giovedì 31 marzo 2011

Itri, Il Pd con De Santis scuote la sinistra


30/03/2011 - Proprio ora che si stavano concludendo gli accordi in vista delle amministrative di maggio e sembrava che la politica itrana potesse vivere tempi più tranquilli di quelli passati, ecco una nuova bufera. Mentre il Pd, infatti, si è deciso a confermare l’adesione alla coalizione del Nuovo Patto per Itri di Giuseppe De Santis, il resto del centrosinistra itrano, capitanato da Luca Iudicone di Rifondazione Comunista non ha esitato a prendere le distanze: "Il Pd ha dato ampia prova di essere animato da un pensiero debole e rinunciatario, non capace di cogliere la sfida di un movimento politico nato alla sua sinistra". Con questa dichiarazione Luca Iudicone, se ce ne fosse ancora bisogno, ha specificato la sua volontà di non volerne sapere di entrare in una coalizione dove ci sono grandi fette dell’attuale amministrazione di centrodestra. Inoltre, il responsabile itrano di Rifondazione ha lanciato l’appello anche alle altre forze di centrosinistra quali Sel e Idv di cercare un accordo per andare insieme alle urne con un programma condiviso. Alla ricerca dei voti dei moderati, invece, il terzo polo di De Santis, dove ora c’è davvero di tutto: dalle ideologie di destra di Fli a quelle di sinistra del Pd, passando per quelle centriste dell’Api. Una collocazione quasi sopra le ideologie partitiche che fa pensare che la parte più moderata dell’Udc possa essere attratta più da questo polo centrista che da quello più a destra in cui gli esponenti del partito di Casini si trovano. Coalizione di centrodestra, che secondo indiscrezioni, avrebbe perso anche la compagine di Nuova Area di Elena Palazzo, la quale a seguito della candidatura a sindaco di Aristide Iacotucci dell’Udc sarebbe andata su tutte le furie uscendo dalla coalizione in polemica con i centristi. Una polemica da ricercare nella famosa proposta di qualche settimana fa, quando il segretario provinciale Michele Forte aveva lui stesso promosso la candidatura dell’ex presidente del consiglio comunale. Una probabile uscita rumorosa della Palazzo, che dopo aver cambiato casacca dall’accordo con il Pd a quello con Udc e Pdl, non si esclude possa convergere anch’essa verso De Santis. Nel frattempo Giovanni Meschino che ha scelto la corsa in solitaria della Lega Aurunca non esita ad attaccare: "Tutti i consiglieri uscenti si stanno riciclando per apparire sotto nuovi partiti e strane coalizioni".
Simone Nardone

Scarcerato presunto rapinatore


31/03/2011 - Si è svolto ieri mattina l’interrogatorio per la convalida del fermo di Nicodemo Carroccia, 30enne, arrestato la notte tra sabato e domenica scorsa a Lenola per presunta rapina a mano armata. L’uomo, difeso dall’avvocato Guglielmo Raso e interrogato dal Gip Nicola Iansiti e dal Pm Vincenzo Saveriano è stato scarcerato per assenza di gravi indizi di colpevolezza. Soddisfatta la difesa dell’avvocato Raso che fa sapere che farà a breve anche una tempestiva richiesta di archiviazione. Il Carroccia, come detto, era stato arrestato dalla Polizia di Fondi nel week-end a seguito della rapina a mano armata e a volto coperto messa a segno in via Marco Polo ai danni di Antonio De Angelis, al quale sono stati rubati ben 20 mila euro in contanti. Nel corso della colluttazione, che aveva portato uno dei tre malviventi a colpire al volto la vittima prima di fuggire a bordo di una auto, uno dei rapinatori si era sfilato per pochi secondi il passamontagna. In questo modo, la Polizia, intervenuta dopo la rapina, grazie agli indizi forniti dalla stessa vittima avevano associato Nicodemo Carroccia, ad uno dei tre rapinatori. Ieri mattina, però, al termine dell’interrogatorio, il Gip Nicola Iansiti ha diposto la scarcerazione per mancanza di indizi di colpevolezza. Così a pochi giorni dall’accaduto, mentre il commerciante vittima della rapina è ancora alle prese con gli otto giorni di prognosi, la Polizia di Fondi deve ripartire con le indagini. Indagini che gli uomini delle forze dell'ordine conducono a 360 gradi senza escludere alcuna pista, anche se più passano i giorni e più diventa difficile rintracciare il malloppo di 20 mila euro. Discorso diverso per i colpevoli, che si spera a breve, la Polizia possa consegnare nelle mani della giustizia.
Simone Nardone

martedì 29 marzo 2011

Elezioni Sperlonga, il centrodestra conferma Scalingi


29/03/2011 - Nessuna sorpresa nel centrodestra sperlongano, sarà l’attuale primo cittadino Rocco Scalingi a rappresentare l’area di riferimento dell’attuale maggioranza dell’amministrazione. Archiviate in anticipo le voci dei giorni scorsi che ritraevano una battuta d’arresto verso la ricandidatura dell’attuale sindaco. Le stesse indiscrezioni che ritraevano il presidente della provincia Armando Cusani, nonché attuale consigliere di maggioranza preferire a Scalingi l’assessore all’urbanistica Tony De Simone, sono state spazzate via dalla decisione del centrodestra sperlongano. Una notizia che ormai attende solo l’ufficialità delle prossime ore, anche se non c’è alcun dubbio sulla candidatura dell’ottantenne sindaco. Una scelta avvenuta con largo anticipo rispetto a quella di cinque anni fa quando il nome dello stesso Scalingi divenne pubblico solo pochi minuti prima dell’orario di consegna delle liste elettorali. Questa volta i dirigenti del centrodestra evidentemente non hanno voluto rischiare il "colpo" a sorpresa all’ultimo momento, accordandosi con largo anticipo rispetto la consegna delle liste. Una decisione, con ogni probabilità scaturita anche da logiche interne alla coalizione e da puri calcoli politici, visto il fermento tra le opposizioni. Fermento che ruota tutto attorno alla figura dell’avvocato Angelo Palmieri che proprio nei giorni scorsi, non smentendo e non confermando una sua candidatura aveva precisato: "Ho avuto delle proposte, ma per le elezioni ci vuole tempo". Tempo che non ha voluto perdere Scalingi e sicuramente anche Cusani, nipote dello stesso avvocato, che da sempre ricopre un ruolo di primissimo piano nella politica sperlongana. Da ora in avanti gli occhi saranno tutti puntati sulle opposizioni, sulle decisioni di Palmieri e sull’idea della così detta "lista rosa" per avere tre o quattro esponenti di sesso femminile tra la rappresentanza in consiglio comunale.
Simone Nardone

lunedì 28 marzo 2011

Elezioni a Itri, il centrodestra sceglie Iacotucci dell'Udc


28/03/2011 - Fumata bianca dall’incontro tra i partiti di centrodestra di Itri. La coalizione che si presenterà dinanzi agli elettori il prossimo maggio per le elezioni amministrative sarà formata da Udc, Pdl e Nuova Area. Manca solo l’ufficialità, ma a quanto pare è stato trovato anche il candidato a sindaco che rappresenta l’intera coalizione: si tratta del segretario cittadino dell’Udc - Partito della Nazione Aristide Iacotucci. Infatti, malgrado le tante smentite che il noto dottore itrano aveva dato nelle settimane scorse, pare che abbia dovuto accettare la candidatura, in quanto tutti e tre i gruppi hanno trovato la convergenza proprio sul suo nome. Un successo per la coalizione di centrodestra che malgrado i tanti scossoni degli ultimi mesi ha trovato un’intesa e un nome prima degli avversari politici. Assenza di peso quella di Claudio Cardogna, che non vuole saperne di una candidatura alle prossime amministrative. Probabilmente non d’accordo con la linea della coalizione che malgrado abbia premuto per la “novità”, alla fina ha candidato un veterano della politica e che con ogni probabilità vedrà tra gli eletti tutti attuali consiglieri comunali. Nel frattempo si stanno delineando le cose anche nel centrosinistra dove Pd e idv continuano a incontrarsi assiduamente con il Nuovo Patto per Itri di Giuseppe De Santis, al cui interno ci sono anche Fli e Api. Una grande coalizione che con ogni probabilità nascerà ufficialmente nei prossimi giorni e che dovrebbe vedere come candidato a primo cittadino lo stesso De Santis.
Simone Nardone

Fondi, Rapina e arresto in poche ore


28/03/2011 - Rapina a mano armata e a volto coperto. E’ questo ciò che andato in scena sabato pomeriggio intorno alle 19,30 in via Marco Polo a Fondi, in località Querce. La vittima è stata Antonio De Angelis, commerciante, originario di Terracina e residente proprio in via Marco Polo a Fondi. I tre malviventi lo hanno atteso di rientro da una giornata di mercato vicino Roma, minacciandolo e colpendolo con il calcio della pistola sul volto prima di scappare con un bottino di circa 20.000 euro. Intervenuti prontamente gli uomini della Polizia di Fondi coordinati dal vice questore Massimo Mazio in poco più di cinque ore, intorno all’una di notte, hanno tratto in arresto Nicodemo Carroccia, 30enne pluripregiudicato originario di Terracina e residente a Lanola. L’uomo, è stato scovato proprio nel paesino collinare, ma non nella sua abitazione, bensì in un rifugio dove probabilmente pensava di essere al sicuro. Carroccia, sarebbe stato identificato proprio dalla vittima, poiché nel corso della colluttazione d’istinto si sarebbe tolto per un attimo il passamontagna facendosi riconoscere. Al termine del corpo a corpo con la vittima, l’uomo è fuggito a bordo di un auto insieme ad altri due complici. Inutile il tentativo di inseguimento da parte di un vicino di casa della vittima, poiché nel giro di poco i tre malviventi sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Per De Angelis, invece, sono state necessarie le cure mediche del pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Fondi dal quale è uscito con una prognosi di otto giorni. Continuano, invece, le indagini da parte della Polizia di Fondi per individuare gli altri due rapinatori e il bottino di 20.000 euro. Indagini che si svolgono a 360 gradi, in attesa di capire se Carroccia sia disponibile a collaborare. L’uomo, nel frattempo rimane rinchiuso presso il carcere di Latina in attesa del rito direttissimo che si svolgerà quest’oggi.
Simone Nardone

domenica 27 marzo 2011

Elezioni Itri, Pd e Idv verso De Santis


27/03/2011 - Avvicinandosi la data della scadenza elettorale di maggio, la politica itrana inizia finalmente a tirare le somme. Continuano a svolgersi gli incontri interlocutori che diventano giorno dopo giorno sempre più delle prove di alleanze. Nel centrosinistra va avanti il dialogo tra Pd, Idv e il cartello del Nuovo Patto per Itri che fa capo all’assessore al bilancio Giuseppe De Sentis. All’inizio in molti erano scettici su possibili convergenze tra Pd e Idv, coloro che si sono da sempre opposti all’attuale amministrazione comunale a guida di Giovani Agresti, e il gruppo di De Santis, dove ci sono diversi esponenti di questa giunta di centrodestra. Giovedì sera, però, il centrosinistra, ed in particolar modo il Pd ha avuto un incontro con diversi esponenti del partito a livello provinciale, tra cui il segretario Enrico Forte, che sono arrivati in paese con il chiaro obiettivo di far convergere i democratici verso una’alleanza con il “terzo polo” di De Santis. Ancora non è chiaro se i quattro dirigenti provinciali siano riusciti nell’opera di convincimento, ma ora l’alleanza trasversale che va da Fli e arriva fino al Pd passando per l’Api e per vari esponenti autonomi come lo stesso De Santis appare possibile. Anzi, non è da escludere che in questa “grande coalizione” possa rientrare anche Sel e Rifondazione Comunista. Luca Iudicone, proprio nelle settimane scorse aveva fatto capire che non ne voleva sapere di accordi con De Santis, e che erano difficili anche i rapporti con il Pd, ma escluso il legame con Nuova Area rimane tutto ancora in gioco. Nuova Area di Elena Palazzo, che nel frattempo continua a stringere i rapporti con l’Udc, mentre gli stessi centristi giocano a fare il punto di incontro tra l’ex presidente del consiglio comunale e gli esponenti locali del Pdl. Anche qui, l’alleanza non è ufficiale, ma gli incontri serrati fanno pensare che un accordo tra le forze di centrodestra si possa trovare. Più complicato, forse, il nodo del candidato sindaco, con l’Udc e il Pdl che lo vorrebbero per se e Elena Palazzo che forse si sente già investita della carica.
Simone Nardone

sabato 26 marzo 2011

Comune allagato, ancora disagi a due anni dall'inaugurazione


26/03/2011 - Ancora disagi per la nuova casa comunale di Fondi. La struttura inaugurata appena due anni fa, ieri mattina ha avuto un piccolo problema nel piano seminterrato, non lontano da dove si trovano gli archivi comunali. Nello specifico, a causa di un danneggiamento all’impianto idraulico, i primi dipendenti giunti sul posto di lavoro nella zona hanno notato pochi centimetri d’acqua sul pavimento. Forse è esagerato parlare di un allagamento, ma di certo è stato necessario l’intervento congiunto degli operai del comune per rimuovere l’acqua e di quelli della ditta che ha costruito la nuova struttura pubblica per mettere mani all’impianto. Grazie al duplice intervento il problema è stato risolto entro la mattinata. Ironia della sorte il piccolo allagamento c’è stato in una delle giornate più limpide e assolate delle ultime due settimane, con il dubbio di chi sa cosa sarebbe potuto accadere se per caso fosse stata una giornata piovosa. Di certo il guasto non può provocare allarmismo, anche se c’è da riflettere sui diversi problemi che hanno colpito e colpiscono il palazzo comunale e Piazza Municipio da due anni a questa parte. Disagi prettamente legati al parcheggio interrato San Francesco. Qui sotto, i dipendenti comunali e i semplici cittadini che lasciano l’automobile sanno bene che quando ci sono diversi temporali o giornate particolarmente piovose, l’acqua arriva a fiumi, frutto probabilmente di difficoltà di scolo. Anche le infiltrazioni, nel parcheggio sono ben visibili agli occhi di chiunque, e la cosa fa ancor più riflettere se si considera che il tutto è stato inaugurato solo nella primavera del 2009. Rimanendo ai problemi legati all’acqua c’è anche la fontana di Piazza Municipio che non si sa per quale motivo funziona ad intermittenza. Ma ci sono anche altri disagi legati ai problemi tecnici, come quelli sempre inerenti al parcheggio San Francesco, dove da diversi mesi si lascia l’auto liberamente senza pagare la tariffa oraria. Tutto questo perché non è stato ancora riparato il danno fatto da alcuni vandali alla cassa automatica. E infine i due ascensori che dal parcheggio dovrebbero portare in Piazza Municipio che in due anni non sono mai entrati in funzione con un gravissimo disagio per i portatori di handicap, che non possono usufruire dei parcheggi a loro riservati al piano interrato perché non sanno come poter tornare in modo autonomo in superficie.
Simone Nardone

venerdì 25 marzo 2011

Sperlonga, Furto d'auto due arresti. A Fondi in azione topi di apparamento


25/03/2011 - Sono stati arrestati ieri notte dai Carabinieri a Sperlonga un 46enne pregiudicato e un 50enne, entrambi di Napoli. I due sono stati colti sul fatto mentre tentavano di scassinare un’autovettura in uno dei parcheggi multipiano presenti nel comune marittimo. I due arrestati facevano furti su commissione, e con ogni probabilità erano gli stessi autori dei messi a segno nei mesi scorsi sempre nei nuovi parcheggi sperlongani. La dinamica sempre uguale: i due entravano in azione nelle ore notturne, forzavano la serratura, sostituivano la centralina e andavano via con l’automobile. Oggetto dei furti sempre auto di grossa cilindrata, soprattutto fuoristrada. Nella notte tra mercoledì e giovedì, quando sono intervenuti i Carabinieri, i due, accortisi di essere stati scoperti, hanno lasciato gli attrezzi e la stessa automobile provando una fuga a piedi, finita poche centinaia di metri più avanti. A seguito degli arresti, le attività investigative hanno consentito di rinvenire all’interno della vettura che stavano cercando di rubare vari attrezzi che servivano allo scasso. Tutto il materiale è finito sotto sequestro, mentre l’automobile è stata riconsegnata al legittimo proprietario. I due ladri professionisti, invece, sono tutt’ora trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Furti sotto la lente d’ingrandimento anche a Fondi in via ponte Gagliardo, III traversa, all'interno di un palazzo dove due appartamenti sono stati svaligiati di oro e denaro contante. Il tutto è avvenuto sempre nella notte tra mercoledì e giovedì. I ladri dopo i primi due colpi hanno tentato di entrare anche in un terzo appartamento. In quest'ultimo caso, però, i rumori hanno svegliato i proprietari, i quali hanno messo in fuga i malviventi. Immediata la chiamata ai Carabinieri della locale stazione, che hanno già dato il via alle indagini. Indagini che terranno sicuramente conto anche di un altro furto registrato martedì sera in via Duccio Galimberti, una traversa di via Appia lato Itri, dove è stata rubata una Volkswagen Golf nuovissima.
Simone Nardone

Franco Cardinale coordinatore cittadino di Fli


25/03/2011 - Franco Cardinale è il nuovo coordinatore cittadino di Futuro e Libertà. L’ex candidato a sindaco alle amministrative del 2010 e capogruppo consiliare di Uniti per Fondi è il numero uno del soggetto politico che fa capo al presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini. "Noi abbiamo fatto una corsa alle amministrative – spiega lo stesso Cardinale – proprio perché ci piacevano le idee di centrodestra ma non ci piaceva il modo in cui si svolgeva la politica in questo paese e nell’intera provincia". Allo stesso modo, il consigliere di minoranza non nega la faccia più "politica" della medaglia, ovvero la necessità per il movimento di Uniti per Fondi di avere come riferimento un partito di livello nazionale com’è Futuro e Libertà. Inerente alla nomina di coordinatore cittadino, invece, Cardinale ha spiegato che la notizia è di appena qualche giorno fa.
S.N.

Internet WiFi alla biblioteca comunale


25/03/2011 - Finalmente una buona notizia per tutti coloro che frequentano la biblioteca di Fondi Dan Danino di Sarra. Dopo numerose lamentele e una raccolta firme è finalmente possibile connettersi ad internet tramite il sistema senza fili Wifi. Una garanzia in ogni biblioteca che si rispetti, ma che era ancora impossibile in quella di Fondi. Da pochi giorni, però, fortunatamente connettersi ad internet con il proprio pc è una realtà. Il regolamento interno prevede che per navigare nel web verrà data una password. Chiave, che verrà cambiata ogni 9 registrazioni. La raccolta firme ad opera del Rotaract Club Fondi-Terracina fortunatamente è andata a buon fine, anche perché ci sono delle garanzie che a breve verrà installato anche un distributore automatico da tempo richiesto.
S.N.

martedì 15 marzo 2011

Amministrative Sperlonga, spunta il nome di Palmieri


15/03/2011 - Ancora indiscrezioni e voci che si rincorrono nella vita politica sperlongana, a soli due mesi dalle elezioni amministrative previste per il prossimo maggio. Torna a circolare il nome dell’avvocato Angelo Palmieri, originario della città balneare e risiedente a Latina dove opera da ormai diversi anni. Il nome del noto avvocato era iniziato ad arrivare sulle pagine dei giornali già lo scorso ottobre, quando era stato notato uno strano via vai di esponenti politici sperlongani avvicendarsi presso la sua residenza del capoluogo. Poi il silenzio. Ora, a pochi giorni dall’inizio della campagna elettorale, dopo l’ultimo consiglio comunale e con la voglia delle opposizioni di trovare un esponente di spicco per concorrere alla carica di primo cittadino, il nome di Palmieri è tornato prepotentemente a farsi vivo. Nessuna conferma e nessuna smentita dall’avvocato, al momento, anche se a Sperlonga le voci ottengono una notevole attenzione. Infatti, mentre il centrodestra non nega la piena fiducia al primo cittadino uscente Rocco Scalingi, le opposizioni sono più ermetiche, probabilmente perché vogliono candidare l’uomo giusto. Un uomo giusto che debba essere in grado non solo di trainare l’elettorato, ma soprattutto capace di rompere gli equilibri politici. Quest’uomo secondo molti non può che essere Palmieri. Infatti, nel comune rivierasco diversi sono pronti a scommettere che qualora l’avvocato scendesse davvero in campo tutto sarebbe possibile, anche il ridisegno di accordi e coalizioni consolidate. Una situazione che non può far stare tranquilli i sostenitori di Scalingi, che alle scorse elezioni si era imposto con addirittura il 68% delle preferenze.
Simone Nardone

lunedì 14 marzo 2011

Fondi, una città tricolore


13/03/2011 - Una città tricolore. E’ questo l’aspetto che colpisce chiunque si reca al centro di Fondi in questi giorni. Una cittadina avvolta dalle bandiere italiane che sono posizionate sui lampioni di tutto il centro. Numerosi i tricolori che l’amministrazione fondana ha voluto posizionare lungo tutto Corso Appio Claudio. A decine anche su Corso Vittorio Emanuele, e diverse anche quelle visibili sulla più commerciale Corso Italia. Ma il vero colpo d’occhio è in Piazza Municipio con tantissime bandierine che sventolano e avvolgono la nuovissima area antistante il palazzo comunale, anche questo reso tricolore da due grossi tricolori, che appaiono più come stendardi, con il logo del Comune di Fondi e la scritta ben visibile “150 anni di Unità d’Italia 1861-2011”. Altre bandiere sono state posizionate anche ai vari ingressi della città, facendo trasparire come nel piccolo centro c’è la grande volontà di festeggiare questo secolo e mezzo di storia. Ma non è tutto, perché, come ci ha tenuto a precisare la presidente del consiglio comunale Maria Luigia Marino: “Sarebbe bello, che come ogni cittadino espone la bandiera italiana quando vince un campione o una nazionale sportiva, così, in questi giorni, tutti si sentano fieri di esporre il tricolore dalla propria finestra. In questo modo – ha precisato la Marino – riusciremo a far sì che questa festa, diventi una festa non solo storica ma anche culturale”. Una città, per dirla come recita il titolo delle iniziative promosse dall’amministrazione, che vuole vivere questi 150 anni come il ricordo de “L’Italia in Comune”. Festeggiamenti, che come abbiamo anticipato nei giorni scorsi, si apriranno martedì con l’apposito consiglio comunale del pomeriggio, fino a giungere alla così detta “Notte Tricolore” prevista per mercoledì, attendendo il 17 marzo, data in cui ricorre l’anniversario dei 150 anni, per concludersi poi venerdì 18.
Simone Nardone

giovedì 10 marzo 2011

Fondi, una città giovane


10/03/2011 - Fondi ha 38.517 abitanti. E’ quanto emerge dai dati in possesso degli uffici comunali al 31 dicembre del 2010. Una popolazione che continua a crescere di circa 500 unità rispetto all’anno scorso. Inoltre è perfettamente divisa a metà tra maschi e femmine: i primi sono 19.251, mentre le seconde appena di più, 12.266. Elaborando i dati, la prima cosa che salta agli occhi è l’età media molto bassa, che non tocca neppure i 40 anni di età. Il dato, davvero molto positivo è precisamente di 39,8 anni. Un anno e mezzo in meno all’età media della Provincia di Latina e addirittura 3 anni in meno della Regione Lazio e del dato su scala nazionale. Se si osserva, nello specifico le fasce d’età, si nota che ben il 35,2% della popolazione fondana è al di sotto dei 30 anni e che solo il 19,8% ne ha più di 60. Ciò vuol dire che la gran parte della popolazione fondana, ovvero ben il 45% di essa, ha un’età compresa tra i 31 anni e i 60. Una popolazione, che non solo è molto giovane, ma è produttiva. Se infatti, si considera che in Italia le prime esperienze di lavoro vengono fatte, anche se in modo sporadico e magari esclusivamente nei mesi estivi, dopo i 16 anni, e che in pensione si va mediamente tra i 60 e i 65 anni, i dati sono sconvolgenti rispetto la media nazionale: ben il 70,4% della popolazione fondana è compresa tra i 15 e i 64 anni. Quasi 6 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. La cosa più importante è che se mettiamo a confronto Fondi con l’Italia notiamo che mentre è sostanzialmente quasi identico il dato della popolazione compresa tra i 0 e i 14 anni, che rimane appena al di sopra del 14%, è molto diverso quello delle persone che hanno più di 65 anni. Qua il piccolo centro del sud pontino vede una percentuale di abitanti del 5% inferiore rispetto alla media nazionale.
Grazie a questi dati è stato anche possibile calcolare l’indice di invecchiamento della popolazione fondana che si attesta intorno al 106%, una cifra molto meno preoccupante del 144% dell’intera nazione. Ciò comunque non ci deve indurre a pensare che gli anziani nel nostro comune sono pochi. Gli ultra settantenni, infatti, sono più di 4.000. Tra questi 2.596 hanno età compresa tra i 71 e gli 80 anni, mentre sono 1.274 quelli compresi tra gli 81 e i 90 anni e solo 144 coloro che hanno più di 90 anni. Tra i dati visionati è stato possibile mettere anche la lente d’ingrandimento sul fenomeno degli stranieri presenti in città: al 31 dicembre 2010, infatti, gli stranieri regolari residenti a Fondi erano 2.711, pari al 7% della popolazione totale. Un dato, anche questo in crescita, più dell’1% nel corso di un solo anno. Molto meno preoccupante rispetto ad altre realtà del territorio italiano. Tra le curiosità emerse dall’elaborazione dei dati, è opportuno mettere in evidenza sia i più piccoli che i più grandi della società fondana. Ovvero coloro che si sono appena affacciati alla vita e i più anziani: sono infatti 363 i nati nel corso del 2010, mentre tra coloro che di anni ne hanno molti, ci sono ben 4 ultracentenari, tra cui due persone di ben 104 anni d’età.
Simone Nardone

martedì 8 marzo 2011

I risultati del sondaggio Idv di Itri


08/03/2011 - A pochi mesi dalle elezioni amministrative di Itri, il circolo locale dell’Italia dei Valori rende pubblici i risultati di un sondaggio proposto ai cittadini sui principali problemi del paese. Al primo posto si è classificato l’abusivismo edilizio, messo in evidenza dal 70% di coloro che hanno espresso la propria preferenza. Il dato è sicuramente legato ai numerosi sequestri effettuati dalle forze dell'ordine nel corso degli ultimi anni. Non a caso, nel corso di questi primi sprazzi di campagna elettorale, quasi tutte le forze politiche continuano a parlare della necessità di un nuovo Prg. Al secondo posto è stato posto il problema della mancanza dei servizi. Mancanza, che spesso viene anche considerata come un’inefficienza. Forti critiche passano soprattutto attraverso il problema della viabilità, ma anche attraverso la questione dei parcheggi, o della connessione internet Adsl, che tra l’altro è appena arrivata in paese. Sul terzo gradino del podio e messo in evidenza da ben il 56% dei votanti è risultato il problema della mancanza di lavoro. A seguire distanziata di pochissimo, l’incapacità dell’amministrazione comunale, che secondo poco più della metà di coloro che hanno partecipato al sondaggio è uno dei principali problemi del Comune di Itri. Tra gli elementi di questa scelta molti hanno posto l’accento sulla mancanza di svaghi, la spiaggia abbandonata e la biblioteca comunale che apre saltuariamente. Nella sintesi dei risultati del sondaggio, i militanti dell’Idv hanno posto l’accento sullo scarso interesse verso il paese e i cittadini e l’incapacità di capire le criticità del territorio e della popolazione, nonché scarsi investimenti per la collettività. Tutte colpe, secondo i dipietristi, dell’attuale amministrazione di centrodestra a guida Agresti. Meno del 30% dei votanti, invece, ha posto il problema della sicurezza e dell’illegalità, anche se forse i dati sarebbero diversi se si votasse oggi, a seguito dei tantissimi furti registrati in paese nell’ultimo mese.
Simone Nardone

Itri, alleanze in sospeso


07/03/2011 - La politica itrana, ha vissuto una domenica abbastanza tranquilla, dopo le tante novità venute fuori in quello che potrebbe essere ricordato come il “venerdì delle alleanze”. Alleanze, non solo formate, come quella ufficializzata del Nuovo Patto per Itri di Giuseppe De Santis. Ma anche alleanze messe in discussione, come quella di Itri Futura, in fase di difficoltà dopo la proposta, al momento ancora ufficiosa e non ufficiale dell’Udc-Partito della Nazione di candidare a sindaco Elena Palazzo di Nuova Area, già all’interno del cartello di Itri Futura. E alleanze anche da capire e definire, come il Pdl, che attende indicazioni da Latina, soprattutto in merito al rapporto con i centristi di Michele Forte. Malgrado tutto ciò continuano gli incontri interlocutori, come quello programmato per venerdì prossimo tra il Nuovo Patto per Itri e Itri Futura. Incontri, soprattutto quelli della formazione del vicesindaco De Santis, che probabilmente verranno resi pubblici attraverso delle note del gruppo o dei verbali degli incontri, proprio per portare avanti la ‘trasparenza’ tanto osannata dall’assessore al bilancio. Nel frattempo nella formazione di Itri Futura si lavora per far entrare nel cartello i partiti di sinistra, mentre si attende di capire come si comporterà l’Udc, e di conseguenza Nuova Area con Elena Palazzo. Sinistra Ecologia e Libertà, sembra abbastanza propensa a ufficializzare la propria adesione, mentre Luca Iudicone, a nome di Rifondazione Comunista ci tiene a precisare “Noi non siamo nel cartello2. Dunque una stoccata a Italo La Rocca che in conferenza stampa aveva affermato che al 99% i partiti sarebbero entrati nella coalizione. “Non partecipiamo ad una riunione da novembre scorso – ha precisato Iudicone – ma ad oggi non ci sentiamo di escludere alcuna ipotesi. Ci stiamo guardando attorno, ed escludendo contatti con la destra, non ci precludiamo nessuna strada. Potremmo allearci con il Pd o fare una lista e correre da soli” ha concluso Iudicone. Dunque, le elezioni si avvicinano giorno dopo giorno e sono ancora poche le certezze della politica itrana. Anche se non è da escludere che questa settimana possa dimostrarsi come la settimana della verità.
Simone Nardone

Itri, l'Udc sceglie Elena Palazzo di Nuova Area


06/03/2011 - Se qualcuno a Itri in questi ultimi giorni di ordinaria politica iniziava ad annoiarsi, l’Udc ha deciso di smuovere nuovamente le acque, proponendo come candidata a sindaco Elena Palazzo di Nuova Area, che solo martedì scorso aveva preso parte alla conferenza stampa di presentazione di Itri Futura. In realtà la notizia è uscita fuori dal direttivo dell’Udc-Partito della Nazione di venerdì sera a cui ha partecipato anche il segretario provinciale Michele Forte. Molti la reputano una ripicca tra Forte e Fazzone per questioni lontane da Itri riconducibili direttamente alle amministrative di Latina. Fatto sta che ieri mattina la notizia era di dominio pubblico tra lo sconcerto soprattutto tra i sostenitori del centrosinistra e di Itri Futura, che leggevano nella proposta dei centristi, un brusco cambio di rotta di Nuova Area. Raggiunta telefonicamente, Elena Palazzo tenta di tranquillizzare il panorama politico itrano: “L’ufficialità della proposta non spetta a me, ma all’Udc. L’unica cosa che mi sento di dire è che non ho alcuna intenzione di snaturare un progetto al quale ho lavorato fin’ora”. Dunque a parte la disponibilità dell’ex presidente del consiglio comunale di Itri, ogni strada rimane aperta e i dubbi non vengono fugati. La strada ipotizzabile a questo punto sarebbe di un rientro dei centristi nel cartello di Itri Futura, vincolando la coalizione alla candidatura della Palazzo. Ma è solo un ipotesi. Anche perché Italo La Rocca, solo martedì aveva spiegato che con l’Udc il discorso s’era arenato per diversi motivi, tra cui il legame indiretto che avevano con il Pdl. Ora non può che far pensare la scelta del Partito della Nazione, che venerdì mattina, invece, aveva ricevuto diverse proposte dai sostenitori di Giuseppe De Santis e del Nuovo Patto per Itri di entrare nella coalizione e formare il terzo polo itrano. Proposta che non sembrava molto attirare Mario Petrillo, che a margine della conferenza stampa spiegava “siamo più interessati ad un progetto politico che a un cartello elettorale. Andremo solo con chi ha un vero progetto, ma stiamo ancora valutando le varie ipotesi”. Scenario cambiato in meno di 24 ore. In molti, però, scommettono che non è da escludere l’ennesimo cambio di rotta dei centristi qualora torni il sereno tra i vertici provinciali di Pdl e Udc.
Simone Nardone

lunedì 21 febbraio 2011

"Piazza De Gasperi aprirà a breve", parola di De Meo


19/02/2011 - Ci siamo quasi. Il cantiere di Piazza De Gasperi in pieno centro a Fondi, potrebbe essere rimosso, con la consecutiva inaugurazione della centralissima piazza, a breve, forse già in primavera. Ad affermarlo è stato proprio il sindaco salvatore De Meo nei giorni scorsi, il quale ha spiegato nei dettagli lo stato dei lavori e i problemi che hanno portato a questi ritardi. “Abbiamo avviato un confronto con la direzione dei lavori per arrivare in tempi certi a tutte le certificazioni del collaudo tecnico amministrativo, che tra l’altro è anche l’atto finale dell’intera realizzazione - ha spiegato il primo cittadino, che ha proseguito - ora stiamo verificando con la direzione dei lavori la questione di Via Padre Alessio Falanga”. Infatti gli ultimi problemi erano giunti proprio dalla strada che separa Piazza Municipio dal marciapiede adiacente il retro della chiesa di San Francesco. Nel primo progetto, infatti, era previsto un ponte pedonale che garantisse la fruibilità per coloro che a piedi si spostano da Piazza De Gasperi verso la Casa Comunale e vieversa. Tutto ciò prevedeva anche che Via Padre Alessio Falanga dovesse essere sotto il livello della piazza per permettere il posizionamento del ponte. “Ponte che non si farà. - Spiega a chiare lettere De Meo - metteremo dei diffusori a scomparsa per garantire che la strada possa diventare area pedonale in specifici casi. Ai cittadini e alle attività commerciali della zona, - ha concluso il sindaco - non possiamo che chiedere ancora un pizzico di pazienza”. Risolto anche il problema del ponte, però, sembra davvero che per l’inaugurazione sia questione di poco tempo, e di qui, la speranza del sindaco di poter tagliare il nastro in primavera, o al massimo a ridosso della stagione estiva. Certo, comunque con circa un anno di ritardo rispetto a quanto la stessa amministrazione aveva sontuosamente annunciato nella conferenza stampa per promuovere le manifestazioni estive del 2010.
Simone Nardone

Organismo, Indipendente di Valutazione, le nuove nomine a Fondi



18/02/2011 - L’amministrazione comunale ha nominato il nuovo Organismo Indipendente di Valutazione dopo le dimissioni del presidente dell'organismo Vincenzo Papadia, e le sue consecutive dimissioni. In realtà, Adriana Grottola e Pietro Bevilacqua, già nominati all'epoca insieme a Papadia, sono stati riconfermati membri dell'organismo di misurazione della performance, con Bevilacqua che ne assume anche la carica di presidente. La novità, è Fernando De Rossi, classe '70 e nato a Roma. Il nuovo Organismo Indipendente di Valutazione durerà in carica per tre anni a decorrere dalla data della prima nomina, il 28 settembre scorso. Risolti, almeno per il momento le divergenze che avevano visto contrapporsi con una vera e propria polemica politica il sindaco di Fondi Salvatore De Meo e il consigliere di opposizione Bruno Fiore. Sarà contento, con ogni probabilità quest'ultimo allora aveva posto l'attenzione sull'età media troppo elevata e sul fatto che il presidente Papadia era in età da pensione, al contrario di ciò che prevede la legge. Ora il nuovo Oiv ha un'età media di addirittura dieci anni inferiore alla precedente, fermandosi a 45 anni. Anche l'età del presidente dell'Organismo è totalmente diversa dalla precedente, con Bevilacqua che ha 55 anni, 14 in meno di Papadia.
Simone Nardone

mercoledì 12 gennaio 2011

"Fondi, una città che caccia via i turisti" la denuncia di Forza Nuova


Gli attivisti di Forza Nuova di Fondi dopo essersi improvvisati turisti per un giorno se la prendono con l'amministrazione comunale, sottolineando il fatto che una città che ha 13 km di costa, numerose e varie bellezze paesaggistiche ed un notevole patrimonio storico-archeologico non può che definirsi ‘città turistica’. Ma dopo una giornata, in cui alcuni attivisti del partito di destra, si sono finti forestieri in gita, la sentenza è stata imbarazzante: “Fondi è una città che caccia via i turisti”. Partiti da Piazza Porta Vescovo, infatti, i forzisti, si sono recati presso l'unico info point della città, trovandolo chiuso. “Disorientati e con una certa sensazione d'inquietudine – proseguono nella nota - i nostri coraggiosi si sono avventurati verso la nuova Piazza Unità d'Italia, dove hanno potuto ammirare la fortezza militare impropriamente definita ’castello’, e sede del museo comunale. Qui, davanti al portone d'ingresso, la seconda sorpresa: chiuso anche il museo”. Nessun cartello degli orari e passanti che non sapevano nulla. “Ma, da impavidi italiani quali sono, - continuano i forzisti - i nostri eroi non si sono scoraggiati decidendo di consultare il sito del Comune di Fondi, convinti di trovare le ordinarie informazioni sui giorni ed orari di visita al monumento. Nella homepage ufficiale del Comune, è facilmente scovabile un link che dirotta ad un sito esterno, quello del turismo del Comune; dopo una breve ricerca, cliccando sulla sezione del Museo Civico, compare un messaggio in lingua inglese, che tradotto per sommi capi significa ‘la pagina non esiste’ ”. Ma i forzisti non si sono scoraggiati neppure dinanzi a questo, trascorrendo il resto della mattinata vagando per altri siti quali la Giudea, inaccessibile, la domus nel centro storico, chiusa a chiave, le terme romane, una discarica a cielo aperto priva di una passerella che possa permetterne la visione da vicino. “Insomma – concludono da Forza Nuova – Fondi è una città turistica, che fa del suo meglio per cacciare via i turisti”.
S. N.

domenica 9 gennaio 2011

Itri, La candidatura di Stamegna scuote l'Udc


09/01/2011 - Le elezioni amministrative si avvicinano e la scena politica a Itri non accenna a delinearsi. Dopo l’ufficializzazione della candidatura a sindaco di Michele Stamegna del Pdl che punta a diventare il punto di riferimento del centrodestra itrano, l’Udc, che aveva trovato un minimo pace, ora è ripiombato nella guerra tra fazioni. E’ vero, che la pace interna aveva più il sapore di un armistizio che di una vera deposizione delle armi, ma come prevedibile, la candidatura di Stamegna ha rotto gli equilibri tra i centristi. Equilibri già molto blandi che ora toccherà al segretario provinciale Michele Forte rimettere a posto nel direttivo che si svolgerà venerdì sera nella sede del circolo itrano in via San Gennaro. Tornano quindi a primeggiare le due correnti interne: quella che si rifà a Mario Petrillo e quella dell’asse formata da Pietro Di Mascolo e Aristide Iacotucci. Posizioni distanti che a fatica avevano trovato un accordo nel corso di una delle ultime riunioni di partito, con un patto ben preciso che vedeva impegnato il partito di Casini ad entrare in una coalizione solo se il candidato a sindaco era di espressione dell’Udc. Un punto di partenza che a distanza di qualche giorno sembra essere diventato un punto di arrivo. Perché ora nel centrodestra c’è una candidatura, che per quanto non condivisa è espressione di un partito autorevole qual è il Pdl. In più c’è anche Giuseppe De Santis, attuale vicesindaco, che già da diverso tempo si è autoproposto per guidare una coalizione. Nel centrosinistra, ammesso che si trovi un intesa con i centristi, è molto difficile che si possa trovare un accordo per permettere a Iacotucci e compagni di avere il candidato primo cittadino. Di conseguenza l’unica strada sembra andare da soli al momento, indebolendo fortemente l’attuale coalizione di centrodestra e senza alcuna possibilità di poter vincere le elezioni. L’insofferenza che si respira all’interno del partito è dunque giustificata e molti in città scommettono che malgrado la presenza di Michele Forte, venerdì, più che una riunione per definire le manovre politiche, sarà una vera e propria resa dei conti. Anche perché allo stesso tempo, con il clima che si respira all’interno del partito, molti esponenti delle altre forze politiche sono convinti che in caso l’Udc dovesse trovare un candidato sindaco all’interno del proprio schieramento rischierebbe ulteriormente di arrivare alla spaccatura, poiché entrambe le fazioni interne lo rivendicherebbero. La questione politica ormai labirintica dell’Udc itrano non accenna a risolversi, e ormai è forte il dubbio che anche il segretario provinciale, venerdì, avrà delle belle gatte da pelare.
Simone Nardone

Commissione Turismo alle prese con gli accessi al mare


09/01/2011 - Accessi al mare pubblici o privati? E' questo che sono andati a constatare i membri della commissione consiliare turismo e demanio del comune di Fondi nell'uscita di ieri mattina. In supporto ai membri della maggioranza e dell'opposizione c'erano anche l'architetto Paolo Di Fazio, che ha realizzato la bozza del Piano Utilizzazione Arenili, e l'assessore competente Beniamino Maschietto. Il lavoro della commissione, presieduta da Marco Carnevale, è comunque durato quasi tutta la mattinata, poiché è stato necessario andare a visionare se tutti e diciannove gli accessi al mare presenti sul litorale fondano fossero realmente fruibili dai cittadini. Ma non solo, perché i consiglieri sono anche andati a controllare la situazione della spiaggia, partendo dalla parte nord del canale Sant’Anastasia e arrivando fino alla zona di Tumulito. La questione degli accessi al mare, però, è sicuramente quella più delicata, poiché, in alcune aree di demanio, spesso spuntano palizzate e cancelli privati che di conseguenza impediscono gli accessi. La situazione comunque non è risultata molto dissimile da come era stata delineata dall'architetto Paolo Di Fazio già in commissione a inizio settimana. Malgrado ciò, i membri della maggioranza e dell'opposizione hanno voluto guardare la situazione in modo concreto, andando oltre le planimetrie già analizzate. Come sottolineato precedentemente sono state osservate anche la spiagge, poiché il Pua va anche a suddividere gli arenili in aree di concessioni: per gli stabilimenti balneari, per la spiaggia libera attrezzata e per la spiaggia libera senza alcun tipo di operatore. Nell'uscita della commissione demanio e turismo, si sono anche leggermente appianate le divergenze tra maggioranza e opposizione. Divergenze che ruotavano soprattutto attorno ad una diversa idea di fondo, con gli uomini della minoranza che avrebbero voluto un piano molto più ampio che garantisse servizi e fruibilità anche nelle zone alle spalle della duna. Un progetto quindi di riqualificazione di tutta la zona costiera e delle principali contrade fondane che affacciano verso il mare, come il Salto di Fondi e Selva Vetere. Da parte loro, invece, i componenti della maggioranza continuano a ribadire che con questa proposta non ci si è fermati a un semplice “piano spiaggia”, ma che si è comunque andati oltre. Quello che è certo è che il Pua essendo un progetto importante soprattutto per lo sviluppo turistico ed economico di Fondi va preso con le pinze. Di conseguenza, anche se a breve la discussione tornerà in commissione, non è escluso che nel giro di qualche tempo, gli stessi consiglieri possano tornare sul litorale per vedere nuovamente da vicino la situazione e per arrivare ad approvare un piano realmente condiviso e che vada a vantaggio esclusivamente dei cittadini. Anche perché, nel corso dell’uscita il clima è rimasto lo stesso che si è formato nel dibattito in commissione, ovvero garantendo la cooperazione e il confronto, ed evitando lo scontro. Il tutto cercando di salvaguardare due principi fondamentali: la trasparenza delle concessioni e la fruibilità per i cittadini.
Simone Nardone

sabato 8 gennaio 2011

Opere pubbliche, 2010 un anno incompleto


07/01/2011 - Iniziato il 2011, la giunta comunale di centrodestra targata De Meo ha messo alle spalle i primi nove mesi di amministrazione cittadina e con essa anche una prima parte del programma delle opere pubbliche del triennio 2010-2013. Infatti, andando a spulciare la previsione per l'anno appena terminato e i richiami a 52 previsioni di stanziamento, si intravedono dei progetti di cui i cittadini non si sono proprio accorti. Tra questi ci sono tre interventi che complessivamente arrivano a 800.000 euro per la manutenzione e la sistemazione delle strade sia interne che esterne al centro cittadino e il 1.500.000 euro per due interventi per la realizzazione di piste ciclabili e percorsi pedonali su via Appia lato Itri e via Appia lato Monte San Biagio. Anche se tra le misure che più fanno arrabbiare i cittadini, specie quelli che abitano nella zona, c'è la spesa prevista di 648.814 euro per l'adeguamento di via Spinete. Adeguamento che purtroppo non è mai avvenuto. Altri interventi previsti degni di nota, sono quelli che riguardano la riqualificazione dell'area urbana del quartiere della 167 e Portone della Corte per una spesa complessiva di 1.495.000 euro. Anche qui, opere pubbliche che non hanno visto la realizzazione. Infine ci sono altri strani richiami nell'ambito dello sport riguardanti “Skate Board” e “Percorso Vita”, con due previsioni di spesa rispettivamente di 487.472 euro e 297.265 euro. Infine sempre nello stesso ambito sportivo è facilmente individuabile l'intervento dal costo di 1.250.000 euro per la realizzazione del museo dello Sport. Anche questo, naturalmente che non ha visto alcuna realizzazione. Tutto ciò per un valore complessivo di 6.478.551 euro di opere pubbliche che erano previste nel 2010 e che non sono state fatte. Malgrado ciò, numerosissimi altri interventi sono stati realizzati. Altri ancora hanno dei progetti esecutivi e partiranno a breve. Tutti interventi questi che coprono cifre da capogiro, per un totale di 40 milioni di euro tra cui spiccano quelli di adeguamento del campo sportivo Arnale Rosso. Ma allo stesso tempo, in molti si domandano il perché queste opere, benché previste nel programma triennale, non hanno visto la realizzazione. Non è da escludere che tali progetti siano in una fase precedente a quella visibile a tutti i cittadini, magari in attesa della realizzazione, ma è altrettanto ovvio che la cittadinanza voglia analizzare le promesse dell'amministrazione, ancor più quando queste sono messe nero su bianco sul programma delle opere pubbliche per il 2010.
Simone Nardone

venerdì 31 dicembre 2010

Nove mesi di "normalità" politica, il bilancio


31/12/2010 - E’ tempo di bilanci per la politica fondana. A distanza di nove mesi dalle amministrative è opportuno sottolineare che le opposizioni non godono di un’ottima salute. C’è comunque del dinamismo all’interno di entrambi gli schieramenti di minoranza, sia quello rappresentato da Maria Civita Paparello che quello con a capo Franco Cardinale. Allo stesso tempo è altrettanto vero che ognuno sembra fare opposizione a modo proprio, anche al di fuori di ideologie politiche e di rapporti di alleanze all’interno delle coalizioni. Dinamiche queste che hanno creato più di qualche problema a entrambi gli schieramenti di minoranza. Ma è ovvio che la grande attesa era per la giunta De Meo, che si è ritrovata ad analizzare e a far fronte a diversi problemi, impegnandosi quasi su ogni campo. Impegni, che spesso però, non hanno mostrato i frutti sperati. Esempio lampante rimane il grande cantiere di Piazza De Gasperi che doveva essere liquidato per la fine di luglio, come annunciato dalla stessa amministrazione, e che invece regna ancora sovrano al centro di Fondi senza sapere quando avverrà l’inaugurazione. Rimane al centro del dibattito anche l’annoso problema degli usi civici con un costante scontro frontale con le opposizioni. Irrisolti sono i problemi delle periferie, delle contrade e di alcuni quartieri, fra tutti quello de Le Spinete. Più di qualche dubbio rimane ancora in merito ai conti pubblici, anche malgrado l’obiettivo ancora una volta centrato del patto di stabilità. Situazione economica non rosea per il comune di Fondi, anche se come più volte sottolineato dall’amministrazione, è molto migliore di quella di comuni limitrofi. Per non parlare poi del grande problema della viabilità. Accuse di immobilismo politico dalle opposizioni e risposte dettagliate della maggioranza, e tante questioni che rimangono ancora irrisolte o lontano dal dibattito politico, anche nove mesi dopo le elezioni amministrative.
Simone Nardone

lunedì 27 dicembre 2010

Sfregio alla Madonnina di San Paolo


26/12/2010 - La notte di Natale per i credenti è uno dei momenti più importanti dell’anno liturgico, poiché torna a nascere Gesù bambino. Purtroppo, però, per i parrocchiani di San Paolo a Fondi, la sveglia della mattina di Natale è stata tutt’altro che felice. Nella notte tra il 24 e il 25, alcuni vandali sono entrati in azione, prendendosela con la statua della Madonna della medaglia miracolosa posta nel piazzale antistante la chiesa. Nello specifico, all’immagine della vergine è stata mozzata la mano destra e lesionato tutto il braccio. Non contenti i teppisti hanno anche provveduto a rompere un altro pezzo di marmo posto di fronte alla statua, all’interno della piccola area verde che la circonda. Il vice parroco padre Luigi Lo Stocco commenta l’accaduto con un detto popolare: “Scherza con i fanti, ma non scherzare con i santi; – continuando – ella ha già perdonato questi malfattori, che si son serviti proprio della notte di Natale per mettere in atto il folle gesto”. I fedeli, invece, insieme al parroco don Mariano Parisella non possono far altro che denunciare l’accaduto come un atto ignobile che getta solamente del discredito su tutta la zona. Quel che è certo è che lo sfregio, tocca la sensibilità di tantissimi cristiani che si sentono attaccati nei loro più intimi sentimenti di fede. “L’atto vandalico ai danni della Madonnina è uno sgarbo che ha bisogno necessariamente di una riparazione, da parte di chi l’ha commesso” commenta padre Luigi Lo Stocco. Tra l’altro, già alcuni giorni fa l’edificio della parrocchia di San Paolo era stato preso di mira dal gruppo che viene chiamato nella zona comunemente come “la banda del rame”. Alcune condotte realizzate con il prezioso metallo, infatti, sono state staccate e portate via nella notte. Ma siccome i furti non sono bastati, ecco anche l'ignobile atto vandalico alla statua della madonnina, che ora rimane lì con una mano mozzata, segno inequivocabile dello scarso rispetto altrui e dell'accaduto della notte di Natale.
Simone Nardone

sabato 4 dicembre 2010

Stazione al buio


04/12/2010 - La stazione ferroviaria di Fondi continua a non avere pace. Dopo le macchinette automatiche non funzionanti, le obliteratrici che funzionano a intermittenza, gli ascensori del soprapassaggio che spesso sono in manutenzione e gli infiniti disagi che Trenitalia inserisce gratuitamente nel biglietto dei pendolari, da qualche giorno alla stazione di Fondi regna sovrano il buio. Naturalmente le tenebre occupano tutta la parte esterna della stazione e quindi tutta la zona del parcheggio e della strada che collega la ferrovia alla via Fondi-Sperlonga. All'interno della recinzione, sulle banchine e nei pressi dei binari la luce c'è per fortuna, anche perché sennò non potrebbero neppure camminare i treni. In questo modo, però, è più facile mettere in evidenza tutti i limiti di una stazione che è molto frequentata da tantissimi pendolari soprattutto nelle ore notturne. E' da sottolineare, infatti, che da Fondi partono numerosi corrieri per Roma, prima ancora che faccia giorno, con i treni delle 4,30 e delle 5, e molti lavoratori e studenti che si recano a Roma, Napoli e Latina che prendono il treno delle 6, quando ancora deve fare giorno. Se poi si considera che nei periodi invernali la notte scende intorno alle 17 è facilmente intuibile che la maggior parte di coloro che rientrano a casa dopo il lavoro o dopo una giornata di studi universitari arrivino a Fondi con il buio trovando i lampioni spenti e il parcheggio della stazione avvolto nelle tenebre, spesso con gravissime difficoltà anche visive per individuare la posizione dell'autobus o della propria autovettura. Il tutto senza considerare il problema della sicurezza che viene amplificato in assenza di luci e nel parcheggio della stazione. Non è il caso di sorprendesi se molti pendolari continuano ad abbandonare la stazione di Fondi, optando per quella poco distante di Monte San Biagio.
Simone Nardone

Fiore e De Meo, polemiche sull'assestamento di bilancio


02/12/2010 - “L'assestamento di bilancio è scandaloso! Non si trova un centesimo per la cultura e l'istruzione, ma si pensa di spendere 44.000 euro per uno sportello di rappresentanza a Bruxelles”. Questo è ciò che denuncia il capogruppo del Pd Bruno Fiore dopo l'approvazione del punto lo scorso lunedì in consiglio comunale. “Ciò che è stato approvato nella riunione del 29 novembre – ha attaccato Fiore – è da considerare un’altra dimostrazione di mancanza di qualsiasi idea di programmazione della giunta De Meo che ha ridotto da 15.000 a 500 euro le risorse per le attività culturali e che ora su proposta del consigliere Biagio Coppa vuole destinare i 44.000 euro stanziati per i “servizi vari per il turismo” all’apertura di uno sportello comunale a Bruxelles”. Pronta la replica a difesa del proprio operato del primo cittadino fondano, Salvatore De Meo, il quale ha precisato: “Nell’approvazione dell’assestamento di bilancio abbiamo fatto rilevare anche alcuni elementi di novità destinando diverse risorse nel sociale e nella cultura a differenza di coloro che non vogliono vedere queste cose”. Nello specifico il sindaco ha spiegato come questi soldi andranno agli anziani, ai disabili, agli arredi scolastici nonché nell’ambito della cultura e del turismo. “Sinceramente – spiega De Meo – non capisco a cosa si faccia riferimento quando si è frainteso completamente le spiegazioni che io stesso ho dato in merito alle richieste di un altro consigliere comunale che sollecitava l’amministrazione a dotarsi di consulenti per avere finanziamenti comunitari. Solo in questo caso ho parlato di Bruxelles, spiegando che il comune di Fondi ha aderito ad un progetto della Provincia di Latina che si chiama Ufficio Europa che punta a coordinare tutti i comuni per avere un maggiore contatto con l’Unione Europea e che di conseguenza cercherà di veicolare le informazioni soprattutto per quanto riguarda i finanziamenti”. Il comune di Fondi, quindi, non avrà uno sportello a Bruxelles, come conferma il primo cittadino e al contrario di come aveva denunciato il consigliere Fiore. “Tutta questa questione non corrisponde al vero – conclude De Meo – penso sia stato opera di un fraintendimento, dovuto al fatto che qualcuno non ha voluto ascoltare la manovra di bilancio che comincia a dare i primi frutti di questa amministrazione”.
Simone Nardone

martedì 23 novembre 2010

Caso Fondi: la Caponnetto bacchetta Maroni, botta e risposta Pedica-Fazzone


23/11/2010 - “Il Ministro dell’Interno Maroni non creda di essersi autoassolto recitando il ruolo di Ponzio Pilato. Con le sue dichiarazioni a Lucia Annunziata nella sua trasmissione a Rai 3 sull’esito del “caso Fondi” egli non si è affatto scrollato di dosso le sue pesanti responsabilità. Anzi le ha aggravate”. Sono queste, le parole pesanti che ha usato l’associazione antimafia Caponnetto, dopo le dichiarazioni di domenica pomeriggio del responsabile del Viminale sul “caso Fondi”. “In un altro Paese, - si legge nella nota ufficiale dell’associazione - un Ministro dell’Interno, sconfessato oggettivamente dall’intero Consiglio dei Ministri,compresi quelli del suo stesso partito, si sarebbe subito dimesso. Ma siamo in Italia. Maroni – sempre secondo l’associazione antimafia – è censurabile anche perché, pur conoscendo benissimo la situazione esistente a Fondi e sull’intero territorio circostante e ragioni e condizioni che hanno determinato quella situazione, al di là delle dichiarazioni, di concreto non ha fatto e non fa assolutamente niente per eliminarla”. Di conseguenza, gli esponenti della Caponnetto consigliano al Ministro che su questo punto, “Farebbe meglio a tacere”. Ma l’associazione antimafia non è l’unica a tornare a parlare del così detto “caso Fondi”. Infatti il senatore dell’Idv Stefano Pedica ha chiesto allo stesso ministro di dire pubblicamente chi votò contro lo scioglimento del Comune di Fondi in Consiglio dei Ministri, “così da fugare i dubbi sulla volontà della Lega di combattere le mafie”. Puntuale la replica del senatore del Pdl di Fondi Claudio Fazzone che risponde al collega del partito di Di Pietro affermando “se realmente Pedica vuole come me che si accerti la verità sul cosiddetto “caso Fondi” chieda alla commissione antimafia di tirare fuori dai cassetti la relazione inviata dal presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani, l'unico che ha potuto leggere l'intera documentazione e dunque ha potuto mettere nero su bianco circostanze e dati di fatto. La commissione antimafia – ha concluso Fazzone - esamini i documenti e poi si rechi sul posto per accertare se ciò che è stato detto e scritto in questi mesi per demonizzare un'intera comunità corrisponde al vero oppure no”.
S.N.

Maroni a "in mezz'ora" parla di Fondi


21/11/2010 - Si torna a parlare di quello che è stato agli onori della cronaca per mesi e mesi il “Caso Fondi”. A riportare d’attualità l’argomento è stato il ministro dell’Interno Roberto Maroni, che ha risposto ad alcune domande al programma di Rai 3 “In mezz’ora” condotto da Lucia Annunziata. Il titolare del Viminale, incastrato tra le domande della nota giornalista Rai ha ribadito: “Io ero d’accordo allo scioglimento del Comune di Fondi per infiltrazioni mafiose, ma a decidere in merito è l’intero Consiglio dei Ministri”. Lo stesso ministro ha ricordato l’evolversi della questione, ricordando che pochi giorni prima della decisioni finale del Governo, il sindaco, la giunta e la maggioranza dei consiglieri comunali si siano dimessi, anticipando di fatto, quello che molto probabilmente sarebbe stato comunque uno scioglimento. Maroni ha anche precisato “la questione Fondi è stata molto particolare, poiché per chi non lo sapesse è rimasta sul tavolo del Consiglio dei Ministri per ben 8 mesi e come ho più volte detto, la mia posizione era per confermare la richiesta del Prefetto, ovvero per sciogliere il Comune”. Chissà se le parole del titolare del Viminale sono bastate ai tanti, che come ha spiegato l’Annunziata hanno scritto alla redazione di “in mezz’ora”, imputando al ministro dell’Interno, che usa come cavallo di battaglia la sicurezza e la lotta alle mafie, il non scioglimento del Comune di Fondi.
S. N.

Faiola pronto ad inviare esposti in Procura


19/11/2010 - Alle minacce del consigliere Arnaldo Faiola, martedì sera in consiglio comunale, seguiranno in modo imminente i fatti. Lo stesso consigliere del gruppo misto fa sapere, infatti, di essere pronto a presentare un esposto alla Procura della Repubblica. A far sbottare Faiola, l’altra sera in consiglio comunale, era stata la proposta di ampliamento del campo sportivo di Madonna degli Angeli, la quale, secondo i consiglieri di opposizione è illegale. “Non si può votare, e neppure presentare una proposta di ampliamento di una struttura abusiva”, aveva commentato il consigliere Faiola in consiglio comunale. Ora fa sapere di essere pronto a presentare l’esposto, che verrà fatto recapitare alla Procura della Repubblica già nelle prossime ore. Infatti, il consigliere comunale eletto nelle file del Pd e poi sganciatosi per aderire al gruppo misto, pare stia solo aspettando se gli altri colleghi dell’opposizione, sia di centro sinistra che di centro destra, vogliano firmare il documento. Va ricordato che tutti i membri dell’opposizione, lo scorso lunedì, in consiglio comunale, al momento dell’approvazione del punto 3, si sono fatti dichiarare assenti uscendo dall’aula, dopo vivacissime polemiche con la maggioranza e l’amministrazione comunale. L’intera opposizione aveva spiegato come “la struttura di Madonna degli Angeli insiste su terreni a destinazione agricola, di cui non è stato mai approvato il cambio di destinazione d’uso e come nel progetto preliminare non venivano elencate le particelle fondiarie su cui deve sorgere la nuova struttura”. Detto ciò, Faiola andrà avanti come anticipato in consiglio comunale. Nell’esposto, menzionerà anche i soldi che il comune di Fondi deve ancora ricevere dalla società che gestisce i parcheggi a pagamento “sul quale - secondo il consigliere di opposizione - l’amministrazione non ha mai riferito in modo soddisfacente”. Nel frattempo dal comune, il sindaco e l’assessore ai lavori pubblici ribadiscono la regolarità delle procedure riguardanti il progetto di ampliamento della struttura sportiva, accusando le opposizioni di “confondere l’edilizia pubblica con quella privata”.
Simone Nardone

Ampliamento campo di Madonna degli Angeli, polemiche in consiglio comunale


17/11/2010 - Accesa discussione soprattutto sul punto per i lavori di ampliamento del campo di calcio in località Madonna degli Angeli. La maggioranza, infatti ha portato in consiglio comunale un progetto approvato in commissione sul quale, però, si è acceso un grandissimo dibattito. L'opposizione capitanata dal consigliere Claudio Padula di Uniti per Fondi, ha accusato la maggioranza di approvare un progetto illegale, in quanto la struttura è del tutto abusiva perché insiste su terreni a destinazione agricola, di cui non è stato mai approvato il cambio di destinazione d’uso. Di qui la discussione è stato un continuo botta e risposta tra i banchi della maggioranza e dell'opposizione. Continui momenti di tensione che hanno visto come protagonisti principali il capogruppo del Partito Democratico Bruno Fiore e il consigliere di maggioranza Piero Parisella, che dopo essersele dette di tutti i colori nel foro cittadino, sono stati addirittura separati da alcuni colleghi mentre uscendo dall'aula continuavano animosamente la discussione. Anche il consigliere di opposizione di Progetto Fondi Giorgio Fiore e la presidente del consiglio comunale Maria Luigia Marino, hanno avuto almeno due secchi scambi di battute. Momenti di tensione anche e soprattutto verbali, con il consigliere del gruppo misto Arnaldo Faiola, che ha minacciato di trasferire alla Procura della Repubblica i verbali relativi l'approvazione di tale progetto e i consiglieri di maggioranza che si sono apertamente schierati in difesa del proprio operato votando da soli l'approvazione del punto tre. Infatti tutta l'opposizione, al momento del voto si è alzata e ha lasciato l'aula, non partecipando alla votazione.
Simone Nardone

Consiglio comunale, si discutono solo 3 punti all'odg


18/11/2010 - Altra riunione fiume del consiglio comunale a Fondi. Alla fine dei 7 punti all'ordine del giorno si è discusso solo dei primi 3, che hanno assorbito praticamente tutte e cinque le ore della riunione dell’ultimo consiglio comunale di Fondi, andato in scena martedì sera. Si è infatti relazionato moltissimo in merito alla rinegoziazione dei mutui concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti. L'assessore al Bilancio Capasso ha spiegato che al momento sono accesi ben 141 mutui dal comune di Fondi che paga totalmente due rate semestrali l'anno di circa 1 milione e 300 mila euro per un totale annuo di oltre 2 milioni e 600 mila euro. Con la rinegoziazione il comune spalmando per più anni alcuni mutui risparmierà annualmente quasi 500 mila euro l'anno, i quali saranno utilizzati per investimenti a favore del territorio. Al termine del dibattito la minoranza di centro-sinistra, su proposta del consigliere di opposizione Luigi De Luca ha richiesto che nel verbale venisse inserita nella delibera l’impossibilità che questi risparmi vengano usati per accendere altri mutui. Proposta che però non è stata accettata. Alla fine il punto in questione è stato approvato con i voti a favore della maggioranza, mentre l'opposizione di centro-destra ha votato contro e quella di centro-sinistra si è astenuta. Sul terzo punto all'ordine del giorno, quello in merito ai lavori di ampliamento del campo di calcio di Madonna degli Angeli, la discussione si è dilungata oltremodo. Alla fine il punto è stato approvato con 17 voti favorevoli e l’abbandono dell’aula da parte della minoranza. Anche sulla votazione, c’è stata qualche velata polemica, poiché la presidente Marino ha fatto ripetere due volte il voto. La seduta del consiglio comunale si è chiusa appena dopo il punto tre all’o.d.g. Tutti gli altri punti, inerenti la pianificazione urbanistica commerciale e le varie alienazioni di terreni di uso civico, non sono stati discussi, rinviando la seduta del consiglio comunale a data da destinarsi. Da sottolineare che la riunione dell'assise si è aperta con un sentito omaggio al Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi, leader dell’opposizione democratica in Birmania che ha recentemente riacquistato la libertà dopo oltre 15 anni trascorsi in detenzione.
Simone Nardone

sabato 13 novembre 2010

Rifiuti abusivi vicino il cimitero, inchiodato dal telefonino


11/11/2010 - Un uomo abbandona un cumulo di rifiuti nei pressi del cimitero di Itri, ma viene tradito da una scheda telefonica che ha permesso agli investigatori di rintracciarlo e multarlo. Protagonista della singolare vicenda è un anziano milanese, residente a Itri da qualche tempo. Una pattuglia della Polizia locale, dopo aver visto il cumulo di rifiuti, è voluta andare a fondo, cercando qualche elemento riconducibile al colpevole. In questo modo sono venuti in possesso di un vecchio cellulare che sbucava dall’immondizia dal quale è stata recuperata una scheda che ha permesso ai responsabili comunali di chiamare il gestore che è stato costretto a fornire i dati del colpevole, che ha confessato. Ore contate, anche per altri furbi che gettano rifiuti dove non è consentito. L'assessore all'ambiente, Anna Maria Ialongo, infatti, ha sollecitato controlli meticolosi da parte di Vigili Urbani.

Elettrosmog, Consiglio dei Ministri scrive al comune


11/11/2010 - Il comitato di Fondi “No all'Elettrosmog” continua la sua battaglia contro l'antenna di via Ponte Tavolato. Questa volta, però, Santo Novelli in qualità di presidente, ha preso carta e penna e ha scritto, ai piani alti, inviando una lettera fin’anche al dipartimento della funzione pubblica della presidenza del consiglio dei ministri, il quale si è già adoperato, tramite una missiva indirizzata al segretario generale del comune di Fondi, e al comando locale della polizia municipale per constatare se tutto è stato fatto a norma di legge. Soprattutto, i membri del comitato “No all'Elettrosmog”, non vogliono che il problema rischi di essere fatto passare come un qualcosa di competenza dell'Arpa Lazio, che ricordano, si esprime solo in merito ai valori di esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. Anche su questo, però, Novelli e compagni ricordano che la stazione radio aveva delle emissioni che erano al limite di quanto previsto dalla normativa già prima che il ripetitore venisse acceso. Oltre a ciò, e al fatto che comunque l'Arpa Lazio aveva indicato precise prescrizioni al gestore telefonico qualora avesse messo in funzione l'antenna, i rappresentanti del comitato attaccano puntualizzando che il problema è solo ed esclusivamente di carattere urbanistico. Infatti, i rappresentanti di “No all'Elettrosmog”, continuano a far presente il fatto che l'antenna è stata accesa solo qualche mese fa con un anno di ritardo rispetto ai vincoli temporali imposti dalla delibera. Ciò, secondo Novelli, impone al dirigente del settore urbanistico del comune di Fondi di far decadere la pratica di concessione. Cosa che però non è avvenuta, motivo per cui la stazione radio continua a funzionare. Riguardo al funzionamento, poi, ci sono anche altre problematiche, infatti, la concessione prevedeva che l'antenna funzionasse grazie all'allaccio all'Enel, mentre al momento l'unica fonte di energia che permette alla stazione radio di funzionare è un grosso gruppo elettrogeno che tra l'altro da anche problemi di tipo acustico.
Simone Nardone

martedì 9 novembre 2010

Tagliava legna nel Parco degli Aurunci, denunciato


07/11/2010 - In una piacevole domenica mattina tra qualche raggio di sole e diverse nuvole minacciose, i Carabinieri si sono imbattuti in un 51enne della provincia di Frosinone, il quale stava tranquillamente abbattendo alberi allo scopo di ricavarne legname da ardere all’interno del Parco Regionale Naturale dei Monti Aurunci. Il tutto è accaduto ieri nel territorio di Lenola e ad intervenire sono stati i militari della locale stazione. Dopo aver sorpreso tale F.M., i Carabinieri hanno fatto scattare la denuncia lasciando comunque l’uomo in stato di libertà. Difficile pensare che il 51enne non si fosse accorto di trovarsi all’interno di un’area protetta, ancor più, perché in tutte le zone del parco ci sono diversi cartelli che evidenziano il fatto che ci si trovi dentro un’area coperta dal vincolo ambientale. Fatto sta, che secondo la quantità di legna che l’uomo stava accumulando, pare che fosse solo per uso personale e non per uso commerciale e quindi per rivenderla. Ciò comunque non gli ha evitato la denuncia a piede libero. Denuncia ovvia, per aver infranto i vincoli ambientali. Pare comunque che non sia la prima volta che qualcuno decida di andare a procurarsi della legna nel territorio del Parco degli Aurunci, abbattendo o storpiando alberi del Parco Naturale, anche se è la prima volta che qualcuno viene denunciato per questo. Gli stessi militari, nel corso dei servizi predisposti per il controllo del territorio, si sono imbattuti anche in M.G. 36enne del luogo, il quale tranquillamente viaggiava a bordo della propria autovettura essendo in possesso di un modello di coltello a serramanico vietato. L’uomo aveva l’arma in vista, non preoccupandosi neppure del fatto che il possesso di tale arma fosse illegale. Anche il 36enne del luogo è stato denunciato come il 51enne di Frosinone. Entrambi, dopo essere stati deferiti all’autorità giudiziaria rimangono comunque in stato di libertà.
Simone Nardone

Prime mareggiate, la spiaggia si ritira


07/11/2010 - Come sempre, come finisce l’estate e iniziano le mareggiate, autunnali prima e invernali poi, iniziano i problemi per la spiaggia fondana. Il mare, infatti, mangia metri preziosi, avvicinandosi o colpendo direttamente anche la duna. Proprio il problema dell’erosione, è di vitale importanza per il litorale fondano e per numerosi attività commerciali che d’estate vivono di turismo. Molti lamentano che le amministrazioni comunali non si occupino del problema da tempo o che non lo affrontino con le dovute priorità. Effettivamente è da ammettere che il problema si protrae da diversi anni e che nel corso del tempo non è stato fatto quasi nulla per risolvere il problema. Problema, che spesso è anche accompagnato dalla sporcizia delle spiagge fondane che nei periodi invernali non vengono mai pulite. Le prime mareggiate non fanno altro che restituire la tanta sporcizia che viene spesso scaricata in mare o nei canali che finiscono il loro naturale corso in esso. E di conseguenza il degrado del litorale fondano nei periodi autunnali e invernali è raccapricciante. Tutto questo mentre l’amministrazione comunale pare stia muovendo i primi passi per mettere a punto il tanto ambito “piano spiaggia”. Molti infatti, se la prendono indirettamente con l’assessore al turismo Maschietto, considerando anche il fatto che è espressione del gruppo di Litorale e Sviluppo fondano, anche se forse le competenze sul litorale, dove spesso si provvede a fare da scarica barili, non coinvolgono solo l’assessorato al turismo, ma anche quello all’ambiente e quello ai lavori pubblici. Ancor più se si considera che forse, per riqualificare e salvare il litorale fondano c’è bisogno di qualcosa di più complesso del “piano spiaggia” o della “Marina di Fondi”. Cose che devono tener conto anche dei problemi economici e della difficoltà di recuperare fondi. Ma è altrettanto vero che continua a mancare un progetto esecutivo per poter usufruire del finanziamento di oltre un milione di euro della Regione Lazio deliberato della vecchia giunta Marrazzo per salvaguardare e mantenere le scogliere.
Simone Nardone

martedì 2 novembre 2010

Superenalotto a Sperlonga, caccia ai vincitori


01/11/2010 - “So perfettamente a chi ho venduto le 25 quote del sistema – ha dichiarato il titolare della ricevitoria – ma garantirò il segreto”. Ma anche in questo ci sono delle novità sul super 6 da 178 milioni di euro. A Sperlonga, infatti, molti non ci tengono a mantenere l’anonimato e sono già diversi coloro che si sono dichiarati come nuovi paperoni. A rivelare pubblicamente di aver vinto sono stati Erasmo Chinappi, albergatore da decenni nella cittadina balneare, e Vincenzo Rocco Pezzuco, 60enne del luogo e proprietario di un maneggio. Proprio quest'ultimo sembra che abbia un ottimo rapporto con la dea bendata, visto che già nel marzo scorso aveva vinto, il concorso “Turista per caso”, aggiudicandosi i 200 mila euro iniziali, più la rendita dei 6 mila euro al mese per 20 anni e i 100 mila euro alla fine della vincita. Sugli altri 23 vincitori si mantiene il riserbo, anche se le voci che girano nel piccolo centro sono tante e la caccia ai nuovi milionari è ancora in corso. Il proprietario della tabaccheria, però, fa sapere che le quote sono state vendute tutte a gente del posto, di varia estrazione sociale. Secondo le voci, pare che tra i vincitori ci siano alcuni studenti, dei commercianti, pescatori e agricoltori e operai. Molti dubbi, comunque, rimangono anche attorno al titolare della tabaccheria. Francesco Ilario afferma di non aver acquistato quote, anche se molti gliene accreditano almeno un paio.
Simone Nardone

Superenalotto, 6 a Sperlonga


01/11/2010 - La lunga notte del super enalotto sperlongano è iniziata alle 20,15 di sabato, quando uno dei fortunati si è recato alla tabaccheria Ilario di Via Cristoforo Colombo affermando di aver centrato il 6 con una quota del sistema Sisal da 24 euro. Il proprietario Francesco Ilario, al momento è rimasto incredulo, non essendo ancora a conoscenza della sestina vincente, ma nel giro di pochissimo ha capito che nel suo tabaccaio era stata centrata la combinazione del jackpot più alto di sempre in Italia. 4, 26, 40, 54, 55, 67, hanno così permesso a 25 sperlongani di festeggiare per la maxi vincita insieme agli altri 45 fortunati sparsi per tutt’Italia. Nel piccolo centro balneare arriveranno così quasi 64 milioni di euro, con almeno 25 nuovi paperoni. Nel giro di meno di mezz’ora, infatti, la notizia si è sparsa in tutto il centro cittadino facendo iniziare i festeggiamenti a base di spumante e pasticcini che si sono protratti quasi fino all’alba. La tabaccheria Ilario ha chiuso quasi alle 5, riaprendo a prima mattina tra la curiosità dei tanti che si sono apprestati a giocare nuove schedine nella fortunata tabaccheria. Per tutta la mattinata sono continuate foto, festeggiamenti e interviste delle televisioni nazionali che hanno invaso il piccolo tabaccaio. Il centro di Sperlonga, malgrado la non bellissima giornata è stato affollato da molti curiosi dei comuni limitrofi che in continuazione sono voluti andare a vedere il luogo dove sono state acquistate le 25 quote ognuna valsa una vincita di 2,5 milioni di euro. Dopo il presidente della provincia Armando Cusani, anche il sindaco di Sperlonga Rocco Scalingi ha voluto esprimere la sua felicità: “Sono soddisfatto, la dea bendata ha baciato la mia bomboniera, Sperlonga. A tutti i vincitori vanno i miei auguri, soprattutto perché la maggior parte sono operai e giovani. Inoltre sono convinto che la vincita farà bene anche all'economia della città e sapranno ben gestire i soldi vinti”.
Simone Nardone