Visualizzazione post con etichetta opere pubbliche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta opere pubbliche. Mostra tutti i post

mercoledì 25 luglio 2018

Fondi, ecco le priorità delle opere pubbliche: l’approvazione in consiglio comunale

da www.h24notizie.come

25 luglio 2018

di Simone Nardone

Si è svolto martedì 24 luglio, a partire dalle ore 9, il consiglio comunale di Fondi, riunitosi in seduta straordinaria. Diversi i punti all’ordine del giorno della massima assise civica, tra questi, spiccava sicuramente quello sul programma triennale delle opere pubbliche. Oltre al suddetto punto, diversi riguardanti l’aspetto economico, con debiti fuori bilancio, variazioni e assestamenti, nonché la questione della centrale unica di committenza e il regolamento per la cremazione e la dispersione o conservazione delle ceneri dei defunti.

Andando per ordine, al punto sul programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2018 – 2020 ed elenco per l’annualità 2018 – aggiornamento, si è parlato, per voce del Presidente della Commissione Lavori Pubblici Antonio Ciccarelli, che ha dato lettura di una serie di interventi, ritenuti strategici e urgenti, da realizzarsi per un importo complessivo di circa 11 milioni e mezzo di euro: parliamo di interventi come manutenzione strade, realizzazione parcheggio in via Mola di S. Maria; riqualificazione, miglioramento sismico, ristrutturazione e messa in sicurezza della scuola per l’infanzia Maria Pia di Savoia; riqualificazione, miglioramento sismico, ristrutturazione e messa in sicurezza dell’edificio scolastico Amante-Aspri; messa in sicurezza e caratterizzazione della discarica sita in località Quarto della Calce e denominata “Quarto Iannotta”, progetto di rigenerazione dell’area adiacente il mattatoio comunale e realizzazione di area attrezzata sportiva polifunzionale denominata F.A.S.T. – Fondi Action Sport Time. Il consiglio comunale – ha di fatto trovato il parere favorevole dei propri membri, così come era avvenuto in commissione. Peccato, però, che non sempre gli interventi in programma trovano spazio nella realtà, facendo spesso passare il programma triennale per le opere pubbliche come un libro dei sogni, che non sempre si realizza.

giovedì 29 dicembre 2011

Fondi, Bilancio negativo per le opere pubbliche 2011

29/12/11 - 44 i progetti. Pochi quelli realizzati e solo alcuni quelli messi in cantiere

Si avvicina la fine del 2011 e arriva il momento dei bilanci politici e amministrativi. Esulando dalle polemiche e dai singoli provvedimenti spesso contestati dall’opposizione possiamo tracciare un primo bilancio sulla base del programma triennale delle opere pubbliche 2010-2012 che l’amministrazione comunale di Fondi targata De Meo aveva fatto lo scorso anno. In merito al 2011 erano ben 44 le opere per così dire “messe in cantiere” dalla giunta. Di queste molte non sono mai partite, altre non partiranno mai, mentre altre dovrebbero veder luce a breve. Tra tutte quelle previste nella delibera di giunta numero 153 del 2010 troviamo un impegno di spesa di oltre 2 milioni e mezzo di euro per la sistemazione del quartiere Spinete. Questione che stando a quanto garantito dal sindaco pochi giorni fa verrà ripresa a inizio 2012, come la sistemazione delle principali strade della maggior parte delle contrade fondane. L’intervento più importante e non realizzato è sicuramente quello del porto di Sant’Anastasia che vedeva anche cifre da capogiro di quasi 30 milioni di euro. Ad onor del vero, il progetto è stato inserito già nel nuovo piano triennale per l’annualità 2012 realizzabile solo con interventi privati. Per far arrabbiare il mondo degli ambientalisti erano stato preventivato mezzo milione di euro per il 2011 per il recupero e realizzazione delle aree verdi e parchi pubblici. A queste opere principali, si vanno ad affiancare tante altre secondarie e tutte quelle non realizzate nell’anno precedente e probabilmente ormai finite nel dimenticatoio. E se è vero che come ha spiegato De Meo spesso l’opinione pubblica tende a confondere “programmazione” con “realizzazione” è altrettanto vero che un’amministrazione viene valutata anche sulla base di ciò che riesce a realizzare sulla base della programmazione. In questo discorso il piano delle opere pubbliche è uno degli strumenti di programmazione principali per un’amministrazione locale.

domenica 23 ottobre 2011

Fondi, Opere pubbliche ecco il nuovo Piano

23/10/11 - Fino a metà dicembre i cittadini fondani possono far presente osservazioni in Comune


L’amministrazione comunale fondana ha approvato il nuovo Piano delle opere pubbliche per il triennio 2012/2014. Il nuovo piano triennale di fatto rappresenta una continuità con quello approvato l’anno passato e disegna una sorta di programmazione per la giunta di centrodestra targata Salvatore De Meo in merito alla realizzazione di nuove opere pubbliche. In pochi però sanno che nei successivi 60 giorni della pubblicazione all’albo pretorio di questo importante documento, avvenuto lo scorso 14 ottobre, i cittadini interessati possono far pervenire le proprie osservazioni, richiedendo anche integrazioni o modifiche. Osservazioni che possono essere prese in considerazione dall’amministrazione comunale. Uno strumento che permette di fare politica in modo “partecipato”. A farsi promotore di questo elemento di partecipazione dei cittadini alla vita sociale e politica, l’avvocato fondano Francesco Fusco. Andando ad osservare più da vicino il documento di programmazione amministrativo, si nota come gli interventi rintracciati nel documento dell’amministrazione comunale sono davvero tanti, per la precisione ben 103. Il tutto per un totale di circa 170 milioni di euro di spesa pubblica e più di 42 milioni di spesa privata. Come spesso le opposizioni definiscono i Piani delle opere pubbliche redatte dai governi cittadini, questi sono una sorta di documento in cui inserire tutto ciò che si vorrebbe fare nel triennio in questione nel tentativo di ottenere fondi sovra comunali, da Provincia, Regione, Stato, finanche Unione Europea per poter realizzare almeno qualcuno dei progetti messi in cantiere. Quindi non dobbiamo scandalizzarci se dopo tre anni, la maggior parte di queste opere non verrà realizzata. Al di là di ciò, è altrettanto vero, che di anno in anno si può constatare cosa è stato realizzato, quale progetto è stato messo in cantiere quale invece è rimasto solo scritto sul Piano triennale. Ma non è questo il momento di fare bilanci. Guardando da vicino invece il documento consultabile anche sul sito istituzionale del Comune di Fondi, si può osservare come tra le opere più grandi ci sono la realizzazione della bretella stradale di collegamento tra strada Diversivo Acquachiara, la Fondi Ceprano e l’Appia, da realizzare, stando a quanto si legge tra il 2013 e il 2014. Ma anche la sistemazione e riqualificazione stradale di via Ponte Tavolato, il risanamento del Lago di Fondi e soprattutto la realizzazione del Porto di Sant’Anastasia.
Simone Nardone

sabato 8 gennaio 2011

Opere pubbliche, 2010 un anno incompleto


07/01/2011 - Iniziato il 2011, la giunta comunale di centrodestra targata De Meo ha messo alle spalle i primi nove mesi di amministrazione cittadina e con essa anche una prima parte del programma delle opere pubbliche del triennio 2010-2013. Infatti, andando a spulciare la previsione per l'anno appena terminato e i richiami a 52 previsioni di stanziamento, si intravedono dei progetti di cui i cittadini non si sono proprio accorti. Tra questi ci sono tre interventi che complessivamente arrivano a 800.000 euro per la manutenzione e la sistemazione delle strade sia interne che esterne al centro cittadino e il 1.500.000 euro per due interventi per la realizzazione di piste ciclabili e percorsi pedonali su via Appia lato Itri e via Appia lato Monte San Biagio. Anche se tra le misure che più fanno arrabbiare i cittadini, specie quelli che abitano nella zona, c'è la spesa prevista di 648.814 euro per l'adeguamento di via Spinete. Adeguamento che purtroppo non è mai avvenuto. Altri interventi previsti degni di nota, sono quelli che riguardano la riqualificazione dell'area urbana del quartiere della 167 e Portone della Corte per una spesa complessiva di 1.495.000 euro. Anche qui, opere pubbliche che non hanno visto la realizzazione. Infine ci sono altri strani richiami nell'ambito dello sport riguardanti “Skate Board” e “Percorso Vita”, con due previsioni di spesa rispettivamente di 487.472 euro e 297.265 euro. Infine sempre nello stesso ambito sportivo è facilmente individuabile l'intervento dal costo di 1.250.000 euro per la realizzazione del museo dello Sport. Anche questo, naturalmente che non ha visto alcuna realizzazione. Tutto ciò per un valore complessivo di 6.478.551 euro di opere pubbliche che erano previste nel 2010 e che non sono state fatte. Malgrado ciò, numerosissimi altri interventi sono stati realizzati. Altri ancora hanno dei progetti esecutivi e partiranno a breve. Tutti interventi questi che coprono cifre da capogiro, per un totale di 40 milioni di euro tra cui spiccano quelli di adeguamento del campo sportivo Arnale Rosso. Ma allo stesso tempo, in molti si domandano il perché queste opere, benché previste nel programma triennale, non hanno visto la realizzazione. Non è da escludere che tali progetti siano in una fase precedente a quella visibile a tutti i cittadini, magari in attesa della realizzazione, ma è altrettanto ovvio che la cittadinanza voglia analizzare le promesse dell'amministrazione, ancor più quando queste sono messe nero su bianco sul programma delle opere pubbliche per il 2010.
Simone Nardone