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sabato 3 marzo 2012

Sant'Anastasia, Rimangono i sigilli e parte lo sciopero della fame

Da ieri titolare e operai protestano dinanzi alla sede del Comune di Fondi chiedendo una riapertura straordinaria

Non ha pace la storia del Camping S.Anastasia. A pochi mesi dalla riapertura della stagione estiva arriva la quasi certezza che la chiusura del più grande campeggio della costa fondana rimarrà chiuso anche per la stagione estiva 2012. Rimangono i sigilli, mentre diventa sempre più probabile la possibilità che la magistratura chieda al Comune di requisire i terreni definiti "scippati" all'ente comunale. Tecnicismi a parte, oltre alla questione giudiziaria rimane in piedi quella umana e sociale con più di cinquanta famiglie ormai senza lavoro e senza speranza da quasi un anno. Per questo motivo è partito nella giornata di ieri lo sciopero della fame, capeggiato anche dallo stesso titolare del campeggio. La cosa che fa più riflettere è come quest'estremo gesto di protesta arriva in un momento in cui le difficoltà economiche e sociali continuano a moltiplicarsi con alcuni che ieri dinanzi al Comune, luogo dove sta avendo sede la protesta, commentavano ironicamente "siamo in sciopero della fame forzata da quando siamo senza lavoro". Nel frattempo il sindaco Salvatore De Meo fa sapere di condividere a pieno le motivazioni della protesta ma di respingere la modalità dello sciopero della fame, spiegando: "Sono molto preoccupato".

S.N.

sabato 10 dicembre 2011

Domani i funerali del 21enne deceduto nell'incidente

10/12/11 - Il conducente arrestato aveva il tasso alcoolemico 5 volte superiore alla norma


Verrà effettuata questa mattina presso l’obitorio al cimitero di Fondi l’autopsia sul corpo di Cristian Nallo, il 21enne che ha perso la vita nel tragico incidente di mercoledì sera lungo la provinciale Fondi-Sant’Anastasia. A svolgere le analisi sul corpo del giovane sarà la dottoressa Maria Cristina Setacci. I funerali del giovane si svolgeranno domani alle 11 presso la chiesa di San Pio X al Salto di Fondi. L’amico di Cristian, nonché conducente del mezzo, il 23enne L.M., risultato positivo all’alcool test che ha evidenziato un tasso alcoolemico cinque volte superiore alla norma è stato dimesso nella giornata di ieri dall’ospedale Fiorini di Terracina dov’era piantonato per essere trasferito in carcere. Sin dalle prime ore dopo lo schianto, c’era stato il seguito giudiziario con l’arresto per il conducente del Suv. Gli uomini della Polstrada diretti dall’ispettore capo Pasquale Canzano e coordinati dal sostituto procuratore Giuseppe Miliano avevano notificato l’arresto al 23enne già in ospedale nella giornata di giovedì. Rimangono sempre molto gravi anche se stabili le condizioni dell’altro giovane M. M. il quale è attualmente ricoverato presso l’ospedale di Latina. Feriti anche se in modo lieve gli altri due passeggeri B.T. e M.P. Così quella che doveva essere una semplice serata tra amici si è trasformata in un’immane tragedia per i giovani coinvolti nel sinistro e per le rispettive famiglie. I cinque giovani fondani tutti tra i 21 e i 23 anni, mercoledì sera dopo aver visto insieme la partita avevano deciso di andare a fare un giro a Terracina. La Bmw X5 sulla quale erano a bordo, mentre affrontavano un curvone ha sbandato improvvisamente toccando dapprima uno dei pali della luce, andando poi ad impattare contro quattro bidoni dell’immondizia schiacciandoli, per poi cappottarsi e finire la folle corsa contro il guard rail. Gli uomini del 118, intervenuti nel giro di pochissimi minuti non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 21enne morto sul colpo. Non è la prima volta che la provinciale Fondi-Sant’Anastasia, conosciuta anche come via Sant’Anastasia è teatro di incidenti. Diversi anni addietro, sullo stesso curvone che è costato la vita a Cristian, un’altra giovane vita era stata spezzata. I residenti e coloro che percorrono l’arteria stradale tutti i giorni continuano ad interrogarsi se gli autovelox e i cartelli che invitano alla prudenza in strada siano effettivamente misure che siano servite a qualcosa.

Simone Nardone


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domenica 22 maggio 2011

Fondi, "A tavola sul mare": inaugurazione tra polemiche e proteste


22/05/2011 - Inaugurata venerdì sera la festa che ha aperto le danze della stagione estiva fondana. A dare il via alle celebrazioni festive nella zona di Sat’Anastasia sono state le autorità politiche, con in testa il sindaco di Fondi Salvatore De Meo e l’assessore al turismo della Regione Lazio Stefano Zappalà. Presenti ad "A tavola sul mare" anche gli assessori comunali competenti Beniamino Maschietto con delega al turismo e il vice sindaco nonché titolare delle attività produttive Onorato De Santis. La banda musicale cittadina ha aperto i festeggiamenti, per poi permettere ai tanti cittadini fondani e turisti di godersi la strada che porta al mare e la Piazza Sant’Anastasia addobbata a dovere come in una festa patronale. Sulla strada numerosissimi stand enogastronomici per far apprezzare ai visitatori le prelibatezze della piana di Fondi, mentre in piazza gli spettacoli e l’intrattenimento. Venerdì sera in occasione dell’inaugurazione della festa si sono esibiti in concerto i Cugini di Campagna, mentre nella serata conclusiva prevista per questa sera l’estrazione dei premi della lotteria e i fuochi d’artificio direttamente dal mare. Il direttore organizzativo Vincenzo Iacovacci insieme all’associazione Mare Nostrum promotrice dell’evento sono davvero soddisfatti per quella che potrebbe diventare una costante all’inizio di ogni stagione estiva fondana.
S.N.


22/05/2011 - Non accenna a terminare la protesta dei lavoratori del camping Sant’Anastasia rimasti senza lavoro dopo il sequestro del campeggio. Sit-in di protesta pacifica che sta continuando, proprio dinanzi all’ingresso della struttura ricettiva, anche durante questa tre giorni di festeggiamenti di inaugurazione dell’estate fondana. I circa 150 lavoratori del sindacato della Uilctus, venerdì, durante l’inizio dei festeggiamenti, alla presenza delle autorità politiche hanno voluto farsi notare a loro modo. Dal proprio banchetto, infatti, hanno messo in esposizione dei palloncini neri in segno di protesta e hanno invitato il primo cittadino a tagliare simbolicamente un nastro inaugurale per il campeggio. Ora, bisogna solo attendere il 26 maggio con il tribunale del riesame che sarà chiamato a decidere sul dissequestro del campeggio. Nel frattempo, però, i lavoratori rimangono senza stipendio, e soprattutto vedono lo spettro di una stagione estiva che per loro potrebbe non iniziare mai. Ecco perché continua questa protesta pacifica con l’esposizione di bandiere, cartelloni e striscioni sia in piazza a Fondi sotto il castello che nei pressi della rotonda di Sant’Anastasia sulla Flacca, dove nelle notti scorse ignoti hanno danneggiato e strappato del materiale esposto. "Un’offesa a noi lavoratori – accusano dal sindacato – anche perché non ci siamo mai resi protagonisti di nulla di scorretto, vogliamo solo dimostrare il nostro malessere e in nostro stato d’animo". Curioso anche il fatto di dove si svolge la festa inaugurala "A tavola sul mare", nella piazza di Sant’Anastasia, dove a sinistra c’è il campeggio posto sotto sequestro dalla Procura della Repubblica lo scorso mese e a destra ci sono i Pontili e le poche imbarcazioni rimaste sempre sotto i sigilli della Procura della Repubblica che nell’estate del 2010, aveva fatto scattare il sequestro messo a punto dai Baschi Verdi delle Fiamme Gialle.
Simone Nardone