Visualizzazione post con etichetta parcheggi strisce blu. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta parcheggi strisce blu. Mostra tutti i post

mercoledì 7 dicembre 2011

Strisce blu, Permessi facili a Fondi


07/12/11 - Fioccano i tesserini "Istituzionali" previsti da una delibera di giunta del 2009, Comandante della Municipale e Sindaco si rimpallano le responsabilità

I parcheggi a Fondi li pagano davvero tutti? Non proprio. In realtà esistono i così detti tagliandi “istituzionali” che permettono ad alcuni cittadini di parcheggiare sulle strisce blu esponendo l’apposito biglietto. Per averlo basta svolgere un servizio di “pubblica utilità”. Ovvero basta essere un amministratore, un dipendente delle forze dell’ordine in servizio a Fondi, un rappresentante dell’informazione, o forse avere una linea diretta con chi di competenza. Il problema principale è capire chi ha competenza in merito. Perché se è vero che questa sorta di “atto dovuto” è previsto anche da una specifica delibera comunale, è altrettanto vero che se ci si prova a recare al Comando della Polizia Municipale o al Comune, nessuno sa dare spiegazioni in merito, né il comandante Massimo Marini né il sindaco Salvatore De Meo. La delibera di giunta che permette il rilascio di questi tagliandi per la sosta libera è – come si legge anche sui ticket permanenti – la n.372 del 2009. Un atto di indirizzo politico che permette al possessore di parcheggiare la propria autovettura nelle strisce blu nel territorio comunale di Fondi senza passare dal parcometro. Il comandante dei Vigili, però, afferma che questi tagliandi in circolazione, sono di vecchia datazione, poiché lui non può assegnare nulla in assenza di un’ulteriore specifica delibera di giunta, che spetta naturalmente al governo cittadino emanare. Ma il sindaco di Fondi non ne sa niente. Anzi, gli risulta strano che esistano questi tagliandi. E comunque ritiene sia di competenza del dottor Marini, alla luce del regolamento comunale, autorizzare o meno il rilascio, garantendo una verifica e una revisione della situazione al più presto. La cosa, che se vogliamo è ancora più irriverente, è che gli ultimi rinnovi di questi tagliandi sono stati rilasciati a novembre 2011, meno di un mese fa a firma proprio di Massimo Marini . Sapere chi ha diritto ad avere questi tagliandi e chi ha la competenza a rilasciarli rimane a tutt’ora un tabù, quel che è certo è che qualche cittadino, come si suol dire in questi casi evidentemente è “più uguale degli altri”.

Riccardo Antonilli
Simone Nardone

giovedì 24 novembre 2011

Strisce blu cambia il ticket, automobilisti nel caos

24/11/11 - Succede a Itri. In molti accusano i rivenditori di vendere tagliandi fasulli. Ma l'errore ènella stampa.

Cambia il sistema per il parcheggio a pagamento a Itri ed è il caos tra automobilisti inferociti e rivenditori autorizzati. Nel piccolo centro aurunco, infatti, il parcheggio viene pagato acquistando i “grattini” nelle tabaccherie e nei bar. Nell ultimo periodo, però, le modifiche apportate a questi stanno causando più di qualche problema. I tagliandi segnatempo, infatti, hanno vari spazi per minuti, giorni, mesi e anni, che in genere vanno “grattati” lasciando scoperte le coordinate di arrivo nel parcheggio delimitato dalle strisce blu. Peccato, però, che nell’ultimo periodo, anche a causa delle difficoltà ad individuare strumenti per “grattare” via la patina che ricopre i numeri, si è deciso di modificare questi cartoncini per il parcheggio a pagamento senza utilizzare la patina coprente. Il nuovo meccanismo prevede di barrare con  un semplice tratto di penna i numeri già scoperti. Peccato che dalla tipografia si siano dimenticati di cambiare le istruzioni per l’uso sul retro dei tagliandi, mandando nel panico gli automobilisti. Questi spesso, dopo aver acquistato i ticket per i parcheggi a pagamento, sono tornati dai venditori in alcuni casi addirittura accusandoli di aver messo in commercio “grattini fasulli”. Altri, invece, finivano addirittura per “grattare” il nuovo cartoncino, rovinandoli. “Vittime” in tutti i casi i tabaccai e i baristi che si sono visti incolpare da numerosi automobilisti di smerciare ticket fasulli. Non senza polemiche o diffidenze, anche per via delle istruzioni sbagliate sul retro, gli stessi rivenditori hanno dovuto spiegare le novità a tutti coloro che richiedevano i nuovi tagliandi per le strisce blu.

Simone Nardone    

venerdì 1 luglio 2011

Litorale fondano, si dimezzano le "strisce blu"

Il Comune va incontro ai cittadini


29/06/2011 - La giunta comunale fondana ha deliberato una rimodulazione del numero delle aree di sosta nella zona a mare. La notizia è di ieri e a renderla nota è stato proprio il primo cittadino fondano Salvatore De Meo: “Tale decisione – come si legge nella nota - è stata assunta a seguito di legittime richieste da parte di cittadini residenti ed operatori commerciali”. Con la rimodulazione, i posti auto a pagamento, scenderanno a 379. Di conseguenza aumentano gli spazi per la sosta libera. “Essi – spiega il sindaco De Meo - vanno ad aggiungersi ad ulteriori superfici idonee al parcheggio, come l’area limitrofa alla spiaggia di Sant’Anastasia, di proprietà del Consorzio di Bonifica e in comodato d’uso gratuito al Comune di Fondi, che può accogliere circa 200 autovetture, a fronte dei 32 parcheggi a pagamento che rimarranno nella zona”. La vera novità, però, è che anche gli altri tratti del litorale come via Guado Bastianelli e via Ponte Baratta verranno provvisti di aree per sosta non a pagamento. Per i cittadini fondani, invece, è ancora possibile inoltrare richiesta di contrassegno per le aree di sosta a pagamento nella zona a mare usufruendo di una tariffa molto vantaggiosa: con soli 25 euro, infatti, sarà possibile parcheggiare fino al 30 Settembre in tutte le aree della fascia litoranea del comune di Fondi. Un modo per permettere ai cittadini di potersi recare al mare fondano, con tariffe molto agevolate rispetto a quelle previste per i turisti. Inoltre, a seguito delle lamentele dei primi week-end estivi, l’amministrazione De Meo ha fatto in modo di predisporre nuove aree di sosta riservate esclusivamente ai ciclomotori. Aree naturalmente caratterizzate dalle strisce bianche e dunque non a pagamento.
S.N.

venerdì 2 luglio 2010

Strisce blu, atti in procura


24/06/10 - Gli atti della questione dei parcheggi a pagamento di Fondi finiscono in procura. E’ questa la richiesta che è stata fatta del consigliere Arnaldo Faiola del gruppo misto, al segretario generale Francesco Loricchio, al termine dell’interrogazione durante il consiglio comunale di lunedì scorso. I consiglieri di centro-sinistra, infatti sono tornati sulla questione delle strisce blu denunciando: “I proventi dei parcheggi a pagamento non sono mai stati incassati dall’amministrazione comunale di Fondi dall’anno 2006”. Il concetto viene ribadito, dopo che il sindaco De Meo, in sede di consiglio ha “eluso le domande essenziali” stando a quanto affermato dall’opposizione. I consiglieri ritengono assurdo che fino a prima dell’interrogazione posta all’amministrazione comunale nessuno si fosse accorto della mancanza di questi soldi che il comune non ha mai richiesto alla società che gestisce i parcheggi. I 6 consiglieri di opposizione si chiedono “come mai il commissario prefettizio Nardone, nella predisposizione del bilancio di previsione non si sia preoccupato di esigere dai debitori del Comune le somme dovute, anziché aumentare servizi e tasse ai cittadini di Fondi”. Dal canto suo, però, il primo cittadino, durante il consiglio comunale, ha voluto precisare che prima dell’interrogazione, l’amministrazione si era già mossa per esigere le cifre dovute dalla ditta appaltatrice. Ma gli uomini dell’opposizione, oltre ad essere rimasti insoddisfatti della risposta del primo cittadino, non hanno neppure creduto a queste parole, ritenendo probabile che ogni atto sia partito, a seguito delle pressanti richieste dei 2 consiglieri. Ciò verrebbe dimostrato - stando alla tesi di Maria Civita Paparello e di Bruno Fiore - che per diversi giorni i 2 si sono recati al comune per chiedere delucidazioni in merito ai dirigenti dell’urbanistica, dei lavori pubblici e del bilancio, i quali pare si siano limitati a rinviarli dall’uno all’altro senza dare alcun tipo di risposta. Insomma, come accaduto anche per il comune di Sperlonga, anche a Fondi la questione dei parcheggi approda in procura. Infatti, in entrambe le vicende, alla base delle polemiche vi sono le cifre dei ricavi che non tornano, o più precisamente, i soldi che non vengono incassati dall’ente comunale. Cifre anche abbastanza elevate per il comune di Sperlonga che si attestano attorno a milioni di euro e più modeste per quello di Fondi, che comunque sono di 258.400 euro.
Simone Nardone