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domenica 30 maggio 2021

Ciao Davide: un volto, un sorriso e tante passioni

 h24notizie.com




La strada si è portata via anche la passione e la voglia di vivere di Davide Antogiovanni. Sì, perché questo è il nome, il volto, dell’ennesima vittima del sinistro di ieri a Terracina dove ha perso la vita il 31enne fondano.

Un nome, un’età, una foto. Questo rimane di solito nelle cronache dei giornali digitali o cartacei che siano all’indomani della tragedia. Ma Davide, come altre vite spezzate via troppo presto, era anche altro.Personalmente, ho sempre temuto nel mio lavoro di arrivare sul luogo di un incidente e di conoscere la vittima.

mercoledì 8 febbraio 2012

Incidente mortale sulla Flacca

08/02/12 - Frontale sulla Flacca, muore un 40enne di Terracina


Ancora una vittima della strada nel territorio di Fondi. La vittima questa volta è un terracinese di 40 anni, tale Daniele Recchia, famoso nel comune rivierasco poiché titolare insieme al fratello di un’impresa edile. Il sinistro molto violento, che ha portato alla morte dell’uomo è avvenuto lunedì sera, intorno alle 22,30 sulla statale Flacca al Km 9.400. Il 40enne si trovava a bordo della propria autovettura, un’Alfa 156, e viaggiava in direzione Terracina quando è andato ad impattare frontalmente contro una Toyota 4W guidata da un 25enne di Fondi che veniva in senso opposto. Per l’uomo a bordo dell’automobile italiana non c’è stato nulla da fare. Immediato l’intervento degli uomini del 118 che hanno constatato la morte del terracinese e hanno provveduto a trasportare nel più vicino ospedale il giovane coinvolto nell’incidente. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia stradale che ha chiuso il tratto al traffico per circa due ore, mentre i Carabinieri hanno provveduto ad esperire le indagini di rito finalizzate all' accertamento delle cause che hanno dato luogo al grave sinistro mortale. Oltre a loro è dovuta giungere sul luogo dell’impatto anche una squadra dei Vigili del Fuoco di Gaeta composta da cinque uomini, impegnata per oltre un’ora nel difficile compito di estrarre dalle lamiere il corpo dell’altro incidentato a bordo dell’automobile giapponese. Le cause dell’impatto sono ancora al vaglio degli inquirenti, mentre il 25enne fondano è attualmente ricoverato al Fiorini di Terracina e stando alle poche notizie filtrate non dovrebbe essere in pericolo di vita. Si tratta del secondo incidente grave nel giro di poco più di ventiquattrore accaduto sulle arterie stradali fondane. Il primo, fortunatamente con esiti meno tragici era stato registrato domenica mattina, quando il 39enne di Lenola Francesco Manzi a bordo della sua Fiat Uno, sulla provinciale che dal suo paese conduce a Fondi è improvvisamente finito fuori strada, andando ad impattare contro un albero e cappottandosi diverse volte. Anche in quel caso si era temuto il peggio, con il frenetico intervento degli uomini del 118 che dapprima avevano trasportato l’uomo al nosocomio di Terracina per poi essere trasferirlo in eliambulanza a Latina. Qui fortunatamente il codice rosso si era trasformato in un codice giallo, anche se il giovane lenolese rimane tutt’ora ricoverato ma non in pericolo di vita.
Simone Nardone

martedì 20 dicembre 2011

Mortale a Fondi, vittima un 29enne di Napoli

20/12/11 - E' successo tra domenica e lunedì notte sull'Appia lato Monte San Biagio. Il giovane stava rientrando dal lavoro


L’asfalto fondano ha inghiottito l’ennesima vittima della strada. Si tratta di Pasquale Capone, 29enne originario di Napoli che si era trasferito a Fondi da poco più di un anno. Il giovane, che aveva compiuto gli anni appena cinque giorni fa, lavorava presso un noto ristorante lontano pochi chilometri da dove è avvenuto il tragico impatto. Erano da poco trascorse le 3,00 nella notte tra domenica e lunedì e il 29enne che di professione faceva il cuoco aveva appena “smontato”, dopo una giornata intensa. E’ salito a bordo della sua Volkswagen Polo ed ha imboccato la statale Appia che da Monte San Biagio lo avrebbe condotto a Fondi dove risiedeva. Il giovane, però, dopo poco più di due chilometri ha perso il controllo del mezzo andando violentemente ad impattare contro uno dei grossi platani che costeggiano la carreggiata in quel punto non riuscendo ad avere nessuna speranza di salvezza. La carcassa dell’automobile si è adagiata nel piccolo fossato adiacente la carreggiata e il cartello che precedeva il grosso albero sul quale la vettura è andata ad impattare che segnalava il pericolo di alberi in banchina, ironia della sorte si è poggiato proprio sull’automobile. Le prime autovetture che sono passate al Km 115,900, appena due metri dopo lo svincolo con via Portaturo, dove è avvenuto l’impatto, hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Quando sono arrivati gli uomini del 118, per il Capone, purtroppo, non c’era più nulla da fare. Sul posto sono giunti anche i Vigili del Fuoco di Terracina, i Carabinieri e la Polizia di Fondi e la Polstrada di Terracina che ha effettuato i rilievi. Difficile capire le cause del sinistro come anche l’esatta dinamica. Di sicuro si sa che la Polo sulla quale viaggiava il 29enne napoletano è stata l’unica autovettura coinvolta nell’incidente. Al vaglio anche le possibili cause dell’improvviso sbandamento. Non è escluso il guasto meccanico, anche se al momento sembra più accreditata la pista di un colpo di sonno dovuta all’eccessiva stanchezza o all’attraversamento improvviso di un animale che avrebbero costretto il giovane ad una manovra che lo ha condotto alla morte. Al momento la salma si trova presso il cimitero di Fondi, in attesa di sapere se venga disposta l’autopsia. L’uomo lascia la moglie che lo stava aspettando a casa, mentre Fondi conta l’ennesima vittima della strada. La seconda in meno di due settimane. L’ennesimo incidente mortale che avviene in zona, ripropone, se ancora ce ne fosse bisogno, il problema della sicurezza sulle pericolose arterie stradali fondane.
Simone Nardone 

lunedì 19 dicembre 2011

Incidente mortale nella notte, vittima un 29enne di Napoli

FLASH 08:12 - Ancora una vittima della strada sul territorio fondano. Il sinistro è avvenuto questa notte lungo via Appia lato Monte San Biagio sul territorio di Fondi. Vittima un 29enne originario di Napoli ma residente a Fondi. L'uomo a bordo di una Volkswagen Polo è uscito di strada intorno alle 3, andando ad impattare contro uno dei grossi platani a bordo strada. Il tremendo impatto è costato la vita al giovane. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Fondi, mentre la salma è attualmente custodita presso il Cimitero di Fondi. E' la seconda vittima della strada in poco più di una settimana dopo il tragico schianto del 7 dicembre su via Sant'Anastasia.

lunedì 12 dicembre 2011

Ieri la giornata del cordoglio

12/11/12 - L'ultimo saluto a Cristian nella chiesa di San Pio X


Il silenzio, il dolore, le lacrime di chi Cristian lo amava e non voleva se ne andasse così, all’improvviso e comunque troppo presto. Potrebbe essere riassunta in questo modo la giornata di ieri, nella quale si sono svolti i funerali del giovane 21enne, Cristian Nallo che ha perso la vita nel tragico incidente stradale di mercoledì notte. L’ultimo saluto, è stato dato nella chiesa del Salto di Fondi, a poche centinaia di metri in linea d’aria da dove quel mercoledì sera è avvenuto l’impatto su via Sant’Anastasia. Alle 11 di domenica mattina, un’intera frazione, conoscenti e amici del giovane e della famiglia si sono recati presso la chiesa di San Pio X, non per una celebrazione eucaristica nella giornata del Signore, bensì per accompagnare Cristian verso il suo ultimo viaggio terreno. Il più triste della sua breve esistenza. A celebrare la funzione religiosa il parroco don Sandro Guerriero. Anche se la città di Fondi ha proseguito lungo i propri ritmi di una normale domenica, non sono mancati nei giorni scorsi eventi e iniziative dove gli organizzatori hanno deciso di ricordare il giovane concittadino scomparso. Una giornata, che come abbiamo spiegato è stata immensamente triste. Naturalmente, però, ci sono altre situazioni che continuano ad andare avanti. La più delicata è quella di Latina dove presso l’ospedale è ricoverato l’altro giovane che fin dalle prime ore dopo l’impatto era risultato essere il più grave tra i feriti. L’altra, invece, che richiama sempre al capoluogo pontino porta dritti al carcere dove è detenuto l’amico di Cristian, Marco Lovisetto, il 23enne che era alla guida del suv quella notte e che è stato arrestato per omicidio colposo e lesioni aggravate. La tragedia dei cinque ragazzi fondani e delle loro famiglie, purtroppo non viene chiusa con l’ultimo saluto a Cristian, forse, nella giornata di ieri si è solo scritta un’altra triste pagina di questa vicenda.
Simone Nardone

sabato 10 dicembre 2011

Domani i funerali del 21enne deceduto nell'incidente

10/12/11 - Il conducente arrestato aveva il tasso alcoolemico 5 volte superiore alla norma


Verrà effettuata questa mattina presso l’obitorio al cimitero di Fondi l’autopsia sul corpo di Cristian Nallo, il 21enne che ha perso la vita nel tragico incidente di mercoledì sera lungo la provinciale Fondi-Sant’Anastasia. A svolgere le analisi sul corpo del giovane sarà la dottoressa Maria Cristina Setacci. I funerali del giovane si svolgeranno domani alle 11 presso la chiesa di San Pio X al Salto di Fondi. L’amico di Cristian, nonché conducente del mezzo, il 23enne L.M., risultato positivo all’alcool test che ha evidenziato un tasso alcoolemico cinque volte superiore alla norma è stato dimesso nella giornata di ieri dall’ospedale Fiorini di Terracina dov’era piantonato per essere trasferito in carcere. Sin dalle prime ore dopo lo schianto, c’era stato il seguito giudiziario con l’arresto per il conducente del Suv. Gli uomini della Polstrada diretti dall’ispettore capo Pasquale Canzano e coordinati dal sostituto procuratore Giuseppe Miliano avevano notificato l’arresto al 23enne già in ospedale nella giornata di giovedì. Rimangono sempre molto gravi anche se stabili le condizioni dell’altro giovane M. M. il quale è attualmente ricoverato presso l’ospedale di Latina. Feriti anche se in modo lieve gli altri due passeggeri B.T. e M.P. Così quella che doveva essere una semplice serata tra amici si è trasformata in un’immane tragedia per i giovani coinvolti nel sinistro e per le rispettive famiglie. I cinque giovani fondani tutti tra i 21 e i 23 anni, mercoledì sera dopo aver visto insieme la partita avevano deciso di andare a fare un giro a Terracina. La Bmw X5 sulla quale erano a bordo, mentre affrontavano un curvone ha sbandato improvvisamente toccando dapprima uno dei pali della luce, andando poi ad impattare contro quattro bidoni dell’immondizia schiacciandoli, per poi cappottarsi e finire la folle corsa contro il guard rail. Gli uomini del 118, intervenuti nel giro di pochissimi minuti non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 21enne morto sul colpo. Non è la prima volta che la provinciale Fondi-Sant’Anastasia, conosciuta anche come via Sant’Anastasia è teatro di incidenti. Diversi anni addietro, sullo stesso curvone che è costato la vita a Cristian, un’altra giovane vita era stata spezzata. I residenti e coloro che percorrono l’arteria stradale tutti i giorni continuano ad interrogarsi se gli autovelox e i cartelli che invitano alla prudenza in strada siano effettivamente misure che siano servite a qualcosa.

Simone Nardone


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venerdì 9 dicembre 2011

Ancora un morto sulle strade di Fondi

09/12/11 - A perdere la vita un 21enne a bordo di un Bmw X5. 4 i feriti di cui 1 grave


Doveva essere una piacevole serata tra amici e invece si è trasformata in tragedia. Potremmo riassumere con questa triste espressione le ultime ore di vita di Cristian Nallo, 21enne di Fondi che ha perso la vita nella serata di mercoledì sulla strada provinciale Fondi-Sant’Anastasia. Mancavano pochi minuti a mezzanotte, quando Cristian Nallo in compagnia dei quattro amici M. L., M. M., B. T. e M. P., tutti tra i 21 e i 23 anni, dopo aver visto insieme la partita avevano deciso di andare a fare un giro a Terracina. Non si sa per quale causa, forse per l’eccessiva velocità, la Bmw X5 sulla quale erano a bordo, mentre affrontavano un curvone ha sbandato improvvisamente toccando dapprima uno dei pali della luce a lato della carreggiata, andando poi ad impattare contro quattro bidoni dell’immondizia schiacciandoli, per poi cappottarsi e finire la folle corsa contro il guard rail. Alla guida della vettura di proprietà della famiglia c’era M. L., uscito incredibilmente quasi indenne dal mezzo. Non c’è stato nulla da fare per Cristian Nallo che gli era seduto accanto, morto sul colpo. Gli uomini del 118, intervenuti nel giro di pochissimi minuti non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Tra gli altri tre passeggeri, che viaggiavano sui sedili posteriori M. M. è risultato quello essere nelle condizioni peggiori. Immediato il trasporto all’ospedale di Terracina, per poi essere trasferito a quello di Formia, dov’è tutt’ora ricoverato in gravi condizioni. Lievi invece le ferite per gli altri due, B. T. e M. P. Sul posto, oltre i sanitari, sono intervenuti anche gli uomini della Polizia Stradale di Formia, i Vigili del Fuoco di Terracina e i Falchi della Protezione Civile di Fondi. Nella mattinata odierna dovrebbe essere disposta l’autopsia sul corpo del giovane fondano. I funerali, salvo imprevisti, dovrebbero svolgersi nella giornata di sabato presso la chiesa di San Pio X del Salto d Fondi, dove verrà ricordato il 21enne Cristian Nallo prematuramente scomparso nel tragico sinistro stradale. Non è la prima volta che la provinciale Fondi-Sant’Anastasia, conosciuta anche come via Sant’Anastasia è teatro di incidenti di ogni tipo. Diversi anni addietro, sullo stesso curvone che è costato la vita al 21enne, un’altra giovane vita era stata spezzata. A quanto pare né gli autovelox né tanto meno i cartelli che invitano alla prudenza in strada sono serviti a molto.
Simone Nardone


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-Incidente mortale in via Sant'Anastasia - FLASH 08/12/11



giovedì 8 dicembre 2011

Incidente mortale in via Sant'Anastasia

FLASH 10:20 - Mancava poco alla mezzanotte, quando un Bmw X5 ha sbandato, non si sa ancora per quali cause, terminando prima sui cassonetti a bordo strada, contro un albero e finendo la sua corsa contro il guard rail presente sul quel tratto di strada. Per uno dei giovani, un 21enne fondano non c'è stato nulla da fare. Neppure i sanitari del 118, giunti sul posto pochi minuti dopo l'impatto hanno potuto niente. Gli altri quattro giovani sono rimasti feriti nel forte impatto, ma al momento sembra che nessuno sia in pericolo di vita. Sul posto anche la Polizia Stradale di Formia, i Falchi della Protezione Civile di Fondi e i Vigili del Fuoco di Terracina.

sabato 23 luglio 2011

Oggi i funerali di Daniela

23/07/11 - Sperlonga piange l'ennessima vittima di quell'incrocio


Si svolgeranno questa mattina alle ore 11,00 nella parrocchia di Santa Maria Assunta a Sperlonga, i funerali di Daniela Bianchi, deceduta nell’incidente avvenuto la notte tra mercoledì e giovedì scorso sulla statale Flacca al Km 12,600. Un ultimo saluto molto triste, che ha il solito amaro in bocca che sa di rabbia per i parenti delle vittime della strada. Ancor più se si considera come ha perso la vita la 46enne sperlongana, travolta mentre tentava di attraversare la trafficatissima arteria stradale all’altezza del semaforo con via Lago Lungo. Sulla dinamica dell’incidente ancora non si scioglie il riserbo degli inquirenti, che continuano a passare al vaglio anche la posizione del tenente colonnello della Guardia di Finanza Roberto Di Vito, che era alla guida dall’Audi coupé che ha investito la donna, morta sul colpo. Alcuni testimoni sembra abbiano riferito di una frenata dell’auto di grossa cilindrata, ma sul posto non sono evidenziati segni dei copertoni sull’asfalto. Bocche cucite dagli uomini della Compagnia di Gaeta dei Carabinieri anche sui risultati dell’alcool test effettuato sul conducente a seguito del sinistro e che potrebbero essere determinanti anche per capire quale sarà il capo d’imputazione a carico dell’uomo.
S.N.

venerdì 22 luglio 2011

Incidente mortale a Sperlonga ieri notte

22/07/11 - Vittima una signora 46enne del posto


Ancora un tragico incidente lungo la statale Flacca, che come sempre nei mesi estivi diventa teatro di incidenti, spesso gravi. Come sempre il luogo cruciale è il bivio nel territorio sperlongano, all'altezza dell'incrocio con la strada che porta al Lago Lungo. Proprio al del Km 12.600, la notte scorsa, tra mercoledì e giovedì, la strada ha inghiottito l'ennesima vittima. Si tratta di Daniela Bianchi, 46 anni, la quale è stata letteralmente travolta mentre attraversava a piedi la trafficata arteria stradale all'altezza del semaforo, il quale era lampeggiante vista l'ora tarda. Era, infatti da poco passata la mezzanotte, quando la signora sperlongana stava oltrepassando la carreggiata per recarsi nell'appezzamento di terra di proprietà del marito per raccogliere i sedani attualmente in produzione, in modo tale da poter avere il raccolto pronto per la vendita alle prime ore dell'alba. Purtroppo, però, Daniela Bianchi, non è mai arrivata nel terreno, perché è stata investita dall’Audi coupé guidata dal tenente colonnello della Guardia di Finanza Roberto Di Vito 44enne, anche lui del posto d’istanza presso la Scuola Nautica di Gaeta. Probabilmente l'uomo alla guida del mezzo, in direzione Sperlonga, non ha visto la donna attraversare la strada, ma la dinamica del sinistro è ancora al vaglio degli inquirenti. I primi a recarsi sul posto i Carabinieri della locale stazione comandati dal maresciallo Antonino Ciulla, insieme ai Vigili del Fuoco e agli uomini del 118. Come da prassi, l'uomo alla guida dell'Audi è stato sottoposto all'alcool test. Bocche cucite dagli uomini dell’Arma della Compagnia di Gaeta sui risultati dei controlli sui tassi alcolici del conducente. Allo stesso tempo c’è da chiarire la dinamica del sinistro, poiché secondo le prime ricostruzioni, ci sono dei dubbi su un possibile attraversamento improvviso della donna, che non avrebbe lasciato al conducente dell’auto la possibilità di arrestare la corsa. Al momento solo supposizioni senza alcun riscontro degli organi inquirenti. La salma è detenuta a disposizione dell’autorità giudiziaria presso l’obitorio di Gaeta. Sul caso indaga il sostituto procuratore Eleonora Tortora , mentre nella giornata odierna dovrebbe essere disposto chi sarà il medico legale che effettuerà l’autopsia. Rimane la rabbia per i parenti della vittima, che come molti cittadini sperlongani ricordano, non possono far altro che evidenziare come in quello stesso incrocio-killer solo due anni fa aveva perso la vita un altro giovane. Era, infatti, il 9 luglio del 2009 quando in quello stesso punto morì, dopo il tremendo impatto contro un furgone, Gianluca Mitrano 26enne, che si trovava a bordo di un maxi scooter. Anche in quel caso, anche se con dinamiche completamente diverse, a rendersi protagonista del sinistro fu il semaforo non funzionante, che di fatto rende un incrocio di per sé molto pericoloso in un tratto ad altissima incidentalità.
Simone Nardone