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giovedì 27 dicembre 2018

Abbiamo “monitorato” i parlamentari pontini: Meloni la più assente

da www.h24notizie.com

26 dicembre 2018

di Simone Nardone

Il primo gennaio cadono i sei mesi dall’insediamento del Governo giallo-verde targato Giuseppe Conte e sottotitolato Luigi Di Maio e Matteo Salvini che ricoprono l’incarico di vice premier. Qualche mese in più è passato da quel 4 marzo del 2018 e come spesso accade a fine anno, si è soliti fare bilanci.
Bilanci che in questo caso non sono in termini politici, bensì analitici, partendo dai dati messi a disposizione dal progetto Open Parlamento a cura della fondazione Open Polis, che monitora, attraverso sistemi informatici e i verbali delle sedute dell’assemblea e delle commissioni, l’attività dei parlamentari della Repubblica.
Basta concedersi qualche clic qua e là sul portale del progetto per andare a vedere da vicino i numeri, le presenze e i così detti “voti ribelli” di coloro che sono stati eletti nella nostra provincia o che indirettamente ne rappresentano l’elettorato. Stiamo parlando del forzista Claudio Fazzone e della grillina Marinella Pacifico al Senato e degli onorevoli Fancesco Zicchieri (Lega), Raffaele Trano (M5S), Giorgia Meloni (FdI), Paolo Barelli (FI) e Claudio Durigon (Lega). Quest’ultimo anche sottosegretario al Lavoro.

giovedì 21 maggio 2015

Fondi, spese a bilancio

Quando si scova un bel progetto sul web merita di essere menzionato. Per quello invito i curiosi a fare un salto su OpenBilanci.it a cura dell’Associazione Open Polis che mette a raffronto i dati economici dei Comuni d’Italia, confrontando così spese, entrate e settori sui quali le politiche di quell’amministrazione investono maggiormente, o di meno. Certo i dati sono un po’ datati, poiché come forniti dal Ministero sono elaborati dei bilanci consuntivo 2012 e preventivo 2013, ma comunque risultano interessanti e permettono di monitorare anche le amministrazioni locali.

Venendo a quelli di Fondi, si nota che nella spesa, a subire un decremento rispettivamente del 73,6% e dell’89,1% sono due settori su cui di solito molte forze politiche a livello locale si sono impegnate nei programmi, ovvero il settore del turismo e quello dello sport. Sul primo, soprattutto, sul turismo, nel bilancio preventivo 2013, approvato dall’amministrazione comunale di Fondi si prevedeva, sull’intero macro settore, un impegno di spesa di appena oltre 44 mila euro annui, pari a 1,13 euro procapite, come se ogni cittadino di Fondi avesse messo nel salvadanaio l’equivalente medio di un cappuccino in addirittura 365 giorni. Il valore sul turismo è più eclatante di quello sullo sport sia per via della chiara vocazione del nostro territorio, che per via della previsione di spesa, che per il settore sportivo era di appena sopra i 100 mila euro annui, pari a 2,57 procapite. In entrambi i casi parliamo di una percentuale di spese sul totale pari allo 0,1%.

mercoledì 13 maggio 2015

Teatro, una questione di costi

Serve o non serve il teatro a Fondi? E’ questa la domanda che ormai da anni, si domandano in tanti nel nostro Comune, anche se forse la domanda che ci si pone è sostanzialmente sbagliata, in quanto il teatro in quanto tale, come del resto le biblioteche ed altri ambienti similari, sono dei presidi di cultura che è meglio che ci siano e non che non ci siano. Certo, la questione diversa è quanto costa ai contribuenti. Ma anche qua la riflessione può prendere varie sfaccettature. Dal fatto che il punto di partenza è stato un finanziamento molto importante sovra comunale, a quello che comunque l’Ente territoriale di Fondi ha dovuto contribuire e dovrà continuare a farlo fino alla fine della realizzazione. Il punto vero e proprio, però, per una città che di cultura ne produce tanta, ma che purtroppo di cultura non ci vive, è: quanto ci verrà a costare una struttura come il teatro di via Mola di Santa Maria?

Premesso che fare una stima ipotetica al momento, dove a mala pena è ultimato l’esterno dell’imponente teatro è praticamente impossibile, possiamo andare a vedere con una certa precisione quanto si spende in giro per l’Italia per la manutenzione di strutture del genere. Grazie ai dati elaborati dall’Associazione Openpolis, infatti, alla voce “teatri” nei bilanci dei Comuni d’Italia corrispondono cifre da capogiro che diventano di più facile comprensione quando queste vengono esemplificate in spese pro capite per cittadino. La cosa più interessante è che questi dati sono attinenti a Enti di grandi dimensioni, e che non è escluso possano essere più interessanti per Comuni con popolazione meno importante come ad esempio Fondi.

lunedì 26 settembre 2011

Tutti i numeri del senatore Fazzone

08/09/11 - I dati messi a disposizione dal sito di monitoraggio dei parlamentari Openpolis



Il senatore Claudio Fazzone, fin dalla sua discesa in politica, ha fatto di Fondi il suo “feudo elettorale”. Le maggioranze bulgare emerse nel corso degli anni ad ogni consultazione dove il senatore si è candidato fanno sì che i cittadini fondani, guardino al noto politico di centrodestra come il punto di riferimento dell’intera zona, a maggior ragione dopo l’approdo alla politica nazionale. In effetti, grazie al sito internet openpolis.it oggigiorno non è così difficile monitorare un politico di riferimento. Così si possono anche valutare i numeri che emergono nel profilo del senatore fondano del Pdl. L’ex forzista vanta un’ottima percentuale di presenze, del 94,8% di cui il 3,3% risultano assenze e il restante 1,9% missioni. Ma gli esperti e gli ideatori di questo portale hanno introdotto come novità dell’ultimo periodo anche il così detto “indice di produttività” che per il politico fondano è pari all’89,7. Nella spiegazione di questo nuovo indicatore degli amministratori dello stato si legge che “non prende in considerazione il lavoro, anche rilevante, che alcuni parlamentari svolgono per gli incarichi necessari al funzionamento della macchina politica e amministrativa del Parlamento”, ma cerca di rappresentare una ‘summa’ tra tutte le attività del parlamentare. In questa particolare classifica capitanata da Gianpiero D'Alia dell’Udc-Svp il politico fondano risulta 194° su 322 senatori. Il senatore Claudio Fazzone, sembra comunque decisamente in piena sintonia con il gruppo Pdl al Senato avendo votato solo 28 volte sulle 4991 appelli nominali in modo diverso dal proprio gruppo. Schierandosi in modo uniforme al governo nelle 39 votazioni chiave della legislatura. L’unico aspetto che desta qualche perplessità è l’attuale collocazione nel gruppo Pdl al Senato vista la vicinanza con l’ex ministro dell’Interno Beppe Pisano, con cui Fazzone ha firmato più atti. Bisogna capire quali saranno le posizioni del noto politico fondano, ora che il collega di partito e presidente della commissione bicamerale antimafia ha chiesto esplicitamente al premier di fare un passo indietro, viste le posizioni da sempre molto vicine a quelle del presidente Berlusconi.
Simone Nardone