Battista De Filippis ha voluto tranquillizzare sia la cittadinanza che la politica sul buco di bilancio di 18.000 euro. "E’ normale – ha precisato il sindaco – che all’inizio della discussione sull’approvazione del bilancio preventivo si parta con un disavanzo. Sono fiducioso – ha poi sottolineato – che facendo dei tagli oculati si arrivi al pareggio e all’approvazione in consiglio comunale entro giugno, come previsto". Un sospiro di sollievo, dunque, per i cittadini lenolesi e per la maggioranza politica di centrodestra. Rimangono comunque dei problemi di carattere economico che l’amministrazione dovrà affrontare con prerogative di massima urgenza, per non rischiare di cadere sul documento contabile. "Le difficoltà ci sono, ma non sono questi i problemi" ha dichiarato il sindaco, che al momento detiene anche la delega al bilancio. Spiegando invece le cause che portano i comuni a queste difficoltà economiche, l’esponente dell’Udc ha sottolineato come "sono venuti meno i trasferimenti ai comuni, le entrate dell’Ici non ci sono più, e poi regna anche una notevole incertezza dovuta al federalismo". Allo stesso tempo, De Filippis ha più volte voluto sottolineare come questo primo passaggio in commissione non è sintomo di preoccupazione o di allarmismo, in quanto "tutti gli enti partono da uno sbilanciamento, per poi arrivare al pareggio". Riserbo, su quali saranno le voci di bilancio dove potranno avvenire i tagli. Nel frattempo alcuni osservatori politici locali, vedono in questo piccolo problema economico, l’ennesima tegola sull’amministrazione De Filippis, che mentre cercava di riassestare l’azione politica della sua amministrazione, bilanciando anche i ruoli con il Pdl, ora si trova anche a dover sistemare i conti pubblici, i quali, anche se di poco, sono conti che non quadrano.
Simone Nardone

lunedì 4 aprile 2011

Lenola, buco di bilancio da 18 mila euro


03/04/2011-L’amministrazione di Lenola a guida De Filippis rimane appesa ad un filo. Anzi a 18.000 euro. 18.000 euro di buco di bilancio. Nessuna notizia certa sulla vicenda. Molti in paese parlano di , ma in realtà non arriva nessuna smentita dal Comune che fa intendere che anche se la notizia rimane ufficiosa, il problema c’è. Il tutto sarebbe emerso, anche con una certa sorpresa, nel corso di una riunione della commissione bilancio degli ultimi giorni. Proprio il primo cittadino, che al momento detiene la delega ha dovuto mostrare lo stato dei conti pubblici e in particolar modo ha dovuto rendere conto di questi 18.000 euro che mostrano il bilancio . Allo stesso tempo è da ricordare che proprio nei mesi scorsi l’assessore competente, Fernando Magnafico dell’Udc, aveva rassegnato le dimissioni per tentare di risolvere le frizioni all’interno della maggioranza di centrodestra. Infatti, proprio a seguito delle divergenze tra i centristi e una parte del Pdl locale, viste le difficoltà a trovare un’accelerata nell’azione del governo comunale, molti, tra cui lo stesso Magnafico, erano per la linea del riassetto amministrativo e per questo aveva deciso di farsi da parte. Proposta non accettata dal Pdl, che per vari motivi non aveva voluto occupare la poltrona di assessore al bilancio lasciando la delega nelle mani del sindaco. Tutto questo, fino ad arrivare alla costatazione dei conti in rosso dei giorni scorsi. Ora è un bel problema per la giunta comunale che sta valutando le varie ipotesi in caso non si torvi come riempire il . Ipotesi che lasciano un raggio d’azione limitato: dimissioni subito o passaggio in consiglio comunale per la questione, che di conseguenza comporterebbe la non approvazione e la caduta dell’amministrazione entro giugno.
Simone Nardone

giovedì 31 marzo 2011

Itri, Il Pd con De Santis scuote la sinistra


30/03/2011 - Proprio ora che si stavano concludendo gli accordi in vista delle amministrative di maggio e sembrava che la politica itrana potesse vivere tempi più tranquilli di quelli passati, ecco una nuova bufera. Mentre il Pd, infatti, si è deciso a confermare l’adesione alla coalizione del Nuovo Patto per Itri di Giuseppe De Santis, il resto del centrosinistra itrano, capitanato da Luca Iudicone di Rifondazione Comunista non ha esitato a prendere le distanze: "Il Pd ha dato ampia prova di essere animato da un pensiero debole e rinunciatario, non capace di cogliere la sfida di un movimento politico nato alla sua sinistra". Con questa dichiarazione Luca Iudicone, se ce ne fosse ancora bisogno, ha specificato la sua volontà di non volerne sapere di entrare in una coalizione dove ci sono grandi fette dell’attuale amministrazione di centrodestra. Inoltre, il responsabile itrano di Rifondazione ha lanciato l’appello anche alle altre forze di centrosinistra quali Sel e Idv di cercare un accordo per andare insieme alle urne con un programma condiviso. Alla ricerca dei voti dei moderati, invece, il terzo polo di De Santis, dove ora c’è davvero di tutto: dalle ideologie di destra di Fli a quelle di sinistra del Pd, passando per quelle centriste dell’Api. Una collocazione quasi sopra le ideologie partitiche che fa pensare che la parte più moderata dell’Udc possa essere attratta più da questo polo centrista che da quello più a destra in cui gli esponenti del partito di Casini si trovano. Coalizione di centrodestra, che secondo indiscrezioni, avrebbe perso anche la compagine di Nuova Area di Elena Palazzo, la quale a seguito della candidatura a sindaco di Aristide Iacotucci dell’Udc sarebbe andata su tutte le furie uscendo dalla coalizione in polemica con i centristi. Una polemica da ricercare nella famosa proposta di qualche settimana fa, quando il segretario provinciale Michele Forte aveva lui stesso promosso la candidatura dell’ex presidente del consiglio comunale. Una probabile uscita rumorosa della Palazzo, che dopo aver cambiato casacca dall’accordo con il Pd a quello con Udc e Pdl, non si esclude possa convergere anch’essa verso De Santis. Nel frattempo Giovanni Meschino che ha scelto la corsa in solitaria della Lega Aurunca non esita ad attaccare: "Tutti i consiglieri uscenti si stanno riciclando per apparire sotto nuovi partiti e strane coalizioni".
Simone Nardone

Scarcerato presunto rapinatore


31/03/2011 - Si è svolto ieri mattina l’interrogatorio per la convalida del fermo di Nicodemo Carroccia, 30enne, arrestato la notte tra sabato e domenica scorsa a Lenola per presunta rapina a mano armata. L’uomo, difeso dall’avvocato Guglielmo Raso e interrogato dal Gip Nicola Iansiti e dal Pm Vincenzo Saveriano è stato scarcerato per assenza di gravi indizi di colpevolezza. Soddisfatta la difesa dell’avvocato Raso che fa sapere che farà a breve anche una tempestiva richiesta di archiviazione. Il Carroccia, come detto, era stato arrestato dalla Polizia di Fondi nel week-end a seguito della rapina a mano armata e a volto coperto messa a segno in via Marco Polo ai danni di Antonio De Angelis, al quale sono stati rubati ben 20 mila euro in contanti. Nel corso della colluttazione, che aveva portato uno dei tre malviventi a colpire al volto la vittima prima di fuggire a bordo di una auto, uno dei rapinatori si era sfilato per pochi secondi il passamontagna. In questo modo, la Polizia, intervenuta dopo la rapina, grazie agli indizi forniti dalla stessa vittima avevano associato Nicodemo Carroccia, ad uno dei tre rapinatori. Ieri mattina, però, al termine dell’interrogatorio, il Gip Nicola Iansiti ha diposto la scarcerazione per mancanza di indizi di colpevolezza. Così a pochi giorni dall’accaduto, mentre il commerciante vittima della rapina è ancora alle prese con gli otto giorni di prognosi, la Polizia di Fondi deve ripartire con le indagini. Indagini che gli uomini delle forze dell'ordine conducono a 360 gradi senza escludere alcuna pista, anche se più passano i giorni e più diventa difficile rintracciare il malloppo di 20 mila euro. Discorso diverso per i colpevoli, che si spera a breve, la Polizia possa consegnare nelle mani della giustizia.
Simone Nardone

martedì 29 marzo 2011

Elezioni Sperlonga, il centrodestra conferma Scalingi


29/03/2011 - Nessuna sorpresa nel centrodestra sperlongano, sarà l’attuale primo cittadino Rocco Scalingi a rappresentare l’area di riferimento dell’attuale maggioranza dell’amministrazione. Archiviate in anticipo le voci dei giorni scorsi che ritraevano una battuta d’arresto verso la ricandidatura dell’attuale sindaco. Le stesse indiscrezioni che ritraevano il presidente della provincia Armando Cusani, nonché attuale consigliere di maggioranza preferire a Scalingi l’assessore all’urbanistica Tony De Simone, sono state spazzate via dalla decisione del centrodestra sperlongano. Una notizia che ormai attende solo l’ufficialità delle prossime ore, anche se non c’è alcun dubbio sulla candidatura dell’ottantenne sindaco. Una scelta avvenuta con largo anticipo rispetto a quella di cinque anni fa quando il nome dello stesso Scalingi divenne pubblico solo pochi minuti prima dell’orario di consegna delle liste elettorali. Questa volta i dirigenti del centrodestra evidentemente non hanno voluto rischiare il "colpo" a sorpresa all’ultimo momento, accordandosi con largo anticipo rispetto la consegna delle liste. Una decisione, con ogni probabilità scaturita anche da logiche interne alla coalizione e da puri calcoli politici, visto il fermento tra le opposizioni. Fermento che ruota tutto attorno alla figura dell’avvocato Angelo Palmieri che proprio nei giorni scorsi, non smentendo e non confermando una sua candidatura aveva precisato: "Ho avuto delle proposte, ma per le elezioni ci vuole tempo". Tempo che non ha voluto perdere Scalingi e sicuramente anche Cusani, nipote dello stesso avvocato, che da sempre ricopre un ruolo di primissimo piano nella politica sperlongana. Da ora in avanti gli occhi saranno tutti puntati sulle opposizioni, sulle decisioni di Palmieri e sull’idea della così detta "lista rosa" per avere tre o quattro esponenti di sesso femminile tra la rappresentanza in consiglio comunale.
Simone Nardone

lunedì 28 marzo 2011

Elezioni a Itri, il centrodestra sceglie Iacotucci dell'Udc


28/03/2011 - Fumata bianca dall’incontro tra i partiti di centrodestra di Itri. La coalizione che si presenterà dinanzi agli elettori il prossimo maggio per le elezioni amministrative sarà formata da Udc, Pdl e Nuova Area. Manca solo l’ufficialità, ma a quanto pare è stato trovato anche il candidato a sindaco che rappresenta l’intera coalizione: si tratta del segretario cittadino dell’Udc - Partito della Nazione Aristide Iacotucci. Infatti, malgrado le tante smentite che il noto dottore itrano aveva dato nelle settimane scorse, pare che abbia dovuto accettare la candidatura, in quanto tutti e tre i gruppi hanno trovato la convergenza proprio sul suo nome. Un successo per la coalizione di centrodestra che malgrado i tanti scossoni degli ultimi mesi ha trovato un’intesa e un nome prima degli avversari politici. Assenza di peso quella di Claudio Cardogna, che non vuole saperne di una candidatura alle prossime amministrative. Probabilmente non d’accordo con la linea della coalizione che malgrado abbia premuto per la “novità”, alla fina ha candidato un veterano della politica e che con ogni probabilità vedrà tra gli eletti tutti attuali consiglieri comunali. Nel frattempo si stanno delineando le cose anche nel centrosinistra dove Pd e idv continuano a incontrarsi assiduamente con il Nuovo Patto per Itri di Giuseppe De Santis, al cui interno ci sono anche Fli e Api. Una grande coalizione che con ogni probabilità nascerà ufficialmente nei prossimi giorni e che dovrebbe vedere come candidato a primo cittadino lo stesso De Santis.
Simone Nardone

Fondi, Rapina e arresto in poche ore


28/03/2011 - Rapina a mano armata e a volto coperto. E’ questo ciò che andato in scena sabato pomeriggio intorno alle 19,30 in via Marco Polo a Fondi, in località Querce. La vittima è stata Antonio De Angelis, commerciante, originario di Terracina e residente proprio in via Marco Polo a Fondi. I tre malviventi lo hanno atteso di rientro da una giornata di mercato vicino Roma, minacciandolo e colpendolo con il calcio della pistola sul volto prima di scappare con un bottino di circa 20.000 euro. Intervenuti prontamente gli uomini della Polizia di Fondi coordinati dal vice questore Massimo Mazio in poco più di cinque ore, intorno all’una di notte, hanno tratto in arresto Nicodemo Carroccia, 30enne pluripregiudicato originario di Terracina e residente a Lanola. L’uomo, è stato scovato proprio nel paesino collinare, ma non nella sua abitazione, bensì in un rifugio dove probabilmente pensava di essere al sicuro. Carroccia, sarebbe stato identificato proprio dalla vittima, poiché nel corso della colluttazione d’istinto si sarebbe tolto per un attimo il passamontagna facendosi riconoscere. Al termine del corpo a corpo con la vittima, l’uomo è fuggito a bordo di un auto insieme ad altri due complici. Inutile il tentativo di inseguimento da parte di un vicino di casa della vittima, poiché nel giro di poco i tre malviventi sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Per De Angelis, invece, sono state necessarie le cure mediche del pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Fondi dal quale è uscito con una prognosi di otto giorni. Continuano, invece, le indagini da parte della Polizia di Fondi per individuare gli altri due rapinatori e il bottino di 20.000 euro. Indagini che si svolgono a 360 gradi, in attesa di capire se Carroccia sia disponibile a collaborare. L’uomo, nel frattempo rimane rinchiuso presso il carcere di Latina in attesa del rito direttissimo che si svolgerà quest’oggi.
Simone Nardone

domenica 27 marzo 2011

Elezioni Itri, Pd e Idv verso De Santis


27/03/2011 - Avvicinandosi la data della scadenza elettorale di maggio, la politica itrana inizia finalmente a tirare le somme. Continuano a svolgersi gli incontri interlocutori che diventano giorno dopo giorno sempre più delle prove di alleanze. Nel centrosinistra va avanti il dialogo tra Pd, Idv e il cartello del Nuovo Patto per Itri che fa capo all’assessore al bilancio Giuseppe De Sentis. All’inizio in molti erano scettici su possibili convergenze tra Pd e Idv, coloro che si sono da sempre opposti all’attuale amministrazione comunale a guida di Giovani Agresti, e il gruppo di De Santis, dove ci sono diversi esponenti di questa giunta di centrodestra. Giovedì sera, però, il centrosinistra, ed in particolar modo il Pd ha avuto un incontro con diversi esponenti del partito a livello provinciale, tra cui il segretario Enrico Forte, che sono arrivati in paese con il chiaro obiettivo di far convergere i democratici verso una’alleanza con il “terzo polo” di De Santis. Ancora non è chiaro se i quattro dirigenti provinciali siano riusciti nell’opera di convincimento, ma ora l’alleanza trasversale che va da Fli e arriva fino al Pd passando per l’Api e per vari esponenti autonomi come lo stesso De Santis appare possibile. Anzi, non è da escludere che in questa “grande coalizione” possa rientrare anche Sel e Rifondazione Comunista. Luca Iudicone, proprio nelle settimane scorse aveva fatto capire che non ne voleva sapere di accordi con De Santis, e che erano difficili anche i rapporti con il Pd, ma escluso il legame con Nuova Area rimane tutto ancora in gioco. Nuova Area di Elena Palazzo, che nel frattempo continua a stringere i rapporti con l’Udc, mentre gli stessi centristi giocano a fare il punto di incontro tra l’ex presidente del consiglio comunale e gli esponenti locali del Pdl. Anche qui, l’alleanza non è ufficiale, ma gli incontri serrati fanno pensare che un accordo tra le forze di centrodestra si possa trovare. Più complicato, forse, il nodo del candidato sindaco, con l’Udc e il Pdl che lo vorrebbero per se e Elena Palazzo che forse si sente già investita della carica.
Simone Nardone

sabato 26 marzo 2011

Comune allagato, ancora disagi a due anni dall'inaugurazione


26/03/2011 - Ancora disagi per la nuova casa comunale di Fondi. La struttura inaugurata appena due anni fa, ieri mattina ha avuto un piccolo problema nel piano seminterrato, non lontano da dove si trovano gli archivi comunali. Nello specifico, a causa di un danneggiamento all’impianto idraulico, i primi dipendenti giunti sul posto di lavoro nella zona hanno notato pochi centimetri d’acqua sul pavimento. Forse è esagerato parlare di un allagamento, ma di certo è stato necessario l’intervento congiunto degli operai del comune per rimuovere l’acqua e di quelli della ditta che ha costruito la nuova struttura pubblica per mettere mani all’impianto. Grazie al duplice intervento il problema è stato risolto entro la mattinata. Ironia della sorte il piccolo allagamento c’è stato in una delle giornate più limpide e assolate delle ultime due settimane, con il dubbio di chi sa cosa sarebbe potuto accadere se per caso fosse stata una giornata piovosa. Di certo il guasto non può provocare allarmismo, anche se c’è da riflettere sui diversi problemi che hanno colpito e colpiscono il palazzo comunale e Piazza Municipio da due anni a questa parte. Disagi prettamente legati al parcheggio interrato San Francesco. Qui sotto, i dipendenti comunali e i semplici cittadini che lasciano l’automobile sanno bene che quando ci sono diversi temporali o giornate particolarmente piovose, l’acqua arriva a fiumi, frutto probabilmente di difficoltà di scolo. Anche le infiltrazioni, nel parcheggio sono ben visibili agli occhi di chiunque, e la cosa fa ancor più riflettere se si considera che il tutto è stato inaugurato solo nella primavera del 2009. Rimanendo ai problemi legati all’acqua c’è anche la fontana di Piazza Municipio che non si sa per quale motivo funziona ad intermittenza. Ma ci sono anche altri disagi legati ai problemi tecnici, come quelli sempre inerenti al parcheggio San Francesco, dove da diversi mesi si lascia l’auto liberamente senza pagare la tariffa oraria. Tutto questo perché non è stato ancora riparato il danno fatto da alcuni vandali alla cassa automatica. E infine i due ascensori che dal parcheggio dovrebbero portare in Piazza Municipio che in due anni non sono mai entrati in funzione con un gravissimo disagio per i portatori di handicap, che non possono usufruire dei parcheggi a loro riservati al piano interrato perché non sanno come poter tornare in modo autonomo in superficie.
Simone Nardone

venerdì 25 marzo 2011

Sperlonga, Furto d'auto due arresti. A Fondi in azione topi di apparamento


25/03/2011 - Sono stati arrestati ieri notte dai Carabinieri a Sperlonga un 46enne pregiudicato e un 50enne, entrambi di Napoli. I due sono stati colti sul fatto mentre tentavano di scassinare un’autovettura in uno dei parcheggi multipiano presenti nel comune marittimo. I due arrestati facevano furti su commissione, e con ogni probabilità erano gli stessi autori dei messi a segno nei mesi scorsi sempre nei nuovi parcheggi sperlongani. La dinamica sempre uguale: i due entravano in azione nelle ore notturne, forzavano la serratura, sostituivano la centralina e andavano via con l’automobile. Oggetto dei furti sempre auto di grossa cilindrata, soprattutto fuoristrada. Nella notte tra mercoledì e giovedì, quando sono intervenuti i Carabinieri, i due, accortisi di essere stati scoperti, hanno lasciato gli attrezzi e la stessa automobile provando una fuga a piedi, finita poche centinaia di metri più avanti. A seguito degli arresti, le attività investigative hanno consentito di rinvenire all’interno della vettura che stavano cercando di rubare vari attrezzi che servivano allo scasso. Tutto il materiale è finito sotto sequestro, mentre l’automobile è stata riconsegnata al legittimo proprietario. I due ladri professionisti, invece, sono tutt’ora trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Furti sotto la lente d’ingrandimento anche a Fondi in via ponte Gagliardo, III traversa, all'interno di un palazzo dove due appartamenti sono stati svaligiati di oro e denaro contante. Il tutto è avvenuto sempre nella notte tra mercoledì e giovedì. I ladri dopo i primi due colpi hanno tentato di entrare anche in un terzo appartamento. In quest'ultimo caso, però, i rumori hanno svegliato i proprietari, i quali hanno messo in fuga i malviventi. Immediata la chiamata ai Carabinieri della locale stazione, che hanno già dato il via alle indagini. Indagini che terranno sicuramente conto anche di un altro furto registrato martedì sera in via Duccio Galimberti, una traversa di via Appia lato Itri, dove è stata rubata una Volkswagen Golf nuovissima.
Simone Nardone

Franco Cardinale coordinatore cittadino di Fli


25/03/2011 - Franco Cardinale è il nuovo coordinatore cittadino di Futuro e Libertà. L’ex candidato a sindaco alle amministrative del 2010 e capogruppo consiliare di Uniti per Fondi è il numero uno del soggetto politico che fa capo al presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini. "Noi abbiamo fatto una corsa alle amministrative – spiega lo stesso Cardinale – proprio perché ci piacevano le idee di centrodestra ma non ci piaceva il modo in cui si svolgeva la politica in questo paese e nell’intera provincia". Allo stesso modo, il consigliere di minoranza non nega la faccia più "politica" della medaglia, ovvero la necessità per il movimento di Uniti per Fondi di avere come riferimento un partito di livello nazionale com’è Futuro e Libertà. Inerente alla nomina di coordinatore cittadino, invece, Cardinale ha spiegato che la notizia è di appena qualche giorno fa.
S.N.

Internet WiFi alla biblioteca comunale


25/03/2011 - Finalmente una buona notizia per tutti coloro che frequentano la biblioteca di Fondi Dan Danino di Sarra. Dopo numerose lamentele e una raccolta firme è finalmente possibile connettersi ad internet tramite il sistema senza fili Wifi. Una garanzia in ogni biblioteca che si rispetti, ma che era ancora impossibile in quella di Fondi. Da pochi giorni, però, fortunatamente connettersi ad internet con il proprio pc è una realtà. Il regolamento interno prevede che per navigare nel web verrà data una password. Chiave, che verrà cambiata ogni 9 registrazioni. La raccolta firme ad opera del Rotaract Club Fondi-Terracina fortunatamente è andata a buon fine, anche perché ci sono delle garanzie che a breve verrà installato anche un distributore automatico da tempo richiesto.
S.N.

martedì 15 marzo 2011

Amministrative Sperlonga, spunta il nome di Palmieri


15/03/2011 - Ancora indiscrezioni e voci che si rincorrono nella vita politica sperlongana, a soli due mesi dalle elezioni amministrative previste per il prossimo maggio. Torna a circolare il nome dell’avvocato Angelo Palmieri, originario della città balneare e risiedente a Latina dove opera da ormai diversi anni. Il nome del noto avvocato era iniziato ad arrivare sulle pagine dei giornali già lo scorso ottobre, quando era stato notato uno strano via vai di esponenti politici sperlongani avvicendarsi presso la sua residenza del capoluogo. Poi il silenzio. Ora, a pochi giorni dall’inizio della campagna elettorale, dopo l’ultimo consiglio comunale e con la voglia delle opposizioni di trovare un esponente di spicco per concorrere alla carica di primo cittadino, il nome di Palmieri è tornato prepotentemente a farsi vivo. Nessuna conferma e nessuna smentita dall’avvocato, al momento, anche se a Sperlonga le voci ottengono una notevole attenzione. Infatti, mentre il centrodestra non nega la piena fiducia al primo cittadino uscente Rocco Scalingi, le opposizioni sono più ermetiche, probabilmente perché vogliono candidare l’uomo giusto. Un uomo giusto che debba essere in grado non solo di trainare l’elettorato, ma soprattutto capace di rompere gli equilibri politici. Quest’uomo secondo molti non può che essere Palmieri. Infatti, nel comune rivierasco diversi sono pronti a scommettere che qualora l’avvocato scendesse davvero in campo tutto sarebbe possibile, anche il ridisegno di accordi e coalizioni consolidate. Una situazione che non può far stare tranquilli i sostenitori di Scalingi, che alle scorse elezioni si era imposto con addirittura il 68% delle preferenze.
Simone Nardone

lunedì 14 marzo 2011

Fondi, una città tricolore


13/03/2011 - Una città tricolore. E’ questo l’aspetto che colpisce chiunque si reca al centro di Fondi in questi giorni. Una cittadina avvolta dalle bandiere italiane che sono posizionate sui lampioni di tutto il centro. Numerosi i tricolori che l’amministrazione fondana ha voluto posizionare lungo tutto Corso Appio Claudio. A decine anche su Corso Vittorio Emanuele, e diverse anche quelle visibili sulla più commerciale Corso Italia. Ma il vero colpo d’occhio è in Piazza Municipio con tantissime bandierine che sventolano e avvolgono la nuovissima area antistante il palazzo comunale, anche questo reso tricolore da due grossi tricolori, che appaiono più come stendardi, con il logo del Comune di Fondi e la scritta ben visibile “150 anni di Unità d’Italia 1861-2011”. Altre bandiere sono state posizionate anche ai vari ingressi della città, facendo trasparire come nel piccolo centro c’è la grande volontà di festeggiare questo secolo e mezzo di storia. Ma non è tutto, perché, come ci ha tenuto a precisare la presidente del consiglio comunale Maria Luigia Marino: “Sarebbe bello, che come ogni cittadino espone la bandiera italiana quando vince un campione o una nazionale sportiva, così, in questi giorni, tutti si sentano fieri di esporre il tricolore dalla propria finestra. In questo modo – ha precisato la Marino – riusciremo a far sì che questa festa, diventi una festa non solo storica ma anche culturale”. Una città, per dirla come recita il titolo delle iniziative promosse dall’amministrazione, che vuole vivere questi 150 anni come il ricordo de “L’Italia in Comune”. Festeggiamenti, che come abbiamo anticipato nei giorni scorsi, si apriranno martedì con l’apposito consiglio comunale del pomeriggio, fino a giungere alla così detta “Notte Tricolore” prevista per mercoledì, attendendo il 17 marzo, data in cui ricorre l’anniversario dei 150 anni, per concludersi poi venerdì 18.
Simone Nardone

giovedì 10 marzo 2011

Fondi, una città giovane


10/03/2011 - Fondi ha 38.517 abitanti. E’ quanto emerge dai dati in possesso degli uffici comunali al 31 dicembre del 2010. Una popolazione che continua a crescere di circa 500 unità rispetto all’anno scorso. Inoltre è perfettamente divisa a metà tra maschi e femmine: i primi sono 19.251, mentre le seconde appena di più, 12.266. Elaborando i dati, la prima cosa che salta agli occhi è l’età media molto bassa, che non tocca neppure i 40 anni di età. Il dato, davvero molto positivo è precisamente di 39,8 anni. Un anno e mezzo in meno all’età media della Provincia di Latina e addirittura 3 anni in meno della Regione Lazio e del dato su scala nazionale. Se si osserva, nello specifico le fasce d’età, si nota che ben il 35,2% della popolazione fondana è al di sotto dei 30 anni e che solo il 19,8% ne ha più di 60. Ciò vuol dire che la gran parte della popolazione fondana, ovvero ben il 45% di essa, ha un’età compresa tra i 31 anni e i 60. Una popolazione, che non solo è molto giovane, ma è produttiva. Se infatti, si considera che in Italia le prime esperienze di lavoro vengono fatte, anche se in modo sporadico e magari esclusivamente nei mesi estivi, dopo i 16 anni, e che in pensione si va mediamente tra i 60 e i 65 anni, i dati sono sconvolgenti rispetto la media nazionale: ben il 70,4% della popolazione fondana è compresa tra i 15 e i 64 anni. Quasi 6 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La cosa più importante è che se mettiamo a confronto Fondi con l’Italia notiamo che mentre è sostanzialmente quasi identico il dato della popolazione compresa tra i 0 e i 14 anni, che rimane appena al di sopra del 14%, è molto diverso quello delle persone che hanno più di 65 anni. Qua il piccolo centro del sud pontino vede una percentuale di abitanti del 5% inferiore rispetto alla media nazionale.
Grazie a questi dati è stato anche possibile calcolare l’indice di invecchiamento della popolazione fondana che si attesta intorno al 106%, una cifra molto meno preoccupante del 144% dell’intera nazione. Ciò comunque non ci deve indurre a pensare che gli anziani nel nostro comune sono pochi. Gli ultra settantenni, infatti, sono più di 4.000. Tra questi 2.596 hanno età compresa tra i 71 e gli 80 anni, mentre sono 1.274 quelli compresi tra gli 81 e i 90 anni e solo 144 coloro che hanno più di 90 anni. Tra i dati visionati è stato possibile mettere anche la lente d’ingrandimento sul fenomeno degli stranieri presenti in città: al 31 dicembre 2010, infatti, gli stranieri regolari residenti a Fondi erano 2.711, pari al 7% della popolazione totale. Un dato, anche questo in crescita, più dell’1% nel corso di un solo anno. Molto meno preoccupante rispetto ad altre realtà del territorio italiano. Tra le curiosità emerse dall’elaborazione dei dati, è opportuno mettere in evidenza sia i più piccoli che i più grandi della società fondana. Ovvero coloro che si sono appena affacciati alla vita e i più anziani: sono infatti 363 i nati nel corso del 2010, mentre tra coloro che di anni ne hanno molti, ci sono ben 4 ultracentenari, tra cui due persone di ben 104 anni d’età.
Simone Nardone

martedì 8 marzo 2011

I risultati del sondaggio Idv di Itri


08/03/2011 - A pochi mesi dalle elezioni amministrative di Itri, il circolo locale dell’Italia dei Valori rende pubblici i risultati di un sondaggio proposto ai cittadini sui principali problemi del paese. Al primo posto si è classificato l’abusivismo edilizio, messo in evidenza dal 70% di coloro che hanno espresso la propria preferenza. Il dato è sicuramente legato ai numerosi sequestri effettuati dalle forze dell'ordine nel corso degli ultimi anni. Non a caso, nel corso di questi primi sprazzi di campagna elettorale, quasi tutte le forze politiche continuano a parlare della necessità di un nuovo Prg. Al secondo posto è stato posto il problema della mancanza dei servizi. Mancanza, che spesso viene anche considerata come un’inefficienza. Forti critiche passano soprattutto attraverso il problema della viabilità, ma anche attraverso la questione dei parcheggi, o della connessione internet Adsl, che tra l’altro è appena arrivata in paese. Sul terzo gradino del podio e messo in evidenza da ben il 56% dei votanti è risultato il problema della mancanza di lavoro. A seguire distanziata di pochissimo, l’incapacità dell’amministrazione comunale, che secondo poco più della metà di coloro che hanno partecipato al sondaggio è uno dei principali problemi del Comune di Itri. Tra gli elementi di questa scelta molti hanno posto l’accento sulla mancanza di svaghi, la spiaggia abbandonata e la biblioteca comunale che apre saltuariamente. Nella sintesi dei risultati del sondaggio, i militanti dell’Idv hanno posto l’accento sullo scarso interesse verso il paese e i cittadini e l’incapacità di capire le criticità del territorio e della popolazione, nonché scarsi investimenti per la collettività. Tutte colpe, secondo i dipietristi, dell’attuale amministrazione di centrodestra a guida Agresti. Meno del 30% dei votanti, invece, ha posto il problema della sicurezza e dell’illegalità, anche se forse i dati sarebbero diversi se si votasse oggi, a seguito dei tantissimi furti registrati in paese nell’ultimo mese.
Simone Nardone

Itri, alleanze in sospeso


07/03/2011 - La politica itrana, ha vissuto una domenica abbastanza tranquilla, dopo le tante novità venute fuori in quello che potrebbe essere ricordato come il “venerdì delle alleanze”. Alleanze, non solo formate, come quella ufficializzata del Nuovo Patto per Itri di Giuseppe De Santis. Ma anche alleanze messe in discussione, come quella di Itri Futura, in fase di difficoltà dopo la proposta, al momento ancora ufficiosa e non ufficiale dell’Udc-Partito della Nazione di candidare a sindaco Elena Palazzo di Nuova Area, già all’interno del cartello di Itri Futura. E alleanze anche da capire e definire, come il Pdl, che attende indicazioni da Latina, soprattutto in merito al rapporto con i centristi di Michele Forte. Malgrado tutto ciò continuano gli incontri interlocutori, come quello programmato per venerdì prossimo tra il Nuovo Patto per Itri e Itri Futura. Incontri, soprattutto quelli della formazione del vicesindaco De Santis, che probabilmente verranno resi pubblici attraverso delle note del gruppo o dei verbali degli incontri, proprio per portare avanti la ‘trasparenza’ tanto osannata dall’assessore al bilancio. Nel frattempo nella formazione di Itri Futura si lavora per far entrare nel cartello i partiti di sinistra, mentre si attende di capire come si comporterà l’Udc, e di conseguenza Nuova Area con Elena Palazzo. Sinistra Ecologia e Libertà, sembra abbastanza propensa a ufficializzare la propria adesione, mentre Luca Iudicone, a nome di Rifondazione Comunista ci tiene a precisare “Noi non siamo nel cartello2. Dunque una stoccata a Italo La Rocca che in conferenza stampa aveva affermato che al 99% i partiti sarebbero entrati nella coalizione. “Non partecipiamo ad una riunione da novembre scorso – ha precisato Iudicone – ma ad oggi non ci sentiamo di escludere alcuna ipotesi. Ci stiamo guardando attorno, ed escludendo contatti con la destra, non ci precludiamo nessuna strada. Potremmo allearci con il Pd o fare una lista e correre da soli” ha concluso Iudicone. Dunque, le elezioni si avvicinano giorno dopo giorno e sono ancora poche le certezze della politica itrana. Anche se non è da escludere che questa settimana possa dimostrarsi come la settimana della verità.
Simone Nardone

Itri, l'Udc sceglie Elena Palazzo di Nuova Area


06/03/2011 - Se qualcuno a Itri in questi ultimi giorni di ordinaria politica iniziava ad annoiarsi, l’Udc ha deciso di smuovere nuovamente le acque, proponendo come candidata a sindaco Elena Palazzo di Nuova Area, che solo martedì scorso aveva preso parte alla conferenza stampa di presentazione di Itri Futura. In realtà la notizia è uscita fuori dal direttivo dell’Udc-Partito della Nazione di venerdì sera a cui ha partecipato anche il segretario provinciale Michele Forte. Molti la reputano una ripicca tra Forte e Fazzone per questioni lontane da Itri riconducibili direttamente alle amministrative di Latina. Fatto sta che ieri mattina la notizia era di dominio pubblico tra lo sconcerto soprattutto tra i sostenitori del centrosinistra e di Itri Futura, che leggevano nella proposta dei centristi, un brusco cambio di rotta di Nuova Area. Raggiunta telefonicamente, Elena Palazzo tenta di tranquillizzare il panorama politico itrano: “L’ufficialità della proposta non spetta a me, ma all’Udc. L’unica cosa che mi sento di dire è che non ho alcuna intenzione di snaturare un progetto al quale ho lavorato fin’ora”. Dunque a parte la disponibilità dell’ex presidente del consiglio comunale di Itri, ogni strada rimane aperta e i dubbi non vengono fugati. La strada ipotizzabile a questo punto sarebbe di un rientro dei centristi nel cartello di Itri Futura, vincolando la coalizione alla candidatura della Palazzo. Ma è solo un ipotesi. Anche perché Italo La Rocca, solo martedì aveva spiegato che con l’Udc il discorso s’era arenato per diversi motivi, tra cui il legame indiretto che avevano con il Pdl. Ora non può che far pensare la scelta del Partito della Nazione, che venerdì mattina, invece, aveva ricevuto diverse proposte dai sostenitori di Giuseppe De Santis e del Nuovo Patto per Itri di entrare nella coalizione e formare il terzo polo itrano. Proposta che non sembrava molto attirare Mario Petrillo, che a margine della conferenza stampa spiegava “siamo più interessati ad un progetto politico che a un cartello elettorale. Andremo solo con chi ha un vero progetto, ma stiamo ancora valutando le varie ipotesi”. Scenario cambiato in meno di 24 ore. In molti, però, scommettono che non è da escludere l’ennesimo cambio di rotta dei centristi qualora torni il sereno tra i vertici provinciali di Pdl e Udc.
Simone Nardone

lunedì 21 febbraio 2011

"Piazza De Gasperi aprirà a breve", parola di De Meo


19/02/2011 - Ci siamo quasi. Il cantiere di Piazza De Gasperi in pieno centro a Fondi, potrebbe essere rimosso, con la consecutiva inaugurazione della centralissima piazza, a breve, forse già in primavera. Ad affermarlo è stato proprio il sindaco salvatore De Meo nei giorni scorsi, il quale ha spiegato nei dettagli lo stato dei lavori e i problemi che hanno portato a questi ritardi. “Abbiamo avviato un confronto con la direzione dei lavori per arrivare in tempi certi a tutte le certificazioni del collaudo tecnico amministrativo, che tra l’altro è anche l’atto finale dell’intera realizzazione - ha spiegato il primo cittadino, che ha proseguito - ora stiamo verificando con la direzione dei lavori la questione di Via Padre Alessio Falanga”. Infatti gli ultimi problemi erano giunti proprio dalla strada che separa Piazza Municipio dal marciapiede adiacente il retro della chiesa di San Francesco. Nel primo progetto, infatti, era previsto un ponte pedonale che garantisse la fruibilità per coloro che a piedi si spostano da Piazza De Gasperi verso la Casa Comunale e vieversa. Tutto ciò prevedeva anche che Via Padre Alessio Falanga dovesse essere sotto il livello della piazza per permettere il posizionamento del ponte. “Ponte che non si farà. - Spiega a chiare lettere De Meo - metteremo dei diffusori a scomparsa per garantire che la strada possa diventare area pedonale in specifici casi. Ai cittadini e alle attività commerciali della zona, - ha concluso il sindaco - non possiamo che chiedere ancora un pizzico di pazienza”. Risolto anche il problema del ponte, però, sembra davvero che per l’inaugurazione sia questione di poco tempo, e di qui, la speranza del sindaco di poter tagliare il nastro in primavera, o al massimo a ridosso della stagione estiva. Certo, comunque con circa un anno di ritardo rispetto a quanto la stessa amministrazione aveva sontuosamente annunciato nella conferenza stampa per promuovere le manifestazioni estive del 2010.
Simone Nardone

Organismo, Indipendente di Valutazione, le nuove nomine a Fondi



18/02/2011 - L’amministrazione comunale ha nominato il nuovo Organismo Indipendente di Valutazione dopo le dimissioni del presidente dell'organismo Vincenzo Papadia, e le sue consecutive dimissioni. In realtà, Adriana Grottola e Pietro Bevilacqua, già nominati all'epoca insieme a Papadia, sono stati riconfermati membri dell'organismo di misurazione della performance, con Bevilacqua che ne assume anche la carica di presidente. La novità, è Fernando De Rossi, classe '70 e nato a Roma. Il nuovo Organismo Indipendente di Valutazione durerà in carica per tre anni a decorrere dalla data della prima nomina, il 28 settembre scorso. Risolti, almeno per il momento le divergenze che avevano visto contrapporsi con una vera e propria polemica politica il sindaco di Fondi Salvatore De Meo e il consigliere di opposizione Bruno Fiore. Sarà contento, con ogni probabilità quest'ultimo allora aveva posto l'attenzione sull'età media troppo elevata e sul fatto che il presidente Papadia era in età da pensione, al contrario di ciò che prevede la legge. Ora il nuovo Oiv ha un'età media di addirittura dieci anni inferiore alla precedente, fermandosi a 45 anni. Anche l'età del presidente dell'Organismo è totalmente diversa dalla precedente, con Bevilacqua che ha 55 anni, 14 in meno di Papadia.
Simone Nardone

mercoledì 12 gennaio 2011

"Fondi, una città che caccia via i turisti" la denuncia di Forza Nuova


Gli attivisti di Forza Nuova di Fondi dopo essersi improvvisati turisti per un giorno se la prendono con l'amministrazione comunale, sottolineando il fatto che una città che ha 13 km di costa, numerose e varie bellezze paesaggistiche ed un notevole patrimonio storico-archeologico non può che definirsi ‘città turistica’. Ma dopo una giornata, in cui alcuni attivisti del partito di destra, si sono finti forestieri in gita, la sentenza è stata imbarazzante: “Fondi è una città che caccia via i turisti”. Partiti da Piazza Porta Vescovo, infatti, i forzisti, si sono recati presso l'unico info point della città, trovandolo chiuso. “Disorientati e con una certa sensazione d'inquietudine – proseguono nella nota - i nostri coraggiosi si sono avventurati verso la nuova Piazza Unità d'Italia, dove hanno potuto ammirare la fortezza militare impropriamente definita ’castello’, e sede del museo comunale. Qui, davanti al portone d'ingresso, la seconda sorpresa: chiuso anche il museo”. Nessun cartello degli orari e passanti che non sapevano nulla. “Ma, da impavidi italiani quali sono, - continuano i forzisti - i nostri eroi non si sono scoraggiati decidendo di consultare il sito del Comune di Fondi, convinti di trovare le ordinarie informazioni sui giorni ed orari di visita al monumento. Nella homepage ufficiale del Comune, è facilmente scovabile un link che dirotta ad un sito esterno, quello del turismo del Comune; dopo una breve ricerca, cliccando sulla sezione del Museo Civico, compare un messaggio in lingua inglese, che tradotto per sommi capi significa ‘la pagina non esiste’ ”. Ma i forzisti non si sono scoraggiati neppure dinanzi a questo, trascorrendo il resto della mattinata vagando per altri siti quali la Giudea, inaccessibile, la domus nel centro storico, chiusa a chiave, le terme romane, una discarica a cielo aperto priva di una passerella che possa permetterne la visione da vicino. “Insomma – concludono da Forza Nuova – Fondi è una città turistica, che fa del suo meglio per cacciare via i turisti”.
S. N.

domenica 9 gennaio 2011

Itri, La candidatura di Stamegna scuote l'Udc


09/01/2011 - Le elezioni amministrative si avvicinano e la scena politica a Itri non accenna a delinearsi. Dopo l’ufficializzazione della candidatura a sindaco di Michele Stamegna del Pdl che punta a diventare il punto di riferimento del centrodestra itrano, l’Udc, che aveva trovato un minimo pace, ora è ripiombato nella guerra tra fazioni. E’ vero, che la pace interna aveva più il sapore di un armistizio che di una vera deposizione delle armi, ma come prevedibile, la candidatura di Stamegna ha rotto gli equilibri tra i centristi. Equilibri già molto blandi che ora toccherà al segretario provinciale Michele Forte rimettere a posto nel direttivo che si svolgerà venerdì sera nella sede del circolo itrano in via San Gennaro. Tornano quindi a primeggiare le due correnti interne: quella che si rifà a Mario Petrillo e quella dell’asse formata da Pietro Di Mascolo e Aristide Iacotucci. Posizioni distanti che a fatica avevano trovato un accordo nel corso di una delle ultime riunioni di partito, con un patto ben preciso che vedeva impegnato il partito di Casini ad entrare in una coalizione solo se il candidato a sindaco era di espressione dell’Udc. Un punto di partenza che a distanza di qualche giorno sembra essere diventato un punto di arrivo. Perché ora nel centrodestra c’è una candidatura, che per quanto non condivisa è espressione di un partito autorevole qual è il Pdl. In più c’è anche Giuseppe De Santis, attuale vicesindaco, che già da diverso tempo si è autoproposto per guidare una coalizione. Nel centrosinistra, ammesso che si trovi un intesa con i centristi, è molto difficile che si possa trovare un accordo per permettere a Iacotucci e compagni di avere il candidato primo cittadino. Di conseguenza l’unica strada sembra andare da soli al momento, indebolendo fortemente l’attuale coalizione di centrodestra e senza alcuna possibilità di poter vincere le elezioni. L’insofferenza che si respira all’interno del partito è dunque giustificata e molti in città scommettono che malgrado la presenza di Michele Forte, venerdì, più che una riunione per definire le manovre politiche, sarà una vera e propria resa dei conti. Anche perché allo stesso tempo, con il clima che si respira all’interno del partito, molti esponenti delle altre forze politiche sono convinti che in caso l’Udc dovesse trovare un candidato sindaco all’interno del proprio schieramento rischierebbe ulteriormente di arrivare alla spaccatura, poiché entrambe le fazioni interne lo rivendicherebbero. La questione politica ormai labirintica dell’Udc itrano non accenna a risolversi, e ormai è forte il dubbio che anche il segretario provinciale, venerdì, avrà delle belle gatte da pelare.
Simone Nardone

Commissione Turismo alle prese con gli accessi al mare


09/01/2011 - Accessi al mare pubblici o privati? E' questo che sono andati a constatare i membri della commissione consiliare turismo e demanio del comune di Fondi nell'uscita di ieri mattina. In supporto ai membri della maggioranza e dell'opposizione c'erano anche l'architetto Paolo Di Fazio, che ha realizzato la bozza del Piano Utilizzazione Arenili, e l'assessore competente Beniamino Maschietto. Il lavoro della commissione, presieduta da Marco Carnevale, è comunque durato quasi tutta la mattinata, poiché è stato necessario andare a visionare se tutti e diciannove gli accessi al mare presenti sul litorale fondano fossero realmente fruibili dai cittadini. Ma non solo, perché i consiglieri sono anche andati a controllare la situazione della spiaggia, partendo dalla parte nord del canale Sant’Anastasia e arrivando fino alla zona di Tumulito. La questione degli accessi al mare, però, è sicuramente quella più delicata, poiché, in alcune aree di demanio, spesso spuntano palizzate e cancelli privati che di conseguenza impediscono gli accessi. La situazione comunque non è risultata molto dissimile da come era stata delineata dall'architetto Paolo Di Fazio già in commissione a inizio settimana. Malgrado ciò, i membri della maggioranza e dell'opposizione hanno voluto guardare la situazione in modo concreto, andando oltre le planimetrie già analizzate. Come sottolineato precedentemente sono state osservate anche la spiagge, poiché il Pua va anche a suddividere gli arenili in aree di concessioni: per gli stabilimenti balneari, per la spiaggia libera attrezzata e per la spiaggia libera senza alcun tipo di operatore. Nell'uscita della commissione demanio e turismo, si sono anche leggermente appianate le divergenze tra maggioranza e opposizione. Divergenze che ruotavano soprattutto attorno ad una diversa idea di fondo, con gli uomini della minoranza che avrebbero voluto un piano molto più ampio che garantisse servizi e fruibilità anche nelle zone alle spalle della duna. Un progetto quindi di riqualificazione di tutta la zona costiera e delle principali contrade fondane che affacciano verso il mare, come il Salto di Fondi e Selva Vetere. Da parte loro, invece, i componenti della maggioranza continuano a ribadire che con questa proposta non ci si è fermati a un semplice “piano spiaggia”, ma che si è comunque andati oltre. Quello che è certo è che il Pua essendo un progetto importante soprattutto per lo sviluppo turistico ed economico di Fondi va preso con le pinze. Di conseguenza, anche se a breve la discussione tornerà in commissione, non è escluso che nel giro di qualche tempo, gli stessi consiglieri possano tornare sul litorale per vedere nuovamente da vicino la situazione e per arrivare ad approvare un piano realmente condiviso e che vada a vantaggio esclusivamente dei cittadini. Anche perché, nel corso dell’uscita il clima è rimasto lo stesso che si è formato nel dibattito in commissione, ovvero garantendo la cooperazione e il confronto, ed evitando lo scontro. Il tutto cercando di salvaguardare due principi fondamentali: la trasparenza delle concessioni e la fruibilità per i cittadini.
Simone Nardone

sabato 8 gennaio 2011

Opere pubbliche, 2010 un anno incompleto


07/01/2011 - Iniziato il 2011, la giunta comunale di centrodestra targata De Meo ha messo alle spalle i primi nove mesi di amministrazione cittadina e con essa anche una prima parte del programma delle opere pubbliche del triennio 2010-2013. Infatti, andando a spulciare la previsione per l'anno appena terminato e i richiami a 52 previsioni di stanziamento, si intravedono dei progetti di cui i cittadini non si sono proprio accorti. Tra questi ci sono tre interventi che complessivamente arrivano a 800.000 euro per la manutenzione e la sistemazione delle strade sia interne che esterne al centro cittadino e il 1.500.000 euro per due interventi per la realizzazione di piste ciclabili e percorsi pedonali su via Appia lato Itri e via Appia lato Monte San Biagio. Anche se tra le misure che più fanno arrabbiare i cittadini, specie quelli che abitano nella zona, c'è la spesa prevista di 648.814 euro per l'adeguamento di via Spinete. Adeguamento che purtroppo non è mai avvenuto. Altri interventi previsti degni di nota, sono quelli che riguardano la riqualificazione dell'area urbana del quartiere della 167 e Portone della Corte per una spesa complessiva di 1.495.000 euro. Anche qui, opere pubbliche che non hanno visto la realizzazione. Infine ci sono altri strani richiami nell'ambito dello sport riguardanti “Skate Board” e “Percorso Vita”, con due previsioni di spesa rispettivamente di 487.472 euro e 297.265 euro. Infine sempre nello stesso ambito sportivo è facilmente individuabile l'intervento dal costo di 1.250.000 euro per la realizzazione del museo dello Sport. Anche questo, naturalmente che non ha visto alcuna realizzazione. Tutto ciò per un valore complessivo di 6.478.551 euro di opere pubbliche che erano previste nel 2010 e che non sono state fatte. Malgrado ciò, numerosissimi altri interventi sono stati realizzati. Altri ancora hanno dei progetti esecutivi e partiranno a breve. Tutti interventi questi che coprono cifre da capogiro, per un totale di 40 milioni di euro tra cui spiccano quelli di adeguamento del campo sportivo Arnale Rosso. Ma allo stesso tempo, in molti si domandano il perché queste opere, benché previste nel programma triennale, non hanno visto la realizzazione. Non è da escludere che tali progetti siano in una fase precedente a quella visibile a tutti i cittadini, magari in attesa della realizzazione, ma è altrettanto ovvio che la cittadinanza voglia analizzare le promesse dell'amministrazione, ancor più quando queste sono messe nero su bianco sul programma delle opere pubbliche per il 2010.
Simone Nardone

venerdì 31 dicembre 2010

Nove mesi di "normalità" politica, il bilancio


31/12/2010 - E’ tempo di bilanci per la politica fondana. A distanza di nove mesi dalle amministrative è opportuno sottolineare che le opposizioni non godono di un’ottima salute. C’è comunque del dinamismo all’interno di entrambi gli schieramenti di minoranza, sia quello rappresentato da Maria Civita Paparello che quello con a capo Franco Cardinale. Allo stesso tempo è altrettanto vero che ognuno sembra fare opposizione a modo proprio, anche al di fuori di ideologie politiche e di rapporti di alleanze all’interno delle coalizioni. Dinamiche queste che hanno creato più di qualche problema a entrambi gli schieramenti di minoranza. Ma è ovvio che la grande attesa era per la giunta De Meo, che si è ritrovata ad analizzare e a far fronte a diversi problemi, impegnandosi quasi su ogni campo. Impegni, che spesso però, non hanno mostrato i frutti sperati. Esempio lampante rimane il grande cantiere di Piazza De Gasperi che doveva essere liquidato per la fine di luglio, come annunciato dalla stessa amministrazione, e che invece regna ancora sovrano al centro di Fondi senza sapere quando avverrà l’inaugurazione. Rimane al centro del dibattito anche l’annoso problema degli usi civici con un costante scontro frontale con le opposizioni. Irrisolti sono i problemi delle periferie, delle contrade e di alcuni quartieri, fra tutti quello de Le Spinete. Più di qualche dubbio rimane ancora in merito ai conti pubblici, anche malgrado l’obiettivo ancora una volta centrato del patto di stabilità. Situazione economica non rosea per il comune di Fondi, anche se come più volte sottolineato dall’amministrazione, è molto migliore di quella di comuni limitrofi. Per non parlare poi del grande problema della viabilità. Accuse di immobilismo politico dalle opposizioni e risposte dettagliate della maggioranza, e tante questioni che rimangono ancora irrisolte o lontano dal dibattito politico, anche nove mesi dopo le elezioni amministrative.
Simone Nardone

lunedì 27 dicembre 2010

Sfregio alla Madonnina di San Paolo


26/12/2010 - La notte di Natale per i credenti è uno dei momenti più importanti dell’anno liturgico, poiché torna a nascere Gesù bambino. Purtroppo, però, per i parrocchiani di San Paolo a Fondi, la sveglia della mattina di Natale è stata tutt’altro che felice. Nella notte tra il 24 e il 25, alcuni vandali sono entrati in azione, prendendosela con la statua della Madonna della medaglia miracolosa posta nel piazzale antistante la chiesa. Nello specifico, all’immagine della vergine è stata mozzata la mano destra e lesionato tutto il braccio. Non contenti i teppisti hanno anche provveduto a rompere un altro pezzo di marmo posto di fronte alla statua, all’interno della piccola area verde che la circonda. Il vice parroco padre Luigi Lo Stocco commenta l’accaduto con un detto popolare: “Scherza con i fanti, ma non scherzare con i santi; – continuando – ella ha già perdonato questi malfattori, che si son serviti proprio della notte di Natale per mettere in atto il folle gesto”. I fedeli, invece, insieme al parroco don Mariano Parisella non possono far altro che denunciare l’accaduto come un atto ignobile che getta solamente del discredito su tutta la zona. Quel che è certo è che lo sfregio, tocca la sensibilità di tantissimi cristiani che si sentono attaccati nei loro più intimi sentimenti di fede. “L’atto vandalico ai danni della Madonnina è uno sgarbo che ha bisogno necessariamente di una riparazione, da parte di chi l’ha commesso” commenta padre Luigi Lo Stocco. Tra l’altro, già alcuni giorni fa l’edificio della parrocchia di San Paolo era stato preso di mira dal gruppo che viene chiamato nella zona comunemente come “la banda del rame”. Alcune condotte realizzate con il prezioso metallo, infatti, sono state staccate e portate via nella notte. Ma siccome i furti non sono bastati, ecco anche l'ignobile atto vandalico alla statua della madonnina, che ora rimane lì con una mano mozzata, segno inequivocabile dello scarso rispetto altrui e dell'accaduto della notte di Natale.
Simone Nardone

sabato 4 dicembre 2010

Stazione al buio


04/12/2010 - La stazione ferroviaria di Fondi continua a non avere pace. Dopo le macchinette automatiche non funzionanti, le obliteratrici che funzionano a intermittenza, gli ascensori del soprapassaggio che spesso sono in manutenzione e gli infiniti disagi che Trenitalia inserisce gratuitamente nel biglietto dei pendolari, da qualche giorno alla stazione di Fondi regna sovrano il buio. Naturalmente le tenebre occupano tutta la parte esterna della stazione e quindi tutta la zona del parcheggio e della strada che collega la ferrovia alla via Fondi-Sperlonga. All'interno della recinzione, sulle banchine e nei pressi dei binari la luce c'è per fortuna, anche perché sennò non potrebbero neppure camminare i treni. In questo modo, però, è più facile mettere in evidenza tutti i limiti di una stazione che è molto frequentata da tantissimi pendolari soprattutto nelle ore notturne. E' da sottolineare, infatti, che da Fondi partono numerosi corrieri per Roma, prima ancora che faccia giorno, con i treni delle 4,30 e delle 5, e molti lavoratori e studenti che si recano a Roma, Napoli e Latina che prendono il treno delle 6, quando ancora deve fare giorno. Se poi si considera che nei periodi invernali la notte scende intorno alle 17 è facilmente intuibile che la maggior parte di coloro che rientrano a casa dopo il lavoro o dopo una giornata di studi universitari arrivino a Fondi con il buio trovando i lampioni spenti e il parcheggio della stazione avvolto nelle tenebre, spesso con gravissime difficoltà anche visive per individuare la posizione dell'autobus o della propria autovettura. Il tutto senza considerare il problema della sicurezza che viene amplificato in assenza di luci e nel parcheggio della stazione. Non è il caso di sorprendesi se molti pendolari continuano ad abbandonare la stazione di Fondi, optando per quella poco distante di Monte San Biagio.
Simone Nardone

Fiore e De Meo, polemiche sull'assestamento di bilancio


02/12/2010 - “L'assestamento di bilancio è scandaloso! Non si trova un centesimo per la cultura e l'istruzione, ma si pensa di spendere 44.000 euro per uno sportello di rappresentanza a Bruxelles”. Questo è ciò che denuncia il capogruppo del Pd Bruno Fiore dopo l'approvazione del punto lo scorso lunedì in consiglio comunale. “Ciò che è stato approvato nella riunione del 29 novembre – ha attaccato Fiore – è da considerare un’altra dimostrazione di mancanza di qualsiasi idea di programmazione della giunta De Meo che ha ridotto da 15.000 a 500 euro le risorse per le attività culturali e che ora su proposta del consigliere Biagio Coppa vuole destinare i 44.000 euro stanziati per i “servizi vari per il turismo” all’apertura di uno sportello comunale a Bruxelles”. Pronta la replica a difesa del proprio operato del primo cittadino fondano, Salvatore De Meo, il quale ha precisato: “Nell’approvazione dell’assestamento di bilancio abbiamo fatto rilevare anche alcuni elementi di novità destinando diverse risorse nel sociale e nella cultura a differenza di coloro che non vogliono vedere queste cose”. Nello specifico il sindaco ha spiegato come questi soldi andranno agli anziani, ai disabili, agli arredi scolastici nonché nell’ambito della cultura e del turismo. “Sinceramente – spiega De Meo – non capisco a cosa si faccia riferimento quando si è frainteso completamente le spiegazioni che io stesso ho dato in merito alle richieste di un altro consigliere comunale che sollecitava l’amministrazione a dotarsi di consulenti per avere finanziamenti comunitari. Solo in questo caso ho parlato di Bruxelles, spiegando che il comune di Fondi ha aderito ad un progetto della Provincia di Latina che si chiama Ufficio Europa che punta a coordinare tutti i comuni per avere un maggiore contatto con l’Unione Europea e che di conseguenza cercherà di veicolare le informazioni soprattutto per quanto riguarda i finanziamenti”. Il comune di Fondi, quindi, non avrà uno sportello a Bruxelles, come conferma il primo cittadino e al contrario di come aveva denunciato il consigliere Fiore. “Tutta questa questione non corrisponde al vero – conclude De Meo – penso sia stato opera di un fraintendimento, dovuto al fatto che qualcuno non ha voluto ascoltare la manovra di bilancio che comincia a dare i primi frutti di questa amministrazione”.
Simone Nardone