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martedì 11 ottobre 2011

Campodimele fa il giro del mondo via web

11/10/11 - la notizia del paesino "longevo" dei Monti Aurunci è un ottima pubblicità gratuita


Dopo l’articolo a firma di Tracey Lawson che aveva portato Campodimele addirittura sul “The Telegraph” con un titolone “I segreti della longevità”, a distanza di qualche mese la notizia sta facendo il giro del mondo. L’informatizzazione dell’informazione, che oggigiorno passa attraverso internet sta letteralmente portando ai quattro angoli del globo il piccolo comune aurunco. Un’ottima pubblicità, per il centro di 850 abitanti dove l’aspettativa di vita è di circa vent’anni superiore alla media nazionale ed europea. “Il longevo comune italiano che stupisce gli scienziati” titola un sito finlandese. “Rivelato il segreto del paese italiano dove l’aspettativa di vita è di 95 anni” spiega un altro portale scozzese. “Un anno nel paese dell’eternità” commenta invece un altro portale anglosassone parlando della fantastica iniziativa della scrittrice e giornalista Lawson che prima di far apparire il famoso articolo sul The Telegraph ha addirittura trascorso diversi mesi nel piccolo paese tra i Monti Aurunci, per capire i segreti del vivere bene e a lungo. Tutti gli articoli menzionati spiegano, chi più dettagliatamente, chi meno, quelli che secondo la Lawson sarebbero, secondo un attento studio che poggia su tesi di esperti, i segreti della lunga vita dei campomelani: una perfetta dieta mediterranea fatta di pasta, olio d’oliva, basilico e pomodori. Ovvero la forza della così detta “cucina povera”. Una cucina povera che viene affiancata a quella del contadino, con basso contenuto di carne, addirittura quasi priva di quella rossa e burro, caratterizzata dalle proteine che arrivano direttamente dai legumi ed una dispensa piena di ingredienti freschi e crudi, fra tutti frutta e verdura.
Simone Nardone

martedì 12 luglio 2011

Campodimele arriva sul The Telegraph

12/07/2011 - Tracey Lawson spiega come la "cucina povera" sia alla base della longevità


“Venite a Campodimele la mattina presto, quando l'aria è ancora fresca e il sole illumina le vette dei Monti Aurunci. E’ allora che il silenzio inizia a filtrare nella vostra anima, e il silenzio calma il tuo cuore. Quando ci si risveglia sotto questo sole e il cielo infinito, sembra quasi che si potrebbe davvero vivere per sempre”. Non si tratta una di uno spot turistico, bensì del testo tradotto di un articolo apparso addirittura sul The Telegraph nei giorni scorsi a firma di Tracey Lawson. Questa donna, si è recata nel piccolo centro incuriosita dal fascino di quello che da molti è conosciuto come il “paese della longevità”. Alla fine, rimanendone così incantata, come lei stessa afferma nel suo articolo a Campodimele, Lawson “ha fatto casa”, rimanendoci per cercare di capire come era possibile che nel 2009 nel piccolo paesino l’aspettativa di vita era di 95 anni a fronte di una media italiana al di 77,5 anni per gli uomini e di 83,5 anni per le donne; senza dimenticare quella europea di 75,6 anni per i maschi e 82 per le femmine. Secondo Tracey Lawson, che a Campodimele c’è rimasta oltre un anno, affascinata da quella piccola cinta muraria e dal paesino che per chi non c’è mai stato appare come una “bomboniera”, il segreto starebbe tutto nel cibo. Una perfetta dieta mediterranea fatta di pasta, basilico e pomodori, ma non solo. Come spiega il giornalista-scrittore, che ha raccolto tutto il suo pensiero in un libro che uscirà tra circa un mese dal titolo “Un anno nel paese dell’eternità – Gli stili di vita della longevità di Campodimele”, nel piccolo centro aurunco vince la così detta “cucina povera”. Una cucina povera che viene affiancata a quella del contadino, con basso contenuto di carne e quasi priva di carne rossa e burro, caratterizzata dalle proteine che arrivano direttamente dai legumi ed una dispensa piena di ingredienti freschi e crudi come: olio d'oliva, pesce azzurro, aglio, scalogno, cipolle, vino rosso e frutta. Il tutto salvaguardando il cuore e prevenendo il tumore.
Simone Nardone