Visualizzazione post con etichetta verso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta verso. Mostra tutti i post

giovedì 19 aprile 2018

Formia, verso le urne si punta sulle coalizioni. Nulla è ancora certo

Il centrodestra prova con La Mura, i Dem guardano alla Villa. In campo sicuro anche Cinque Stelle


18 aprile 2018

di Simone Nardone

Nuove notizie, nessuna notizia. Sembra sia questo il dato di fatto della politica formiana a meno di due mesi dal voto. Di certo le carte si stanno mescolando e gli attori politici muovendosi, ma il quadro rimane quasi immutato, al di là di proclami e annunci che si nascondono dietro nessuna ufficializzazione. Perché poi in politica, lo sappiamo tutti, parlano i fatti e in campagna elettorale o le dichiarazioni dei leader o le note congiunte, che al momento faticano a scorgersi nella foschia di questi giorni.
Al momento due punti cardine ci sono nel fluido e liquido emiciclo politico che ambisce all’aula consiliare e alla fascia tricolore. Certezze che passano per l’appunto dal Movimento Cinque Stelle e dall’area civica con Paola Villa che rimane la più corteggiata e la più chiacchierata, ma che sembra pronta a non cedere a nessun ricatto, rimanendo al momento una forza politica rappresentante esclusivamente del mondo civico.

mercoledì 21 marzo 2018

Formia verso il voto, Dem e moderati a confronto sul rebus “sindaco”

da www.h24notizie.com

20 marzo 2018

di Simone Nardone

Tutto è possibile nulla è impossibile. A Formia ci si interroga su cosa sia realmente fattibile, in senso politico, in vista delle elezioni comunali della prossima primavera; ma più che altro quale sia la strada plausibile per le alleanze, sia a destra che a sinistra, mentre si cerca di capire se stia nascendo un’altra coalizione: quella tra Giovanni D’Angiò, Giovanni Costa e Eleonora Zangrillo. Secondo indiscrezioni, infatti, i tre si sarebbero dati appuntamento nei giorni scorsi, senza neppure stare troppo attenti a non essere visti da occhi indiscreti, considerando che per l’incontro hanno scelto un luogo commerciale molto frequentato in città. Il tempo saprà dirci se questo è stato produttivo e se D’Angio, che tra i tre è l’unico ad ambire in forma ufficiale alla fascia tricolore, abbia provato a portare in barca Costa e Zangrillo, o se la discussione abbia preso altre pieghe.

In casa Partito Democratico, invece, tutto rimane alla sbarra. Gli esponenti progressisti formiani, sembrano vittime di un frazionamento di vedute molto simili a quelle che colpiscono il Pd a livello nazionale. Indiscrezioni non confermate, ritraggono due principali correnti di pensiero: una che vorrebbe che il partito esprima l’aspirante sindaco, mentre l’altra che punterebbe ad un’alleanza con la civica Paola Villa, che in quel caso correrebbe lei per la poltrona più importante.

giovedì 15 marzo 2018

Formia verso le Amministrative, si guardano le cifre di Politiche e Regionali

da www.h24notizie.com

14 marzo 2018

di Simone Nardone

A Formia, in virtù della prossima tornata delle elezioni amministrative, tra voci e indiscrezioni, candidature e frizioni varie, in molti aspettavano l’ondata delle Regionali e delle Politiche, per misurare il termometro degli elettori.

Politici e osservatori, hanno notato che c’è dell’acqua che bolle in pentola e che la questione politico-elettorale formiana potrebbe anche far passare un brutto quarto d’ora a diversi schieramenti. Se si provano ad osservare in modo scevro da ogni partigianeria i dati emersi dalle urne del 4 marzo, si osserva come il centrosinistra, che ha amministrato con Bartolomeo fino a qualche mese fa, rincorre.

venerdì 16 dicembre 2016

Verso quale legge elettorale

Come ben sapevamo, in caso di esito negativo dal referendum costituzionale del 4 dicembre, ci saremmo ritrovati con un sistema elettorale zoppo. Ad oggi, due Camere praticamente identiche dovrebbero essere elette con un sistema proporzionale puro al Senato (Consultellum) e con un maggioritario di lista alla Camera con un eventuale doppio turno, ad oggi inutile, (Italicum). Sistema quest’ultimo su cui pesa l’attesa del pronunciamento della Consulta.

Per tale motivo, il Presidente della Repubblica Mattarella ha espresso l’intenzione che il nuovo governo Gentiloni si occupi anche della nuova normativa elettorale. Proprio su questo tema si è pronunciato, seppur non esplicitamente lo stesso premier, non definendo se sarà l’esecutivo o il Parlamento ad occuparsene.

martedì 30 agosto 2016

Verso il Referendum Costituzionale

Comunicato Stampa

L’AssociAzione di Cultura Politica Obiettivo Comune, con il patrocinio del Comune diFondi e e del Sistema Bibliotecario del Sud Pontino, organizza per il prossimo 2 settembre 2016 alle ore 19 presso il Castello Caetani di Fondi la presentazione del libro di Simone Nardone “Verso il Referendum Costituzionale”. All'evento parteciperà anche il costituzionalista Umberto Ronga.

L’ultimo lavoro di Nardone è un libro, utile a capire in cosa consiste il famoso Ddl Renzi-Boschi, che di fatto ha modificato la Carta Costituzionale a seguito del doppio passaggio tra Camera e Senato e sul quale saremo chiamati ad esprimerci con un referendum nei prossimi mesi. Alcune pagine di commento in pillole, a cura di Nardone, e la Costituzione italiana articolo per articolo. A seguire tutte le modifiche previste dal Ddl su cui si sono espresse le Camere.

domenica 17 luglio 2016

"Verso il Referendum Costituzionale" - Promo



Simone Nardone spiega il perché del suo nuovo lavoro "Verso il Referendum Costituzionale". L'autore anche di "Dal Porcellum alla Terza Repubblica", con la seconda pubblicazione chiude il cerchio delle principali riforme istituzionali al momento sul tavolo: la legge elettorale e la modifica della Costituzione.

giovedì 14 luglio 2016

Appello al voto consapevole



Estratto da "Verso il Referendum Costituzionale" di Simone Nardone

Per chi non se ne fosse accorto, nel prossimo autunno saremo chiamati alle urne per un referendum Costituzionale. Un ridisegno della Carta sul quale è avvenuta la consueta doppia approvazione in entrambi i rami del Parlamento come previsto dall’articolo 138 della stessa. Il fatto che nel secondo passaggio all’interno di Camera e Senato non si sia raggiunta la maggioranza qualificata dei due terzi, impone che sia il corpo elettorale, il popolo, i cittadini a doversi pronunciare. 

Questo rappresenta il più alto momento di democrazia che i padri costituenti ci hanno tramandato. Un esercizio di democrazia diretta per il cambio della Costituzione che diviene un senso ad alto impatto di responsabilità civica, che a sua volta impone la necessità di recarsi alle urne preparati, consapevoli del ruolo che andiamo ad esercitare.

domenica 10 luglio 2016

Il nuovo libro sulla riforma della Costituzione

“Verso il Referendum Costituzionale”

Come cambia la Carta con il DDL 
Renzi-Boschi


Il volumetto “Versoil Referendum Costituzionale” di Simone Nardone, uscito in questi giorni, è uno strumento che lo stesso autore ha definito “utile per informarsi e votare in modo consapevole”.

Verso il ReferendumCostituzionale” è un libro, un opuscolo, appena superiore alle cento pagine che è utile a capire in cosa consiste il famoso Ddl Renzi-Boschi, che di fatto ha modificato la Carta Costituzionale a seguito del doppio passaggio tra Camera e Senato e sul quale saremo chiamati ad esprimerci con un referendum il prossimo autunno. Alcune pagine di commento in pillole, a cura di Nardone, e la Costituzione italiana articolo per articolo. A seguire tutte le modifiche previste dal Ddl su cui si sono espresse le Camere.